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Dalla paura al piacere, parte 1

Pubblicato: 24/09/2013 21:00

Autore: 220137

Categoria: Incesto

Il mio nome è Carolina, ma tutti mi chiamano (Carol ), sono un'adolescente che ha sogni come tutte le altre della mia età, amo studiare e voglio fare gli esami di ammissione alla scuola medica ed essere una dottoressa come mia madre. Nel tardo pomeriggio il tempo ha cominciato a soffiare, nuvole scure si sono rivestite del cielo, tuoni e fulmini hanno strappato il cielo dall'alto verso il basso Sembrava che il cielo sarebbe crollato e non ci volle molto perché una grande tempesta cadesse con un forte vento che soffiava senza sosta E il suono del vento tagliando tra alberi e case sembrava come in un film horror, sicuramente tale brezza avrebbe causato molti danni per non parlare dell'eccesso di acqua che ha provocato alluvioni ed inondate molte abitazioni sfrattando molte persone. Non sono molto coraggiosa e ho paura a morte di tuoni e fulmini, stavo già tremando quando all'improvviso un rumore forte accompagnato da una crepa estremamente forte ed un lampo ha illuminato l'intera città, è stato un fulmine che cadde vicino alla nostra casa, buio totale eravamo senza luci e pioggia abbondante cadeva, e la sola luminosità proveniva dai fulmini strappati attraverso il cielo. Così mi presi uno spavento, feci uscire un grido e abbracciò mio padre che era accanto a me, spaventandolo anche lui e siamo crollati sul divano del soggiorno involontariamente abbrazzati, una delle sue mani si fermò praticamente su uno dei miei seni. Siamo rimasti così per qualche minuto, ho sentito il mio cuore battere forte, la mia respirazione soffocare, è stato davvero un grande spavento. La mano di mio padre mi ha tenuto sul petto e senza accorgermene l'ho abbracciato più fortemente stringendolo al mio corpo. Cominciavo a stancarmi di tutto questo e poi quando sentii il suo cazzo dare dei segnali vitali quella situazione fece in modo che mio padre si eccitasse con me, cercai io stesso qualcosa di più comodo ero sotto una gonna e la mia piccola tasca poteva sentire il calore della sua gamba che cercava di entrare tra le mie spesse cosce Siamo stati abbracciati in questo modo per un po', mi è piaciuto e ho sentito che anche mio padre, ed io non avevo mai provato un abbraccio del genere da molto tempo, soprattutto venendo da lui voleva godersi la situazione il più possibile. Mio papà si sistemò meglio sul divano e mi misi su di lui lasciando la mia guancia proprio sopra il suo cazzo e sentendolo muovere, mi riempì d'eccitazione mentre passava la sua mano sulla schiena andando dai capelli al culo dove durava più a lungo. Ero ancora tesa perché temevo tuoni e fulmini ma sollevata dal fatto che mio padre era lì ad accarezzarmi e così passò il tempo. Verso le nove la pioggia cominciò a diminuire di intensità, così come il fulmine e i tuoni. La paura scomparve anche ma io volevo più tempo con mio padre ed ero già eccitata pensando che qualcosa potesse accadere tra noi due, e coi miei seni ora sul suo petto stavano iniziando ad essere rigidi e sentivo il bastone indurirsi sempre più strettamente dal mio piccolo boccaglio sopra di lui. Non avevo mai immaginato di desiderare mio padre, ma in quella situazione i miei pensieri cominciarono a prendere ali e lo stesso fece la mia lussuria. E come la pioggia era ora abbastanza debole e tuono lontano, mi sono mosso da questa posizione; si sedette sul suo lato, con me sdraiato su un divano con la mia testa in grembo e un braccio attorno alle gambe. Mio padre mi ha accarezzato i capelli e il viso, ma era chiaro quanto fosse eccitato nonostante tutto l'oscurità: è stata una delizia sentire la puzza del suo cazzo e sentirlo muoversi così vicino al mio volto che ha fatto bagnare la mia piccola bocca, ho sentito brividi e tremori , ed improvvisamente un'ondata di calore scioccante ha attraversato tutto il mio corpo, e ho rabbrividito rimuovendo il braccio dalle sue gambe e mettendomi tra le cosce stringeva la mia piccolissima bocca che aveva appena avuto un orgasmo delizioso e prolungato, mio padre pensa di aver capito e accarezzò i miei seni già abbastanza duri baciandomi in faccia. Dopo questa deliziosa sensazione era passato sono tornato con il mio braccio alle gambe di mio padre, e in pochi minuti è stato già con la mia mano sul suo bastone sopra le Bermuda, sentendolo muoversi ed il suo profumo gustoso, ho raccolto coraggio e toccato che verga, mio padre ha messo la sua mano sulla mia e premuto contro il suo personale, mi fa sentire il calibro di quel bel strumento e accarezzando il seno fatto sciogliermi secchio e lasciare i miei mutandine completamente bagnato. Mio padre silenzioso non ha detto nulla ma era sicuro che approvava i miei attacchi a causa del suo cazzo duro e accarezzandomi il seno, così ho deciso di andare oltre, tirato fuori la bermuda insieme con le mutande rilasciando il bastone rigido dalla prigione in cui si trovava , lo afferrò e continuò a colpire lentamente. Non ha trovato alcuna difficoltà a penetrare la mia piccola tazza di idromele con il mio succo, ho sentito il suo dito scivolato in esso fino a quando non trova il mio posto; stavo tremando e follemente desideroso che mi avrebbe penetrato in questo momento. Ma non con le dita ma piuttosto con quella deliziosa pica che ora stavo già lecchendola la testa e assaggiando il suo favo di miele appiccicoso scivolandosi fuori da quella fessura sopra la mia testa, mi scopava nel culo in modo molto carino, poi due dita si sono bruciate un po 'perché anche lui non era mai entrato in nulla e ho fatto beffe ancora una volta con le sue dita sul mio sedere e nel mio bouquet, la mia erezione è stata grande e mio padre ha continuato a scoparmi strettamente il cazzo con le mani e avrei cacato ogni volta che il suo uccello succhiava volentieri, s'è fermato per un attimo ed ha tolto i miei vestiti, camicia , salopette, mutande andando nuda al Io allo stesso tempo in quell'oscurità, e mio padre ha cercato di sbarazzarsi anche del tuo. Muovendosi come una giovenca disperata per il delizioso latte che mi aspettavo di inondare la bocca da un momento all'altro, ha tirato via la mia mano dal suo bastone e con i suoi va-e-viene accelerati, riversò nella mia bocca un'enorme quantità di sale calda del cazzo, ed ho finito per ingoiarlo tutto come se fossi un professionista abbastanza esperto. Dopo aver inghiottito tutto continuai a succhiargli il pisello per qualche minuto, finché non si alzava nuovamente l'albero, mio padre poi me lo tolse dalla bocca e mi raddrizzò sul divano, immaginando che avrebbe fottuto il mio secchio col suo grosso e già molto duro uccellino. Si sedette di fronte a me, aprì le mie gambe e io mi aiutai dando il più possibile per ricevere questo torace qualche minuto fa, alzando la frequenza cardiaca così tanto che respiravo senza fiato e ridevo ancora. Mio padre succhiava la mia brocca come se stesse succhiando una manica molto succosa, ed è stata la prima volta in cui ho sentito il piacere di avere la sua lingua nella mia broccia tutta dalla lunghezza del mio cricket fino al mio buco del culo e tornare indietro sorseggiandomi tutto l'acqua e tirando fuori gemiti e sospiri da me mentre gli stavo premendo la testa contro la broccetta come fosse sepolta dentro di lui. Con la mia figa e il mio culo sudati, la sua lingua che lavorava instancabilmente di nuovo sentii quell'onda d'urto nel mio corpo farmi scherzare come mai prima nella sua bocca e per la prima volta non riuscivo a rimanere in silenzio lasciando uscire i miei sussurri di libertà. Mio padre non si era ancora divertito abbastanza, il suo cazzo è rimasto duro come una roccia; ho preso quel bastone di nuovo e ha iniziato a colpirlo lentamente mentre leccando la testa che sembrava anche essere gonfio da così grande. Mi mise poi giù su tutti i quattro piedi e spazzolato sua coppia nel mio secchio, li rimise dentro e tirò fuori per circa tre volte, alla quarta volta sentivo la testa premendo contro la mia sella-sede, pensiero ora mi sarà deflored e trasformarsi in una donna un'altra volta. Ma con mia sorpresa si è allontanato dalla bottiglia e l'ha messo dentro il mio piccolo anello troppo vergine. rinfrescare il culo e le dita. Ancora una volta ha iniziato a scoparmi nel sedere con un dito, poi due, mi stavo rilassando dopo tre, già con tre dita che entravano ed uscivano dal mio culone, mio padre stava preparandosi per seppellire la sua torace una volta per tutte sul mio didietro, e naturalmente lui prometteva che non avrebbe fatto male. Ha lubrificato bene il suo cazzo e lentamente introdotto, mi ha chiesto di rilassarsi fare forza come se fossi (shitting) Ai Bitch hai dato alla luce! Aaaaaaiiiiiii...Aaaaah....iii Vai via da papà, táee doennnnndo!!!! Mio padre continuava a dire calma, tranquilla rilassati - ora bambina sto andando muoversi lentamente! sentire la sensazione di figa diverso che si sente e ha iniziato a fare un andare-e-venire più lento ed ogni volta spingendo il suo torace sul mio culo come ogni centimetro è andato dentro ho sentito lui essere ingrandito ma il dolore stava passando dal mio cugino allentare e avvolgere questo cazzo fino a quando sentivo i suoi pettini sulla mia chiappa e il suo sacco battere contro la mia bottiglia. Sapevo che il desiderio di mio padre in questo momento era enorme, e la voglia di mangiarmi ancora più grande, ha iniziato a dare alcuni colpi forti facendomi lamentare dal dolore aiiiiiiii! prendi papà! prendilo! mi stai strappando! per favore! fa molto male! il suo cazzo è molto spesso! piccola ragazza calma starò ferma, il dolore passerà! rilassati, stavo rilassandomi mentre stava da solo con il torace pulsante dentro lì, e gradualmente riprese i movimenti, i dolori diminuirono , sentii rotto ma quel petto cominciò a darmi un gran piacere. Mio padre stava gradualmente aumentando i movimenti di andare avanti e indietro e nonostante tutto ero felice che mio papà mi scopasse, una sensazione meravigliosa, era quello che sentivo già con il suo cazzo che scivolava dentro e fuori e strappava da me gemiti e sospiri di puro piacere. Mentre io ruotavo su quel bastone che già entrava ed usciva dal mio culo allungato con la massima facilità, mio padre mi scopava il sedere e io sfregando le chiappe e i grilli aumentavo ancora di più il piacere, quello che prima era dolore , ora è stato un delizie'e sentire il mio culo rotto non disturbato piu', maledetto papà quanto delizioso! Quelle parole mi hanno fatto impazzire, la mia erezione è aumentata , ho sentito il mio corpo tremare e a malincuore tutto, mio cugino ha afferrato quel bastone come se volesse schiacciarlo, era un'altra battuta da me:- più veloce paiiii sto godendo ! che delizia di pica !!!!! non mi sono mai divertito così! hummmmm! hard-on! aiiii! hummmm! Goditemi paiiii mi riempie con fuckingaaa, sento il suo cazzo gonfiarsi dentro di me espandere le mie viscere e rilasciare sul retro del mio culo i suoi getti di caldo ed abbondante scopato. Mio padre ancora attaccato a me con il suo cazzo sepolto nel mio culo come un cane legato ad una puttana, stanco di provare a scoparmi cadde lateralmente sul divano trascinandomi insieme a lui e lì abbiamo dormito incollati. Verso le tre del mattino la luce è tornata ed ha finito per svegliarci, altrimenti ci saremmo alzati all'alba nella stanza nudi e cingiti, correndo grave rischio di essere catturati da mia madre quando tornava dal lavoro. Quando mio padre mi ha tirato fuori il torace dal culo, ho sentito un vuoto immenso, sembrava che mancasse una parte di me, sono andata in bagno e mi sono lavata e mentre camminavo scorreva un caldo brodo dal sedere fino alle gambe, dovevo mettere la mano per coprire il buco che il petto di papà aveva fatto sul mio culone. Già nella doccia è venuto a dirmi: figlia hai un bel cazzo delizioso ed un fascio meraviglioso avrò ancora l'occasione di fotterti nuovamente!! Certo papà, mi ha fatto molto male, mi sono sentita spezzata ma è stata deliziosa, voglio dare il culo per te sempre, ma ho pensato che avresti mangiato il mio bouquet oggi e fare di me una donna.!!! figlia calma, io mangio ancora il tuo secchio ed estrarre cappuccino, come si desidera, ma voglio farlo in un'altra notte senza tempesta, né oscurità, nè fulmini o temporali, l'unico suono che voglio sentire sono i nostri gemiti del piacere. Mayara 29 25/09/2013
Ancora nessuna reazione.

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