Ho dato fuoco alla mia ragazza.
La notte passò senza troppa confusione, noi cinque dormivamo come angeli.
La mattina, quando ci siamo svegliati, ci siamo vestiti e siamo andati a fare colazione al Park Bar, dove abbiamo passato un po' di tempo a parlare.
Mentre tornavamo a casa, ci siamo cambiati e siamo andati in spiaggia, dove abbiamo fatto qualche tuffo, e abbiamo visto un bel tramonto, verso l'ora di pranzo.
Sulla via del ritorno, accendevamo il fuoco, facevamo il barbecue, mangiavamo in silenzio, finivamo il pranzo, tornavamo al bar, dove bevevamo caffè, mentre parlavamo con altri Amici del Parco.
Finche' non abbiamo deciso di andare a casa e fare un pisolino.
Ok, un pisolino, ma con diritto a un sacco di pazzie, perche' quando abbiamo chiuso la porta, c'era un salto di vestiti, che era piu' come un salto di razzi.
Poi è stata Licinia a saltare su Manuel, succhiandolo, fino a che questo dice, che per continuare così deriso prima del tempo.
Nel frattempo, io e Jaime ci leccavamo l'un l'altro, ci baciavamo l'un l'altro, e tutto quello che Carolina poteva fare era gemere e chiedere di più.
In una parola, ci stavamo divertendo, tutti e cinque!
Quando Licinia si stava bagnando, mi chiamò e mi disse:
- L'amore sta arrivando a noi, voglio essere mangiato in DP.
Cavolo, non appena l'ho saputo, ho lasciato Carolina e Jaime e sono andato da Manuel e Licinia.
Licinia, stavo gia' cavalcando Manuel, quindi stavo per lubrificarmi il cazzo con del Gel e ficcarglielo nel culo.
E' costato, ma e' andato tutto, insieme a quello di Manuel, che si e' sentito un po' sollevato.
Poi entrava e usciva, solo che non era come Licinia l'aveva immaginato, quindi ci ha fatto fermare e uscire da lei.
Così ci ha detto quello che voleva, e entrambi abbiamo pensato un po' a come farlo, finché non abbiamo deciso di chiamare Jaime.
Questo stava ancora baciando la sua ragazza, cosi' e' venuto da noi.
Io e Manuel ci sediamo l'uno di fronte all'altro, e mettiamo insieme le batterie.
Poi Licinia, strisciando su di noi, scese il suo Rat verso il nostro Pilas, e Jaime, come è molto forte, la tenne, in modo che non sarebbe caduta sul lato.
Quindi questa stronza, è riuscita a far sì che la sua figa raccolgesse i nostri cazzi, e ora sta scendendo, ora sta salendo, è persino riuscita a far entrare i cazzi dentro il suo Ratto, urlando, gemendo, e dicendo, che è abbastanza buono.
Jaime stava impazzendo per tutta la faccenda, e ogni tanto, chiede a Carolina di passargli il gel, e ha passato un sacco di cose nella sua vita.
In quei momenti, quando Licinia gemette con i nostri Pilas proprio lì al centro, questo lo fa indicare il culo, e molto lentamente inizia a mettere la testa, il culo dentro.
Cazzo, e' stato stretto, ma questo ha peggiorato le cose.
Licinia gemeva e gridava e chiedeva a Jaime di uscire, ma questo ha fatto delle orecchie e l'ha spinto, non tutto, ma almeno la metà, è entrato in quel culo stretto, con i nostri due Piles dentro il Ratto.
Licinia gemeva, piangeva, urlava, ed e' stato allora che e' entrata Carolina, ha iniziato a darle dei baci sulla lingua sulla bocca, mentre si massaggiava il seno.
Sembra pazzesco, ma poi abbiamo iniziato a scherzare, io sono stata la prima a dire:
- Gozo, aiiii cazzo, quanto sono stretto, ma sto andando a gozo, sento, sento il latte che esce, gozooo aiiii, cazzo gozo, in questo ho sentito il mio sperma che esce, non per i pugni, ma a poco a poco stavo lasciando andare il mio latte.
E poi c'era Jaime, e mi ha detto:
- Gozoooo aiiiiiii gozo nel culo Licinia, sì, questo è uscito dal tuo culo, e il tuo latte è scivolato dal culo di Licinia, sulle nostre gambe.
Eravamo piu' liberi, ed e' cosi' che Manuel si e' goduto il culo del topo della mia ragazza, finche' non ho sentito il latte intorno al mio povero cazzo.
Dopo che uscimmo dal topo, Licinia cadde accanto a noi, e sia il culo che il topolino uscirono latticini.
Ci ha guardati negli occhi e ha detto:
- Aspetta, mi pagherai per questo fottutissimo, ben pagato...
Da qui siamo andati alla doccia, poi siamo andati a pranzo, e non c'erano piu' giochi finche' non abbiamo lasciato il parco, dritto a casa.
Dicemmo addio a Manuel e poi andammo tutti e quattro a casa.
Sulla strada Licinia torna indietro e dice:
- Jaime, uno di questi giorni dovrai ripagarmi per l'ultima volta che mi hai scopato, perche' mi fa male il culo.
Jaime ha riso e si e' scusato perche' non poteva sopportare di vederla con due cazzi nella figa e il culo che gli lampeggiava addosso.
Nel frattempo, mentre guidavo, ho messo la mano sulla gamba della Licinia e ho detto:
- L'amore fa male, ma ti è piaciuto, no?
Ha fatto male, ma mi è piaciuto, non mi è mai venuto in mente di fare quello che ho fatto oggi.
Noi quattro abbiamo riso, e da quel momento in poi abbiamo parlato di cose banali, finché non siamo arrivati a casa, dove Jaime ed io ci siamo salutati, tutti e due, e siamo andati alla nostra piccola terra.
E così è stato un weekend di amici, un sacco di sesso.
Altre avventure verranno con questi amici, ma più tardi...
La mattina, quando ci siamo svegliati, ci siamo vestiti e siamo andati a fare colazione al Park Bar, dove abbiamo passato un po' di tempo a parlare.
Mentre tornavamo a casa, ci siamo cambiati e siamo andati in spiaggia, dove abbiamo fatto qualche tuffo, e abbiamo visto un bel tramonto, verso l'ora di pranzo.
Sulla via del ritorno, accendevamo il fuoco, facevamo il barbecue, mangiavamo in silenzio, finivamo il pranzo, tornavamo al bar, dove bevevamo caffè, mentre parlavamo con altri Amici del Parco.
Finche' non abbiamo deciso di andare a casa e fare un pisolino.
Ok, un pisolino, ma con diritto a un sacco di pazzie, perche' quando abbiamo chiuso la porta, c'era un salto di vestiti, che era piu' come un salto di razzi.
Poi è stata Licinia a saltare su Manuel, succhiandolo, fino a che questo dice, che per continuare così deriso prima del tempo.
Nel frattempo, io e Jaime ci leccavamo l'un l'altro, ci baciavamo l'un l'altro, e tutto quello che Carolina poteva fare era gemere e chiedere di più.
In una parola, ci stavamo divertendo, tutti e cinque!
Quando Licinia si stava bagnando, mi chiamò e mi disse:
- L'amore sta arrivando a noi, voglio essere mangiato in DP.
Cavolo, non appena l'ho saputo, ho lasciato Carolina e Jaime e sono andato da Manuel e Licinia.
Licinia, stavo gia' cavalcando Manuel, quindi stavo per lubrificarmi il cazzo con del Gel e ficcarglielo nel culo.
E' costato, ma e' andato tutto, insieme a quello di Manuel, che si e' sentito un po' sollevato.
Poi entrava e usciva, solo che non era come Licinia l'aveva immaginato, quindi ci ha fatto fermare e uscire da lei.
Così ci ha detto quello che voleva, e entrambi abbiamo pensato un po' a come farlo, finché non abbiamo deciso di chiamare Jaime.
Questo stava ancora baciando la sua ragazza, cosi' e' venuto da noi.
Io e Manuel ci sediamo l'uno di fronte all'altro, e mettiamo insieme le batterie.
Poi Licinia, strisciando su di noi, scese il suo Rat verso il nostro Pilas, e Jaime, come è molto forte, la tenne, in modo che non sarebbe caduta sul lato.
Quindi questa stronza, è riuscita a far sì che la sua figa raccolgesse i nostri cazzi, e ora sta scendendo, ora sta salendo, è persino riuscita a far entrare i cazzi dentro il suo Ratto, urlando, gemendo, e dicendo, che è abbastanza buono.
Jaime stava impazzendo per tutta la faccenda, e ogni tanto, chiede a Carolina di passargli il gel, e ha passato un sacco di cose nella sua vita.
In quei momenti, quando Licinia gemette con i nostri Pilas proprio lì al centro, questo lo fa indicare il culo, e molto lentamente inizia a mettere la testa, il culo dentro.
Cazzo, e' stato stretto, ma questo ha peggiorato le cose.
Licinia gemeva e gridava e chiedeva a Jaime di uscire, ma questo ha fatto delle orecchie e l'ha spinto, non tutto, ma almeno la metà, è entrato in quel culo stretto, con i nostri due Piles dentro il Ratto.
Licinia gemeva, piangeva, urlava, ed e' stato allora che e' entrata Carolina, ha iniziato a darle dei baci sulla lingua sulla bocca, mentre si massaggiava il seno.
Sembra pazzesco, ma poi abbiamo iniziato a scherzare, io sono stata la prima a dire:
- Gozo, aiiii cazzo, quanto sono stretto, ma sto andando a gozo, sento, sento il latte che esce, gozooo aiiii, cazzo gozo, in questo ho sentito il mio sperma che esce, non per i pugni, ma a poco a poco stavo lasciando andare il mio latte.
E poi c'era Jaime, e mi ha detto:
- Gozoooo aiiiiiii gozo nel culo Licinia, sì, questo è uscito dal tuo culo, e il tuo latte è scivolato dal culo di Licinia, sulle nostre gambe.
Eravamo piu' liberi, ed e' cosi' che Manuel si e' goduto il culo del topo della mia ragazza, finche' non ho sentito il latte intorno al mio povero cazzo.
Dopo che uscimmo dal topo, Licinia cadde accanto a noi, e sia il culo che il topolino uscirono latticini.
Ci ha guardati negli occhi e ha detto:
- Aspetta, mi pagherai per questo fottutissimo, ben pagato...
Da qui siamo andati alla doccia, poi siamo andati a pranzo, e non c'erano piu' giochi finche' non abbiamo lasciato il parco, dritto a casa.
Dicemmo addio a Manuel e poi andammo tutti e quattro a casa.
Sulla strada Licinia torna indietro e dice:
- Jaime, uno di questi giorni dovrai ripagarmi per l'ultima volta che mi hai scopato, perche' mi fa male il culo.
Jaime ha riso e si e' scusato perche' non poteva sopportare di vederla con due cazzi nella figa e il culo che gli lampeggiava addosso.
Nel frattempo, mentre guidavo, ho messo la mano sulla gamba della Licinia e ho detto:
- L'amore fa male, ma ti è piaciuto, no?
Ha fatto male, ma mi è piaciuto, non mi è mai venuto in mente di fare quello che ho fatto oggi.
Noi quattro abbiamo riso, e da quel momento in poi abbiamo parlato di cose banali, finché non siamo arrivati a casa, dove Jaime ed io ci siamo salutati, tutti e due, e siamo andati alla nostra piccola terra.
E così è stato un weekend di amici, un sacco di sesso.
Altre avventure verranno con questi amici, ma più tardi...
Ancora nessuna reazione.
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