Figlia di una donna
Adoravo andare a casa del mio padrino nel pomeriggio dei giorni feriali, almeno due volte a settimana. Soprattutto ora che è vedovo. Se faceva la puttana con me, allora ora... era troppo bello. La sua casa era appartata, con pareti alte, perfino ben fortificata, aveva una piscina. Andavo nel pomeriggio e me ne andavo nel pomeriggio. Adorava i miei minuscoli pantaloncini. E le mie piccole magliette. Ero molto curva, tette piene, due mele, bianche e sottili, e molto dipendente.
Quando andavamo in piscina, mi picchiava su tutto il corpo, e in acqua, mi lisciava dappertutto, e la mia vagina era il posto preferito per ricevere il suo amore.
- Il Padrino manca la milza, il Padrino...
Lui era seduto su una sedia sotto un grande ombrello vicino alla piscina, e io ero seduta sulla sua gamba, ed ero in bikini, e ho tirato via le mutandine, e gli ho mostrato la mia fica, e lui le ha massaggiato la fica su e giù, e io sono salita sul suo reggiseno, e gli ho chiesto di succhiarmi le tette.
- Succhiare il seno del mio padrino... Guarda come sono duri i piccoli...
Gli faceva cadere la bocca addosso, mi succhiava e mi lisciava la griglia, gli infilava la mia piccola tetta in bocca e succhiava, poi l'altra...
- Claudine, ogni giorno stai meglio.
Ha tirato fuori il petto dalla fionda e mi ha fatto sedere di fronte a lui, con le gambe spalancate sulle sue, mi ha schiacciato contro il suo corpo, prendendo il mio fascio e tirando le bande in avanti, la mia chiappa era ben rotta tra il suo bastone, mi avrebbe arrampicato su e giù, la mia chiappa sarebbe scivolata sul suo rotolo, arrampicarsi su e giù, caldo gemello padrino, senza fermarsi a macinare il suo legno sulla mia chiappa.
Succhiami la lingua, Claudine, succhiami la puttana.
Ho iniziato a baciare e succhiare la sua lingua calda e gustosa... il mio xanax pulsava mentre era rilassato nel torace... su e giù...
- Padrino credo che mi divertirò...
- Divertiti, puttanella mia... Divertiti... Divertiti, puttanella...
Continuava a insistere e insistere e insistere e insistere e insistere e insistere e insistere e insistere e insistere e insistere e insistere e insistere e insistere.
Non mi mangia, usa solo il mio corpo, ha detto che in futuro pagherà qualcuno per mangiarmi e poi si offrirà di coprire il mio buco sposandomi, i miei genitori erano molto conservatori e l'avrebbero accettato. E così nessuno può sapere delle nostre puttane. Il mio padrino era molto depravato. Ricordo che ha tradito la mia madrina con me e i miei colleghi, quando siamo andati a casa sua. Ne avevo una che mi aveva già dato, l'ha mangiata di fronte a me dentro il bagno, nel camerino della piscina. Con la mia madrina in casa. Penso che lo sapesse anche lei, ma stava fingendo, perché aveva già succhiato la mia fica un paio di volte nella loro stanza, si stendeva sul mio letto e mi toglieva le mutandine e mi succhiava il cazzo, finiva sulla sua lingua, poi ne ingoiavo un po' e la mangiavo per lei. E tornavamo nella sua stanza e la cucinavamo, e quando siamo andati a casa sua, mi prendeva e me la portava nella nostra stanza.
Quella settimana non potevo andare a casa sua, mi ha mandato un sacco di messaggi dicendo che gli mancavo. Durante la settimana sono andato e mi ha fatto bere un sacco di merda, ha detto che era nelle palle accumulate in attesa della mia bocca rsrs quanto è sciocco!
Mi ha sdraiata nel suo letto, nuda, così q con la testa fuori dal letto, ero con lei appesa, si è avvicinato e mi ha spinto il rotolo sulla gola, mi ha stretto le tette e mi ha rosicchiato l'inguine, mi ha spinto verso il basso e è tornato fino a schernirmi, senza fissarmi, è venuto e mi ha aperto le gambe e ha iniziato a leccarmi la milza, mi ha strofinato il viso su di essa, la mia testa era ancora appesa fuori dal letto ... ha sputato e morso leggermente ... poi è tornato e si è fermato sulla mia testa e mi ha infilato il torace nell'inguine ... spinto schernito. Poi siamo andati in bagno.
- Claudine, mettiti in ginocchio e tieni la testa bassa, o ti ficchero' una bacchetta di porcospino nel culo...
Ho fatto quello che mi ha detto, ha messo il sapone sulla corda, e mi e' andato su per il culo, avanti e indietro...
È delizioso, è delizioso, è delizioso, è delizioso, è delizioso, è delizioso, è delizioso, è delizioso, è delizioso, è delizioso, è delizioso, è delizioso, è delizioso, è delizioso, è delizioso, è delizioso, è delizioso, è delizioso, è delizioso, è delizioso, è delizioso, è delizioso, è delizioso, è delizioso, è delizioso
L'ho baciato di nuovo, ho riso in bagno, e ho ingoiato un'altra scopata, e dopo aver fatto il bagno, siamo andati a guardare la TV, e ci siamo seduti nudi, e lui ha messo il porno, e mi sono seduta accanto a lui, e gli stavo tirando su il cazzo, e lui mi stava massaggiando le tette.
Poi mi ha fatto sedere sulle sue ginocchia, di nuovo a lui, ha aperto le gambe e stava lisciando la mia griglia, mi sono appoggiato sul suo petto, in aggiunta alla mia griglia, ha tirato e girato i becchi delle mie tette.
- Claudine, ti piace quando ti tocco la faccia?
- Sì, mi piacerebbe.
- E' il corpo del testimone.
- Si', lo sei.
- E' una bella bambola.
Ho passato mesi cosi' con lui, e' un peccato che non volesse mettermi la thora, il mio xana stava sbavando...
Poco dopo, ero sul divano a quattro zampe e lui mi leccava il culo e scoreggiava, e io ho insistito perché mi scopasse...
Voglio essere la tua piccola moglie!
Mi ha leccata piu' forte e io l'ho preso in giro, poi l'ho baciato per dirgli addio per prenderlo in giro.
Si sedette sulle mie ginocchia e mi disse:
- Penso sia ora del mio piano, tu sei gia' al comando.
Mi ha baciato sulla lingua e sono andata in piscina... desiderosa di essere sua moglie per sempre!
Continua a camminare.
Commenta e vota!
Ancora nessuna reazione.
0
curtidas
26 vista