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Sono diventato un amante ed ero carino per il mio fottuccio di patrigno <unk> Parte 2

Pubblicato: 28/11/2020 21:00

Autore: tricia

Categoria: Incesto

Continua a camminare. Il bastardo ha mentito a mia madre che era andato via per lavoro e mi stava chiedendo di mentire anche a lei, non ci ho pensato due volte, ho inventato che stavo andando a trovare un amico per studiare e con mia sorpresa lei non ha nemmeno chiesto chi fosse, sembrava ancora più sollevata che io non fossi a casa quel pomeriggio, non avevo dubbi che anche lei stesse tramando qualcosa. Presi un Uber per il luogo dove dovevamo incontrarci, e lo incontrai, e uscimmo velocemente, e scendemmo su un'autostrada, non sapevo dove mi stesse portando, ma vidi che non era in città, scendemmo su una strada sterrata, e in pochi minuti arrivammo a una casa. Marcio mi ha detto che aveva affittato quel posto per farci trascorrere il fine settimana, ma quel giorno non c'era nessuno, nonostante avesse una bellissima piscina il posto era un po' mal curato, bottiglie sparpagliate in ogni angolo, un po' di sporcizia, ho visto persino pacchetti di preservativi gettati sul pavimento. Ma non importa, siamo appena scesi dall'auto e lui mi ha afferrato in un stretto abbraccio, mi ha stretto il culo e mi ha sollevato per un bacio, mentre la sua lingua entrava nella mia bocca mi stava spingendo verso la zona laterale della casa, così ha preso la chiave per aprire la porta ho borbottato: - Ainn, sbrigati, è già così, non vuoi nemmeno mostrarmi il posto? - Cazzo, dopo ieri, cosa ne pensi? Ho saputo cos'hai fatto ieri sera. - No, dalla macchina. Cane senza vergogna, non hai vergogna! Mi sono allontanata e gli ho voltato le spalle, e in quel momento mi ha afferrato da dietro e ha detto, - Smettila di essere gelosa, vorrei che fossi tu! E perche' non eri nella mia stanza piu' tardi? - Tua madre ha un sonno leggero, non c'era modo! Iniziò a passare le mani sul mio ventre e sui miei seni mentre lentamente mi leccava il collo, io mi restringevo e gemettivo dolcemente: - Menti, sei stanco dopo quello che hanno fatto! - Certo che no, ero pazza di vederti! Mi sono rotolato sfregandomi in quel volume e ho detto: - Lo so, e cosa faresti se fosse già morbido? - Ti si ereccerà in fretta! - Ainn, sapendo che lo faresti, sì, disonorato coglione... - Mi lasci così! Mi sollevò e mi fece sedere su un piccolo muro vicino al barbecue, mi strinse il seno e mi diede un bacio, e io dissi: - Non c'è nessun altro che vive qui intorno? No, non vive qui, la casa più vicina è a mezzo miglio da qui. - E perché stare nudo tutto il giorno? - Avrebbe dei vantaggi, potrei portarti qui a vivere con me - E vedermi nuda tutto il giorno? Ha messo le mani sulle mie cosce, sulla mia pancia, e ha detto: - Stavo per stare sveglio tutto il giorno! Gli ho messo la mano sui pantaloni e gli ho detto: - Dubito, anche dopo avermi dato un sacco di latte sarebbe ancora difficile? - C'è un sacco qui per te! Ho aperto le gambe, l'ho tirato verso di me e ho detto: Hai intenzione di darmi qualcosa? Ha iniziato a strofinare quel volume contro i miei pantaloncini mentre mi abbracciava, poi ho abbassato la mano verso di lui, stretto e aperto i suoi pantaloni lasciando uscire il suo bastone, afferrato e guardato negli occhi chiedendogli: - Ti sono mancata? Stavo impazzendo. L'ho spinto un po' indietro, mi sono inginocchiato davanti a lui e gli ho dato qualche pugno, poi ho iniziato a baciare quella testa gonfia lentamente guardando una bambina che ne scorreva, stavo leccando, succhiando poco a poco, sentendo le sue reazioni ad ogni tocco delle mie labbra, Marcio mi accarezzava delicatamente i capelli guardandomi giocare con la sua tasca. Appena me ne sono andata, mi ha afferrata e ha detto: - Cazzo, vieni qui! Mi afferrò e mi trascinò in casa, riuscii a malapena a vedere il posto e fui trascinata nella stanza, anche se non era molto disordinata, solo l'odore del posto mi fece pensare a tutti i tipi di prostituzione, cominciammo ad aggrapparci e mi strappava i vestiti. Appena mi ha lasciato nudo si è seduto sul bordo del letto, mi ha messo in piedi di fronte a lui, ha tenuto la mia vita dando un bacio sulla mia pancia e ha parlato: Sono cosi' felice di averti beccato! La sua bocca mi baciava la pancia, poi mi ha voltato le spalle e ha iniziato a leccarmi il culo, e mi sono ridotta in una folle erezione mentre lo sentivo esplorare il mio corpo come gli piaceva, e sentivo la sua lingua che mi raggiungeva il sedere, e mi dava dei deliziosi brividi. Marcio mi spinse a quattro zampe sul letto e ha iniziato a succhiarmi pazzo, mi ero eccitato con la sua lingua che andava su e giù sul mio mignolo mentre un dito si strofinò sul mio sedere. Non è stato lungo e i gemiti mi sono divertito bello in faccia, era ogni succhiare, leccare, mordere, ero più consegnato che mai. Non mi ha nemmeno tirato fuori da quella posizione quando ho sentito il suo cazzo sfregare le mie piccole viscere, ero cosi' coperta dalla mia piccola figa e dalla saliva che quel bastone e' scivolato deliziosamente dentro di me. Ha iniziato a mangiarmi bene in quella posizione, applausi, capelli tira, ho gridato, rotolato, gemetteva chiedendo un cazzo dopo un paio di pugni mi ha afferrato i capelli e mi ha tirato a succhiare il suo bastone farina, ho rimbalzato volontariamente succhiare quel cazzo finché non lo ha lasciato pulito. Un attimo dopo mi afferrò e mi mise seduta in grembo, mi mise il bastone dentro e cominciò a muovere la vita su di esso, sentivo nelle pareti interne della mia scarpetta le pulsazioni di quell'arto, gli mormorò: - Che delizioso, continua così, hmmmm... - Cornuto, chiamami papà! - Ainn, no... non padre... altro! Mi ha afferrato il culo e ha detto: - Ragazza disobbediente, ti meriti di essere punita! - Quale punizione? - Prendere un cazzo e' come prendere una puttana! Gli ho tirato più forte, gli ho fatto sedere e gli ho detto: - Ainnn, più puttana di mia madre? - Cazzo, molto di più, mi fai impazzire! Mi ha spinto sdraiato sul letto, ha iniziato a colpirmi freneticamente facendomi urlare forte, è stato ogni pugno forte che ho goduto ancora una volta sotto di lui, vedendomi disperato in quel modo stava diventando più aggressivo, ha spinto senza pietà fino ad annunciare che stava per scherzare, ho bloccato le gambe intorno alla vita tirandolo in tutto, i getti sono esplosi proprio nel fondo della mia pancia mentre quell'uomo si appoggiava gemendo su di me. Mentre si calmava, gli chiesi dolcemente: - Non puoi davvero avere un figlio, vero? - Non posso, sono stato operato, ma se preferisci posso prendere in giro quella boccaccia. - Credo abbia un sapore migliore all'interno... Mi ha messo il dito sulle labbra e ha detto: - Potrebbe essere una volta dentro e una volta qui! - Forza, fammi provare... Lentamente mi si staccò con quel bastone un po 'più morbido e tutto idromele verso la mia bocca, gocciolando ancora qualche goccia di frusta, l'ho afferrato e ha iniziato a succhiare, non appena ho pulito bene ha afferrato la frusta alla base e ha iniziato a strofinare sulle mie labbra, stava battendo lentamente sul mio viso e con mia sorpresa ha iniziato a indurire di nuovo. Non sembrava più euforico come prima, mi ha fatto succhiare un po' di più di quel sputo e si è sdraiato su di me, mi stava spingendo lentamente guardandomi negli occhi e vedendo le mie reazioni, il mio disegno ha iniziato a fare dei rumori espellendo parte del cazzo che era dentro di esso, ha sussurrato: - Quella stronzetta sta perdendo sangue . - Un cane senza vergogna, ti voglio bene, cazzo! Mi afferrò per il collo guardandomi negli occhi e cominciò a urlare più forte: - Parla puttana, parla più di quanto ti piace scopare! Adoro il tuo cazzo di corpo dentro di me, papa'! - Ahhh cazzo, che cazzo di figlia mia, cazzo di arrapato! - Ecco, spingi papà, riempimi di scopare di nuovo! - Caldo, mi divertiro' in quel piccolo bacio ogni giorno! Goditelo, è tutto tuo, puoi farci quello che vuoi! Per un attimo si fermò con tutto il suo bastone dentro di me, mi morse il collo e mi sussurrò all'orecchio: - Stronza, ora sei la mia puttana! Vuoi scoparti la tua puttana tutti i giorni? Colpiro' quella stronza finche' non si spacca! - Ainnn, allora colpisci! Poco dopo si è fermato, mi ha girato di lato ed è andato dietro, è entrato per qualche momento e ho sentito il suo uccello più morbido scivolare fuori, abbiamo cambiato posizione, mi ha messo a quattro zampe e ha iniziato a colpire quel uccello sul mio culo, stava masturbandosi fino a quando è diventato duro di nuovo, all'improvviso mi ha colpito pompando più lentamente, stavo rotolando, gemendo, deliziandomi con quel picchio che mi invadeva. Non appena siamo tornati a una mamma e papà stava impazzendo fino a quando ha sputato ancora una volta dentro di me, ero bagnato, stanco, bagnato di sudore e scioccato di scopare così con il mio patrigno, siamo rimasti a letto per molto tempo solo nelle carezze fino a quando abbiamo recuperato le nostre energie e siamo andati in bagno. Tornai a casa già tardi, mia madre non mi chiese nemmeno cosa avessi fatto durante il giorno, penso che anche lei avesse avuto una buona giornata dopo tutto.
Ancora nessuna reazione.

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