Momenti di incesto.
La Strega.
Anna Priscilla, figlia di Iansã.
Alcuni giorni dopo essere tornato a casa, era strano ricevere un regalo da mio padre, una serie di lingerie molto costose....
La bellezza del pezzo di lycra e ogni dettaglio di quelle mutandine ha oscurato la stranezza del regalo di un padre a sua figlia...
Ero molto felice del regalo, ma ho pensato...
- Che strano!!! mio padre che mi dà le mutandine!!! non potrebbe essere un altro tipo di regalo..? ma poi le mutandine!!!
Ho ringraziato il regalo senza nascondere la mia faccia di felicità...
Era evidente per lui quanto il suo semplice gesto mi avesse compiaciuto e la nostra vita familiare prese il suo corso normale...
Stavo attraversando un processo di divorzio molto doloroso e così sono tornata a vivere con lui a casa...
Non avevo più mia madre che era morta e così fui costretta a condividere una casa enorme con mio padre...
Lui è un "padrino" e ha servito in una taverna alla periferia della nostra casa persone di alta società, che ci ha dato una vita economica confortevole...
Anche se ero estremamente scettica sulla vostra religione, quasi in un atto disperato vi ho chiesto di aiutarmi a riportare mio marito attraverso un lavoro, ma ho pensato a lungo e ho visto che non ne valeva la pena, sarebbe stata una perdita di tempo e una battuta d'arresto nella mia vita più più sofferenza...
Decisa ad andare avanti con la mia vita, proprio mentre stavo per entrare in una nuova fase di normalità, ho involontariamente scoperto che il mio ex-marito si scopava la mia migliore amica...
E' stato un colpo terribile per me, sono quasi morto e sono quasi entrato in depressione.
Non era gelosia o la mia rabbia o la mia rabbia, ma il fatto che la mia migliore amica mi tradisse in quel modo...
Forse facevano sesso prima ancora che rompessi con loro.
Ma ho deciso di vendicarmi di lei e ne ho parlato con mio padre...
E ho detto che lo volevo ai miei piedi, strisciando, implorando per una seconda possibilita', e per quanto riguarda lei, volevo che soffrisse la separazione...
Poi papa' ha iniziato a fare i preparativi...
Ha consultato le guide e mi ha detto tutto...
Dovrei pagare un prezzo molto alto per avere la mia piena vendetta su coloro che mi hanno tradito...
Accecato dalla vendetta e non valutando le conseguenze ho accettato di sottomettermi a tutto...
Non entrò nei dettagli, disse solo che le guide e gli spiriti mi avrebbero detto cosa dovevo fare in qualsiasi momento del giorno, della notte o dell'alba e che dovevo fare tutto nel modo giusto e che dovevo anche preparare un'offerta.
Una mattina al caffè, papà era in una specie di trance, come se fosse incarnato da uno spirito, e mi chiese...
- Ragazza, quando le mutandine che ti ha regalato tuo padre...
Ho risposto immediatamente...
- E' nella mia stanza...
E quello spirito parlò...
- Forza adesso... metti quelle mutandine e vieni qui... voglio vederti in loro...
Mi sono alzato molto in fretta, e sono andato a fare quello che lo spirito mi ha chiesto...
Ma mentre camminavo verso la mia stanza, la mia mente rimase in dubbio.
- E' papà, o e' un vero spirito?
Ho guardato nel cassetto, mi sono messo le mutande e sono tornato subito...
Mi sono mostrato allo spirito nel corpo di mio padre...
Quello spirito stava fissando il mio disegno, con quegli occhi rossi e uno sguardo pesante, freddo e affamato, come se un mostro stesse per scoparmi...
Sono passati circa dieci minuti a fissare la mia piccola faccia senza battere ciglio e senza dire niente, il che mi ha reso imbarazzata e molto a disagio con quella situazione...
In un atto innocente, sopraffatto dalla vergogna, ho cercato di proteggere il mio piccolo disegno da quel sguardo trasfigurato e spaventoso coprendolo con una delle mie mani...
Ma sono quasi morto di paura quando ha rotto il silenzio gridando con una voce molto ruvida e spaventosa...
Non interrompermi... lasci che l'odore di quella figa mi entri nel naso...
La paura era talmente grande che ho tolto la mano dallo xanax come se avessi preso uno shock...
Il terrore mi prese d'un tratto tutto il corpo, e le mie gambe tremarono dentro la mia carne.
Non potevo più guardarlo in faccia perché ero terrorizzata e abbassai la testa e fissai il terreno mentre lui fissava il mio piccolo disegno.
Grugniva dolcemente come un cane e sentii la mia pelle tremare ed è stato in quel momento che un'atmosfera nell'aria ha preso il sopravvento sull'ambiente lasciando il tempo piuttosto pesante...
All'improvviso qualcosa ha cominciato a coinvolgermi in quel momento...
Ho iniziato a provare una sensazione molto buona... a correre tutto il mio corpo come un sollievo...
E' stato un piacere come se mi stessero facendo un bel pompino...
La mia piccola faccia cominciò a palpitare, a lampeggiare di eccitazione, e un enorme desiderio di scopare prese il sopravvento sul mio piccolo corpo frigiano.
Il mio piccolo cigolio ha iniziato a salivarmi il fondo delle mutandine e volevo urlare e gemere sembrava che mi sarei presa in giro da un momento all'altro.
Quel demone rideva come in un film dell'orrore, una risata da film...
E io che tremavo di piacere, senza sesso, senza che nessuno mi toccasse...
Era un fuoco folle che mi bruciava di piacere.
In quel momento sono riuscito a mettere la piccola madre sulla fronte della mia "perekita" e l'ho accarezzata dolcemente, ma già iniziando un gemito involontario, come se non fossi io quello che era dentro di me...
Era una cosa così meravigliosa che controllava e dirigeva le mie azioni e le mie reazioni, portandomi avanti senza alcuna resistenza da parte mia, finché sentii il mio piccolo liquido iniziare a sputare latte nelle mie mutandine.
E' stato un orgasmo diverso, piu' intenso di quello che avevo mai provato prima.
Iniziai a urlare mentre il mio corpo si convulsionava in quella straordinaria gioia...
E da un'ora all'altra si fermò velocemente...
Respirando profondamente e soffocando pesantemente ho sentito la sua voce...
- Quella ragazza era solo un esempio di quello che posso fare... ora mi credi...?
E io ho risposto scuotendo la testa...
"Vuoi vendicarti?" chiese.
Ho risposto subito: "Sì".
Continuava a parlare.
Torno da dove sono venuto, ma non dimenticarti... fai tutto quello che ti dice tuo padre, non importa che ora sia, dovunque tu sia e qualsiasi cosa tu stia facendo... lascia tutto e fai esattamente quello che ti dice... se non fai esattamente quello che ti dice tuo padre l'incantesimo si volgerà contro di te... e per quanto riguarda quella biancheria intima... d'ora in poi puoi cambiarla solo in 48 ore... non toglierla per niente... capito..?
Ho detto che ho capito.
Ha continuato...
Ti è piaciuto divertirti?
Ho aperto gli occhi ancora molto sorpreso di quello che era successo ed è stato con un leggero sorriso che ho risposto senza dover parlare e lui ha capito...
Ma per completare e togliere il resto dell'incredulità che era ancora dentro di me, ha ancora eseguito qualcosa di immaginario proprio davanti ai miei occhi...
Lui chiede...
- Da quanto ti sta cercando il tuo uomo?
E io risponderò...
- Da quando sono tornato a casa di mio padre...
Il demone ride di nuovo e dice...
- Gli dirò di cercarti.
E poi ha suonato il cellulare.
All'improvviso, sento il telefono che squilla dalla mia stanza.
E' stato incredibile vederlo accadere.
Sono corsa al telefono, e mentre rispondevo, ho sentito la voce del mio ex marito che diceva...
- Come stai? - Bene.
Ho scambiato due parole e ho riattaccato.
Stavo pensando per qualche minuto quando mi sono ricordato del demone e sono tornato per parlargli di nuovo.
Ma mentre mi trovavo di fronte a lui il suo sguardo era cambiato, ma la direzione del suo sguardo era ancora verso il mio piccolo disegno e ho sentito la voce di mio padre che diceva...
- Figlia che bel corpo che hai, è anche una lacrima per i miei occhi vederti così vestita in un modo così delizioso...
Quando ho capito dalla voce che era mio padre mi sono messo le mani sulla bocca e mi sono scusato e sono tornato in camera a prendere dei vestiti...
Continua... la seconda parte.
Ancora nessuna reazione.
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