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L'addio di Jaime

Pubblicato: 23/11/2018 22:00

Autore: ksn57

Categoria: Sesso di gruppo e orge

Io, Jaime e Tomé siamo stati insieme per dieci giorni, dove dopo aver incontrato noi tre, abbiamo fatto un sacco di sesso insieme, ma l'ultima notte, da venerdì a sabato, urlava, anche nella mia stanza, dove eravamo tutti e tre ospiti. Dopo cena pensavamo ancora di andare in uno dei motel in città, ma perché spendere soldi extra, se noi tre eravamo in albergo, era solo per non fare troppo rumore. Abbiamo cenato, e poi ognuno di noi è salito nella sua stanza, dove Jaime ha fatto il bagno, più la sua igiene personale e ha preso le sue cose tutte pronte per uscire sabato prima di pranzo. Tom ed io ci siamo fatti una bella doccia, e la nostra igiene personale, perché a cena avevamo deciso di fare qualcosa di molto disordinato. A poco a poco stavano apparendo nella mia stanza. - Tom e' stato il primo, e poi ci siamo abbracciati, baciati, toccati, e abbiamo pensato a cosa sarebbe successo. Alla fine, appare Jaime, in un completo da allenamento, e con niente sotto, già notando che la sua rana stava crescendo. La porta si chiuse, poi la TV si accese, facendo un piccolo rumore... Poi ci siamo spogliati e ci siamo leccati e succhiati i cazzi a vicenda. Visto che non sono avido, sono andato subito a succhiare il cazzo a Jaime, che stava già facendo cadere un sacco di soldi. Tom si aggrappò al mio, facendo lo stesso. E poi Jaime mi spinge e dice: - Kapa, vai sul letto. L'ho fatto, mi sono sdraiata sul letto a pancia in giù, e lui è venuto, e si è inginocchiato sopra di me, e ha iniziato a sedersi sul mio cazzo, cazzo, quanto era bello, perché ora stava seduto, ora si stava alzando, era davvero bello. Solo che Tom rimase lì a fissare, finché Jaime non disse: - Tom l'ha infilato in questo buco, che gli piacerà. (Questo ha indicato il mio buco, che ha battuto ciglio). Questo giaceva accanto a me, e puntava la sua pillola nel mio piccolo buco, che era presto invadendo, poco a poco entrò tutti, rimanendo lì, ora entrando, ora lasciando, quasi, che allo stesso tempo, che Jaime è andato su e giù la mia pillola. Eravamo così per qualche buon minuto, ma tutti volevano di più, quindi a volte è il momento di cambiare posizione, ed è stato Jaime, che è uscito, presto ha tirato Tom dal posto, e lo ha messo a quattro zampe, poi è andato a appoggiare la sua rana, in quel piccolo buco, facendo Tom dare un gemito più forte, ma ha ricevuto l'intera rana. Sono rimasto un po' a vedere, ma non per molto, perché Jaime stava per schernire e stava avvertendo, che voleva dare il latte a chiunque avesse sete. A cui ho subito risposto: - Dammi del latte, dammi il mio negro! Cavolo, stavo proprio dicendo questo, lui esce dal culo di Tom, si gira verso di me, che ero proprio accanto a lui, e ho appena avuto il tempo di aprire la bocca, e ricevere tutto quel latte, che gli è scivolato giù per la gola. Poi lasciò la partita per qualche minuto ed era Thomas, che si alzò e venne da me, per baciarmi e asciugarsi il latte, che gli scorreva dalle labbra. E' stato un salto, aver sepolto tutto, tutto in una volta, nel mio piccolo buco, anche la mia figa, ma ho capito tutto, finche' non ho sentito le tue palle toccare le mie. Questo mi ha dato un sacco di colpi dentro, e per niente altro dice: - Vuoi il latte in bocca o nel culo stavolta, gallina? - Versate il vostro frullato nel culo, versate tutto, lo sento. E in questo, posso sentire Milky entrare in tutti, come, grandi getti dentro il mio piccolo treppiede. Questa sola non mi è piaciuta, essendo diventato un gallo appassito... Siamo rimasti un po' a letto a riposare, finche' Jaime non si e' alzato, e' andato al frigo e ha preso tre lattine di birra, e ne ha passate una a ciascuno dei tre, insieme ad alcuni antipasti, e non ci e' piaciuto per qualche minuto. Alla fine dello spuntino, è Jaime che dice: - Sto per fare un DP, chi e' pronto? Tom non sa cosa sia, ma ha avuto la mia mano nel culo, quindi dovrà provarlo oggi. Jaime ha dato una risatina inquietante e Tom ha commentato: - Che c'è, il mio sedere è troppo stretto! Io: - Stretta, ma ci estendiamo, e con l'aiuto del mio Gel, oltre al gelo, entra ancora, ma è di nuovo la mia mano! E questa ero io, che tornavo a letto a pancia in giù, e a questo punto, la mia pillola era molto rigida. Jaime era seduto su un divano, con la latta in mano e il becco puntato verso il soffitto, Tom era seduto sul letto, con la sua pillola mezza appassita... Quindi Jaime si alza, prende il Gel e comincia a rotolarsi sul suo Geba, e dice, - Tomé, è ora del "sacrificio", ti siedi su quella pila, che è in piedi, ma prima passa questo gel, in quella PACE. Ed e' Jaime in persona, che presto si ficca un dito nel culo, coperto di gel. Tom non ha pensato fosse divertente, ma è andato al Gel nel culo, poi è andato alla mia pillola, ma prima ancora di leccare, per finalmente sedersi sulla mia pillola, che era, come, nessuna pietra. Ha spinto il suo piccolo buco nella mia piccola testa, e lentamente si è sepolto in questo. E' stato su e giù per qualche minuto, a rimbalzare. Nel frattempo, le stringevo i capezzoli, ma delicatamente, e ci siamo scambiati molti baci. Jaime le accarezzava la schiena, i lati e le succhiava anche la Pilola, lasciandola molto rigida. Alla fine, ha girato dietro, e ha iniziato a mettere quella rana nel suo piccolo buco, e lentamente lo stava lasciando entrare. Tom gemeva, ma la verità è che ha sopportato entrambi per molto tempo. Ha gemito e rotolato nella mia Pilla, che era tutta dentro, e vicino a quella di Jaime, che l'ha schiacciata verso di Me, facendoci baciare, mordere, leccare, non lo so, quello che io e Tomé abbiamo fatto, era Jaime, che ci comandava, perché quando ha messo dietro Tomé, ha fatto salire Tomé sulla mia Pilla, poi giù, che ci ha dato un piacere, fuori dall'ordinario. Poi ho iniziato a sentire una gioia, e poi all'improvviso ho detto: Mi divertirò. Jaime poi comincia a colpire più forte, e lì sento le sue palle che toccano le mie, il che significa, che era tutto dentro il culo di Tomé, questo a sua volta, dice: - Riempimi di latte, riempimi, mi divertirò anch'io, ci andrò. In questo sento un getto di cardo mariano, cadere sul mio petto, quasi colpire la mia bocca, era vicino. Nel momento in cui sento il secondo colpo di Tom che mi cade sul petto, sento anche il mio cazzo, che era dentro questo, che si bagna, e Jaime urla, dicendo: - Gozo, gozo era molto buono, vaffanculo gozo, gozo... Questa volta Jaime si è avvicinato a Tom, e ci siamo voltati l'un l'altro e due a due ci siamo baciati, alla fine ci siamo lasciati, e dal culo di Tom è uscito un fiume di latte, che mi ha lasciato tutta bagnata. Poi siamo andati al bagno, dove abbiamo fatto un bagno, noi tre, finito il bagno, noi tre siamo tornati a letto, dove baci e carezze ci hanno fatto dormire... Abbiamo avuto sonno per un po', ma alla fine abbiamo deciso di andare nelle nostre stanze a dormire, perche' il giorno dopo avremmo pranzato insieme, e poi Jaime sarebbe tornato a casa... Questo è stato il nostro ultimo giorno insieme, noi tre, ma io e Tom siamo rimasti soli, altri otto giorni, ed è stato pazzesco, che ti dirò presto... Foto di NET
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