Un regalo su misura per mia moglie <unk> Parte 4
Gli ho detto di proposito che dev'essere difficile non fare sesso per cosi' tanto tempo, e poi ho visto che Sophia si e' eccitata per quella conversazione, mordendosi le labbra alla mia domanda.
Dev'essere difficile essere senza una buona storia d'amore in un posto come questo, con tutte queste belle donne in bikini che corrono in giro, devi arrampicarti sui muri, giusto?
Lucas mi ha dato un sorriso a metà e ha risposto.
- E' un po' complicato, si', ma a volte io e i miei colleghi andiamo a feste, e sai com'e', a volte mi va bene e ho qualcuno che allevia la solitudine.
Gli occhi di Sophia brillavano e lei si unì alla conversazione.
- Ah... ma non credo che un giovane come te, forte e bello non abbia un sacco di donne pazze da darti... un po' di attenzione e affetto?
- Grazie, Sophia, sei molto gentile.
- Perché ti chiamano Kid?
Lucas ha riso, e ha detto che questo soprannome era qualcosa dei marinai della barca che lo ha portato qui e che si vergognava di spiegare a lei, perché aveva una connotazione pornografica, che era una sciocchezza, bastardo.
- Oh no, ora dovrai parlare con me Lucas, perché ti chiamano così, non preoccuparti sono troppo vecchio per ascoltare sciocchezze, e a volte faccio e dico anche qualche...
Tutti abbiamo riso e abbiamo brindato alle assurdità della vita, ma mia moglie ha insistito per sapere perché il nostro nuovo amico aveva un soprannome.
Ok, te lo dico, ma devo avvertirti, e' un po' imbarazzante.
- Un giorno, quando eravamo ormeggiati al porto di Recife, alcuni marinai portarono a bordo un programma di ragazze per una festa privata, capisci?
Sophia stava prestando attenzione a tutto e sorrideva allegramente.
Sì, è per questo, Lucas, dimmi della festa.
- Beh, ci siamo ubriacati tutti e la festa si e' trasformata in un grande... come si dice qui?
L'ho capito e gli ho risposto.
- Un'orgia... avete finito per fare sesso tutti insieme, è Lucas?
Abbiamo iniziato a ridere un sacco, e Sophia, che era ansiosa di sentire il resto della storia del ragazzo, ha detto,
Dev'essere stata una cosa pazzesca, un gruppo di donne e un gruppo di uomini pazzi, affamati di sesso, non sono mai stato ad un'orgia, ma immagino come dev'essere...
- Ma che c'entra con il tuo cognome?
- Allora, beh... il giorno dopo hanno iniziato a chiamarmi Kid e non ho capito neanche io, quando ho chiesto hanno detto che era perché sembravo un attore qui dal Brasile, poi quando sono arrivato qui era perché potevo capire perché...
Io e Lucas abbiamo iniziato a ridere, e Sophia non capiva molto, così ho deciso di spiegarle, solo per aggiungere un po' di sapore e scaldare ancora di più la serata.
- Tesoro, ti spiego, lo hanno soprannominato Kid Bengala, hai capito?
- Si', e' un attore che somiglia a Lucas, vero? Ma non so chi e' questo Kid Bengala, e' dei romanzi?
Io e Lucas abbiamo riso quasi nello stesso momento, e ho visto che mia moglie voleva davvero saperlo e, rendendomi conto che questo la avrebbe fatta delirare, le ho spiegato, anche se la nostra amica ci aveva chiesto di lasciar perdere.
- Sophia, questo ragazzino Bengala, è un attore, sì, ma nel porno, è un uomo nero con un cazzo super grosso e enorme, di circa 30 e qualche centimetro!
Sophia rimase con la bocca aperta a guardare il ragazzo per qualche secondo e rimase in silenzio finché mia moglie non parlò.
Hai un cazzo enorme e quando hai mangiato quelle donne davanti ai tuoi amici, hanno visto il tuo cazzo e ti hanno dato questo soprannome, giusto?
Lucas era un po' spaventato da tutto quello che Sophia diceva, anche io ero sorpreso che mia moglie dicesse quelle cose in modo cosi' naturale.
Si vedeva che stava diventando un po' duro, e io, a questo punto del campionato, avevo già le gambe incrociate per mascherare il volume del mio rock-hard roll.
- Beh... è così, Sophia, ho detto che era una stronzata, figlio di puttana, ma hai insistito che parlassi.
- Va bene, non vergognarti di me no Lucas, sicuramente molte donne sognano di incontrare un uomo con i tuoi doni, lo dico io, carino, bello e soprattutto ben dotato (ride) ... le ragazze devono aver amato incontrarti, credo?
- In realta' erano ragazze dello spettacolo, e di solito non le piace molto, perche' e' scomodo per loro.
Sophia ha preso il bicchiere di birra e ha fatto un lungo sorso, come per digerire la notizia, era tutto o niente, e ho fatto un brindisi.
- Allora facciamo un brindisi, noi tre, alla curiosità di mia moglie e al nostro nuovo super-talentoso amico, che le donne non sopportano...
Abbiamo brindato e riso, tutti e tre, già ubriachi di birra e ubriachi di eccitazione.
- Bevo ai nostri sogni, che si avverino, e che i miei si avverino presto, chissà oggi ancora...
Dopo aver detto questo Sophia si scusò e andò in bagno.
Lucas ed io stavamo bevendo e ridendo di tutto e mi ha detto che mia moglie era incredibile, una donna senza freschezza, una mente aperta, che era molto cool, inoltre era bella, come tutte le donne del nostro paese.
L'ho ringraziata e le ho detto che l'amavo molto, e che rispettavo le sue idee e i suoi desideri, e che questo mi ha fatto innamorare sempre di più di lei.
Quando Sophia tornò, Lucas prese un'altra birra e chiese se volevamo entrare nel bar per continuare la nostra conversazione, dato che si stava facendo tardi e doveva chiudere le porte del bar.
Siamo entrati nel bar e ci siamo seduti a un tavolo mentre lui chiudeva tutto, ho visto l'eccitazione negli occhi di mia moglie, e logicamente, sapevo che la scusa del ragazzo era solo per renderci più a nostro agio.
Ben presto tornò con i capelli bagnati e che odoravano di sapone, si sedette a tavola e versò il suo bicchiere di birra, poi chiese di che sogno aveva parlato mia moglie.
Allora, cosa sogni di realizzare, Sophia?
Credo che sia come hai detto tu, sono stronzate, sono stronzate, non so se dovrei dirtelo...
Ora voglio che tu mi dica, sono troppo vecchio per ascoltare stronzate!
- Vuoi davvero sapere di cosa si tratta, Lucas?
Sophia mi ha guardato come se chiedesse il permesso di parlare.
E io l'ho incoraggiata.
- Dai, tesoro, parla ora!
- Lucas, il mio sogno, che ho detto che poteva realizzarsi oggi, è...
Sophia mi ha guardato di nuovo, ho visto i suoi occhi brillare, stava tremando, e ho insistito.
- Parla, donna, voglio anche sentirti dire...
Il mio sogno è partecipare a un'orgia, ma solo noi tre, io, mio marito e un terzo ragazzo.
Lucas rimase in silenzio con il bicchiere di birra in mano, e Sophia continuò.
- E in realta' il mio sogno e' quello di scoparmi un uomo come te, e a quanto pare l'universo sta cospirando a favore di questo, perche' improvvisamente finiamo qui stasera e, non so perche', sono attratta da te.
Anche a quel punto della situazione, credo che il ragazzo avesse ancora delle allucinazioni su tutto quello che stava succedendo in quell'ambiente, lo confesso anch'io, perché non avrei mai immaginato che mia moglie, così seria e riservata, potesse essere una leone, attaccando spietatamente la sua preda.
Ero sorpreso dalle azioni audaci di mia moglie, ma ero anche pazzo nel vederla scoparsi il negro, e il mio cazzo stava scoppiando cosi' forte, che volevo davvero portare Sophia con me.
Si avvicinò a Lucas, che fu paralizzato dalla sua dichiarazione.
Sophia si avvicinò, mise una delle sue mani sul suo petto e lo lisciò.
Mi ha guardato, e io, in segno di approvazione, ho alzato il bicchiere di birra in un brindisi, autorizzandola a scoparsi Lucas.
Alzò la maglietta bianca stretta del ragazzo, mostrando una pancia guarita e un petto forte e muscoloso.
Il mio cazzo palpitava, faceva male per tanta eccitazione, vedere la scena di mia moglie che manifestava il suo desiderio di scoparsi un altro uomo davanti a me, era più come un sogno, e io, non sopportandolo più, ho preso il rullo e ho iniziato a lisciare il mio cazzo, una specie di pugno, sono rimasto lì, seduto, a guardare tutto, in silenzio, senza manifestarmi.
Sophia lo ha baciato sul petto, gli ha rosicchiato i capezzoli mentre faceva un respiro profondo...
Passò la lingua sul suo ventre muscoloso, e con una mano cominciò a lisciare il suo arto, ancora in cima alla bermuda.
Si è inginocchiata davanti a quell'uomo enorme, si è sciolta i lacci delle scarpe, ha lasciato cadere la bermuda, e Lucas è finito con nient'altro che le sue mutande davanti a lei.
Si vedeva l'enorme volume del cazzo del tizio!
Era insolitamente grande e spessa!
Il rullo era lateralmente all'interno dell'altalena, quasi usciva!
Sophia si e' abbassata le mutandine e ha tirato fuori un enorme, luccicante cazzo nero.
Un bel cazzo!
Il cazzo del tizio era davvero enorme come ha detto, mia moglie era spaventata dalla dimensione del suo rotolo!
Doveva essere, non so, da 10 a 12 pollici, molto spessa e piena di vene che perdono, con una testa gonfia, il glande brillava così gonfio, era una testa grande e lucida, sembrava un perno di gomma, uno di quelli che si hanno al Sex Shop, conosciuti come BIG...
Oh, mio Dio, che cosa bellissima questo enorme rotolo che hai Lucas... lo voglio per me...
Sophia lodava il cazzo del tizio e gli prendeva le palle con delicatezza.
Che sacchetto grosso e caldo, bello da afferrare.
Lei massaggiava le sue palle, che sembravano piene di piacere, immobili davanti a lei, il suo cazzo sempre più eretto, con le carezze della mia sgualdrina, cattiva moglie.
Sophia stava massaggiando le palle di Lucas, e allo stesso tempo, ha iniziato una lenta masturbazione, facendo scivolare le mani dalla testa verso il fondo del rotolo, lentamente e delicatamente, facendo al ragazzo ottenere il suo super duro, enorme cazzo, proprio come lei voleva e le piaceva...
- Oh, mio corno, guarda quel ragazzino, sembra più una mazza da baseball, mi sta facendo impazzire e con l'acqua in bocca....
Continua a camminare.
Ancora nessuna reazione.
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