Scopata indimenticabile con insegnante di matematica
TRATTATO INNOWABLE CON IL PROFESSORE MATHEMATIC
Vero racconto di Bruna Stephany
C'era Roberto, l'insegnante di matematica, la banda di ballo con l'insegnante di storia.
Continuavo a guardarmi Roberto e lui. E' stata la mia grande cotta per adolescenti dall'anno nuovo. Ero ansioso e preoccupato che qualcosa andasse storto e il nostro incontro non sarebbe successo, sembrava che il tempo non sarebbe passato. Era il nostro primo appuntamento.
Il ballo della banda è finito, ha avuto musica elettronica per circa due ore. Gli ho detto che dovevo andare in bagno, ma in realtà sono andato a Roberto, ha spiegato che era per lui aspettarmi, che se ne sarebbe andato, ma sarebbe tornato subito. Ha capito e nel caso avesse preso il mio numero di cellulare e mi avrebbe chiamato quando non c'era nessun altro al liceo. Ho inventato che non mi sentivo bene. Siamo andati. Hai detto di avere mal di testa. Sono entrato in casa, ho finto di dormire, quindi mia madre non si sarebbe insospettita. Mi sono tolto i vestiti da gang, ho messo una gonna corta e una camicetta da tre camere da letto, quel giorno non era troppo freddo. Sono andato a casa molto lentamente, senza che nessuno lo sappia. E' allora che ho suonato il telefono, era Roberto. La scuola era vicino a casa mia, ho passato 15 minuti ad arrivarci. Ha lasciato il cancello aperto e io sono entrato. Erano circa le 1:30 del mattino. Gli ho chiesto se non doveva andarsene perche' era sposato. Rispose che sua moglie andò a dormire da sua suocera. Quindi non dovevamo preoccuparci del tempo.
Mi ha dato un lungo bacio di lingua che mi ha fatto saltare, mi ha portato al salone degli insegnanti. C'era un divano grande e confortevole. Ha iniziato a baciarmi di nuovo e non si e' fermato. Si tolse la camicia, il suo corpo fu definito, snello, il suo ventre e il suo corpo, così come la sua pelle scura, si tolse lentamente i vestiti da gang. Nel frattempo, mi depose e continuava a baciarmi, abbassava la mia camicetta e mormorava il petto, afferrava uno e succhiava l'altro, li lanciò in un modo che lasciava l'alone e il becco molto duro.
Ha detto: "Il tuo ragazzo fa schifo alle tue tette"? E' tanto che non ci vediamo.
Eccitato così. Ho sorriso e detto no, era il migliore fino a quel momento e lui era molto più esperto, ha continuato a passare la lingua sul mio corpo, mi ha dato un bagno di lingua. Ho afferrato il suo pene e l'ho scansato, era difficile. Era molto bella la sua asta, molto grande e spessa, con molte vene, oltre ad avere anche una grande testa e riso a contrasto con il resto del pene, perché Roberto era marrone scuro. Poi si avvicinò con la lingua alla mia crepa che era già rossa e cornea e cominciò a succhiare e passare la lingua sul mio cliché, salendo e giù la mia lingua, e anche attaccare dentro la mia figa e attaccare il dito sul mio culo. Gli chiederei di non fermarmi, mi chiederebbe se il mio ragazzo mi succhiasse cosi', direi di no, non riuscivo piu' a sopportare di essere arrapato, e sono venuto in bocca. Ha detto che amava assaggiarla e il miele e voleva che venissi di più, sono venuto due volte di più. Poi si sedette sul divano, non riusciva a resistere alle ginocchia, e ho iniziato a succhiargli la canna, l'ho ingoiato subito, e sono tornato con la mia bocca alla mia testa succhiandolo con gusto. Mi piacerebbe succhiargli il bastone, direbbe "suck that's Chocolate, it's all yours," e non mi fermerei, mi prendeva la testa e spingeva in modo che il suo bastone andasse alla mia gola, ho amato il modo in cui ha spinto il bastone nella mia bocca, dominandomi, ho sentito il gusto di una piccola quantità di liquido nella mia bocca, mezzo salato, ho pensato che sarebbe venuto in quel momento. Più tardi ho scoperto che era il liquido che lubrifica l'uretra, fino a quando ho quasi soffocato, gli piaceva, e poi ha continuato a spingere il bastone più leggero nella mia bocca. Mi ha spinto di piu' e non mi ha lasciato andare la testa, non ce l'ha piu' fatta, e' venuto in gola, mi sono quasi soffocato di nuovo, ma ho ingoiato tutto il suo sperma. Pensava fosse fantastico. Ho chiesto se qualcuno avrebbe fatto un pompino come me, ha detto che ero meraviglioso e unico.
Si sedette su una sedia, e mi chiese di sedermi su quel bastone enorme, mi sedevo di fronte a lui con una gamba aperta, mi piaceva quella posizione, perché mi permetteva di controllare di più, in modo che io cavalcavo e rotolassi, con una maggiore mobilità, avevo il controllo, prendevo a pugni la mia figa nel suo cazzo, mangiandola con la mia figa, e sentivo quel cazzo che mi invadeva al mio utero, e allo stesso tempo stroficò il corpo. Mi sentivo piacere doppiamente, per la penetrazione e il clitoride. Sono andato su e giù, equitazione, stavo allucinando, sono andato sul suo cazzo, avendo diversi spasmi e contrazioni, la mia gamba si è stretta, si è reso conto che ero bamba di godere e stanco di cavalcare così tanto, ha iniziato a pompare molto caldo, ottenere in davvero digiuno, riempito il suo cazzo intero su di me, e allo stesso tempo, attaccando il dito nel mio culo, sentendolo tutto dentro era pieno di me
Ha continuato a infilare il suo dito nel mio culo stretto, come era molto bagnato, mi ha bagnato il culo con il dito, e poi mi ha messo giù sul divano e ha cominciato a spingere lentamente il suo cazzo nel mio culo, la sua testa ha impiegato molto tempo per passare, ma poi è andato molto lentamente, ha sentito la sua canna che pulsava dentro di me, sembrava che mi stava strappando, ma lo stava amando, perché lentamente ha spinto il suo cazzo stretto Il tuo ragazzo ti ha mangiato caldo come me? Ho detto che ha scopato in un modo che non avevo scopato da molto tempo, che era meraviglioso scoparlo, mi ha fatto capire. Era molto preoccupato, pensando che potevo rimanere incinta, perche' mi e' scivolato un sacco di latte dal culo, bagnando anche tutta la mia figa con il suo sperma. Ha detto che mi avrebbe dato dei soldi per comprare la pillola del mattino dopo, che non poteva mettermi incinta. Ho detto che ero sempre sotto controllo delle nascite, che non c'era alcun rischio, era ancora molto preoccupato e schismed. Mi ha portato alla mia porta. Era quasi l'alba. Roberto ha detto che ci saremmo incontrati appena ha avuto un'altra occasione. Mi ha baciato addio in macchina e se n'e' andato.
Se ti piace, scrivimi. Sarei felice di rispondere a tutti.
Bjs
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