Stavo diventando sempre più fottuta da mio padre.
Sono sempre stata molto legata a mio padre, e avevamo l'abitudine anche vicino ad altre persone di salutarci mettendoci un nichel in bocca... Anche mia madre era abituata a vederci fare questo. Sono cresciuta, e quando mi ha abbracciata e mi ha dato dei nichel ho iniziato a sentire un'erezione così grande che la mia piccola bocca si bagnava. Subito dopo il mio primo appuntamento, tutto quello che facevo con il mio ragazzo pensavo a farlo con mio padre: baciare sulla bocca, fare baci e anche quando ho iniziato a dare il pacchetto e il bacio al mio ragazzo. Ero indignata con mia madre quando ha rotto con mio padre e si è separata, facendo andare mio padre a vivere da solo in una piccola stanza che aveva alla periferia della città. Era sempre innamorato di mio padre sul suo cellulare, abbiamo iniziato a organizzarlo per parlare con lui quando usciva dal lavoro, portandomi a un certo punto di baciarmi sulla testa, e dopo il nostro primo appuntamento, stavo facendo tutto con il mio ragazzo e ho iniziato a pensare a fare questo con mio padre: baciare sulla bocca, e persino quando ho iniziato a dare il bacio al mio ragazzo, e ho cominciato a pensare a baciare il nichel.
- Nostro padre, cos'era?
Sta sorridendo.
Ho sempre voluto darti un bacio vero.
- Non è quel padre... è quello che non mi aspettavo!...
Nel profondo ho sentito una folle voglia di aggrapparmi a mio padre proprio lì in macchina... ma ho finito per aggrapparmi alla mia voglia. Il resto della giornata è stato tutto normale, fino a quando mi ha riportato vicino a casa mia. A casa prima di andare a dormire, mi sono tolta le mutandine e stavo fingendo la mia piccola bocca pensando a quel bacio ardente e ho finito per avere un orgasmo. Ogni fine settimana uscivo, ma ho finito per chiamare e chiedere a mio padre se potevo passare il fine settimana con lui. Mi ha raccolto il venerdì pomeriggio invece del solito e sono andata dritta alla mia bocca per fargli baciare di nuovo con molta passione. A casa, ho sentito il suono della pioggia che spingeva la porta e ho visto mio padre per il perdono. Lui è impazzito, ma presto è entrato.
- Cosa c'è, Magdalena?
Volevo solo vederti nuda!
Allora puoi avvicinarti qui.
Ho visto il suo pene diventare duro e crescere.
- Ti andrebbe di fare un bagno con me?
Questa era l'occasione che avevo desiderato, ma in fondo ero un po' imbarazzata a spogliarmi davanti a mio padre, che aveva spento la doccia e si era avvicinato.
- Lascia che ti aiuti a spogliarti!
Chiusi gli occhi e pensai: "Se Dio vuole". Aprii gli occhi solo quando ero in mutande, lo vidi inginocchiarsi per tenermi e portarmi sotto le gambe. Quando ero nuda, mi abbracciava e mi baciava sulla bocca, mi toccava il sedere, passava la punta del dito sul sedere e poi mi metteva la mano sulla gonna, anche ficcandoci dentro un dito.
- Ti senti come una figlia, eh?
Voglio essere tua!
- Sono pazzo anche per entrare in quella vasca!
E con la scusa di lubrificare prima il suo cazzo, mi sono abbassata e sono andata a fargli un pompino veloce. Volevo succhiare finché non mi prendeva in giro in bocca, ma per non mostrare troppa sfrontatezza, ho succhiato solo per lasciare il suo cazzo ben bagnato con la mia saliva. Non appena mi sono messa in piedi, appoggiandomi al muro, ho dovuto sollevare un po' una delle mie gambe in modo che potesse inserire il suo cazzo nella mia tasca. Non appena ho sentito il suo cazzo arrivare alla porta, ho urlato.
E' tutto nella tua testa, spingi, spingi, spingi!
Mi ha dato un paio di calci dal basso verso l'alto e ho subito avuto un orgasmo, e non appena ho iniziato a prenderlo in giro, mi ha tirato fuori il cazzo dalla tasca e mi ha morso l'orecchio e mi ha baciato e ha sussurrato.
- Te lo metto in tasca, ok?
- Mio padre!
Il suo cazzo, tutto incasinato con la mia presa in giro, stava presto scivolando nel mio buco del culo, che era abituato ad un cazzo molto più piccolo.
Che culo delizioso, Magdalene!
Quando colpiva, sentivo i suoi pettini appoggiati ai miei glutei.
Non e' che non saro' in grado di farlo.
Mi ha dato circa altri dieci pugni duri prima di aggrapparsi al mio culo liberando tutto il suo divertimento dentro di me. Siamo andati nudi dal bagno direttamente al suo letto. A letto mio padre mi ha baciato di nuovo la bocca molto, succhiando i miei capezzoli, baciando il mio stomaco e vado giù con la mia bocca che arriva nel mio piccolo boccaglio per iniziare a leccare. Sono stati circa cinque minuti con lui che succhiava e mordeva le mie labbra vaginali che ho avuto il mio secondo orgasmo. Mi stavo ancora riprendendo quando si è inginocchiato sul letto tenendo il suo cazzo duro.
- Vieni a succhiare mia figlia, vieni!...
Non ho perso tempo, ho preso quel cazzo e l'ho succhiato come un bambino, e quando ha iniziato a prendermi in giro, l'ho ingoiato fino all'ultima goccia. Il sabato, abbiamo trascorso almeno due ore a letto con lui che si scopava la mia figa e poi il mio fascio. Siamo usciti, e quando era quasi notte siamo tornati a letto e per più di due ore siamo saliti come due allucinati. La domenica, mi sono svegliato e sono andato in bagno dove stava facendo un bagno. Gli ho dato un bacio e un rapido succhiare il suo bastone ed è andato in cucina per fare un caffè. È entrato con un asciugamano avvolto intorno alla vita, lo ha tolto e lo ha messo sulla sedia per sedersi, e mi ha perdonato con il suo duro bastone.
- Vuoi la collina di tuo padre?
Mi tolsi rapidamente i pantaloncini e le mutandine del pigiama e mi diressi dritto verso di lui, posizionandomi in grembo a lui finché non lo raggiunsi con la mia tasca sopra la testa del suo cazzo, e lui mi teneva la vita.
- Esatto, scendi un po' di più!
Quando sentii che il suo cazzo era nel posto giusto, lasciai andare il peso del mio corpo e sentii il suo cazzo entrare.
- Figlia mia, vai!
Mi sono seduta in braccio a lui con il suo cazzo sulla mia figa, e baciandogli la bocca mi ha fatto rotolare un po'... cosi' ho lasciato andare la sua bocca per iniziare a cavalcare quel delizioso cazzone che sembrava volermi dare un pugno ogni volta che mi sedevo in braccio.
- Non giocare con me, papà, non giocare con me!
- Allora divertiti, figlia, divertiti!
Mi sto divertendo un sacco!
Sono uscita dal suo grembo e sono praticamente atterrata sul lavandino a pancia in giù.
- Prendi in giro il mio culo padre!...
Il problema è che praticamente non sento più piacere a scoparmi il mio ragazzo, e stavo solo pensando al giorno in cui andrò a casa di mio padre e mi arrampicerò molto bene.
Ancora nessuna reazione.
0
curtidas
20 vista