Il negro dotato mi ha mangiato sulla ruota panoramica.
Qui nella mia città c'è un'intera festa di Natale anonima con varie attrazioni, concerti, cucina, ecc.
Una sera ero fuori con mio marito, a mettermi in mostra in mutande, a mostrare una tetta qui, un paio di mutandine lì.
Notai che mentre camminavamo, un uomo nero alto, forte e bello ci guardava da lontano.
- Ciao TD. Beh, io sono il piccolo riccio.
- Piacere, Airton.
Mi sono avvicinato e ho sussurrato:
- Sono pronto a salire.
- Quello?
- E' mio marito, non preoccuparti, e' un tipo a posto.
- Andiamo con la mia macchina?
- Non la voglio in macchina, la voglio qui in mezzo alla gente.
- Sei fuori di testa.
Troviamo un posto dove scopare.
- Quella piazza è piena di gente .
- Facciamo una passeggiata.
Stavamo passeggiando, ho congedato mio marito, ci siamo fermati alla fontana per un paio di bicchieri, e ho visto che l'acqua era davvero grande, ed è allora che mi è venuta l'idea.
- Eccolo qui.
- Lì dove?
- sulla ruota panoramica!
- Sei pazzo, saremo espulsi, arrestati.
Ci arrampiceremo quando saremo lassù, nessuno ci vedrà.
Visto che era riluttante ad accettare , gli dissi:
- Facciamo solo un piccolo boccone così è silenzioso, nessuno vede.
- Se vuoi pagare solo per un bacio, va bene.
Ci siamo messi in fila e io ero già bagnato pensando che avrei scopato quel colosso in alto (in nessun momento avevo intenzione di essere solo nel bacio).
Abbiamo comprato i biglietti e ci siamo messi in fila, e mio marito, che doveva essere nelle vicinanze e mi conosceva molto bene, è entrato e ha detto,
- Vuoi scopare lì?
- No, pagherà solo per un bacio.
- Non hai notato niente, vero?
- La ruota panoramica è per 3 persone in ogni posto.
- Se non ti dispiace che ti succhi il cazzo in faccia, va bene.
- Non mi interessa.
E' andato a comprare il biglietto e siamo stati in fila.
Ero cosi' emozionata e volevo davvero uscire con Airton.
Quando è stato il nostro turno di salire a bordo, siamo saliti e mi sono seduto tra i due. La ruota gigante si è fermata perché gli altri potessero salire. Quando è salito un po' ho tirato fuori il suo cazzo e ho avuto una visione meravigliosa, era grande, liscio, sottile e con una testa non più grande del calibro del corpo, ho iniziato a colpire e è diventato come l'albero di una nave. Quando è salito un po' di più mi sono piegato davanti a lui e ho iniziato a succhiare, ho potuto a malapena succhiare quella testa enorme, ma ha costretto il mio collo contro il suo bastone. Ho succhiato e colpito volentieri e quando è salito ancora di più, ho tirato fuori le mie mutandine e mi sono seduto sul suo rullo, mi sono appoggiato alle sue spalle e mi sono seduto con desiderio, volevo godermi quella meraviglia.
Mio marito si stava sporcando le mani guardando quella scena meravigliosa e io ho subito riso, e mi ha fatto sedere sulla panchina perché le altre persone nella ruota gigante stavano guardando, e mi sono ripresa e ho detto,
- Voglio più scopare.
- Non qui, quando scendiamo ti scopero' in un posto piu' tranquillo.
- Lo voglio qui.
- succhiane un po' allora.
Stavo succhiando finche' la ruota non si e' alzata un po', e mi sono messa di lato, e ho sollevato la gamba e ho detto:
- Entra.
Ha spinto forte, finché la ruota ha iniziato a scendere. Quando abbiamo superato il punto di imbarco/sbarco, l'operatore si è fermato e ci ha chiesto di sbarcare. La cosa divertente è che siamo stati gli unici a sbarcare.
Non credo gli piacesse che ci scopassimo sulla sua ruota panoramica.
Così siamo andati nel cortile di un albergo abbandonato nelle vicinanze, e non era molto sicuro, ma non mi interessa, perché il maschio era un po' spaventato, così ho parlato con le ragazze che si prendono cura delle macchine.
- Ci arrampiceremo sul prato, tu ci terrai d'occhio, e poi ti darò un premio.
- Non si preoccupi, signora, ci occuperemo noi, nessuno si avvicina.
Nessuno, a parte loro stessi che sono rimasti a guardare.
Ho alzato la mia fascia e ho tirato giù la mia camicia e ho bussato in tasca e ho detto,
Metti quel coglione dentro non appena avro' preso troppo Loka.
Avevo quattro anni e il maschio ha iniziato a pungere senza pietà. Il cazzo era grande e ha messo tutto. Ha pompato fino a quando ho preso in giro. Mi sono ripreso e mi sono arrampicato sul suo cazzo e stavo cavalcando fino a quando ha preso in giro, esplodendo un'enorme quantità di scopare dentro di me. Il maschio aveva fretta di uscire da lì e ero solo con le ragazze che sono venute a pagare per il servizio. Ho detto:
- Non ho soldi, ma ti do una stretta di mano, ok?
Entrambi si sono abbassati i pantaloni, e li ho colpiti finche' non hanno riso, e hanno cercato di farmi baciare, ma non l'ho fatto per ovvie ragioni.
Mi ci è voluta ancora mezz'ora per trovare mio marito ed è tornato a casa felice.
Ancora nessuna reazione.
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