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Il fisioterapista nero

Pubblicato: 02/07/2019 21:00

Autore: gabicerri

Categoria: Interrazziali

Questo account è semplice da descrivere! Ci ho pensato più volte! Facevo sessioni di osteopatia. E il mio osteopatico era un cazzo di uomo con una pelle di cannella nera e mezzo alto. Mi bagnavo ogni volta che facevo la seduta. Confesso di avere una cotta assurda per gli uomini neri con occhi chiari. Il contrasto di colore della pelle con quello degli occhi mi rende ipnotizzato. Ma non e' tutto quello che stavo combinando. Non sono molto fissato su questo tipo ideale di cose, sono attratto dal modo in cui una persona mi guarda, dal tocco, dall'odore, dagli atteggiamenti... E il mio caro osteopatico ha qualcosa che mi rompe: impronta. Mi piace avere una vita ragionevolmente sana e sono stato dipendente dal sesso da quando avevo 14 anni. Per coloro che non mi conoscono, mi chiamo Gabriela, ho 32 anni, 6'6", 55 kg, sono bianco con occhi marroni leggeri, capelli biondi, tatuati, seni molto grandi, un culo goloso e saporito e amo il sesso in qualsiasi circostanza, luogo o necessità. Ogni martedì ero lì, religiosamente. Veniva nel suo ufficio, parlava del dolore e iniziava a allungarsi. Non era un'allungamento che facciamo prima di fare sport. Ero rilassato (prima in piedi e poi sdraiato), concentrato sulla respirazione e ha guidato la stretching. Ho tirato e tirato tutti i muscoli, sembrava una vera bambola di stoffa. Per questo, ovviamente, doveva toccarmi, o anche avvicinarsi a me, soprattutto quando aveva dolore al collo (quasi sempre). Per questo mi avrebbe messo a stomaco su una bassa barella (forse 50 cm da terra) e sedersi su una panchina accanto alla mia testa. Mi ha appoggiato tirandomi il collo, mentre guardavo quegli occhi, così vicino al mio... la cosa peggiore era fare l'esercizio respiratorio quando avevo davvero bisogno di respirare. Dopo essersi allungato, mi avrebbe spezzato tutte le articolazioni nella spina dorsale. Ha preso forza e grande abilità. A seconda della posizione, mi posizionava in modo diverso e mi sospendeva, mi spingeva, mi allungava... Sentivo quelle braccia forti che mi coinvolgevano e manipolavano il mio corpo. Stavo immaginando tutte le altre posizioni che vorrei che mettesse. Alla fine della sessione me ne andrei senza dolore, ma con un'altra angoscia, un incanny cornea. Ogni settimana è stato ripetuto e il cornea è appena diventato più grande. E' arrivato al punto in cui ho lasciato il suo ufficio che correva in bagno per masturbarmi, perche' non vedevo l'ora di tornare a casa. Ho pensato per molto tempo che fosse una cosa unilaterale, ma gradualmente ho capito che i miei occhi erano abbinati, che mi ha sempre fatto arrossire, e ha capito (e l'esercizio della respirazione? Ecco!) A volte darebbe un sorriso di canto, discretamente maligno, a volte no. È un tipo super serio e introspettivo, lo stereotipo militare (è un terapista fisico dell'esercito). E mi resi conto che gradualmente ha cominciato a tirarlo su, abbiamo parlato di banalità e abbiamo riso molto. Non sapevo si rendesse conto di come mi sentivo, finché un giorno mi disse: – Divertente, in alcuni esercizi il polso accelera molto e si perde il respiro. - E cosa c'è di così divertente? - Il che non corrisponde ai tuoi punti più dolorosi... Mi sentivo come se fossi stato catturato. Se il mio polso è stato alterato, mi sembrava che il mio cuore uscisse dalla mia bocca. Ero cosi' arrossita che sentivo bruciare la faccia. E mi guardò seriamente, senza disegnare alcuna reazione. Questo mi ha reso ancora più nervoso! E' successo tutto mentre mi ha girato l'anca verso la parte e la spalla verso l'altra. Non avevo nemmeno l'opzione di inchinarmi la testa o scappare. Mi ha lasciato andare lentamente e mi ha chiesto di alzarmi. Comunque, la sessione era quasi finita. Mi sono alzato e sono andato ad allungare il lombare. Quella mossa che la gente cerca di toccare le dita dei piedi. Come sono un po ' flessibile, ho sostenuto le mie palme a terra e “camminato” avanti e indietro. Per garantire il mio equilibrio, stavo fermamente tenendo il mio fianco dietro di me. Quando mi sono alzata, ho passato un po' e lui mi ha tenuto, ma io l'ho incontrato. Ho sentito il suo cazzo molto duro sul mio culo. Non potevo mascherare la sorpresa e guardarla al momento (dovrebbe avere un punto interrogativo gigante sulla fronte). Mi ha appena ripagato il tipo sporco discreto con cui ha sempre chiesto se aveva un problema. Sono rimasto così sorpreso che non potevo dire nulla, e con questo ha capito come “chi chiude, acconsente”. Mi ha tirato contro il suo corpo e ha continuato a guardarmi. Io, come sottomesso come nelle tue sessioni, continuavo a stare lì, vedendo quegli occhi... Mi ha afferrato. Finalmente ho sentito quel tocco fermo come volevo. Non stava cercando altri punti di tensione, stava passando la sua mano su tutto il mio corpo mentre mi baciava. Un bacio intenso e delizioso. E' passato attraverso la mia testa e mi ha tirato indietro i capelli. Mi teneva ancora i capelli, era diretto verso il mio seno. E' appena andato a strapparmi la testa. Poi ha tolto il suo camice da laboratorio e la sua camicia sociale. Confesso che non mi aspettavo che avesse un corpo così buono. Mi succhiava le tette e mi prendeva saldamente il culo. Stavo gia' gemendo, tutto fuso. Mi ha tolto i pantaloni e le mutandine, è andato giù e ha iniziato a succhiarmi. Sembrava che sapesse che stava già tenendo la gamba stretta quando ha messo una delle mie cosce sulla spalla. Piu' si e' alzato, la mia gamba si e' sospesa e ha succhiato piu' a fondo. Sono impazzito con quella lingua che ha innescato la mia figa e ha finito per venire in bocca. Si alzò e mi guardò con il suo volto tutto grumoso e chiese se fossi pronto. Ho detto sì, anche senza sapere esattamente di cosa stesse parlando. Si e' tolto i pantaloni e le mutande e si e' posato sulla barella. Mi stavo già dirigendo verso quel cazzo quando ha detto che doveva sedersi sulla sua faccia. In quel momento ho capito perché tanto esercizio respiratorio! Abbiamo fatto un delizioso 69. Il suo cazzo e' stato un grosso schifo. Mi strofinerei la lingua su di esso, succhiare con affetto, mentre mi masturbavo in bocca. Mi piace davvero succhiare, solo ricordando che ho la bocca piena d'acqua. Potrei sentire quel cazzo crescere e diventare più duro in bocca, un'erezione! Nel frattempo, mi ha fatto impazzire. Succhiami il culo, succhiami la figa. La stessa cosa che ha fatto con le dita è stato tanto piacere che riusciva a malapena a capire quello che stava facendo. Poi si alzò verso di me, voltò la schiena e mi fece appoggiare sulla sua scrivania. Sono rimasto lì mentre mi ha spazzolato il culo e la mia figa con la testa della sua testa grande, spessa, grande. Sono impazzito, la voglia di sapere dove stava andando mi stava mangiando. Alla fine mi ha rotto l'angoscia e l'ha messa tutta sulla mia figa. Mi ha appena dato il tempo di respirare e metterlo in veloce e forte. Cresceva come una pazza e lo implorava di farlo ancora. Piu' ho chiesto, piu' mi ha infilato il culo e mi ha chiamato puttana. Il figlio di puttana mi ha dato un delizioso orgasmo e sono impazzito per tornare a lui. Mi sono alzata, quasi per forza e l'ho fatto sdraiare sulla barella. Mi sedevo sul suo cazzo sulla schiena, così come lui cavalcava, mi afferrava e batteva il culo, avendo la deliziosa vista dei miei tatuaggi e il culo lampeggiante. Mi sto solo prendendo in giro, prendendolo e mettendolo dentro di me lentamente. Sentivo la sua agonia e ero più arrabbiato. Mi spazzolavo il culo e mi sedevo di nuovo con la figa. Quando si arrendeva, accelerai, e quando l'ho visto, stava saltando ferocemente. Sento che la sua borsa e' stata cosi' dura. Questa volta il bastardo mi ha dato un multiplo! Ma non mi sono arreso, in queste solide e forti macchie, l'ho guardato dritto, ancora sulla mia schiena, e mi inserisco nel mio culo avido e assetato. Adoro il sesso anale, e sono emozionato di non essermi nemmeno preoccupato della sua sorpresa. Devi averlo fatto. ...una bionda come quella, che ama scopare con il culo vero!!! Non potevo sopportarlo quando ha detto che voleva venire sulle mie tette. L'ho cresciuta, le ho fatto lo spagnolo, le ho premuto il cazzo tra i miei seni e le ho leccato la testa ogni volta che è arrivata. Con un uomo del genere non potevo sprecare una goccia, così è venuto così tanto che mi ha infilato la faccia e mi ha riempito la bocca di latte. Siamo stati esausti da quell'intenso, gassoso e sudato cazzo. Mi guarda con quella faccia e dice: Ora dovro' rimettere in sesto il tuo lombare! Spero che ti sia piaciuto anche questo! Gabi bacia!
Ancora nessuna reazione.

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