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La mia governante, il mio amante

Pubblicato: 10/06/2024 21:00

Autore: bimastro

Categoria: Gay

Questa storia è successa subito dopo che mi sono separato da mia moglie, e ho vissuto per qualche mese a casa di mio padre. Lì conobbi meglio il proprietario del locale, Antonio, che tutti chiamavamo Tonhão. Inchiostro sensuale: come scrivere storie erotiche creative Sta raccontando ora. Sono arrivato in quel posto, era notte fonda. La casa del padrone di casa aveva già le luci spente e ho pensato a bussare ma non volevo Si svegliava presto e al mattino parlavamo, era già stato avvertito che avrei trascorso qualche mese nel Alcuni anni fa, Tonhão gestiva il posto da solo. Da quando mio padre si è trasferito nella capitale dello stato. Anche se conosco Tonhão da diversi anni, non ho mai avuto alcuna vicinanza con lui. D'altra parte, era un uomo piuttosto riservato e con poche parole il suo temperamento allenava le persone che lo consideravano sempre abbastanza sgradevole, i commenti erano che nessuno lo aveva mai visto sorridere. Era quel ragazzo senza educazione, che non riusciva a esprimersi bene. Ma era molto laborioso e lasciava sempre il posto con cura. Attenzione, aveva 45 anni, era mulatto, la faccia chiusa e con tratti molto ruvidi. La sua muscolatura era naturale ma ben definita grazie alle opere braccialetti che indossavo ogni giorno. Quando mi sono svegliato, era gia' in piedi a dare da mangiare ai polli. Era ora di cercare di avvicinarmi, dato che dovevo rimanere lì per... Per qualche mese e' stato bello avere qualcuno con cui parlare, anche se sapevo che era un uomo di poche parole. Decisi di provare. socializzare un po' con lui. - Buongiorno Antonio, è presto oggi? - Buongiorno, capo. - Ti svegli sempre prima delle 5? - Sempre (parlava senza guardarmi) - Sai che starò qui per un po', quindi mi chiedevo cosa c'è di buono da fare in giro a passare il tempo. - Questo è un buon posto per riposare. Il bacino e' ancora buono per i tilapia, quindi ho pensato di andare a pescare li', ogni tanto. - Sì, capo. (Ha parlato senza alcuna espressione sul suo viso) Sentivo che tutto quello che mi avevano detto di lui era vero, poche parole, sempre serio e scontroso, ma mancava Dimmi una cosa, era il tipo di uomo che mi attirava sessualmente. Il modo estremamente serio in cui gli dava un'aria virile... e la mascolinità, oltre ad avere un corpo molto attraente. L'ho lasciato a capo del locale, e ho pensato di andare in citta', fare qualche spesa... E rifornire l'armadio che era vuoto. Più tardi cercava di avere una nuova conversazione con Tonhão, e la sera gli faceva visita quando aveva finito tutto il suo lavoro. Per tutto il viaggio non ho potuto smettere di pensare a lui, noi due soli in quel posto quasi isolati mi ha fatto sballare. Ho pensato a quanto tempo non faceva sesso, il modo in cui era... Difficile per una donna avvicinarsi a lui. Inoltre, non era molto facile trovare donne single nella regione così lontana dalla città. Arrivai in quel posto nel tardo pomeriggio, preparai la mia cena e decisi di andare a casa sua prendendo un po' del cibo che avevo preparato. Busso alla porta e spero, dato che non ho una risposta... Guardo fuori dalla finestra e vedo che la luce nella stanza è accesa, lo chiamo per lui ed il silenzio continua. Giro la maniglia e vedo la porta aperta... Entro e vado dritto nella stanza con la luce accesa, lo chiamo di nuovo ma non risponde. un'immagine che mi ha lasciato totalmente disorientato. Tonhão si masturba, con in mano una rivista pornografica. Quando mi vede non ha paura e continua a tenersi il cazzo... Un cazzo enorme, vuoto e grosso come non l'avevo mai visto prima. Nemmeno in porno! Mi fissa e dice: Sei qui a quest'ora, capo? - Ehi bevi scusa, ho bussato ma non mi hai sentito (parlo senza poter togliere gli occhi dal tuo membro). - Scusa Antonio, torno più tardi. Sono venuto a portarti qualcosa da mangiare. - D'accordo, capo. So che quello che ti sto facendo lo sai anche tu e tutti gli altri uomini. - Si', Tonho, niente di che. Parleremo piu' tardi quindi lascio il cibo in cucina (Cerco di distogliere lo sguardo ma i miei occhi si blocca sul suo cazzo). - Non c'è bisogno di vergognarsi, capo e grazie per il cibo (curiosamente diventa più chiacchierone ed amichevole, esattamente (Risate e applausi) - Torno tra un'ora, ok? Lascio la stanza in fretta, mentre lui continua a fissarmi, inciampo su una sedia così nervosa, molto Piu' perche' ha notato che non riuscivo a staccare gli occhi dal suo cazzo, piuttosto per quello che stava facendo. Prendendo una doccia fredda, ero imbarazzato e nervoso per la situazione, ma anche molto eccitato. E so che Tonhão aveva notato In nessun momento lasciò andare il suo bastone, che rimase duro mentre gli parlava. Finisco il bagno e vado subito a letto, so che sarà difficile dormire perché non riesco a togliermi Tonho dalla testa neanche per un attimo. Quello che mi ha incuriosito di più è stato il modo in cui mi fissava, se sospettava fossi bi. Fino ad allora non ho mai dato bandiera dà Un'ora dopo essermi ribaltato parecchie volte sul letto, decido di alzarmi e cercare l'unica cosa che mi cambierà andare a dormire Apro la mia valigia, e prendo fuori tre giocattoli che ho comprato da quando mi sono separata dalla moglie ed il mio amante Roberval (già (Risate) Sei mesi dopo, questi giocattoli sono letteralmente il mio conforto. Mi stendo nuda a letto, e comincio ad immaginare come sarebbe essere scopata da quel maschio delizioso. Abbraccio il cazzo di gomma come se fosse suo, comincio a strofinarlo su tutto il mio corpo... e lui risponde diventando duro come una roccia. Entro nella grondaia della mia cucina, che comincia a lampeggiare come al solito. Quando sento un bastone rigido avvicinarsi mi muovo dall'alto Mi sto strofinando l'apertura anale, le mie caviglie si calmano già mentre cerco di ingoiare la figa enorme. E' su tutto il mio corpo, fino alla mia bocca. Sto sbavatando e mi sta scivolando la saliva sulla testa... sto succhiandomi un sacco di roba mentre mi ficco tre dita nel culo morendo già dalla erezione! Mi alzo, fisso il giocattolo sul bordo del letto e mi siedo piacevolmente sentendolo scivolare nel mio retto. Che sensazione deliziosa che provo in quel momento! Improvvisamente sento un rumore alla porta, che ho appena lasciato sbloccata, dal momento che la porta della casa era chiusa, sono statico guardando la porta Il mio cuore salta quando vedo Tonho che mi fissa. Come sei entrato qui? - Ehi capo, ho anche la copia della chiave. Scusa se ti ho beccato in questo stato (parlava seriamente e dimostrava molta calma) - Più, hee... non è quello che stai pensando (confuso e tremante di vergogna e nervoso, era tutto ciò che potevo dire) Si', capo, ma non preoccuparti... sapevo che ti piacevano queste cose. Ora hai la possibilita' di realizzare il tuo sogno, dare questo culo a un maschio Verità (fa una risata molto cinica e comincia a schiacciare il suo bastone sulle Bermuda, che inizia ad indurirsi, lasciandomi inerte e senza risposta) Ha sballato la bermuda, e lasciò che il suo arto sciolto, già a metà bomba, enorme, bella e maestosa, con quella testa arrotolata e gonfio, che Non riuscivo a togliermela dalla testa da quando l'ho visto masturbarsi nella sua stanza. Ero talmente sconcertato, che non avevo notato nemmeno un dettaglio. Dal momento in cui Tonhão apriva la porta e mentre parlavamo brevemente... il cazzo di gomma, era ancora tutto sepolto nel mio culo e ho continuato con la mia roccia dura fino a quel momento in cui Tonhão mi si avvicina Non potevo resistere, ero completamente eccitata. L'atmosfera della prostituzione era già lì. In quella stanza, ho guardato negli occhi di Tonhão per confermare che da quel momento in poi ero già pienamente impegnata con lui e avrei Tutto quello che voleva era essere la sua puttana, io gli chiedevo di usarmi per il suo piacere lui sarebbe stato il mio maschio e io sarei stata la sua femmina. Lui si avvicina, già completamente nudo, il suo albero di comando, ora già completamente duro, sto aspettando sul bordo del letto, mio uomo a, con Il suo rotolo e' a due pollici dalla mia faccia, mi tiene la testa. E lo sta facendo girare su tutta la mia faccia come se stesse cercando di insultarmi... tutto il mio corpo trema per quella sensazione. Il tocco caldo e morbido del suo uccello, la suave pelle profumata di quel pezzo pulsante di carne mi rende estatica. Lo guardo negli occhi prima che ruttino. il suo petto e dire: D'ora in poi, non sono più il tuo capo. Sono la tua puttana... Il tuo cervo! Lui scuote la testa, mi guarda seriamente, afferra il suo arto già bagnato di saliva... Mi dice di aprire bocca e aspetta. Avanzo sul suo rotolo voracemente, spingerlo quasi tutto in bocca raggiungendo fino alla mia gola, poi sparare, sputargli sulla testa e Questa volta gli ho lasciato uscire le palle, Tonho ha cominciato a lamentarsi e mi guarda sorpreso per la mia bravura con il disco da anni. L'enorme addestramento con il bastone del mio ex amante mi ha lasciato una notevole esperienza nell'arte della fellatio. Mentre sto allattando il mio maschio, comincio a rotolarmi nella cacca di gomma che e' ancora bloccata nel culo. Si accorge della mia erezione, mi dice di mettermi in quattro zampe e comincia a maneggiare il mio giocattolo. Preparando il mio culo per essere scopato da una vera puttana, e siamo bloccati in questo piccolo bordello fino a quando non lo sopporto piu', e supplico per la tua vita. Punge la carne umana. La tua figa entra forte come una roccia vulcanica, seppellendosi nelle natiche del mio culo... piangendo ad alta voce come una puttana che comincia a essere scopata da E in quel momento, mi innamoro davvero di quell'uomo che mi dà un piacere mai conosciuto prima. Un santo padre che ha appena avuto una bomba carina, urlo al suo rullino chiedendogli di scoparmi piu' forte, mi spingo il culo ancora di piu', per facilitare un Sento il mio culo strappare grande come lo spessore di quel membro enorme, afferrando la mia chiappa strettamente, e spremere, lasciando segni delle sue dita callose sul mio culo, comincia a pompare come un animale e con una velocità che mi fa sentire bruciare tutto il corpo. finché non raggiunge le profondità del mio culo, il mio cazzo di nuovo sbavatura intensamente con piacere, mentre la mia anus lampeggia fortemente, facendomi sentire tutta la profondità Finche' non comincia a lamentarsi ad alta voce, e dice che sta per iniziare a schernirsi. A quel punto in estasi gli dico: Ma voglio che tu ti diverta a scoparmi come fai con i tuoi amanti. Detto questo, esco dalla posizione a quattro e mi stendo. Sollevo le gambe lasciando il culo esposto al mio padrone per fargli capire che... che voglio godere insieme a lui nella posizione di padre e madre, (questa è la posizione in cui mi sento totalmente sottomessa al maschio, sentendomi completamente nel ruolo del Lo capisce, mi fa quel sorriso davvero sgradevole e si avvicina a me come un animale con la sua femmina in calore che aspetta di essere letta. Lo abbraccio con tutte le mie forze, i nostri corpi diventano totalmente incollati, sentendo il calore dell'altro, mentre Tonho tiene la sua picca e sfrega la testa sul culo, finche' non trovo il mio piccolo buco che ha gia' sete di altro rollo. La testa del suo mastello trova di nuovo la direzione del mio retto, entrato in una volta sola, spingendo il suo più di 25 cm dentro me, comincio a mordere tutti la struttura del suo rotolo con le caviglie del mio culo, che è già completamente spezzato da sua jeba spessa e enorme, che mi danno così tanto piacere, lasciandomi Ho incrociato le gambe sul fianco di Tonho, siamo totalmente fidanzati con i nostri corpi appiccicati al sudore. La mia lingua si intreccia con la sua e cominciamo a succhiarci. che mi avrebbe fottuto di piu', che sarebbe scoppiato tutte le pieghe del mio culo, che non poteva più sopportare il caldo e il piacere. Entrambi cominciammo a urlare Il momento sublime sta arrivando. Il suo cazzo era pieno, grosso e sembrava sbucare nel mio ano come un verme bollente che mi scalda il buco del culo. Il mio culo lampeggia cosi' forte, e' come se stesse impastando il tronco vuoto del mio grosso maschio che continua a sputare sperma nel mio retto. Mi sono divertita come quel giorno, lasciando che la pancia del mio uomo si immergesse nel mio grosso cazzo. Ci teniamo ancora per qualche minuto, finche' il suo cazzo non si rimpicciola e mi stacca via il culo. Il che inizia a battere quel coglione... La nostra amicizia aveva tutto a suo favore, più di questo. Siamo diventati amanti, fidanzati e quasi sposati... ma questa è un'altra storia. Se qualcuno vuole contattarmi, lascio la mia e-mail qui. E se qualcuno mi manda le foto dei suoi ruoli, lo ringrazio e gli mando una storia inedita basata sulle fotografie. Preferisco i rotoli grossi e spessi, ma scatto qualsiasi foto. E mando storie a chiunque me le mandi (preferenza per gli asset). A chi ha apprezzato la storia, si prega di votare e commentare.
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