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La mia matrigna è dipendente dal cazzo e dal cazzo grosso (parte 8)

Pubblicato: 03/05/2024 21:00

Autore: blackdom

Categoria: Incesto

Quando mi sono svegliato di nuovo era mattina Marcela era già partita e mio figlio ed io siamo rimasti fino a mezzogiorno mi sono fermato per un momento a guardarlo dormire profondamente la scorsa notte era così buona che anche addormentato sembrava ancora felice. Ma stare lì con lui mi ha ricordato i giorni in cui ero sposata con suo padre così mi sono comportata come facevo con suo padre mi sono sdraiata stringendolo e i nostri corpi erano attaccati insieme perché abbiamo suonato così tanto ieri sera ma che l'odore fa tornare tanti ricordi. Anche se volevo svegliarlo, sapevo che era esausto e che presto sarebbe tornato al lavoro. Ma ho iniziato a ricordare quello che è successo la scorsa notte e non ho potuto controllarmi e ho iniziato a masturbarmi mentre cercavo di non lamentarmi. Mi masturbavo sempre più intensamente e la paura di svegliarmi mi rendeva sempre più eccitata finché non riuscivo più a sopportarlo e finii per divertirmi un sacco con lui. Ma non era abbastanza, quella battuta era così debole e così poco divertente che anche dopo averla presa in giro, volevo ancora scopare e avere di nuovo la tasca piena di scopare, ma le mie dita non erano abbastanza. Me ne vado e gli do un'occhiata e decido di scoparmi anche se e' ubriaco e penso solo che si trasformerà in una bestia. Il suo cazzo era piccolo e asciutto perché stava dormendo così l'ho messo in bocca e ho iniziato a succhiarlo mentre mi infilavo due dita nel seno. Il sapore era ottimo che mi ha fatto succhiare con gusto e sempre di più fino a quando ho iniziato a sentirlo indurimento in bocca e raggiungendo la gola. L'ho tolto dalla bocca e non ho potuto fare a meno di stupirmi delle dimensioni e dello spessore di quel bastone e pensare che potesse entrare in me così facilmente dev'essere che mi hanno rotto dentro. Ho iniziato a strofinare il mio secchio sul suo rotolo, praticamente schiacciando la mia griglia e macinando il suo sputo dappertutto e cercando di gemere in silenzio, ma ha iniziato a svegliarsi, così l'ho lasciato e ho fatto finta di dormire. Ma per fortuna era un falso allarme il mio cuore mi è quasi uscito dalla bocca ma anche sapendo che avrebbe finito per svegliarsi se avessi starnutito sul suo grembo ho semplicemente messo la testa. Stavo scendendo molto lentamente finché non cadevo su di lui tutto sarebbe andato bene, ma quella posizione stava diventando molto stancante così mi sono seduto su di lui e stavo muovendo i fianchi avanti e indietro. Quando all'improvviso mi prendono a calci nel culo e finisco per gemere forte e guardandoti ti vedo svegliarti. Leandro... non poteva resistere fino a dopo il caffè. Lorena , mi dispiace , figliolo . So che hai un po ' di sete , ma mi sono svegliato con un fuoco nel collo . - Che ore sono ? Lorena... gli ho preso il cellulare dalla mano, non vuoi saperlo. Svegliarsi con una visione del genere e' molto meglio di una scusa. Lorena, ho scopato tuo figlio, ho scopato la puttana di tua madre che sono pazzo a deridere e non posso aspettare più a lungo. Dopo che mi ha detto che mi ha gettata sul letto e ha iniziato a scoparmi nella posizione di mamma e papà molto forte, la stanza era come un forno e i nostri corpi erano bagnati di sudore. Ma non mi ha disturbato, né il caldo né l'odore perché mio figlio mi stava uccidendo con tanto piacere che stavo gemendo ad alta voce e il mio cuore batteva forte. Lorena, figlio di puttana che mi hai fottuto, mi farai fuori senza pietà. (Mi ha afferrato il collo e ha iniziato a scopare davvero forte) Vuoi goderti la tua puttana accarezzando il suo clitoride e scopando la sua fica allo stesso tempo? - Voglio farlo. Leandro, rispondimi bene, puttana. Voglio che mi scopi, ma non smettere, cazzo. Dopo di che ha detto qualcosa ma non ho potuto sentire nient'altro ogni volta che i nostri corpi si sono scontrati ho sentito un enorme piacere che ha attraversato tutto il mio corpo. E più è cresciuto ma fuori di me sono rimasto finché non l'ho afferrato con tutte le mie forze e mi sono goduto come mai prima, il piacere era così intenso che ho anche pianto ma Leandro non si è fermato e ha continuato a punirmi per molto tempo fino a quando ha colpito il suo cazzo il più profondo possibile nel mio secchio e lo ha riempito di merda. Non sono mai stato cosi' ben nutrito, e riuscivo a malapena a muovermi, e respiravo davvero pesantemente, e quando ho visto il suo cazzo uscire dalla mia tasca tutto incasinato, mi ha dato una sensazione di sollievo e di erezione. Dopo di che Leandro mi ha baciato ed è andato a prendere una doccia fredda e abbastanza caffè per essere in grado di lavorare mentre dormivo a letto stanco e quel giorno mi sono svegliato quasi nel pomeriggio ho pulito quella stanza e soprattutto quel letto che era sporco e poi mi sono vestito tutto per Leandro e ha lasciato il mio bouquet liscio e stivale un indugiare che non lascia nulla all'immaginazione e ha messo una veste e ha aspettato il mio uomo.
Ancora nessuna reazione.

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