Quando ero un novellino
Ciao, sono Marcio, oggi mi sono ricordato di un'avventura che ho avuto da adolescente, con un mio vicino.
Di notte giocavo con i miei amici vicino a casa mia.
Ero la più vecchia della classe la più carina i miei genitori avevano una condizione migliore, e ho sempre giocato a nascondino e altri giochi, io essendo la più anziana dominava tutti.
Ma un giorno c'era un ragazzo nuovo nel quartiere che ha iniziato a voler giocare con noi, il suo nome era Eliezer era due anni più grande di me, non mi piaceva molto perché non appena lo abbiamo lasciato giocare con noi ha iniziato a cambiare le nostre regole e che mi ha infastidito molto.
Ma un giorno stavamo giocando a nascondino e Eliezer è andato con me a nascondersi e mi ha chiamato a nascondermi con lui, solo che non era mai un posto a cui non ci piaceva andare perché era un cespuglio, e ho finito per andare contro la mia volontà.
Alla fine entrammo in una casa abbandonata, vuota e buia, e rimasi scioccata, ma sapevo che i miei colleghi non sarebbero mai venuti a cercarci.
Eliezer, un coglione cresciuto dalla comunità, mi ha coinvolto nella conversazione, io, un ragazzo stupido e innocente, sono rimasto lì con lui, ogni volta che ha guardato attraverso un buco nella porta per vedere se stava arrivando qualcuno.
Poi mi ha detto di guardare anch'io cosi' poteva correre e colpire per salvarci.
E' stato quando stavo guardando attraverso il buco della porta che il bastardo è venuto da dietro di me e mi ha afferrato ho sentito il suo cazzo duro sul mio culo ho cercato di uscire ma era inutile era solo forte e non ho potuto ho cercato di urlare ma mi sono spaventato, e il bastardo ringhiando a me.
Ero così spaventata che ho quasi pianto, e sono riuscita a scappare da quella situazione.
Ho anche smesso di giocare e non volevo più stare con lui.
Poi si scusò con me e disse che stava solo giocando con me, così io continuavo a giocare ma lontano da lui.
Quella stronza mi ha commosso, non riuscivo a smettere di pensare a quel momento.
Ma quel giorno sono tornato a casa pensando che non sarei mai uscito se non per giocare a causa di Eliezer.
Avevo paura di dirlo a qualcuno, l'altro giorno i miei colleghi mi chiamavano a giocare avevo molta paura che qualcuno sapesse cosa era successo, sono andata e mi sono tenuta lontana da Eliezer
Ho avuto un'ora sono andato a casa a nascondersi quando ho capito il bastardo è venuto dietro di me, e con una faccia di bastardo già è venuto afferrando me e ha detto che sapevo che sarebbe venuto qui piccola puttana.
Non so cosa mi sia preso, sono rimasta ferma e gli ho permesso di toccarmi.
Per favore, non dirlo a nessuno.
Ha riso e ha detto che non conto se vieni qui con me ogni volta che ti chiamo.
Con un sorriso e le sue mani mi ha afferrato sulla schiena e ha forzato il suo corpo contro il mio in apparentemente sentito il suo cazzo duro ha fatto una roccia il mio corto di rete ha visto entrare nel mio culo ho sudato freddo ma non ha fatto nulla per uscire da lì.
In realta' mi piaceva quel gioco, non so quanto siamo rimasti li', ma dovevamo andarcene cosi' che i ragazzi non ci sospettassero.
So che ogni volta che tornavamo a casa i nostri giochi erano sempre più audaci.
C'era un'ora che ha tirato fuori il suo bastone e mi ha detto di raccoglierlo era grande più grande del mio anche se poca luce ha dato a vedere la testa brillava l'ho raccolto mezzo senza parole,
Mi piaceva molto ed ero sempre vicino a lui quel giorno mi ha anche chiesto di baciare il suo cazzo e ho finito per succhiare e ogni battuta mi piaceva.
Più tardi quel giorno siamo tornati a casa e ho avuto un attacco di panico perché parlava con i miei colleghi, e quel giorno non sono riuscito a dormire, mi sono solo ricordato.
Col passare dei giorni, le nostre visite alla casa divennero più frequenti, ma mi stavo già abituando con gli altri ragazzi.
Durante il giorno la mia testa era un migliaio solo ricordando Eliezer non potevo più pensare a ma nulla, solo quando è ora di uscire di notte a giocare
Ogni volta che le cose si facevano più calde non mi importava più niente volevo solo stare con lui, c'è stata una notte in cui mi ha convinto a togliermi i pantaloncini si è tolto anche il suo e ha chiesto di succhiare il suo cazzo succhiato volentieri poi quando le cose sono diventate calde mi ha messo in piedi in una vecchia porta e leccandomi il culo con la schiuma ha infilato il suo cazzo sul mio culo, mi piaceva mi sono fermato in silenzio sentendo la sua testa calda forzando l'ingresso di mio cugino ha iniziato a farmi male gli ho chiesto di fermarsi mi ha chiesto di rimanere fermo solo che stavo attraversando la mia testa, avevo paura ma allo stesso tempo, buona fortuna si è preso gioco di me senza perché ho sentito qualcosa di caldo che scorreva nelle sue cosce si è lamentato e costretto a fermarlo ma gli ho chiesto di andarsene molto lui mi stringeva il suo cazzo nelle cosce. è entrato nel mio udito sussurrando e oggi sta per sussurrare ma ho intenzione di mettere tutto nella mia testa e non ho intenzione di pulire tutto con il suo respiro e non ho intenzione di fare nulla
Ho abbassato e il suo cazzo duro tutta la melassa ho cominciato a succhiare sentire un forte sapore di acqua del bagno spessa e ingoiato tutto quello che ho pulito e siamo andati via, quando ho visto i miei amici stavano sussurrando tra di loro.
No. Il poco tempo che Eliezer trascorso in.il nostro quartiere ho sempre andato come lui in casa e mi ha mangiato diverse volte, penso che nessuno sapeva, ma mi è piaciuto questa esperienza con lui era molto buono.
Ho perso il contatto con gli uomini per molto tempo, e' solo che ho quasi quarant'anni.
Sono stato fuori contatto per molto tempo, sono stato molto sexy.
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