Vacanze a Capo Verde, scambio di compagni, deliziosa scopata sulle tette di Ines...
Le vacanze a Capo Verde sono state fantastiche, tanto sesso, ma anche un sacco di divertimento.
Passai la notte con Ines e mia moglie con André.
Ines mi accoglie nella sua stanza con un mantello trasparente e un gin in mano, mi bacia e mi dà da bere.
- Stai benissimo.
- Ti piace? - Sì.
- Mi piace.
Anch'io, ma preferirei essere nuda.
- Oh, certo.
Mi piace sentirmi a mio agio in privato, quindi perche' non fai lo stesso?
Mi sono spogliata e mio padre era già mezzo in piedi, siamo andati sul balcone, la stanza era all'ultimo piano, c'era un po' di privacy, bevevamo mentre lei fumava, e parlavamo di molte cose, e ho visto che le piaceva parlare.
Il resort aveva l'opzione di cenare in camera, ed e' quello che abbiamo fatto.
Ines indossava la vestaglia che era quasi come se non avesse vestiti. Io indossavo i pantaloncini e ricevevamo il cameriere nero che non riusciva a resistere al corpo di Ines. Penso che le piacesse perché non faceva nulla per non mostrare il suo corpo e soprattutto le sue enormi tette.
Dopo che se n'e' andato, ho fatto un commento.
- Quando ha avuto un orgasmo.
Faccio questo tutto il tempo per rendere la tua cura di prim'ordine.
Quando il ragazzo se ne andò, ci spogliammo di nuovo, perché non avevo mai cenato nuda prima, e non avevo mai cenato con un paio di seni fenomenali davanti a me.
- Ti infastidisce?
- Con cosa?
Sta agitando le tette.
- Con questo...
No, sono grandi, ma...
Parlavamo di tette e di quanto fossero ambite e quanto le piacessero.
Non voglio essere invadente, ma so di essere un grande successo qui, e mi sto godendo.
- Da questa parte è ovunque.
Voi due siete una coppia perfetta.
Parliamo della nostra vita personale e sessuale.
Ho notato che non ti piace l'anal.
No, non e' per quello, e' solo che preferisco le fighe, e a volte posso fare il culo, ma non e' la mia spiaggia, quindi...
Rispetto, ma non sai cosa ti stai perdendo.
Ti sei mai scopato una tetta?
- Che vuol dire, non puoi?
- Cazzo spagnolo.
Sapevo cosa fosse una scopata spagnola, e ripensandoci, le tette di Ines devono essere state un fottuto sogno.
Poi siamo tornate sul balcone e si sono baciate ed è diventato caldo e l'ho fatta sedere sulla sedia di plastica che c'era e mi sono tuffata tra le sue gambe e la sua figa era deliziosa e profumava bene e sono entrata e le ho succhiato la figa e mi sono avvicinata alle sue tette.
- Andiamo dentro, ha detto.
Sdraiata a letto, si è piegata e è venuta a succhiarmi il cazzo.
- Il tuo cazzo e' cosi' grosso, mi ha quasi fatto saltare il culo.
- Se vuoi, ti prometto di essere gentile.
No, non oggi, oggi voglio prendermi a calci in culo.
Ha succhiato e succhiato e poi si e' seppellita nel mio cazzo.
Che cazzo delizioso.
Lui andava su e giù, mi abbracciava il collo e mi scopava.
- E' proprio cosi'.
Mi sarei tenuto al passo con lei, e mi sarei scopato quella piccola cagna carina dove due bastoncini si adattano.
- Che scivolone!
Allora vaffanculo.
L'ho scopata e lei era su e giù, e potevo sentirla tremare e venire.
- Sto cambiando idea, sto cambiando idea.
Sentivo i muscoli della vagina stringere il mio cazzo e scaricare tutta l'elettricita' dell'orgasmo.
- C'è una quercia.
Poi ci siamo girati e lei era sotto.
- Mi scopi le tette, ma aspetta un attimo.
E' andata a prendere dell'olio e mi ha baciato le tette, e ho messo il cazzo tra di loro, e lei l'ha premuto con le mani, e ho iniziato a scopare, e mi e' piaciuto.
Il mio bastone e' generoso, e con ogni colpo sui suoi seni di seta, Ines apriva la bocca e la testa del bastone entrava dentro di lei.
Era pazzesco scopare e farsi succhiare allo stesso tempo.
- Questo è buono...
A tutti gli uomini che ho scopato piaceva.
Ho scopato per un po' finche' non ho piu' potuto sopportarlo, perche' e' stato difficile sopportarlo, e dei getti di sperma sono usciti dal mio cazzo verso la carina faccia di Ines.
- Questo mi darà il tuo latte.
Le è entrato un po' di latte in bocca e lei, come una brava puttana, l'ha ingoiato.
- Esatto, ingoialo tutto...
- Non mi piace sprecare il latte.
Poi siamo andati in bagno e dal momento che la doccia non era molto spaziosa, abbiamo dovuto guardarci l'un l'altro. Ho lavato il corpo setoso di Ines. Non si vedeva un briciolo di cellulite sul suo corpo. Le ho lavato i seni e la figa e il mio cazzo ha iniziato a mostrare di nuovo segni di vita. L'ho baciata appassionatamente e eravamo pronti a scopare. Le ho sollevato la gamba e da davanti a lei l'ho penetrata.
- Esatto, fottermi la figa, ficcarmi dentro quel cazzo grosso.
L'ho messo dentro ed e' andato in totalita', perche' a parte il gel per la doccia, la vagina di Ines e' larga.
Si è appoggiata al muro, e mentre mi guardava negli occhi, mi ha preso il cazzo.
E' cosi' buono.
Era una posizione dolorosa per le mie gambe, ma mi piaceva vedere la sua faccia da stronza lamentarsi e implorare di più.
- Vaffanculo, vaffanculo.
Ho preso la mia mano libera per una tetta e ho giocato con lei mentre puntava.
- La tua figa è deliziosa.
- E' vero, non e' vero?
Naturalmente, mi avvicinavo lentamente e profondamente e le guardavo sempre negli occhi, e osservavo come si muovevano per vedersi, e mi avvicinavo ancora di più e ci vedevamo allo stesso tempo mentre i nostri fluidi si mescolavano mentre lei gemetteva.
- Che cazzo, che cos'è?
Le mie gambe si stavano indebolendo, ma sono riuscita a superare l'orgasmo.
- Bevi un po' di latte.
Voglio il tuo latte sulla mia figa.
E' stata una bella scopata e siamo andati a dormire. Prima ancora di aver fatto una videochiamata con mia moglie e suo marito. Erano anche soddisfatti dopo aver scopato. Sandra come sempre dava il culo che era un bene per Andre, visto che a Ines non piace. L'altro giorno, nel nostro letto ci siamo detti tutto l'un l'altro. Ti ho detto la stessa cosa e quello che lei mi ha detto, te lo racconto dopo.
Ancora nessuna reazione.
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