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Dormire con papà.

Pubblicato: 14/12/2012 22:00

Autore: asangelrj6

Categoria: Incesto

Mi chiamo Gisele e questo racconto è il primo in cui descrivo come sono diventata la piccola donna di mio padre. Non avevo molti ricordi della mia mamma, ma ho avuto molto del mio papà quando mi svegliava ogni giorno, mi portava al bagno per darmi un bagno, nella camera da letto, mi aiutava a vestirmi e dopo uno spuntino per portarmi a scuola. Solo quando lasciai le superiori ricevetti un furgone scolastico che mi lasciò alla casa dei miei nonni... Nel pomeriggio, mio padre veniva a prendermi dalla casa dei nonni per ricominciare quella stessa routine: sonno, risveglio, doccia, abbigliamento, pranzo e scuola. Con il tempo, con una cameriera non ho più bisogno di stare a casa dei miei nonni. Le ultime volte che ricordo mio padre mentre mi faceva un bagno avevo già le tette e mi piaceva sentire le sue mani toccare il mio corpo; specialmente quando lavava la mia colomba... Ma mai capii alcun male da lui. Quando ha iniziato a presentarsi con le fidanzate in casa e sapevo già che stavano facendo sesso chiusi nella stanza, sono diventata troppo gelosa per fare rumore e persino bussare alla porta della camera da letto dando una scusa di non sentirmi bene: mal di pancia; cefalea ed anche la scusa che avevo paura di aver avuto qualche incubo. Tutto quello che so è che almeno con tre delle ragazze del mio papà ho avuto alcune serie discussioni su come farle litigare. Era la mia prima volta a contatto con le bevande alcoliche: avevo promesso al padre che non avrei bevuto. Ma dopo qualche bicchiere di birra stavo già ballando sui tavoli, baciando i ragazzi molto e lasciandomi passare la mano attraverso il corpo... Altre ragazze facevano quello che ho fatto io, ed anche peggio ancora. Non sono riuscita per un momento a perdere la testa, so solo che altre ragazze mi hanno strappato le mutande (che poi scomparvero) la forza e addirittura m'hanno fatta ballare sul tavolo col vestito tutto su in modo che alcuni ragazzini potessero tirare fuori il cazzo e masturbarsi. Fortunatamente per me, senza immaginare che potesse finire in una macchina figa, avevo un appuntamento con mio padre perché venisse a prendermi alla festa (ho sentito il clacson nell'auto)... Sono sfuggito di poco non entrare in un hurra che ho sentito accadere subito dopo. - Hai bevuto, vero? Solo un piccolo papà, ma non sono ubriaco! Eravamo già a poche miglia dal luogo, quando mi sono bloccata con lui che guardava tra le gambe: maledetta volta ho deciso di andare alla festa indossando una gonna così corta. Ha fermato la macchina e non c'era modo potevo fermarlo da sollevare la mia gonna e farmi aprire le mie gambe. Che cazzo e' Gisele? Credo che l'alcol mi abbia reso così serena, che anche se sapevo la gravità della situazione ho deciso di spiegare a mio padre in tutte le lettere che non avevo fatto sesso con nessuno dei ragazzi e sono stati i miei amici ad avermi tolto per forza le mutandine. - E i ragazzi non hanno visto niente? Mangio una bocca selvaggia cercando di togliermi tutta la responsabilità dell'essere senza mutandine, sono andata a confessare al mio stesso padre che ho ballato sul tavolo insieme ad altre due ragazze anche senza mutande per tutti vedere. E nessuno di loro ha fatto niente? - Ho passato qualche minuto a ballare, poi ho sentito il clacson della tua macchina e avevo appena avuto tempo di prendere la mia borsa per impedirti di entrare e vedere quel casino che c'era. Che casino, c'era qualcuno che si scopava? - No, papà... solo che c'erano dei ragazzi a masturbarsi mentre ballavamo. - Fottutissima figlia... non avrei mai pensato che potessi andare in un ambiente del genere. Non sapevo che sarebbe andata così, credo di aver sbagliato perché ho bevuto un po' pensando che non sarebbe successo niente. La cosa strana è che per tutta la nostra conversazione ho continuato a mostrare la mia figa al mio padre; da quando mi ha sollevato il vestito e aperto le gambe... non me ne sono accorta finché non ha fatto muovere di nuovo l'auto. Non ho mai visto una vagina calva come la tua. Ho guardato la mia figa, mi sono sistemata sulla panchina e ho rimesso il vestito. - Mi è sempre piaciuto radere papà. Ha continuato a guidare e l'ha detto. - L'ho trovato interessante! Doveva essere poco dopo le sette quando siamo arrivati a casa. La mia intenzione era di fare una doccia, ma non appena sono entrato nella stanza mi sono gettato faccia in giù sul letto e quello che sembra sia finito per dormire. All'improvviso ho avuto la sensazione di esser tornata alla festa ed ho sentito delle mani palpare i miei glutei o addirittura baciarli. Senza accorgermi del mio risveglio ricordo me lamentare: - Che delizioso! Ho chiuso gli occhi e ho cercato di girarmi nel letto quando ho sentito la voce di mio padre. Ti stai divertendo con tua figlia? - Paaaaaaiiii? Non riuscivo a girarmi perche' lui mi teneva ancora le mani, scuotendomi il culo e baciandomelo... tutto quello che ho potuto fare era voltare la faccia ed ha visto quella paura. Calmati, figlia mia. Mi stavo rilassando e un po' nervosa ho iniziato a ridere... mi sta già fingendo la figa. - Non c'è niente da ridere. Non avrei mai immaginato che mio padre mi avrebbe giocata in quel modo... sentendo la mia figa diventare sempre più bagnata. - Immagino di aver sognato che ero ancora alla festa. E pensavi di essere uno di quelli, eh? - Credo di si', papa'... ma mi piace essere te. Si rese conto che poteva andare oltre, e salì sul letto... si stese accanto a me e mi ficcò il dito nella figa. - Adoro la tua piccola figa calva. Era logico che mio padre sapesse già di non essere più vergine. Ha tolto il dito dalla mia figa e in pochi secondi ho sentito qualcosa di sciolto e caldo toccarmi il sedere... Sapendo che era stato il suo cazzo a buttarlo fuori, mi chiedevo se quello che stava per succedere fosse giusto; ma, tirandomi indietro da lui, ha sollevato una delle mie gambe. - Piu' culo indietro, tesoro. Il mio cuore batteva forte e sentivo il tuo cazzo che mi sfregava la figa. Mettilo nella tua figa, mettilo dentro! Ho preso la mia mano, e tenendo il culo duro di mio padre ho messo l'estremità tra le mie labbra vaginali proprio dove c'era l'ingresso; - Ok, papa'... che prelibatezza... Semplicemente un piacere intenso e inspiegabile si prendeva cura di me sentendo chiaramente il cazzo di mio padre che arriva fino alla mia figa, per poi iniziare una deliziosa viene ed va. Colpisci piu' forte, papa'. - Stai scherzando, ok? - Io sono papà, sooooooo!!!! Aaaaahhhhhhh! Ha tirato fuori il tuo cazzo dalla mia figa, mi ha fatto stare di nuovo in piedi e si è scaricato con tutti i tuoi fottuti culi sul mio culo. Ho visto che era tutto vero, e mi è piaciuto quando ha chiamato per dirmi di farmi un bagno... tutta nuda con lui (anche nudo) a massaggiarmi il corpo. Mi mancava quanto mi facevi la doccia. Ma eri ancora un tale moccioso! Ma mi mancavano sempre i bagni che mi facevi. Perche' non mi hai mai chiesto di darti un bagno? - Avevo paura che mi avresti combattuto. Sono sempre stata una ragazza alta e magra: bionda; 5,70 m; 58 kg; piccolo culo rotondo, con seni molto voluminosi. Vuoi dormire con me stasera? Certo che l'ho fatto, ma non pensavo nemmeno che il primo giorno avrei scoperto che mio padre era molto più cattivo di tutti quei ragazzi riuniti a quella piccola festa. Siamo andati direttamente al suo letto e lui sdraiato mi ha chiesto di stare sul letto e scendere per mettere la mia figa in bocca. La prima suola ho avuto l'impressione di ottenere un grande shock nella mia fica, ma presto ero innamorata di strofinarla sulla bocca di mio padre che sembrava volermi infilare la lingua dentro. Io, che non avevo mai succhiato un cazzo, amavo avere il pene duro di mio padre in bocca mentre tornava alla sua lingua forte e bollente nella mia figa. Ho avuto l'orgasmo come se facesse tremare tutto il corpo, e senza sapere cosa fare quando ha iniziato a venire dentro la mia bocca ho soffocato ed ingoiato ogni getto che mi colpiva nel fondo della gola. Si è appoggiato sul mio corpo e anche se si leccava ancora le labbra dove aveva dei fottuti schizzi, mi ha baciata come nessuno dei miei piccoli fidanzati m'ha mai baciata. Se avessi saputo che eri cosi' cattiva, avrei provato a fare sesso con te ancora. Io che sorrido e lo tiro attorno al collo per farmi baciare di nuovo. Ma ora niente puo' fermarci, vero papa'? - Niente più figlia! Mi sono svegliato il giorno dopo (domenica) un po' spaventata per essere sola nel letto di mio padre completamente nuda... Ero felice di ricordare tutto quello che era successo la sera prima. Ho capito ogni domenica mio papà se ne va presto a giocare a palla con i suoi amici. Pazzesco vedendolo tornare a casa ancora una volta. Mi ho appena gettato sul corpo una camicia lunga. Non ho nemmeno iniziato uno spuntino quando è tornato a casa ed è entrato in cucina e mi ha dato un bacio sulla bocca. Buongiorno bambina, hai dormito bene? - Va bene, papa'! Mi faccio una doccia veloce e torno subito, ok? Non sono passati dieci minuti ed era di nuovo in mutande. Si è seduto a mangiare qualcosa, e bere succo mi ha trascinato tra le sue ginocchia. Naturalmente ho fatto un punto per sospendere la mia camicia per far vedere mio padre che non avevo nulla sotto quando si sedeva. Ha lasciato cadere il bicchiere sul tavolo fissata meglio su lui dove già sentivo il suo cazzo indurimento. - Eri quasi nuda ad aspettare papà, eh? Ho preso l'iniziativa di baciarti la bocca. - Si', padre, mi e' piaciuto ieri sera. E' stato allora che mi ha fatto alzare e toglierti il cazzo. Allora siediti qui con la tua figa, sedetevi! Mi ha dovuto spiegare che dovevo mettere la mia figa proprio sopra il tuo cazzo... mi sono fermata davanti a lui, e dato che ero alta ho avuto l'occasione di aggravarmi finché non avevo la punta del pene sulla porta. Esatto, figlia mia... ingoia il mio cazzo con la tua figa. L'ho abbracciato con le mie due braccia e sono sceso facendo scendere il suo duro cazzo fino alla mia figa... ho imparato a cavalcarlo mettendole entrambe le mani sotto al mio culo facendomi venire su e giù ... che deliziano quella posizione: stavo intromettermi con mio padre, e non lui interferire con me (fondamentalmente). Sono uscito fuori controllo baciando mio padre in bocca, che quasi non è venuto dentro la mia vagina. Un'ora più tardi eravamo nudi di nuovo nel letto con lui succhiandomi le tette e baciarmi molto sulla bocca. In quel drenaggio e rotolamento, gli ho dato del latte per qualche minuto ed egli si inginocchiò sul letto. - Consegna il culo a papà! Io al quarto, mi ha infilato il cazzo nella figa e dopo avermi dato diversi pugni me l'ha tolto per metterlo sul culo iniziando a spingere. - Oh, mio Dio! - Dannazione Gisele, il tuo culo è troppo stretto. Dopo diversi pugni, si è fermato con tutto il suo cazzo infilato nel mio culo e ha iniziato a riversarmi tutta la sua gioia. Sono diventata la moglie di mio padre con lui che mi scopava praticamente tutti i giorni per oltre un anno ho fatto sesso solo con mio padre e poi ho iniziato a trovare dei fidanzati così potevo avere una vita sociale coi miei amici ma in realtà sono rimasta con papà ancora qualche mese fino ad aver trovato un ragazzo fisso oggi sono impegnata e spesso devo scopare due uomini nello stesso giorno
Ancora nessuna reazione.

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