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Mio cugino bastardo.

Pubblicato: 18/10/2019 21:00

Autore: docecomomel

Categoria: Eterosessuale

Mio cugino bastardo.
Salve, come sapete mi chiamo Marcela sono una baiana piccante e una delle cose che mi piacciono di più è un buon trans.
Qualche giorno fa, il figlio di mio cugino della campagna è venuto nella capitale per fare i suoi esami di ammissione, un gattino di 19 anni con la faccia di un angelo.
Beh, i tuoi doni maschili mi hanno fatto piacere!
Già l'ultimo giorno degli esami di ammissione, lui (Erick) mi chiese il mio taccuino per vedere alcune e-mail, naturalmente me ne andai, ma a causa della mia negligenza non lasciai le mie immagini che ho messo nei miei account in segreto.
Erick controllava le e-mail mentre io guardavo la TV, proprio nella mia stanza, sulla mia scrivania c'erano un sacco di foto e immagini di me.
- Erick stava guardando le sue e-mail e guardava furtivamente le mie foto, quando ho notato, non volevo essere scortese, ho solo detto che Erick lì sul PC ha una specie di materiale pornografico del mio lavoro. Spero non ti dispiaccia se capita di vederlo.
- Niente Marcela va tutto bene, non vedo niente.
Lo sapevo, ma ho fatto finta di no, perche' so che alcuni uomini sono piu' curiosi delle donne.
Sono uscita dalla stanza per fare una doccia e quando sono tornata non ho potuto fare a meno di notare gli occhi voraci di Erick su di me.
- Pensavo... cosa devo fare?
- Sono stata sola per molto tempo e senza sesso e proprio accanto a me c'era un uomo, anche giovane è un uomo ed eccitato.
Ho cercato di agire naturalmente, ma è stato difficile così quando sono entrato nella stanza Erick mi ha guardato con uno sguardo vorace e seducente e poi per camuffarsi ho chiesto se voleva mangiare la pizza, perché stavo per chiedere per telefono.
-Voglio Marcela e se possibile con una birra dopo tutto dopo giorni di tensione ho bisogno di rilassarmi e molto, se avessi dentro avrei trascorso tutta la notte con una ragazza dare e ricevere piacere! Come sono solo più tardi finire la mia mancanza nella grande mano anche lui ha dichiarato con un doppio significato. Ho fatto finta di non capire in modo da non uscire di gonne giuste con soggetto delicato.
- Esatto, ma tornerà dopodomani e uccidere il vostro appetito!
- Se non do un pezzo da qui a lì sono pazzo di voler amare!
E parlando così con occhi di avidità mi guardò, accarezzando il suo membro rigido travestito.
Non e' solo il pensiero di quello che c'era dentro quella bermuda che mi ha fatto eccitare.
- Mi sono avvicinato alla scrivania e Erick si e' alzato bruscamente, appoggiando il suo corpo contro il mio.
Come un'esplosione, ci siamo aggrappati, non era lui o io, era la nostra eccitazione che ci ha uniti.
Ecco la cosa più grossa.
- Marcela sei una gatta sono pazzo di te.
Tu Erick sei molto bello e giovane, ti voglio anche io.
- Presto ci fu l'epidemia, ci tolsero i vestiti, le bocche e le lingue si intrecciarono, le mani si unirono.
- Era l'esplosione del desiderio!
Sono una Balzaquiana con un giovane pieno di figa da dare, e naturalmente devo ricevere.
Marcela, mi ucciderai!
- Solo se e' amore, Erick.
- Mi stai uccidendo di desiderio...
E' caduto sulla mia figa, mi ha succhiato per qualche minuto, poi si e' alzato ed e' andato in bagno e io sono andato subito dietro di lui!
Siamo venuti in bagno, ci siamo abbracciati e abbiamo iniziato a carezzare la tua bellissima, puzzolente figa con la testa palpitante di rosso brillante.
Senza che lui lo chiedesse.
Iniziai a succhiare il suo gustosissimo cazzo dritto, lo succhiavo con intensa dolcezza...La saliva mi scivolava attraverso gli angoli della bocca. Erick gemetteva, puntava il suo cazzo facendo piccoli gesti con i fianchi che si muovevano verso di me. Un bacio delizioso. Ne succhiavo così tanto, che quasi si prendeva gioco della mia bocca!
- Ma entrambi volevamo prolungare quei momenti il piu' possibile.
Abbiamo finito il bagno e dopo averlo succhiato per molto tempo, siamo andati a letto.
Non potevo piu' sopportare di implorare per lui, implorare e gemere cosi' tanto, Erick, che volevo sentirlo intero dentro di me, ed e' cosi' che ho implorato e pianto per il suo membro.
- Eric vieni a mangiarmi ora vai, metti quel bastone caldo nella mia figa!
-Mi ha accarezzato così pieno di figa mi ha assistito, aprendo le gambe molto lentamente, ha inserito il suo cazzo, poi ho iniziato a sentire la sua cacca invadere tutte le mie viscere e con colpi fermi sulla mia fica, sentirsi come se mi avesse strappato a metà, interferito con movimenti fermi e forti lasciandomi pazzo di piacere in un caldo andare e venire.
- I nostri gemiti si mescolavano come ululati, in una deliziosa danza dei nostri corpi senza sosta!
- E' stato allora che Erick ha cambiato posizione e abbiamo iniziato a fare un 69 e di nuovo ho fatto saltare il suo delizioso cazzo dritto facendo un delizioso gemito.
Era molto bello sentire le sue labbra che mi succhiavano, il mio respiro si stava già soffocando quando dopo un po', sentendo la sua lingua leccarmi ogni centimetro della mia figa, controllarmi di più fu quando mi chiese di prendere in giro la sua piccola bocca!
La tua richiesta era come la musica, mi sono lasciato trasportare dalla figa.
Ufa, quelle parole mi risuonavano nelle orecchie, mi spingevano a girare di più.
Huuuuummmm, questo è delizioso!
Vieni a fonderti con me, mio cugino stronzetto, mi avrebbe parlato e mi avrebbe dato una pacca sul culo.
- Cugino carino, ma stallone.
Instancabilmente prolungava il suo orgasmo al massimo, sfruttava il mio corpo con grande maestria.
- Quando io... avevo quattro anni e con cautela veniva da me molto lentamente!
- Si spingeva la testa e tirava fuori tutta la sua merda e la rimetteva dentro, AFF mi piaceva sentire la sua merda mi lamentava molto.
E continuava a spingere finche' non entrava tutto... e poi lo tirava fuori per andare ancora piu' in profondita'.
- Mi prendevo i fianchi e mi ruotavo la figa e accarezzavo i miei seni, una danza deliziosa dei nostri corpi che danzano.
Finche' non ha iniziato a picchiarmi duramente, a picchiarmi il culo, a chiamarmi stronza, stronza, stronza, ho girato in giro, sentendo il suo cazzo gonfiarsi dentro di me, finche' non abbiamo piu' sopportato e siamo esplose di gioia intensa, ho sentito tutto il suo latte dentro di me!
Anche con un preservativo, sentiamo l'apice dell'orgasmo, e poi facciamo un bagno insieme, e ci teniamo per molto tempo per rilassarci, per un nuovo inizio.
E ha detto che ora verro' qui ogni fine settimana e ci ameremo per sempre.
- Voglio che tu venga sempre, ma dobbiamo tenerlo segreto perche' a tua madre, mia cugina, potrebbe non piacere.
Che mi piaccia o no, verro' sempre e faremo tutte queste cose che abbiamo fatto oggi e qualcos'altro, ci ameremo davvero molto?
Ogni volta che viene nella capitale si ferma a casa mia e i nostri fine settimana sono pieni di emozioni e scopiamo molto!
Ho anche imparato ad apprezzare il sesso anale, che prima di iniziare a scoparmi Erick era un tabù, ma ora lo amo e mi diverto molto, mi dà momenti meravigliosi e ci stiamo avvicinando sempre di più.
Patate dolci
@doce come le favole
Questa è una questione molto importante per l'Unione europea.
Ancora nessuna reazione.

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