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Papa' mi ha fatto la sua puttanella.

Pubblicato: 25/08/2016 21:00

Autore: asangelrj6

Categoria: Incesto

Quando i miei genitori si separarono, finì che mia madre rifiutò di stare con me. Dovevo andare a vivere da mio padre e divenni molto depressa per questo... Fino al liceo smisi di frequentare e non volevo più niente del mio ragazzo ... Ci siamo lasciati. Non è che mio papà fosse una cattiva persona; ma era un uomo che lavorava sodo e non aveva tempo di prestarmi molta attenzione. Solo quando stavamo soli insieme ed ero triste e silenziosa, ha iniziato a preoccuparsi moltissimo per me... Chiese ad un vicino di darmi il pranzo (ovviamente pagava) e occasionalmente controllava come stavo andando. Cominciò a arrabbiarsi con me perché non mi facevo nemmeno il bagno... Solo quando venne e mi disse di andare a fare una doccia. Un giorno, si sedette con me e spiegò che mia madre non voleva stare con me per poter avere più libertà col suo amante. Fu allora che dovette raccontarmi come aveva scoperto che mia mamma stava avendo un'avventura con il pastore (sposo) della chiesa alla quale frequentava. Mio padre non era molto propenso ad andarsene da casa ma mi portava ogni volta che avevo bisogno di andare al supermercato o fare qualcosa in città ... Anche nei centri commerciali mi prendeva solo per distrarmmi un po '. Mi stavo abituando a mio padre e lui con me, che abbiamo iniziato a mostrarci il nostro affetto sotto forma di abbracci e baci. Dopo sei mesi di convivenza ho cominciato ad accorgermi che una donna chiamava molto spesso mio papà, che occasionalmente se ne andava dopo aver parlato... Per me, mio padre stava frequentando qualcuno e probabilmente si sarebbe risposato. Un sabato, dopo essersi fatto la doccia ed essere stato pronto per uscire, finalmente presi coraggio.
Esci con quella donna che continua a chiamarti?
Mi guardò un po' seriamente, ma poi sorrise.
Ci sentiamo dopo, ok?
Ero coperta di gelosia, pensando che questa donna sarebbe venuta presto a vivere con mio padre e avrebbe rovinato la mia pace mentale.
- Sei andato a letto con quella donna?
- Perche' lo vuoi sapere?
- La sposerai?
Quando ha cercato di spiegarmi che come uomo, mi mancava la compagnia delle donne.
- Quindi non ti piace la mia compagnia, papa'?
Era il suo turno di essere diretto e spiegare che anche se gli piaceva avermi con lui, non era lo stesso avere una donna a letto con lui. Io che non ero una ragazza innocente e già sapevo cosa fosse il sesso pur non avendo mai avuto un orgasmo col mio fidanzato, sapevo esattamente quello di cui parlava mio padre; ma la paura di una straniera venire a vivere con noi è aumentata ancora di più, quindi senza pensarci ho finito per dire:
- Saresti nuda nel letto con me?
Ho aperto gli occhi.
- Che c'e', papa'?
Ora capisci perche' ho bisogno della compagnia di una donna?
Naturalmente ho capito; solo nella mia comprensione quella donna era una grande minaccia tra me e mio padre. Ho iniziato a pensare come avrei potuto riparare questo rapporto... ma non riuscivo a trovare un'uscita. Arrivò di nuovo il sabato, e quando vidi papà uscire dal bagno avvolto in un asciugamano andando nella sua stanza decisi di cominciare ad agire vedendo che si appoggiava semplicemente contro la porta della camera da letto. Entrando improvvisamente, per fortuna o sfortuna catturai mio padre perdonandola proprio al centro della stanza. Le copre le parti con entrambe le mani.
- Carmine, è successo qualcosa?
Ero paralizzato a guardare quell'uomo nudo di fronte a me, non riuscivo nemmeno a battere ciglio.
- Oh padre, ti incontrerai di nuovo con quella donna?
Vuoi spiegarmi perché sei così gelosa?
- Non volevo restare sola!
- Non ci mettero' molto, ok?
Ho lasciato la stanza molto turbato, e non appena era uscito sono andato a fare un bagno. Ogni volta che sapevo di essere solo in casa, non mi preoccupavo per chiudere le porte. Ero nella doccia quando ho sentito la voce di mio padre già all'interno del gabinetto dicendo il mio nome. Mi ha dato una paura tremenda, anche se c'erano scatole di vetro completamente trasparenti hanno aperto la porta della scatola semplicemente mettendo sulla mia faccia ...
- Come stai, papa'?
Mi ha sorriso.
- Devo prendere un pezzo di carta che ho lasciato nella mia tasca delle Bermuda, dove era la lavanderia.
- Va tutto bene.
Ho chiuso la porta della scatola e sono tornato sotto la doccia, ancora una volta sapendo che ero stato visto attraverso il vetro trasparente.
Papà, sei ancora lì?
- Sto arrivando, figlia mia!
Sono andata in camera mia e mi sono gettata nuda sul letto pensando che era troppo per mio padre vedermi nudo. Non ci vollero cinque minuti prima di essere colpita da un altro shock vedendo il papà davanti alla porta della stanza a guardarmi.
Non lo sapevo.
Io, che avrei istintivamente cercato di nascondere i miei seni e la mia fica... sono rimasta lì tutta esposta.
- Che c'è, papà?
- Volevo solo dirti che non esco piu', ok?
Mi sono messo in ginocchio sul letto e ho mostrato tutta la mia soddisfazione.
- Che padre!
Ha sorriso di nuovo e ha lasciato la mia stanza. Mi stavo chiedendo perché avesse deciso di non andare a incontrare la sua ragazza <unk> E' perche mi aveva visto nuda in bagno?<unk> Pensando che avessi trovato la risposta ed immaginando che anche lui doveva aver amato vedermi nudo nella camera da letto, ho semplicemente gettato un maglione sul mio corpo e sono entrata nel soggiorno dove l'ho trovata seduta sul divano con la TV accesa. Senza pensarci due volte mi sono messa sulle sue ginocchia, abbracciandola e baciarle il viso.
- Che c'è, Carmine?
- Sono contento che tu non abbia incontrato quella donna.
- Dimmi la verita', e' tutta gelosia, vero?
Ti volevo tutta per me.
- Ma sai cosa succede quando la incontro, vero?
- Sì, lo so!
La sua mano che era sul mio ginocchio si alzò nello stesso momento in cui lo sentii eccitarsi sotto il mio piccolo fascio.
- Non indossi mutandine, vero?
- Sì, padre!
- Ti disturbo, eh?
Sentendomi entrare con la mano sul secchio e incrociando le dita, alzai il manico del maglione facendo apparire i miei seni.
- Non ho niente qui.
Si alza per la bocca e succhia i miei grandi seni grassi... mettendo due dita in tasca.
- Vuoi dormire con me stasera?
- Quando vuoi!
Mi baciò sulla bocca e in meno di un minuto eravamo già entrati nella sua stanza, dove si stava togliendo il mio maglione e mi ha mandato a letto. In due minuti ho visto mio padre spogliarsi tutti i suoi vestiti e con il suo grosso cazzo duro è andato anche arrampicandosi nel letto. Lui ancora una volta baciava le mie labbra, e ordinandomi di stare su quattro mi tenne per i fianchi ed introdusse quel delizioso bastone rigido nella mia piccola tasca stretta.
Metti tutto li'.
Ha continuato a picchiare per diversi minuti, e anche quando ho avuto il mio orgasmo ha proseguito fino ad estrarre il suo cazzo e lo strofinava sul mio sedere scherzando. Minuti dopo siamo nudi nel letto, e tra un bacio e l'altro mio padre mi disse che non avrebbe più voluto sapere di nessuna altra donna; solo di me sempre nuda in letto con lui. Solo che mi insegnò come essere una piccola puttana a letto: prima succhiava gustosamente la mia fica prima di insegnarmi a suonare il tuo spillo ... amavo ricevere le sue carezze nella bocca; giorni dopo mi fece dare il fascio... Ho urlato come una puttanella le prime due volte, finche' non ti ci abitui e vuoi sempre sentire quel cazzo duro che mi entra in tasca.
Ancora nessuna reazione.

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