Il dono dei 29 anni, Capra.
March, 1989 Lourdes 30, capelli neri ricci, 1,67, magra, piccoli seni e dritta, ahhh quella Bundinha; vergine. Ho incontrato Lourdes mentre tornavo a casa, confesso che non ricordo come. Ma ricordo bene le cose folli che facevamo, e dove lavorava all'epoca.....vicino all'Av. Paulista, un grande ospedale. Abbiamo iniziato con piccoli raduni per strada, nelle piazze, eravamo amanti. Ci siamo scambiati baci, la fica si è fatta dura, ci abbiamo strofinato le cosce.......quando mi sono avvicinato, ho messo la mano dentro le sue mutandine....viveva, solo fuori, sono vergine......mi ha detto che aveva due o tre amici, e l'unica cosa che ha deciso, diciamo, è di rinunciare alla capra....fino al giorno in cui ha deciso di andare a casa di un altro ragazzo, ha raggiunto la capra, non c'è capra, scusa, per spiegare la situazione......
Stavo per compiere 29 anni, Lourdes mi ha dato la sua zucca come regalo, gente, il modo in cui mi piaceva il sesso....come se non mi piacesse ora nonno........abbiamo trascorso la notte in un hotel, mi ricordo che era vicino alla Stazione della Luce.....ho consigliato a Titia che avrei viaggiato al lavoro. All'hotel, ci siamo divertiti a spogliarci, la nostra prima volta così, baci........boquete, era una brava baciatrice, mi ha detto, che perché era vergine, succhiava molto, per compiacere i suoi fidanzati......e mentre succhiava...... leccava tutta la zucca.......le metteva le palle in bocca......leccava tutto.......le leccava la testa con una zucca.......ahhhh, mi è piaciuto il mio tempo di ritorsione.......ho già succhiato tutta la zucca, non volevo succhiarla di nuovo, non ne ero felice, alcune ragazze mi hanno detto che oggi andava sempre via, che stava andando a prendere le mie pellicce, che stava andando a lasciare le mie pellicce, che stava andando a lasciare le sue pellicce, che stavano andando a parlare un po' di buono, non volevo andare, ma non volevo andare, volevo parlare un po', non volevo andare, non volevo andare, non volevo andare, non volevo andare, non volevo, non volevo parlare, non volevo, non volevo andare un po' un po' un po' bene, non volevo andare, ma...
Mi sono svegliato nel bel mezzo dell'alba.....era il 29, facendo 29 anni....Hai sentito parlare di pisciare forte.....mi viene duro, e non scende finché non pisci.......ho detto che sarà adesso.......sono andato da lei, ho iniziato a baciarla.....succando le sue tette piccole....l'ho lasciata piena di durezza........ho messo la testa giù e l'ho spinta.....è entrata........sono andato un po' più in basso.....stava parlando, sta per rallentare...ma non per......stavamo baciando e andando in fica........è entrata bassa tra i baci.......tutto dentro.......è entrata per mangiare e ritmare i nostri movimenti.......io vado dentro e fuori.....è entrata e mi sta tirando dentro contando gli anni......esto pisciando forte e mi sto godendo allo stesso tempo.......ho saputo che non sarei stato in grado di godermi la pipì, ma non sono riuscito a farlo....e siamo nati dentro di lei e ciascuno di noi stava spingendo le sue tette piccole...lei era nata piena di durezza..............è tornata dentro la sua piccola testa e ho provato a farle baciare le sue tette piccole, ma non mi piaceva........................................................
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