Mia figlia e il Funk Parte 1
Voglio ringraziare Luiz Henrique che ha registrato la sua storia in mp3
mi ha mandato e ora posso postare..
Grazie per essere venuta a casa mia.
Paula Brown, di cosa stai parlando?
Inviato da Paulo Henrique
e Manaus-Am
Io e mia moglie non siamo mai andati d'accordo...
E' rimasta incinta e ha deciso di crescere nostra figlia da sola, quindi sono andato a vivere la mia vita...
Vedevo mia figlia solo di tanto in tanto...
In 18 anni, l'ho vista solo quattro volte, ma negli ultimi due anni, e' venuta a casa mia, nei luoghi in cui sono stato e ha condiviso amicizie comuni con me...
Abbiamo creato una forte amicizia perché non c'era affetto tra padre e figlia, anche se abbiamo lavorato molto duramente per creare quel legame, ma il modo in cui abbiamo trovato di ricominciare è stato quello di essere amici.
Ma non potevo trattenermi a lungo, perché mia figlia era molto bella e molto carina...
Non l'avrei mai vista come una figlia, ma come una moglie, soprattutto dal momento che il destino stava cospirando a mio favore.
Un mio amico uomo d'affari, molto vicino e di lunga data, mi ha sempre onorato con la richiesta di occuparmi della sua casa milionaria mentre viaggiava...
E approfittando di quella tetta, ho invitato la mia famiglia ai barbecue e alle feste familiari sponsorizzate da me.
Mia figlia era la star della festa, perché i miei occhi erano solo per il suo corpo, la sua faccia e il suo culo.
Ero stanca di vivere solo nel sogno di quel desiderio senza poter toccare, annusare, succhiare e scopare il suo piccolo giocattolo.
Volevo scoparmi con lei in tuta.
Ma non avevo idea di come farlo o come arrivarci.
Anche se mi adora...
Ma un giorno, a una di quelle feste al palazzo, una riunione di famiglia, il destino mi ha dato la grande occasione che aspettavo da piu' di tre anni, quella di scoparmi quel bellissimo piccolo sketch...
Avevamo bevuto troppo ed ero un po' imbarazzato per le "bevande" che avevo bevuto...
All'improvviso tutti hanno cominciato ad andarsene, uno per uno e io ero triste perché sapevo che mia figlia andava sempre insieme, ma con mia sorpresa ha deciso di rimanere con me da sola lì...
Col tempo sono stato sobrio dall'ubriachezza...
Mentre gli ultimi amici se ne andavano e io chiudevo il cancello, Solange rimbalzava freneticamente, seducentemente e molto sexy al suono del "funk" in bikini con un bicchiere di Campari che beveva molto lentamente in salotto.
Il bicchiere ha parzialmente sopraffatto la ragazza che ha già guardato oltre e ha arrotolato alcune parole...
Continuava a rotolarsi e ad accovacciarsi come una puttana, con il culo sul pavimento, mentre io sedevo sul divano, e come spettatore, guardavo questo rituale sexy.
Sono cosi' eccitato che ho deciso di unirmi al ballo come pappone.
Mi sono alzato e ho rischiato qualche passo incollando il mio corpo al suo.
Ha riso del mio strano ballo, di quello che ha detto.
Vieni qui e ti insegnerò.
Era proprio la mancia di cui avevo bisogno per iniziare a investire.
Siamo rimasti coinvolti in quel gioco e ho iniziato a prendere l'iniziativa di toccare quel piccolo corpo...
Sempre incoraggiandola a bere di più, cosa che ha fatto obbedientemente.
Ho sempre odiato il funk carioca, ma quel giorno ho capito a cosa serve e perche' e' stato creato.
I primi movimenti della mano sul fascio rotondo di Solange, anche se rapidi e molto superficiali non causarono alcun rifiuto da parte sua, ma mi motivai a prendere sempre più tempo per lisciare e accarezzare le guance di quel bel culo.
Dopo un bel po' l'abbracciai da dietro, accarezzandola la pancia mentre lei strofinò il suo piccolo fascio sul mio cazzo già duro, che non le interessava più, così feci scivolare la mia mano nella fronte del suo piccolo viso immerso e schiacciato dentro quel bikini e schiacciato il tufo.
Ha gettato la testa indietro, si è appoggiata al mio petto, ha chiuso gli occhi e ha sospirato profondamente, continuando a spasso sensuale al suono della musica ...
Ho raccolto più coraggio e stringevo con la mia forza sfregando il dito sulla piccola guancia gonfia seguendo il vuoto che il tessuto si era formato.
Ho spostato il dito al confine tra il sedere e il buco del mignolo e l'ho premuto forzando una penetrazione della testa del mignolo sul panno costringendo mia figlia ad aprire la sua piccola bocca per rilasciare tutta l'aria intrappolata fuori dai suoi polmoni in una volta al suono di contrazioni della dengue...
Ho percepito la sua disperazione di piacere e ho continuato le carezze del dito sul piccolo disegno e l'ho imprigionato sul mio corpo con l'altro braccio quando ha esclamato...
Cosa stai facendo?
Ha paura di protestare...
- No, figlia, sono innamorato di te e del tuo piccolo sketch e del tuo piccolo culo...
E proprio quando si stava preparando a dirlo di nuovo e a cercare di convincermi a non fare quella follia, ho infilato il dito nel suo piccolo disegno e lei ha urlato, stendendo tutto il suo corpo tra le mie braccia...
Ho strisciato il dito in quella piccola faccia che era completamente macchiata di crema...
Lei lottò e si contorse il corpo mentre io accarezzavo il suo punto G con il dito...
I suoi sospiri agonizzanti mi dicevano che ero sulla strada giusta e che avrebbe resistito a lungo e alla fine sarebbe caduta nella trappola.
Anche dalla riva le baciai la bocca e le mordicolai le labbra mentre lei sussurrava gemiti e ricambiava i miei baci...
# Non posso # # Non posso # # Non posso # # Non posso # # Non posso # # Non posso # # Non posso # # Non posso # # Non posso # # Non posso # # Non posso # # Non posso # # Non posso # # Non posso # # Non posso #
Sussurrava, ma io le accarezzavo la guancia, le baciavo il collo, le mordevo ogni pezzo di pelle.
Si lamentava e cercava di schivare e evitare le mie carezze, ma più lo faceva, più era piacevole per noi...
Appena la bestia e' stata addomesticata e non ha mostrato alcuna reazione l'ho messa a quattro zampe e ho tirato giu' il suo bikini e le ho baciato il culo lampeggiante proprio di fronte a me.
Quando ha sentito il mio cazzo in quel piccolo buco nel suo culo, ha tirato il suo piccolo corpo in avanti ed ha esclamato...
- Ti prego, non farlo, papa', non ce la faccio piu'.
L'ho confortato dicendo..
- Rilassati, principessa. Devi essere trattata come una regina.
Ancora una volta ho baciato quel culo e questa volta con la mia piccola lingua tosta ho picchiato e spinto, forzando il piccolo buco, forzando l'ingresso, fino a quando a un grande costo sono stato in grado di penetrare e ho iniziato a violentare quel culo vergine come la punta della mia lingua nervosa...
Quando si accorse che la punta della sua lingua violava la sua piccola furia fu presa da un'agonia di piacere con grida molto forti.
Immediatamente il suo culo ha cominciato a fare l'occhio e mordere la mia lingua che stava appena entrando in quell'orifizio vergine...
E' cosi' che muoio!
Urlava...
E' caduta a quattro zampe sul divano, con il culo in alto, come se lo stesse offrendo come un regalo in cambio del piacere che la mia lingua le stava dando.
Ha iniziato a urlare e a implorare...
- Per favore papà!! No!!! No!!! Mi sentirò in colpa dopo!!!
Lei non voleva scopare, ma solo con le parole, perché i suoi gesti sottili rivelavano una rabbia sfrenata e un disperato desiderio di scopare...
E il segno di questa verità fu che sentii la leggera spinta del suo culo contro la mia bocca, con un leggero rotolamento che mi sfregò la faccia.
Ho persino potenziato quel sentimento infiltrandomi la lingua in un delizioso come and go che ha iniziato a strappare le grida alla puttana.
Dopo quasi mezz'ora a ficcare la lingua in quel coglione, volevo di più, volevo lo schizzo...
Direi con affetto...
Papa' ti succhiera' il culo un po', amore mio, succhialo e un po' anche del bacio.
Poi mi ha dato un assegno in bianco rispondendo piena di urla arrapate...
- E' solo un colpo.
Risponderei confermando...
- Non c'è niente di male a succhiare...
A malincuore come poteva, solo perché era mia figlia, ha ceduto molto lentamente piena di desiderio di scopare...
Finche' non si e' gettata addosso a me e mi ha implorato...
- Fooooooodee papà!!! Fooooodee papà!!! Il piccolo disegno della tua piccola figlia foood!!!
Ha girato il suo piccolo corpo, si è sdraiata sul divano, ha sospeso le gambe, si è posizionata nella posizione del pollo arrosto, offrendomi il suo bellissimo piccolo disegno.
Stava ansimando con una faccia ansiosa di essere succhiata.
Il dolce e meraviglioso odore del tuo bacio mi ha completamente intossicato, allucinando come un animale affamato.
Con la faccia appoggiata al xana restai per molto tempo, annusando il dolce, forte profumo che emanava dalla sua piccola melodia, giocando con la punta del mio naso tra le labbra carnose del bouquet, salendo e scendendo lentamente.
Mentre lei stava ansimando e sospirando molto forte, mi stava guardando chiedendo con i suoi occhi .. <unk> Me fooode<unk> !!!
Baciai ogni frammento di quel profumato, melodioso piccolo crepaccio, che non smise mai di gocciolare il miele salato della sua eccitazione...
Ma prima di succhiare quel vestito e guardare quel buco che desideravo cosi' tanto, ho dovuto dire qualche parola.
- Che delizioso piccolo bacio amore mio... papà è innamorato di questa bella piccola breccia... Huuuuuum!!! Che buon odore che ha, lo sapevi...? papà puzza e succhia il tuo piccolo bacio d'ora in poi va bene..
Con un tono un po' lacrimoso, ma pieno di piacere, ho sentito la sua piccola voce esclamare...
Non farmi questo, non ce la faccio!
Ma solo per arricchire il momento, ho chiesto in giro, prendendo in giro la mia bambina.
- Amore mio, parla per tuo padre.
Balbettava in totale estasi di piacere urlando nella stanza, facendo risaltare la sua voce al suono della musica funk.
- Perche' e' cosi' divertente!
Ed è stato in questo momento che ho iniziato a parlare ho volontariamente perforato la mia lingua assetata a metà strada nella stretta, melodiosa scanalatura della mia brunetta.
Infatti, non poteva sopportare la pressione della mia prima lingua nella sua bocca come mi aveva avvertito...
E ha urlato oltraggiosamente mentre le ho massaggiato la fessura dall'alto verso il basso, dal mignolo al buco del culo, mentre il mio dito ha accarezzato il punto G del suo xana facendo tremare il corpo...
Le sue mani mi stringevano la testa e ho notato che mentre succhiavo diventava più aggressivo i suoi gemiti si trasformavano in urla, fino a quando all'improvviso i getti di piscio mescolati al latte mi sbucavano direttamente in bocca...
Si contorceva tutta mentre si divertiva disperatamente in grida disperate di piacere totale...
Nessuno puo' immaginare come mi sono sentito l'uomo piu' potente del mondo...
Non l'ho lasciata riprendersi dall'esaurimento così non avrebbe rinunciato...
Mi sono tolto il sungla e l'ho messo in grembo.
Ho posizionato il suo piccolo, leggero, facile da muovere corpo sulle mie ginocchia assicurandomi che avrebbe avuto in esso tutto il piacere di cui il suo piccolo disegno aveva bisogno.
Continuava a sospirare e soffrire soffocando stanca sentendo gli spasmi del primo brivido feci scivolare il suo piccolo corpo appoggiandosi delicatamente sul mio duro petto...
Con il peso del suo piccolo corpo, semplicemente mettendo le mie mani su entrambi i lati del suo culo, mia figlia fece affondare il mio intero torace in quella stretta stretta, al suono di un meraviglioso spasmo da sentire.
Il suono acuto di quei gemiti, accompagnato da sospiri e singhiozzi di piacere, aumentava man mano che ogni pezzo di nervo violava la stretta fessura di mia figlia...
Sto per morire, quindi mi ucciderai.
Sembra che il piccione sia entrato nel piccolo corpo della puttana, con l'ingresso del mio cazzo che lo fa allentare, salire e cadere sul mio cazzo, all'inizio molto lentamente e con movimenti lenti, con grande difficoltà perché il suo piccolo naso è molto stretto...
Ma non passò molto tempo prima che mi seguisse come una pazza... dandole la libertà che desiderava permettendogli di prendere il controllo.
Ha interpretato la mia parte deliziosamente saltando su e giù urlando il mio nome.
- Aaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhh!!!
Stando li', a guardare mia figlia giocare con il cazzo di suo padre, sapevo che mi avrebbe preso in giro di nuovo, ed e' esattamente quello che e' successo.
Si è messa di nuovo in quella posizione bagnando tutto il corpo del mio rollo lasciandolo bianco schiumante con quel piacere del milkshake e il grasso...
Non avevo mai visto niente di simile o vissuto come una donna, come ho vissuto con mia figlia quel sabato pomeriggio.
I suoi movimenti accelerati solo con l'anca che sale e scende sul fascio sul mio inguine, come se stesse ballando il "funk" mi faceva impazzire e mi piaceva quasi...
Quella panna montata che gocciolava dal tuo cazzo su tutto il mio cazzo lo rendeva davvero liscio e entrare e uscire dal tuo piccolo cazzo era molto piu' facile, mentre gocciolava dal gambo del mio bastone in una schiuma...
E' passata un'ora in cui ci scopavamo senza fine, cambiavamo posizione diverse volte, giocavamo come due bambini in un "centro giochi".
La musica si è fermata, le ore sono passate, ma abbiamo continuato a scopare come pazzi, le sue urla e gemiti non si sono fermati, e io sono diventato sempre più pazzo per il suo delizioso piccolo sketch...
Ho mangiato il suo piccolo schizzo in tutte le forme e dimensioni facendole ridere più volte finché non ho riempito il suo piccolo schizzo con il latte...
Mi sono divertita come una pazza...
Il mio scopare era talmente intenso che usciva dalla sua piccola faccia come se stesse pisciando latte...
Il mio cazzo si e' fatto male per il canale stretto della sua stretta e si e' ferito a causa dei pugni violenti e allucinatori che ho applicato alla sua stretta.
Ancora nessuna reazione.
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