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La maniglia: mentre dormivano!

Pubblicato: 29/01/2003 22:00

Autore: ruivardente

Il lucchetto della porta: mentre dormivano! Sono L e sto per raccontarvi una storia divertente che ha fatto crescere (nonostante i rimpianti) la mia vita sessuale con il mio partner Lê. E' stato bello quando sono andato a visitare Le... la stanza solo per noi, letto matrimoniale - abbiamo scalato tutta la notte! All'inizio era la maniglia della porta, era rotta, lasciando un vuoto tra la porta e il muro, ci mettemmo un asciugamano, ma anche allora, non avevamo la tranquillità di scopare bene senza preoccuparci delle urla e dei gemiti che potevano essere sentiti dagli altri residenti della casa. Soprattutto perché, a seconda dell'angolazione di chi era seduto sul divano del soggiorno, si poteva vedere parte del letto -- e tutto quello che accadeva in esso. Il sabato mattina era un vero e proprio inferno, e non si poteva arrivare alla sempre gradita frenesia mattutina senza sentire i movimenti di quelle "sante" signore evangeliche. Per quanto mi sia lamentato, il problema del portello era risolto, ma c'era un altro: la serratura... Una di quelle maledette mattine, eravamo sdraiati nel letto, ancora in preliminari, e lui aveva le mani dentro le mie mutandine, strisciandomi sulla schiena, e io mi torcevo di calore, già bagnata, quando la sua nonna (una donna di 72 anni) entrò nella stanza. La povera signora era sotto shock, e noi, fingemmo che non fosse successo niente. Sono impazzito di rabbia per questo... Dov'era la nostra privacy? Decisi che avrei comprato quella porta e l'avrei chiusa io stessa, altrimenti non avrei mai più fatto sesso! Ho comprato quello con il lucchetto e l'ho messo io stesso... non c'erano strumenti in quella casa, ma l'ho capito. Mentre appoggiavo il lucchetto alla porta, gli parlavo in modo osceno... incitando il suo lato più selvaggio... promettendogli quello che "gli piaceva di più" quella sera... Eravamo sdraiati a guardare la TV, come al solito, ma dentro mi bollevo: i peggiori pensieri mi passavano per la testa, immaginavo mille cose... I nostri letti sono molto caldi, è il partner ideale, perché dà ali alla mia immaginazione, soprattutto perché solo con lui vedo la possibilità di realizzare le mie fantasie più oscure e torte. Iniziai a baciarlo, e la semplice sensazione di quella lingua in bocca mi faceva impazzire e mi bagnava tutto. Poi cominciò a scivolare sul collo e sul ginocchio, e presto stava succhiando i miei seni - che in quella bocca sporca hanno becchi duri e sono ancora più rosati da tanta durezza. Mi lamentavo piacevolmente - senza preoccuparmi del fatto che nella stanza accanto, due signore evangeliche (e non praticanti del sesso) stavano dormendo il sonno dei giusti... Gli piagnucolavo dolcemente all'orecchio e gli chiedevo "morsimi", "succhia di più", "finiscimi", "voglio sentire la tua fame", "mamma... dolce mamma nella tua piccola puttanella" - che, per la mia estasi masochistica, riceveva prontamente una risposta. Mi sono divertita come una puttana al caldo quando ha infilato i denti nel mio capezzolo destro e in un salto, è caduto sulla sua bocca su quel bastone succoso, che era già sbavando di eccitazione per quello che stava per succedere... L'ho succhiato bene, ho schiacciato forte tra le labbra quella testa stretta... Leggermente, ho succhiato, ho succhiato quel membro che pulsava all'interno della mia cazzo di boccaccia. Sono andata più lontano che ho potuto, perché è molto ben dotato e poi è salito leccando quel cazzo, lentamente alla testa... lentamente e poi più velocemente. E mi sono reso conto, come una puttana a cui piace vedere che lavora bene, che stava allucinando con esso... Ha gemuto, quasi piangendo "stop, stop... "pachu, piccolo cazzo, questo ragazzo molto gustoso"... Si da' il caso che in una scopata, mi piace dare gli ordini, e ho smesso di succhiarlo - il che lo ha reso disperato - ordinandogli di "mi scopare calda". Certo che mi hanno visto. Prima Lé si è avvicinato, ha messo la testa sulla porta del mio xanax (che era già completamente bagnato, perché aveva già deriso una volta ed era pazzo di desiderio per aver succhiato quel tesudo cazzo) e stava giocando... giudicandomi. Mi ha fatto una puttana della vita, ma in fondo, era buono... Continuava a strofinare il suo cazzo nella mia gola, bollitore con quel bastone enorme la mia ciotola, portandomi in cielo! E, senza che me ne accorgessi, ha spinto con tutta la sua forza, in un solo colpo, quella bocca succosa, mi ha strappato dentro. Ciotola gustosa Forte... e profonda... un'altra... E un'altra... Ha spinto così forte che non mi ci è voluto molto ero già leccando il suo dolce bambino di nuovo. Conosce il dolore del piacere e mi piace sentirlo ogni volta che ho orgasmi multipli. Mi ha fatto sentire la vita, ma in fondo, era buono... Continuava a strofinare il suo cazzo nella mia ciotola, con quel bastone enorme il mio bambino, bollitore con quel bastone enorme, mi ha spinto in cielo, portandomi in cielo! E, senza che me ne accorgessi, mi ha spinto con tutta la sua forza, mi ha spinto con la sua bocca succosa, mi ha tirato dentro... Appena ho finito, mi ha girato sullo stomaco e si e' scopato di nuovo mia moglie, ho gemito forte, caldo... gli ho chiesto di dirmi cose... "chiamami stronza", "chiamami puttana", "ti piace scoparmi, macho testardo", e lui ha completato "vacca", "stronza", "dammelo", "dammelo", "senti il mio cazzo nella tua figa", "ti faccio a pezzi, piranha"... Ero pazza per questo, scherzavo e ho quasi perso i sensi quando lui, tirandomi per la vita, mi ha messo in quattro - posizione in cui gli piace mettermi. Gli ho lasciato dare i primi colpi ho sentito la testa di quel bastone nel mio utero e quel dolore mi ha intorpidito, ho rotolato come una puttana, ero la puttana che ha scopato senza pagare! Quando ho capito che stava quasi scherzando, ho detto "Voglio che mi scopi". E' impazzito... A me piace scoparla, e a lui piace scoparla ancora di piu'. Tuttavia, a causa delle dimensioni di quel membro e del fatto che mio cugino è ancora molto stretto, non variamo molto nelle posizioni: la penetrazione di solito deve essere fatta in fasi ... Mi alzo, e lui mette, dopo un sacco di lubrificante, la testa piccola ... Quindi, attaccato, poi mi siedo molto lentamente su quell'enorme mastro e dopo che il mio piccolo foro è già più ampio, mi mette a quattro zampe e caldo ... (tutto questo senza rimuovere il bastone dall'interno del mio culo). Dopo essere stato completamente penetrato, fa quel va e viene che mi fa impazzire, tenendomi strettamente nei fianchi - in quel momento mi sento come una creatura! Che è fottuto dal suo maschio ... la puttana rossa di quella puttana, il culo di quella pentola! È il brivido ... entro in trance quando lo do! Tuttavia, a causa della circostanza che stavamo "inaugurando" la nostra privacy, volevo fare qualcosa di diverso e ho suggerito, faccia a faccia, che volevo provare un pollo arrosto (senza questi preliminari anali). Ho lubrificato il mio piccolo buco, che a quest'ora del campionato stava già lampeggiando di desiderio per quel coglione, pazzo di essere fottutamente sexy, e ha iniziato... All'inizio è stato difficile... ma mentre lui cercava di penetrare in me, bolendo il mio xana, giocando con il mio cricket, succhiandomi le tette... la mia testa entrava, lasciavo uscire un gemito di soddisfazione e dicevo "metti tutto dentro"... lui metteva ogni centimetro di quel membro che pulsava di durezza nel mio culo, lentamente... mentre io mi torcevo e lasciavo uscire lunghi gemiti di piacere... Diventava matto a vedermi cosi', e iniziava a infilarmi il cazzo nel culo, davvero forte, e lo tirava fuori quasi intero, e poi lo seppelliva fino al tallone, e per tutto il tempo, metteva le dita una ad una nel mio piccolo giocattolo, e mi prendeva in giro per tutto il tempo. Stavo impazzendo e chiedevo "più", "forza" e quella scopata andava sempre meglio: il movimento avanti e indietro faceva seguire tutto il mio corpo a quel ritmo, i miei duri becchi rosa lo invitavano a un banchetto. Gli chiedevo di chiamarmi stronza e lui mi schiaffeggiava e mi sputava violentemente in faccia, come se fosse arrabbiato con me... era una bestia, eravamo due bestie! Stavo già adattando un orgasmo all'altro quando Lê mi ha dato il colpo di grazia: ha infilato i suoi denti nel mio becco, ha infilato le sue dita (quasi tutta la mano) nel mio albero e violentemente mi ha scopato il culo e il mio albero allo stesso ritmo, pugni forti e profondi che mi hanno lacerato all'interno. Quella creatura pazza ha aumentato il ritmo degli spari e ho sentito la pressione di quel cazzo dentro di me. Era sul punto di deridermi e ho rotolato più forte su quel bel membro... In uno spasmo, ho visto che lo stallone tremava e ruotava gli occhi su di me, sciogliendosi da tanto deridere. E la gioia di quel macho era un misto di dolore e piacere che istigò il mio lato sadico: aveva un'espressione di dolore, ma era anche un'espressione di sollievo e piacere. Poi ho potuto sentire il getto caldo di quel cazzo che inondava il mio culo, scorrendo attraverso il mio sedere, attraverso il mio stivale e mescolandosi con la mia gioia. Ha gemuto, sollevato e soddisfatto e grato. Senza ombra di dubbio, sbattere quella porta era la cosa migliore che avessi mai fatto per la nostra privacy sessuale... Quella notte, abbiamo gemuto e riso come due animali nel caldo, e tutto quello che ho desiderato era che gli angeli accompagnassero i sogni di quelle "sacre signore" che dormivano nella stanza accanto...
Ancora nessuna reazione.

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