Il tuo Carlão mi ha fatto diventare dipendente .
Adoro andare a casa di Marcinha, la mia collega, per dare il mio culo a suo padre, il tuo Carlão, lui ha una bottega, è un meccanico, è alto e molto forte... ogni volta che arrivo, mi prende in braccio e mi porta in bagno, Marcinha lo trova naturale, dato che suo padre è divorziato e ha bisogno di alleviare se stesso.
Prima di farmi succhiare la sua legna e deridermi nel profondo della mia gola .. ha detto che era la sua latrina rs
- Apri la tua boccaccia la mia latrina... che... ingoia tutto... aaaaaa..
Mi sedevo sulla pentola su cui stava lui, con i suoi pantaloncini e le mutande in ginocchio e il suo rullino che entrava e usciva dalla mia bocca, mi teneva i capelli indietro... a volte mi derideva profondamente, a volte sulla mia faccia...
Fino a che un giorno mi portò in bagno e mi fece spogliare... si inginocchiò accanto a me e mi lasciò in piedi e sfregò le sue dita grosse sulla mia figa, la mia griglia... e il mio sedere.
- Ora ti metto le dita nei buchi.
Mi ha infilato il dito medio nel buco del culo... e due dita nella mia vagina... mi ha fatto un po' male, ma mi è piaciuto... ha continuato a picchiarmi forte... finché non ha detto:
- Ora prendiamoci cura del tuo culo.
Si è seduto sulla pentola e mi ha messo sulle sue gambe piccole... mi ha sputato sulle dita e ne ha seppellite due nel mio culo e ha continuato a darmi pugni... ha sputato di nuovo... finché non ha infilato tre dita... ora fa male...
- Ti fa male alla cartilagine.
Mi ha aperto il culo con le mani e mi ha guardato il culo e ha detto:
- Penso sia ora di mettere l'acciaio... è a quattro zampe sul pavimento e uccidere il tappeto... mettere di più in bocca e mordere... esso... non decolla.
Ho fatto quello che ha detto e si è tolto i pantaloncini e si è messo in ginocchio dietro di me e ha infilato la testa del suo rullo nel mio culo e con una penetrazione solo mi ha strappato il culo .. era profondo .. non ho urlato perché stava mordendo il tappeto del bagno .. ma ho urlato .. ha riso .. e mi ha colpito profondamente tenendomi per la vita ..
- Prendi la tua puttana puttana.. vai a casa con il tuo culo magro... aaaa... la mia puttana soffre.. aaaaaa
Stava diventando sempre più forte... io sudavo e mordevo sempre di più sul tappeto... il suo corpo batteva contro il mio... sotto ho visto la sua enorme borsa andare e venire... finché non è diventato profondo e deriso...
Devo averlo strappato.
Si e' ripreso, e' uscito da me e mi ha aperto il culo.
- E' stato rotto troppo... ma ti ci abituerai... la puttana è per queste cose e tu sei come le puttane della zona...
Ho avuto il culo dolorante per tre giorni, non mi ha mangiato per una settimana.
Poi è stato ferro ogni giorno.
Vuoi che la storia continui?
Allora:
- Cosa vuoi dire ? - Non lo so .
- Per favore , votate .
Ancora nessuna reazione.
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