Trattamento VIP dal parrucchiere delle puttane!
Ho approfittato di un giorno libero che avevo durante la settimana per andare al parrucchiere di Celia, un'amica di mia moglie che ha tutti gli attributi che quelli che leggono le mie storie sanno che amo. Aveva circa la mia età, 170 metri, grassa con un culo enorme e anche grandi seni, aveva un tatuaggio sul collo e poi ne ho scoperto un altro, che solo pochi potevano vedere. Le conversazioni nel salone erano sempre molto vivaci e scendevano al bordello da lei, e insisteva a parlare che a volte saltava in giro per sbarazzarsi dello stress!
Sono arrivato la mattina e lei aveva appena aperto, stavo passando un caffè e la porta non era completamente aperta:
Posso stare qui mentre mi dai un talento o devo cercare altrove?
- In te io ti do il talento quando vuoi! - Ha detto abbracciandomi e mi dà un bacio in faccia.
Indossava una semplice maglietta e pantaloni bianchi stretti, e quando mi ha voltato le spalle, ho visto il segno del filo interrotto in quel delizioso ravanello, che mi ha immediatamente sbalordito.
- Sei libera oggi, Vi?
- Sì, lavora, quindi sei single!
- Ahhh, è bello sapere che poi posso capricciare di più!
- Puoi fare quello che vuoi qui oggi per un servizio completo!
- Ha parlato avvicinandosi e il suo bouquet mi ha toccato la mano!
- E pensi che venga qui perché mi piace il cattivo servizio? - Ho parlato mettendogli la mano tra le gambe e stringendola alla coscia!
L'ho vista che si mordeva il labbro e mi faceva un sorriso cattivo, si è avvicinata e i suoi seni si sono appoggiati al mio viso, mentre continuavo a tagliare... la mia mano si alzava e continuava a toccare il suo bouquet sopra i suoi pantaloni e sentivo che bruciava e si bagnava. Mi provocava e ogni volta che cambiavo le parti, in qualche modo cuciva il suo xana sulla mia mano o toccava il mio cazzo sul mio grembiule, guardandomi sempre cattivo con un sorriso da stronza.
Quando aveva finito, senza dire nulla si girò e chiuse la porta del salotto:
Ora e' il momento del talento speciale che vuoi, Vi, ma sai che deve essere un segreto perche' non e' per tutti.
E questo talento in più che avrò sempre?" dissi, alzandomi e avvicinandomi a lei, tirandola per la vita e passando la lingua sul suo tatuaggio e dando un morso, facendole rilasciare un piccolo gemito cattivo nel mio orecchio.
Ogni volta che tua moglie non è a casa, lo desideri da molto tempo.
Ha afferrato il mio bastone sopra la bermuda già dura e mi ha spinto nella sedia, tirandolo lentamente fuori e lasciando che il mio albero uscisse, pulsante e già umido. Ha passato la lingua dalla base alla testa, lasciandola ben bagnata e poi l'ha subito ingoiata. Che succhiata deliziosa mi ha dato e quasi mi ha fatto schernire in bocca, mordicchiandosi la testa, ingoiando e poi pugnando, lasciandola tutta lubrificata.
Mi sono alzata e gli ho tolto i pantaloni, lasciandogli solo il filo interdentale, gli ho dato un pugno nel suo enorme culo e ho già spaccato le labbra del suo maschio rosso, completamente rasato e carnoso e, con mia sorpresa, con un tatuaggio di coniglio di Playboy, che mostrava già che gli piaceva un bel bordello.
Ha appoggiato le mani su un tavolo di fronte a uno specchio e ha fissato il suo rabbino a me, rimbalzando e parlando senza guardarmi, solo allo specchio con una faccia da puttana che mi ha fatto impazzire:
Scopami come non scopi tua moglie!
Ti pagherò il doppio di quello che ti meriti, stronza!
Ho tirato le mutandine da parte e ho infilato il mio cazzo proprio nella sua figa che scivolava giù per il suo caldo piccolo tesoro, lubrificandolo così tanto che scivolava facilmente, facendole rilasciare un forte gemito e inclinare il suo corpo all'indietro e dopo alcuni forti colpi, mi ha preso in giro leccandolo tutto, scuotendo e spremendo il mio cazzo dentro di lei. Guardando attraverso lo specchio ha sorriso e ha gemito sfacciato, chiedendomi di scoparla forte, maledendo, ridendo fino a quando ha dato un altro intenso e più forte della prima provocazione.
"Figlio di puttana, mettimi quella merda in faccia adesso, mi sta leccando tutta la figa!" ha detto, inginocchiandosi e afferrando il mio cazzo, ancora pieno di melassa, e ficcando la lingua su di esso.
Ha succhiato allo stesso modo come all'inizio, pugnando velocemente e guardandomi con un sorriso da puttana fino a quando non ho schernito il suo viso (non ho preso il mio frullato questa volta e in nessuno degli altri che sono andato a <unk> tagliarmi i capelli <unk>) e lei prontamente sfregando il mio cazzo lo ha sparso sul suo viso, leccandosi come voleva!
Sai che questo talento extra e' come un trattamento, devi continuare, vero?
"Se è così, tornerò questo pomeriggio perché voglio continuare!" disse, abbracciandola da dietro e spingendola indietro, sussurrandole all'orecchio. "Buon pomeriggio, voglio mangiarmi quel culo!"
Sentii il suo corpo tremare e lei fece un sorriso!
Ci vediamo questo pomeriggio, allora.
Continua a camminare.
Ancora nessuna reazione.
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