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Ho preso a calci i culi per la terza elementare.

Pubblicato: 08/08/2018 21:00

Autore: fofa1234

Categoria: Eterosessuale

Il mio patrigno ha deciso di fermarsi a scuola per prendermi, mia madre stava viaggiando per il mondo, quindi stavamo andando a pranzo fuori. Mi ha visto salire in macchina, curioso ci ha seguito, in questo giorno il professor Carlos mi voleva prima e in fretta perché dovevo tornare a scuola. Mi ha portato a casa sua. Siamo entrati. Il mio patrigno ha fermato l'auto ed è entrato attraverso un cancello, ed è andato sul retro e ha guardato fuori dalla finestra, mi ha visto appoggiato sul braccio del divano, con la gonna scolastica sollevata, le mutande sulle ginocchia, il mio sedere tutto esposto, su sulle ginocchia e l'insegnante, anche con i pantaloni sulle ginocchia, dietro di me, che mi teneva per la vita l'acciaio nel mio dolore senza mettere, per circa 10 minuti mi ha preso in giro, mi ha fatto pulire il cazzo in bocca, prima che me ne andassi, il mio patrigno è scappato a casa e se n'è andato, prima che andasse ad aspettarmi. Sono arrivata e sono andata direttamente in camera a fare il bagno, quando sono uscita dal bagno, il mio patrigno era nella stanza, furioso, mi ha afferrata per i capelli e mi ha scuotuta, chiamandomi una puttana, stronza miserabile, q mi stava dando la migliore educazione per diventare una prostituta alla fine, ha detto che mi ha afferrato i capelli, ha scuotuto la testa forte... mi ha detto q mi ha seguito e mi ha visto cadere sul palo, e beh q era sospettoso dei miei voti, ha detto q l'insegnante mi stava andando a mangiare, ya q ero un pazzo che stava per essere un asino. In questo mi ha gettato sul pavimento, ho pianto e non potevo parlare nulla. Mi ha tolto la cintura e mi ha inginocchiato e mi ha aperto le gambe, ero nuda, ero uscita dal bagno e mi ha appena tirata, mi ha alzato la cintura, ha messo le ginocchia sulla sabbia davanti a me, e mi ha aperto la testa forte... mi ha detto q mi ha seguito, era sospettoso dei miei voti, mi stava andando a cadere sul palo, e mi ha detto q mi stava scuotendo la testa forte, e mi ha detto q mi stava andando a scuottere la testa, e mi ha appena mi ha detto che mi stava andando a mangiare una scarpa, era un idiota. - E' quello che vuoi, puttana, quindi prendilo, almeno lo dice l'uomo che paga i suoi conti..puttana, puttana, puttana... (Ho sentito le sue gambe che mi colpivano forte contro le mie, all'improvviso mi ha afferrato per la gola e mi ha schiacciato, senza fermarsi per colpirmi nel culo, ha smesso di schiacciarmi e mi ha dato uno schiaffo in faccia da dietro.... poi mi ha tirato fuori il petto dal culo, mi ha tirato giù, mi ha fatto alzare in piedi e mi ha messo tutto in bocca, mi ha tenuto il cazzo in gola impedendomi di respirare, quando ero sul punto di svenire, si è preso gioco, l'ha ingoiato tutto soffocando, mi ha preso il bastone dalla bocca e mi ha schiaffeggiato in faccia, sono caduto a terra. Se ha pulito e lasciato la stanza, chiuso la porta dall'esterno... Ho passato il resto della giornata rinchiusa, senza mangiare, pensando che avrebbe aperto la porta per farmi andare a scuola il giorno dopo, tutto qui, quindi ho passato l'intera giornata rinchiusa e affamata... come se non esistessi. Di notte la porta si apre, ero già sdraiato, il mio patrigno è entrato, mi ha tolto la copertura, mi ha tolto la biancheria intima brutalmente mi ha dato uno schiaffo subito dopo, era nudo, si è sdraiato su di me, poi mi ha aperto le gambe, ha messo il suo cazzo una volta nella mia vagina vergine ... ho urlato ... mi ha dato un altro schiaffo ... Si appoggiava su di me, appoggiandosi al letto per i gomiti, e mettendo la legna in profondità, senza guardarmi in faccia, il mio piccolo cazzo di secchio bruciava ogni volta che lo picchiava... mi dava diversi pugni forti e mi derideva... prima di andarsene, mi sputava in faccia. Uscendo di nuovo chiudeva la porta... mi alzavo, mi lavavo e cercavo di dormire con il camino in fiamme. La mattina dopo è tornato nella stanza, era calmo, ha detto che voleva parlarmi, avevo paura di essere picchiato di nuovo, era più affettuoso. - Senti piccola, quando ho sposato tua madre, lui stava per diventare una puttana per crescerti, quando ho visto quello che stavi diventando, sono impazzita, quindi ti ho punita... mi perdoni? - Sì, mi sbagliavo, mi dispiace (ho iniziato a piangere) mi ha messo in grembo come se fossi un bambino. - Giusto ti sei sbagliato, i tuoi insegnanti sono stati usati da te, hai quasi rovinato le loro vite... ma ora mi prenderò cura di te... domani torni in classe, ora vai a mangiare qualcosa la punizione è finita. Sono corso in cucina, ho passato due giorni e mezzo senza mangiare nulla. Il mio patrigno ora mi scopa, mi fa la sua puttana, ogni notte mi cade sul bastone, il culo e la fica non sono mai perdonati ... tranne il cazzo che succhio troppo, ci sono volte in cui mangia mia madre e viene nella mia stanza e mi fa succhiare il cazzo che ha nel suo cazzo, o con lei a casa, mi mangia dentro il mio bagno. Ho detto ai miei insegnanti che il mio patrigno sapeva che mi avrebbero scopato e se non avessi dato un buon voto sarebbe andato alla polizia. E' tutto, il mio problema di voti e' finito.
Ancora nessuna reazione.

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