# Avvolto in due fusibili # # nello swing club #
Per coloro che non mi conoscono ancora, mi chiamo Adriana, vivo a Curitiba e questo è il racconto di un'altra delle avventure che ho avuto qualche mese fa con il mio ragazzo Marcos.
Da quando Marcos è riuscito a farmi letteralmente cambiare idea sul sesso, come ha scritto nella storia 33098, intitolata "Ho trasformato la mia moglie puritana in una puttana", non sono più stato lo stesso.
Oggi non posso fare sesso con il mio ragazzo nemmeno una volta, senza chiedergli e persino implorarlo di dirmi un sacco di sciocchezze, un sacco di stronzate, mentre mi immagino mangiato nei luoghi più insoliti, nel mezzo di un sacco di prostituzione. Mi sento molto sgualdrina. In questa storia, riferirò una transazione piccante che è accaduta, ancora una volta, in uno Swing Club qui a Curitiba.
Era la terza volta che andavamo in uno swing club, ed ero cosi' eccitata e arrapata, e dopo la mia esibizione, il mio ragazzo era dappertutto, e mi ha detto che ero bellissima in quel vestito di tomara troppo corto, la troia che aveva sempre sognato, e sapeva che avrebbe attirato l'attenzione.
L'ultima volta che siamo andate in quella casa, sono stata letteralmente rapinata da una guardia di sicurezza in bagno, e mi ha eccitata cosi' tanto che piu' tardi, mentre mi scopavo il mio ragazzo, mi sono ricordata e ho parlato di quella deliziosa transa... quella deliziosa scalata... che mi era piaciuta davvero.
Beh, eravamo vicini alla pista da ballo e i miei occhi giravano in ogni angolo della casa, osservando ogni uomo, quando ho notato una guardia di sicurezza che si trovava a pochi metri da noi.
Aveva l'aspetto di un ventenne, era un tipo grosso, il tipo gonfiato, braccia muscolose, (indossava un gilet nero) pelle bianca e un aspetto serio, e all'epoca immaginavo la dimensione del suo cazzo e come sarebbe stato essere mangiato da quel tipo.
Una delle fantasie di Marcos era che un giorno, quando mi sarei sentita abbastanza a mio agio, avrei camminato per il club da sola e qualche tempo dopo, quando sarebbe venuto a cercarmi, mi avrebbe trovato nascosto.
In quel momento, guardando quella graziosa guardia di sicurezza, non ci ho pensato due volte, mi sono avvicinato a lui e gli ho chiesto con la faccia più grande di un bastone se fosse solo laggiù o se stesse andando anche di sopra. Ha detto qualcosa che non ho capito e è rimasto con una faccia molto seria. Poi ho pensato che con lui non avrei rotolato nulla.
Poco dopo, ho notato che si stava dirigendo verso le scale che portavano al piano superiore. Senza pensarci molto, ho detto a Marcos che stavo andando in bagno e me ne sono andata. Senza che se ne accorgesse, sono salita rapidamente le scale in cerca di un'altra avventura, questa volta con un gusto ancora più sgradevole, nascosta a Marcos.
Non so perche', ma l'idea di scoparmi un'altra guardia della casa mi ha fatto eccitare.
Mentre camminavo nei corridoi, la mia figa era in fiamme per tutto il caldo, io, da solo, con così pochi vestiti, in mezzo a un gruppo di uomini pazzi che mangiavano la prima donna che dava una talpa, era tutto molto eccitante!
All'improvviso ho visto la mia scelta vicino alla camera oscura.
Passai davanti a lui guardandolo da cima a fondo con uno sguardo molto sporco sul mio viso e entrai nella stanza buia e il bastardo entrò proprio dietro di me e io letteralmente l'ho attaccato.
Gli ho chiesto se non voleva chiamare il suo collega fuori, e il minuto dopo ero stato schiacciato, spinto e succhiato dai due stalloni.
Solo chi l'ha vissuta sa quanto mi ha fatto caldo.
Quattro mani camminavano su ogni parte del mio corpo e due bocche, una su ciascun seno e che si alternavano nella mia bocca.
In fretta, i due stavano presto spingendo il loro cazzo (e che grosso, grosso cazzo aveva uno di loro) nella mia bocca sollevando il mio vestito per metterlo nel mio xana.
Quando ho notato che non avevano piu' preservativi, ho detto: "Aspetta un attimo, vado a prendere il mio ragazzo".
Con mia sorpresa, nel momento in cui me ne andai, sentii Mark che mi tirava per il braccio. Era ancora più felice quando gli dissi che volevo due preservativi. Mi consegnò, gli baciava la bocca e andò a darmi ai due mostri che mi aspettavano.
In pochi secondi, mi hanno messo su un divano in un angolo, mentre il ragazzo a cui mi ero avvicinato per la prima volta mi ha infilato il suo grosso cazzo in bocca, facendomi soffocare, il suo amico mi ha raggiunto per la vita (qualcosa che amo) ha sepolto il suo bastone nel mio secchio, che a quel punto stava implorando una scopata.
Il mio gemito era soffocato, mentre il tizio me lo metteva letteralmente in bocca come se stesse mangiando il mio xanax.
Quello dietro di lui spingeva forte, e con ogni pugno, il contatto del suo corpo con il mio sedere faceva molto rumore.
La mia erezione era molto più grande, perché sapevo che il mio corno era lì e poteva sentire tutto.
Si sono scambiati di posizione ed e' stato il mio turno di sentire quella cosa con la testa gonfia che mi scopava.
Godetevi l'ora, gridando forte.
Stavo ancora succhiando quel cazzo quando, senza alcun avvertimento, ho sentito dei getti di merda versarsi in bocca, cosa che non avevo mai fatto prima, almeno non con un altro uomo che non era il mio ragazzo, ma non potevo farci niente, perché mi teneva la testa.
Sentivo che anche il pauzudo si divertiva, tenendomi saldamente sulla vita.
I due se ne andarono immediatamente e il mio ragazzo, palpeggiando nel buio, mi trovò.
Gli baciai la bocca e mi chiese che sapore diverso avesse.
Quando gli ho detto che uno di loro mi aveva preso in giro in bocca stava allucinando con una erezione (mi ha sempre detto che avrebbe amato vedermi con la bocca piena di scopare), sembrava che stesse per ingoiarmi.
Mi succhiava la lingua, mi leccava le labbra e mi diceva che ero la stronza piu' grande del mondo, e per questo mi amava sempre di piu'.
E' stato senza dubbio uno dei migliori errori che abbiamo mai fatto, ma ho altri errori di cui ti parlerò presto!
Ancora nessuna reazione.
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