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Claudy, la moglie del patrigno.

Pubblicato: 10/05/2019 21:00

Autore: fofa1234

Categoria: Incesto

Sono a casa nel pomeriggio, studio al mattino. Proprio adesso sono seduta sulle ginocchia del mio patrigno, con le spalle rivolte a lui, le gambe spalancate, la camicia alzata e le mutandine tirate di lato, lui mi schiaccia e mi liscia le tette piccole e con l'altra mano mi liscia il colletto, mentre in TV c'è un film porno. Mia madre lavora, è fuori tutto il giorno, lui lavora solo la mattina nel suo ufficio, e il pomeriggio resta a casa. Lui mi liscia le tette e mi parla all'orecchio:
- Claudy presto ti mangio tutti, mio piccolo fiore!
- Sì, papà!
- Mi lascerai scoparti?
- Si', lo so.
- Mia principessa, vuoi un po' di porridge?
- Si', lo so.
Si alzò e mi mise seduta di fronte a lui, tirò fuori il cazzo duro e mi disse di aprirgli la bocca e mi insegnò come succhiarlo, lo leccò tutto e gli succhiò la testa, inghiottì tutta la bava e gemette, finché non mi colpì in gola, cum, inghiottì il suo cazzo di caldo.
- La mia bella ragazza, ha ingoiato tutto... ora vai in camera tua e guarda la TV.
Sono andato in camera mia a guardare la TV.
Nel mezzo della notte mi ha svegliato, aveva appena mangiato mia madre e aveva il cazzo sporco, mi ha detto di pulirlo con la lingua:
- Claudie, pulisci la mia piccola rapa, mettici sopra del porridge, che... passa la lingua, che... delizioso.
L'ho pulita, leccato tutta la merda, e lui e' tornato nella sua stanza.
Due giorni dopo si stava raffreddando e mi ha chiesto di dormire nel letto matrimoniale, mi sono sdraiata accanto a lui, sotto il piumone è salito sulla mia camicia e ha abbassato le mie mutandine alle mie ginocchia e ha messo la mano sulla mia figa e è salito e ha impastato le mie tette, ero come una brava donna. Ha abbassato la testa e ha iniziato a leccarmi le tette e succhiare, la sua lingua era calda, succhiava bene, dando qualche morso.
- il tuo crack si sta bagnando...
Ha iniziato a baciarmi sulla lingua, a scopare la sua sulla mia e a succhiare, era bello... mentre mi diceva di sedermi tra le sue gambe e succhiare la sua piccola rapa, io succhiavo e allattato al seno fino a che non arrivava.
Una settimana dopo mio patrigno ha preso qualche giorno di ferie e ha detto che stavamo andando via, lui, io e suo figlio da un altro matrimonio, era più vecchio di me di qualche anno. Siamo andati in una casa in una fattoria. Tuo figlio era un bel ragazzo. Arrivati lì ha iniziato a piovere. Ho fatto le mie cose e sono andato in soggiorno, mio patrigno mi ha messo in grembo sul divano e ha iniziato a baciarmi di fronte a Carlinhos, suo figlio, bacio sulla lingua.
Claudia, succhia la lingua al tuo fratellino.
Mi sono alzata e mi sono seduta accanto a lui e ci siamo abbracciati e ci siamo baciati sulla lingua...
Il mio patrigno mi chiamò di nuovo e mi disse:
- Claudinha si toglie la camicia... guarda quelle deliziose tette Carlinhos, mamma su di loro...
Carlinhos non ha perso tempo, ne ha avuto uno da succhiare, il mio patrigno l'altro e i due uomini mi hanno succhiato allo stesso tempo. Il mio patrigno ha aperto le mie gambe, ha messo una sopra le sue gambe e una sopra le sue gambe e ha tirato le mie mutandine da parte e si è mosso sul mio grill, ha strofinato forte. Mentre mi succhiava le tette.
Ti porteremo nella stanza della mia principessa per svuotarti le palle in bocca.
In camera da letto mi ha messo in grembo, seduto sul bordo del letto, mentre mi schiacciava le tette e scricchiolava, succhiavo il rotolo dei cuccioli.... mi ha colpito in gola, fino a quando è arrivato, poi è arrivato il momento di succhiare il rubinetto del patrigno, che mi ha messo in ginocchio, si è fermato di fronte a me mentre succhiavo il suo grosso cazzo, poi è venuto, ha detto:
- Claudie, vai a dormire, dopo torniamo.
Ho obbedito e sono andato a letto.
Quando mi sono svegliata la sera, ho fatto la doccia e sono andata in soggiorno, stavano guardando la TV. Mi sono vestita con un vestito molto corto. Il mio patrigno mi ha messa in ginocchio, mi ha posata sulle sue gambe sul mio stomaco e si è appoggiato ai polsi, mi ha levigato il culo e mi ha schiaffeggiato. Carlinhos seduto su una sedia ha guardato e poi ha chiesto:
- Fammi vedere il culo.
Il patrigno mi ha abbassato le mutandine fino alle ginocchia e mi ha aperto il culo con le mani, mostrando il mio piccolo buco. ...carlinho ha messo il dito dentro e ha continuato a muoversi avanti e indietro.
- Mi sta bene il legno?
Metti la mancia per vedere (ha detto il mio patrigno)
- Claudie, mettiti a terra al quarto, e' tutto, ora apri le gambe.
Mi sono tolto le mutandine e ho fatto quello che mi ha detto, Carlinhos si è inginocchiato dietro e ha spinto la testa sul mio ano, solo che all'ingresso il mio piccolo buco era chiuso, lui è lì in piedi sul bordo, cercando di scavare in profondità.
- Voglio mangiarlo di più... picchierò tutto.
- Aspetta, ti passo un po' di burro.
Il mio patrigno è entrato in cucina, si è leccato le dita nel burro e mi ha fatto il giro del culo, poi ha preso le mie mutandine e mi ha detto di aprire la bocca, mi ha messo tutte le mutandine dentro la bocca e mi ha detto di non toglierle, piccolo carlinhos così ora mi spinge tutto il suo cazzo nel culo, fa male, ma il cazzo entra, mi apre tutto il mio piccolo buco, fa male ma non posso urlare con le mutandine in bocca, si ferma quando tutto entra, e poi inizia a muoversi, va avanti e indietro, strappando le mie pieghe, il mio patrigno continua a sdraiarsi sotto il mio fondo e dice:
- Colpisci piu' forte, figliolo, e'... puo' sopportare... e'... e' cosi'... la sua piccola griglia e' rigida... vai...
Il mio patrigno massaggia la mia cricca sempre più velocemente, le mie gambe si aprono di più, fino a quando sento qualcosa di caldo, Carlinhos è venuto... Poi è uscito da me. Il mio patrigno è tutto il suo posto e mi penetra nel culo rompendo, mi afferra per la vita e tira l'acciaio spesso, mi morde le mutande in bocca per tenere il passo e venire... Mi afferra i capelli e tira indietro... Le tue cosce mi colpiscono il culo forte, la testa del tuo cazzo entra con tutto lasciando sempre più le mie pieghe aperte fino a quando arriva... Poi si siede con me ancora intrappolato nel suo rotolo, mi abbraccia dietro e mi elogia;
- Claudy, guarda come sono felice...
Mi stringe le tette e le schiaccia, mi toglie le mutandine dalla bocca e mi chiede:
- E' il culo di papà?
- Si', lo so.
- e i gnocchi della tubercolosi?
- Si', lo so.
Mi ha sospeso prendendomi dal suo bastone, aveva una testa rossa. Il cazzo ha iniziato a scendere sulle mie gambe, è andato a lavarsi, il mio culo bruciato a contatto con l'acqua. Durante la notte mi hanno mangiato di nuovo, abbiamo dormito nel letto matrimoniale, ero nel mezzo di loro, poi ho succhiato i loro cazzi e mi hanno succhiato, mi hanno sdraiato sul mio stomaco, carlinhos si è sdraiato sopra di me e ha penetrato il mio culo, 10 minitos di molte bombe forti è uscito da esso ed è stato fatto da suo padre, che oltre a bombardare troppo forte, mi ha schiacciato le tette ... sei venuto. La mattina presto mi sveglio con Carlinhos che si prende gioco del mio clilo.
- questa tua fica tubercolosa vuole bastone... è tutta bagnata...
- ma risparmialo per dopo, H.G. Facciamolo in entrambi i buchi.
Dormendo tutto il giorno e la notte eravamo nudi nella stanza, lasciando il loro bastone duro sul posto, succhiandoli entrambi il mio patrigno mi mise a terra con le gambe aperte e leccò la mia fica, mentre i piccoli cantici mi succhiavano le tette aprì la mia fica con le dita e disse
E' ben lubrificato, mette Carlinhos al primo posto...
Carlinhos si è sdraiato su di me, mi ha aperto le gambe e ha messo il tronco nell'ingresso e mi stava penetrando, mi ha fatto molto male, ma il mio patrigno mi ha succhiato la lingua, carlinhos è fuoriuscito fino in fondo e ha iniziato l'andare e venire, la mia figa si stava facendo male a Madeira, la cosa brutta stava diventando calda, carlinhos pugni senza pietà, andare e venire, fino a quando è uscito da me, poi è uscito da me, il mio patrigno mi ha fatto stare di fronte a un muro, appoggiandosi alle sue mani, in piedi dietro di me, prendendo una gamba mia e salendo, lasciandomi aperto e penetrato dietro la mia figa, mi sono appoggiato alla parete e bilanciato con uno, mentre ha pompato la sua gamba d'acciaio nella mia vagina ... Il mio patrigno non ha avuto un tocco di pietà e penetrato duramente. Il tuo cazzo era troppo spesso e si è rotto nella mia figa.
- Ti piace il mio angelo?
- Papà.
- urla di piu' la mia puttana... prendilo piu' forte, sommmm, ti ho aperto la fessura.
- Papà.
In realtà, era buono, stavo per venire, ci ha dato un paio di colpi davvero forti e siamo venuti...
In quei giorni mi mangiavano molto, facevano la doppia penetrazione molte volte e ogni volta durava quasi mezz'ora.
Il mio patrigno mi ha tenuto bagnata per un mese, mi ha chiesto solo un pompino. Stavo già arrampicandomi sui muri volendo arrampicarmi, ma mi ha detto che dovevo riprendermi. La mia figa pulsava solo per vedere un uomo e il mio culo mi grattava. Così tanto tornare a casa da scuola ho fatto l'autostop con il professor Arlindo, noto per aver picchiato gli studenti. Ha fermato l'auto in un deserto per prendermi. Si è seduto in grembo e ha aperto la mia camicia e stava succhiando le mie tette e ha preso la mia figa sotto la sua gonna, ha messo la mano dentro le mie mutandine... ha messo due dita dentro di me e mi ha colpito forte.
- Claudie, la tua figa è calda...
- Ho paura che il mio patrigno lo scopra.
Ti dico una cosa, io vado nella figa, ma se vengo qui nella tua bocca...
- D'accordo.
Ora vai sul sedile posteriore, togliti le mutandine e sdraiati con le gambe aperte.
Mi sono sdraiata con le gambe aperte e lui è sceso dalla macchina e ha aperto la cerniera dei pantaloni ed è andato nella parte posteriore, prima di aprire la mia figa e le ha fatto un pompino e l'ha lasciata molto bagnata, è sceso i pantaloni e la biancheria intima alle gambe e si è sdraiato su di me, penetrando la mia figa, mentre ci ha colpito e ha schiacciato le mie tette piccole, a volte mordendo e leccando...
- Ti sei fatto il culo?
- Si', lo so.
- Posso avere una tubercolosi?
- può e lo zio
E' venuto dall'alto e mi sono sdraiata a pancia in giù, mi ha aperto il culo e mi ha sputato nel culo, sdraiato sopra, e mi ha penetrato in profondità e forte, mentre punisce il mio piccolo buco mi ha messo tre dita in bocca così ho potuto succhiare... pugno duro e più forte... fino a quando lo ha tolto e si è seduto e mi ha tirato per succhiare il suo cazzo, non ha impiegato molto tempo e mi ha leccato tutto.
Due giorni dopo, il mio patrigno è venuto da me e abbiamo scopato tutto il pomeriggio, e io ero tutti e quattro prendendo la fica e il culo... ..Ho mangiato quasi ogni giorno, anche il piccolo carlinhos ha trascorso i pomeriggi con noi, ma ho continuato a fare l'autostop con l'insegnante Arlindo che ha fatto quello che voleva che facessi in macchina, un giorno ho saltato la lezione, non aveva lezione quel giorno e abbiamo concordato, fingere di essere andato a scuola, ma sono andato a incontrarlo in un angolo, mi ha portato a casa sua, già divorziato. Viveva con suo padre, un gentiluomo nonostante la sua età, ben mantenuto. Ero la moglie di tutti voi domani. E così ho vissuto per molti anni, essendo una donna di questi uomini. E altri che potevo trovare.
Non mi sono fermata finche' non mi sono sposata, ma mi scopo ancora i mariti dei miei vicini, e lo faccio ancora ai miei vecchi e la vita continua.
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