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La puttana non ha proprietari.

Pubblicato: 28/12/2020 21:00

Autore: fofa1234

Categoria: Eterosessuale

Mi piace molto andare a casa di tuo Tadeu. Vive accanto a casa mia.. mi bacia e parla senza che io vada a casa sua.. mi abbraccia e uniamo le nostre bocche.. dice che sono la sua piccola puttana rs. Un giorno eravamo sul divano a baciarci l'un l'altro.. ha tirato fuori il duro rullino dei suoi pantaloncini.. era enorme.. mi ha fatto colpire.. le mie dita avvolte nel suo mastro.. su e giù e gemeva.. lo ha fatto volentieri.. - Ecco, puttana, diventa più forte. Mi ha portato in bagno e mi ha lavato. Lo prendo a pugni sul divano ogni giorno. Fino a che un giorno mi parla.. - Ora ti faro' diventare una vera puttana. Mi porta in camera e mi toglie solo le mutandine... mi distende sul letto... sono vestita... va di sopra e mi apre le gambe... mi lucida la treccia... è carino... apre il cassetto del servo muto e tira fuori una piccola corda... mi lega le mani insieme e poi sulla testata... sopra la mia testa... e prende un piccolo asciugamano e lo mette nel mio boccaglio... Poi si è spogliato... e si è fatto una sega guardandomi immobilizzata nel letto. Poi si arrampicò su di me... mi passò tra le gambe e mi penetrò subito nella vagina... con quel bastone enorme... mi fissi gli occhi senza poter urlare... cominciò a fare forti movimenti dentro di me, il suo rullo batteva dentro di me... - Che delizioso piccolo bacio. Mi sbatte più forte aprendo le gambe... il mio xana brucia molto... penso che mi abbia strappato un po'... va più in profondità... e tiene... giocando duro dentro di me... Poi mi scioglie e mi porta in bagno. Mi mette le mutandine, mi mette sulla sua gamba, prende un anello, me lo mette sul dito e dice: - ora sei una puttana ufficiale... quei buchi tra le tue gambe sono miei... ora succhia la mia lingua... Ci baciamo... la mia vagina palpita di dolore... ma non ha tempo di passare... mi mangia ogni giorno lì nella sua stanza... vengo ogni giorno. Hj mi ha messo a quattro zampe... nudo... nel suo letto... e il nudo mi ha anche penetrato il culo... non ho urlato... ma ho morso il materasso... la sua coda non si è mai pentita di avermi penetrato... era sempre violenta... come adesso... ha gettato diversi bastoncini di legno nel mio piccolo buco... E' quello che ti meriti. Mi colpisce forte... poi esce dall'interno... e mi tira fuori dal letto... mi siede sul bordo e si mette di fronte a me e mi dice di aprire la bocca... e colpisce il suo rotolo nella mia bocca... profondamente... mi tiene i capelli indietro... colpisce colpisce forte... finché non ride e mi fa ingoiare. - Ingoialo tutto, stronza... è un bene. Mi fa male il sedere, gli parlo... mi fa alzare e mi gira e mi apre il sedere... e mi guarda il sedere... - Passerà, sanguinerà un po' perché è la prima volta, è sempre così. Dopo quel giorno mi mangiava il culo e scoreggiava ogni giorno... e si prendeva gioco della mia gola. Sono stata usata come sua puttana per molto tempo... finche' i miei genitori non si sono trasferiti in un'altra citta'. Con il tempo mi manca tuo padre... desiderando molto di essere di nuovo una puttana... Fino a che un giorno, un amico di mio padre... mi strinse la borsa quando ero a casa sua, andai a prendere uno strumento per mio padre... i miei buchi si bagnarono in quel momento... lui continuava a stringermi... mi alzai la gonna... gli piaceva e da dietro mi stringeva con entrambe le mani... molto forte... mi schiaffeggiava sul sedere... finché non mi abbassava... un po' per rimanere con il sedere in alto... mi toglieva le mutandine di lato... e mi apriva il sedere per guardare la mia xoxota... - La puttanella è tutta bagnata. Senza indugio tira fuori il rotolo dei suoi pantaloncini e penetra il mio pene .. proprio lì nella stanza .. io sono appoggiato sul divano .. con il culo in su .. lui è dietro di me mi mangia .. gli chiedo di godersi dentro il mio culo .. prende il rotolo della sua camicia e penetra il mio culo .. pugni forti fino a quando si gode ... vado a casa .. con lo strumento che papà ha chiesto .. Ma il giorno dopo vado a casa del tuo amico... il tuo Tião. Sa che voglio essere mangiata e quindi mi tratta male... mi colpisce nella vagina con la mano... laggiù nel letto... devo stare zitto... poi si sdraia su di me e mi scopa la fica forte... Mette le mani attorno al mio collo e mi stringe. Vuoi che ti scopi nel buco, stronza? Anche con difficoltà... perché mi stringe il collo... dico q sì... Aumenta le bombe finché non si prende gioco di me... Ogni giorno mi scopa, sono la sua puttana, fa quello che vuole. Nel tempo cerco altri uomini... sono una puttana e una puttana non ha padroni. Commenta e vota.
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