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Fottendo il mio muratore...

Pubblicato: 27/07/2013 21:00

Autore: docecomomel

Categoria: Eterosessuale

Ho assunto due muratori per fare una piccola ristrutturazione a casa mia.
Erano neri alti con un paio di cosce che mi ha fatto eccitato a guardare e vederli nel loro servizio di braccio.
Sentivo la mia virilità attraverso i pori.
Non parlavano molto, ma io ero sempre in giro per casa finche' non erano inibiti.
Un giorno soleggiato sono andata alla piscina dell'appartamento, al mio ritorno sono tornata solo con l'uscita, avvolta intorno alla vita con la parte superiore del bikini.
Non mi sono preoccupato di vestirmi.
Dopotutto, la distanza dalla piscina del condominio alla mia casa era di poco più di 200 metri.
Quando passavo vicino ai muratori, li sentivo guardarmi con occhi avidi, come una preda che viene cacciata.
I miei seni si sono induriti.
Il giorno dopo l'assistente del muratore non è venuto a lavorare, secondo il suo collega è andato a pagare i suoi appuntamenti.
Non ho detto niente, ma erano passate circa 15 ore quando sono andato a fare una doccia e ero tutto saponificato quando è finita l'acqua.
Che cazzo stai facendo?
Ho chiamato il muratore ed è venuto in mio soccorso. Stavo lavorando proprio vicino al bagno. Mi ha sentito e è venuto in fretta.
Con un secchio d'acqua.
Si scusò per non aver avvisato dell'acqua, perché egli stesso aveva spento la trasmissione dell'acqua per far riparare la cassetta del gabinetto.
Non appena Fabiano è entrato con un secchio d'acqua in mano ed è andato a mettere la scatola mi è passata accanto.
Ho sentito il suo odore maschile di sudore, le mie narici si sono dilatate, aspirando il forte odore maschile, e quando Fabiano si è girato, si è scontrato con me, e il mio asciugamano è caduto a terra.
Siamo scesi nello stesso momento per prendere l'asciugamano e i nostri corpi si sono toccati.
Ho sentito un'eccitazione insolita, come se mi fossi goduta la mia figa in fiamme ed ero super eccitata.
E' cosi' che ho guardato Fabian il muratore, e ho potuto vedere un immenso volume tra le sue gambe.
Dannazione, era super eccitato.
- Senza dire una parola sono entrata nella cabina e sono andata a finire il bagno.
In pochi minuti avevo finito, ma la scena che vidi mi lasciò con una sensazione di pura euforia.
Appena uscito dalla doccia, sono andato sul balcone e in lontananza ho visto il muratore che faceva il bagno nel tubo del giardino.
Si strofinava il corpo, perche' il lavoro lo faceva super sporco.
Stavo solo guardando .
Ma immagino che non mi abbia visto e abbia finito di fare il bagno si sia tolto i pantaloncini bagnati e abbia iniziato a strofinarsi la lozione su tutto il corpo.
Sembrava un dio d'ebano.
Alte, contorte, gambe muscolose e un cazzo che sembrava una cassetta.
Si massaggiò delicatamente il corpo.
Sono uscito dal balcone senza sapere cosa fare.
Fu allora che mi venne l'idea che poteva darmi problemi o piacere.
Chiamai Fabiano, e non appena mi si avvicinò e mi si avvicinò con un sorriso cattivo sulle labbra, mi chiese:
Cosa vuole Dona Marcella?
- Posso dirlo chiaro e tondo?
- Certo che non sono in servizio domani e siamo già vicini alla partenza.
Il mio istinto femminile mi ha fatto andare la mano verso la sua fica che mostrava segni di erezione.
- Non c'era bisogno di altre parole.
Fabiano mi prese tra le braccia e mi condusse nella mia stanza dove fui posseduta come desideravo.
Fabian mi ha messo a letto, mi ha tolto i vestiti, ha aiutato con i suoi, abbiamo iniziato una bella sessantanove (69).
Cavolo, ho sempre avuto il feticcio di scoparmi un nero, e ora ero posseduta da uno con la forza giovanile di un operaio.
Fabiano mi succhiava il cazzo come se fosse un frutto, elevandomi delicatamente al più alto grado di estasi.
Con la mia bocca che cercava di succhiare tutto quello che potevo dal suo torso nero, leccavo, succhiavo, succhiavo, assaporavo perfino la testa rossa che era il fulcro del suo corpo nero.
Era delizioso.
La sua lingua mi ha leccato il clitoride, succhiato, rosicchiato, il suo labbro ha giocato sul mio culo.
Non ero più in grado di sopportare così tante carezze, il mio corpo tremava di intensa eccitazione.
Sono esplosa di gioia.
Le sue parole che mi chiamavano sgualdrina e sexy mi facevano rotolare ancora di più in faccia lasciandomi sempre più ridere delle mie battute.
Sembrava una vera puttana.
Dopo un paio di minuti, che ho goduto al massimo, il mio bel muratore ha cambiato posizione e ha iniziato a mettermi a quattro zampe e ha messo il bello nella mia fica.
Sentivo che ogni pugno andava in profondita', che toccava il mio utero.
La sua forza e la sua virilità mi hanno lasciato posseduto da una grande erezione.
Ho sentito la sua figa espandersi e cominciare a esporre una grande quantità di latte.
Avremmo quell'aspetto delizioso come se tu avessi versato un gallone.
Il mio costruttore di stalloni è rimasto bloccato con me e non ha nemmeno messo giù il suo cazzo.
Così se n'è andato a cambiare il preservativo, siamo tornati a una sequenza di posizioni, che ogni momento mi ha fatto ubriacare di eccitazione.
Il mio destriero nero mi mostrò sentieri di estasi che giacevano dormienti, dopo tutto ero stato separato per circa sei (6) mesi.
Ho fatto sesso con uno spettacolo.
Ma era meccanico.
Ma in quel momento i pori del mio corpo emanavano un sacco di desiderio e desiderio.
Quando il mio muratore sorridente mi ha fatto sedere in grembo con il mio mattone sorridente infilato nei suoi pantaloni, sono impazzito.
Gridavo, sentendo tutto il suo volume bloccato dentro di me, mi sentivo straziato, la sua eccitazione era immensa.
Le sue mani virile mi palpavano il seno.
Le sue labbra mi leccavano il collo... tutto il mio corpo tremava di eccitazione.
Quando il mio muratore mi ha abbracciato e mi ha detto: "Accogliti, ti porterò in paradiso, puttana bianca".
Non ho capito, ma gliel'ho tenuta intorno al collo.
Il mio stallone nero si alzò con me stretta e cominciò a rifornirsi con grande intensità.
Mi vedevo andare su e giù per la sua figa, già sudando per l'erezione.
Quando ho sentito l'orgasmo avvicinarsi ho visto un sorriso coraggioso sul mio stallone e senza parole, mi ha messo sul letto e ha ritirato la cacca verso il mio corpo, mi ha dato un bagno di latte, c'erano colpi spessi, i forti getti sono venuti su tutto il mio corpo.
Il petto e lo stomaco erano distrutti.
La sua faccia sciocca mi ha fatto ubriacare di eccitazione.
E' venuto su di me, e con una bomba a metà, si e' agganciato tra le mie cosce, e siamo rimasti bloccati insieme.
La sua figa rigida sulla mia figa mi ha causato un'immensa sensazione di piacere poi ha cambiato posizione e io ero in cima con la figa bloccata nella figa, poi sai che non c'era nessun altro ho iniziato a cavalcare come un'amazzone gemendo un sacco di piacere finché non è esplosa in una risata
Dopo un po' siamo andati a fare un bagno e il mio muratore che sembrava un stallone nero con il suo corpo bagnato mi ha tenuto e abbiamo fatto un 69 surreale.
Qualcosa di più delizioso di me appeso con le mie gambe attorno al suo collo a succhiare la sua cacca e lui con la sua bocca assetata a succhiarmi fino all'ultima goccia del mio nettare.
E' stata una delle migliori scopate della mia vita.
Dopo questa notte, non ho avuto modo di arrendermi alle sue dotte maschili e oggi il mio muratore è il mio amante permanente e ha il mio letto libero e il mio corpo che ama essere adorato da lui perché un uomo deve avere una buona impronta.
Altrimenti si apre alla concorrenza.
Stanno leggendo "Dormirsi con due ninfe".
"Non confondere l'autore con le sue opere"16/08/12
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