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La mia matrigna mi scopa sempre quando papà esce.

Pubblicato: 12/06/2020 21:00

Autore: fofa1234

Categoria: Sadomasochismo

Ogni mattina, quando mio padre parte per il lavoro, la mia matrigna entra nella mia stanza e chiude la porta... mi sveglia e mi toglie i vestiti... mi mette a quattro zampe nel letto e mi fa aprire le gambe, porta una cintura di pelle in mano, quando non voglio mi colpisce molto forte sul piccolo fascio. Poi ho il modo in cui mi vuole .. si spoglia e si arrampica sul letto e dietro di me afferra la mia figa infilare le sue lunghe dita dentro di lei .. e va avanti e indietro .. poi sul mio culo ... lei sputa sulle mie dita e penetra il mio culo .. torna alla mia figa ... poi inizia a leccare sia il mio culo e la figa. leccare e succhiare .. morsi e succhiare .. seppellire la testa nel cuscino, anche se non lo voglio mi dà troppo piacere .. continua a leccare e scopare con le dita fino a quando non si prende gioco di me .. Poi mi stendo sulla schiena, e lei si siede con le gambe spalancate su di esso e lei sta sfregando la sua figa bagnata su di esso... andando avanti e indietro... tenendo i miei polsi contro il materasso e sfregando più forte e più forte... fino a quando lei ride. Poi mi manda a prendere un bagno e un caffè. Anche se siamo benestanti e viviamo in un bell'appartamento, lei non vuole impiegati, si occupa di tutto. Dopo pranzo, mi porta in soggiorno a guardare la TV, mi toglie la gonna e la camicia, non mi lascia sdraiare sul divano in mutande, mi dà uno schiaffo in faccia quando sono testarda, mi prende la cintura e mi colpisce forte sulla schiena. - Vai a letto. Mi stendo, gemendo per il dolore alla vita... inghiottendo il pianto... e lei si sdrai su di me e mi mette la lingua in bocca, va in profondità nella mia gola... e rimane lì a succhiarmi la lingua e a farmi ricambiare... a succhiarmi le tette... una per una... Poi mi consola sussurrando al mio orecchio: - Se sei una brava ragazza non prendere la mia benzina, vedi.. E continua a succhiarmi la lingua e i capezzoli... - Ora ti faccio delle foto per mandarle a tuo nonno. Quel nonno è suo padre... lei mi fa chiamarlo nonno. Mi toglie le mutandine e mi fa tenere le gambe aperte e mi fa delle foto con il cellulare... apre la vagina di mia moglie con le dita... mi manda fuori per la lingua e mi fa una foto... di quattro mi fa una foto del culo... mette il dito... poi la manda a lui... che vive in un'altra città. A casa è così tutti i giorni. Papà era via per più di una settimana, e la mia matrigna faceva di me quello che voleva. Suo nonno, suo padre, il suo Arnaldo, mi hanno fatto mettere i suoi oggetti nel cazzo e mi hanno filmato mentre mi scopavo. Mi ha portato in bagno e mi ha messo a quattro zampe nuda sul pavimento e mi ha picchiato il cavo della canna nel culo e ha scoreggiato mentre filmava ... ha sentito il suo Arnaldo dire: - Mettila un po' piu' in profondita'... quella... Era un video in diretta. Lei cominciava e io urlavo quando faceva male, lei si fermava. - Ora fai il venire e andare davvero veloce sul suo culo... hummmm... mi prenderò di nuovo in giro per la mano... Lei lo faceva, mi infilava la corda nel culo molto velocemente... più e più volte... solo per fermarsi quando lui la prendeva in giro. L'altro giorno mi ha legato le mani dietro la schiena e mi ha fatto sdraiare di nuovo a quattro zampe, sul pavimento del soggiorno, sul tappeto. Ha battuto la mano sulle mie ginocchia, video online con il suo Arnaldo... - Quindi scuoti quella vagina... figlia più forte... quella puttana regge... fa lo stesso che farei con te... voglio... Stava colpendo molto forte, le ho chiesto di smettere, ma ha ascoltato solo il suo Arnaldo. Poi mi portava a letto, mi scioglieva, mi strisciava tra le gambe e strofinasse il suo bouquet sulle mie finche' non si divertiva. Un giorno se n' è andata e io ero chiuso in bagno quando è venuta ha detto che aveva un regalo per me ha tirato fuori dalla borsa un enorme pene di gomma aveva anche delle vene era affilato nel corpo - Ora farò in modo che mia moglie... Mi ha fatto fare un bagno e andare a letto nuda. Ha affilato il suo pene di gomma e gli ha messo del lubrificante. Mi ha steso addosso... ho cercato di alzarmi dal letto, ma mi ha tenuto stretta e mi ha schiaffeggiato parecchie volte in faccia. - Tieni il caldo, stronza. Non appena riuscì ad aprirmi le gambe... mi mise il pene di gomma nell'ingresso del pene e penetrò molto forte... e cominciai a urlare. - Urla... ancora... urla... mi piace così... ora che sei la mia piccola moglie... Quel pene enorme entrava e mi apriva... andava in profondita' e tornava indietro... mi teneva sotto di lei... mi succhiava la lingua e mi faceva male alla fica con quel cazzo enorme. Quando ho visto che non andavo bene, ho avuto freddo. - Mi piace, molto obbediente. Ha preso le mie gambe e le ha aperte e le ha colpite con molta ferocia... finché non ha gemito molto forte... ha deriso... Poi lei è uscita da me... la mia piccola bocca bruciava e pulsava... lei ha guardato e stava leccando in giro... poi ha messo un po' di medicina dentro... L'altro giorno mi ha scopata di nuovo in bagno con quel pene... contro di lei... appoggiata al muro... lei era dietro di me a darmi un pugno sul cazzo... era doloroso... ma non c'era nemmeno lei... - Signorina Alice, è malato. - Non sono la signorina Alice per te ora... sono il tuo uomo... e un uomo non ha un dolore nel culo... stai zitto... Non è servito a niente... sono stato mangiato lì per quasi 40 minuti. Papà è tornato e è rimasto a casa per qualche giorno... così ho potuto riposare... lei mi ha lasciato da solo così ha potuto prestare attenzione a papà. A mio padre non piacevano i miei vestiti, erano troppo corti, la signora Alice sceglieva chi voleva, mi vestivo come una puttana. Gli disse che ero stata io a scegliere i vestiti e che doveva correggermi direttamente perché ero troppo squallido. Io starei zitto e ascolterei. Papà tornò al lavoro con lo stesso ritmo. Un giorno eravamo nel cortile dell'edificio, io e degli amici di li' stavamo parlando a un tavolo piccolo... e la mia matrigna era ad un altro tavolo a parlare con un uomo. Mi guardavano... un'ora mi ha chiamato e siamo saliti... lei, io e il suo Jorge... l'uomo con cui stava parlando... lui nell'ascensore... mi ha afferrato i piccoli seni... lei ha riso e ha detto: - Calmati, siamo quasi a casa. Abbiamo preso l'appartamento, lui era sposato, quindi abbiamo preso il nostro. Quando siamo arrivati mi ha tolto i vestiti... sono rimasta nuda di fronte a lui... lì nella stanza della TV, ha iniziato a toccarmi i seni... mi ha trattenuto le braccia indietro... ha schiacciato ogni seno... è sceso e ha preso la mia vagina... ci ha messo il dito medio dentro... l'ha presa e l'ha messa in bocca... la mia matrigna mi ha fatto sedere sul divano... lei si è anche seduta... mi ha trattenuto le braccia ancora indietro... si è alzato, ha tirato giù la cerniera dei miei pantaloni e ha tirato fuori il rullo già molto duro... mi ha trattenuto i capelli indietro e mi ha detto di aprire la bocca... con paura di loro... ha aperto il suo rullo profondamente nella mia bocca... mi ha tirato i capelli indietro e avanti... mi ha fatto ingoiare quell'enorme... la matrigna mi ha trattenuto le braccia indietro... - Posso prendere in giro la sua boccaccia? - Sì, dai un po' di latte. Ha pompato un po' di più ed è andato in profondità nella mia gola e deriso .. mia matrigna mi ha fatto ingoiare .. Lui se n'e' andato e lei si e' baciata di piu' con lui a casa. Poi mi ha portato a letto e mi ha montato con il suo pene di gomma. L'altro giorno ha fatto un altro video online per il suo Arnaldo... mi scopa con il suo pene di gomma sul letto. - Colpiscilo piu' forte... strappalo... e' cosi' (ha detto nel video) E non ha risparmiato il mio bouquet. Suo marito veniva da lei e mi faceva succhiare il suo cazzo. A volte mi faceva sdraiare sul tavolo del soggiorno, nuda, e mi leccava dappertutto. Poi mi faceva succhiare il suo cazzo. Un po' più tardi hanno deciso di mangiare il mio culo.. si è seduto nudo sul divano.. lei mi ha tolto i vestiti e ha messo lubrificante sul mio fascio.. e mi ha fatto sedere sul suo cazzo.. con la schiena verso di lui q era seduto sul divano.. mi ha tenuto la vita e mi ha tirato giù.. il suo rotolo stava entrando nel mio piccolo bottone.. stava strappando le sue pieghe... non potevo sfuggire ai due.. sono andato fino a quando mi hanno messo sul bastone.. per quanto mi torsi di dolore.. non servì a niente.. Mi portava su e giù dal palo e mi teneva stretta. - Ti stai facendo male all'inguine. Ridevano e ridevano e ridevano e ridevano e ridevano e ridevano e ridevano e ridevano e ridevano e ridevano e ridevano e ridevano e ridevano e ridevano e ridevano e ridevano. Fino a quando suo fratello è venuto a trascorrere un paio di giorni con noi e i due mi ha mangiato tutto il giorno .. incluso a volte suo fratello .. il mio piccolo corpo camminava con segni di morsi su tutti i lati .. tra le gambe era quello che avevo .. suo fratello amava leccare e succhiare la mia fica e naturalmente .. mordere .. La mia matrigna ha fatto quello che voleva con me per anni... finche' mio padre non mi ha mandato via per fare commercio. Ha cercato di fermarlo, ma perche' io lo volevo cosi' tanto, lui l'ha fatto. Sono stata via per un anno... e confesso che mi e' mancato molto... svegliarmi di notte sudando... volendo essere scopata in ogni buco... saltare le botte e essere obbediente alla mia matrigna. Fino a quando non ho incontrato il tuo Octavio... un gentiluomo che viveva vicino alla loggia dove stavo alloggiando... Andavo a casa sua e lui mi faceva quello che voleva... mi scopava e mi picchiava... spesso mi metteva a quattro zampe sul pavimento con le gambe aperte e mi colpiva tra le gambe con la sua spessa cintura... chiudevo gli occhi e immaginavo Miss Alice che mi punisceva... chiedevo... - Colpiscimi di più il tuo Octavio .. iooo .. somm ... aaaaaaa Poi mi scopava il culo e la figa. Ho cambiato uomini e ora vivo con due e loro fanno quello che vogliono con me, mi tengono rinchiusa in una stanza con un collare al collo. Commenta e vota.
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