Ho mangiato il PM dell'amico di mio fratello.
Oggi vi diro' come ho finito per scoparmi l'amico poliziotto di mio fratello maggiore.
Ma prima, vorrei ringraziare tutti i messaggi e i commenti alla mia prima storia, continuate così, ho molte altre storie da raccontare.
Ero in vacanza dal college e sono tornato a casa dei miei genitori per riposare. Poiché il compleanno di mio fratello è a metà anno abbiamo deciso di fare un barbecue per festeggiare. Tra gli ospiti, Tiago, un ufficiale della polizia militare recentemente trasferito in città. 30 anni, era bianco, alto 1,75 metri, 70 kg, tatuaggio sul braccio, taglio di capelli in stile militare, corpo definito dall'accademia, l'uniforme gli si addice bene, tutte le donne della città volevano catturarlo.
Il barbecue è iniziato, tutti gli amici sono arrivati, tranne James, quando gli hanno chiesto di lui mio fratello ha risposto immediatamente:
- Vixi mano, è di turno oggi, ma ha detto che porterà l'auto qui più tardi. - questo è stato il motivo per la battuta della gente che diceva che stava per incastrare tutti lì.
Verso le 2 del mattino una macchina si fermò davanti a casa mia e da essa uscirono due poliziotti, Tiago e Henrique, entrambi giovani uomini in uniforme che disegnavano i corpi maltrattati.
James stava già salutando tutti, sorridendo e amichevolmente e presto conquistò tutti, me compreso. Aveva un magnetismo proprio, era impossibile non guardarlo, era il tipo di ragazzo che sa di essere bello e vuole essere al centro dell'attenzione.
A un certo punto ha chiesto di usare il bagno, mio fratello mi ha detto di portarlo, e l'ho fatto, sono entrata e gli ho mostrato dov'era, e mi ha ringraziato mettendomi la mano sulla spalla, stringendomi leggermente, ammiccando e dicendo,
- Non ha nemmeno chiuso la porta, stava già tirando fuori un bel bastone liscio e bianco.
Non riuscivo a staccare gli occhi dal suo cazzo, continuava a parlarmi mentre faceva pipì e non sentivo nemmeno niente, gli asciugavo il cazzo. Finì e continuava a dare un pugno, il suo cazzo non cresceva molto, era uno di quelli che si indurisce, lì mi deluse, non che non mi piacciano i cazzi piccoli, ma era molto più piccolo del mio, di circa 12 centimetri.
"So che è piccolo, ma puoi prenderlo se vuoi", disse, tirando giù i pantaloni della sua uniforme con la biancheria intima e tutto il resto, lasciando solo la parte superiore della sua uniforme.
Per quanto piccola fossi non potevo far passare uno di quei ragazzi, e c'era anche tutto il feticismo coinvolto, così l'ho afferrato e ho iniziato a colpirlo, lui mi ha afferrato per il collo e mi ha trascinato in un bacio caldo e forte.
La presa non è durata a lungo, con mia sorpresa si è inginocchiato e ha infilato il mio cazzo in bocca, sapeva come succhiare, la sua bocca era molto morbida e calda, quella scena era come un film, un poliziotto in uniforme inginocchiato nel mio bagno che mi succhiava, ero pazzo con una erezione.
Se avessi saputo che il fratellino di Mi era così sexy, sarei venuto prima.
Si e' alzato, si e' tolto completamente i pantaloni e la biancheria che aveva tra le gambe, mi ha voltato le spalle, ha messo un piede sul water e si e' spalancato il culo.
"Ti sei mai scopato un primo ministro, ragazzo?" mi ha detto, rompendomi il culo.
Non ho perso tempo, così ho sputato in quel buco chiuso e ho iniziato a infilarci il cazzo, e stava urlando con un'erezione.
- Vaffanculo quel cugino maschio, vaffanculo! - quasi gridò in quel bagno angusto.
Più ci entravo, più il ragazzo ci entrava, gli piaceva metterlo in profondità, ho capito che gli piaceva qualcosa di più crudo e ho iniziato a strofinarlo, l'ho messo senza pietà, l'ho messo e gli ho dato diverse spine nel culo, tirato i capelli, appeso e urlato un sacco di lui.
- Gli ho parlato all'orecchio, colgendo l'occasione per colpirlo.
- Vai dentro, voglio sentire il tuo latte caldo, voglio tenerlo per il resto del turno.
Gli ho riempito il culo di latte, e lui ha riempito di miele la mia mano e il pavimento del bagno, l'ha tirato fuori e mi ha dato un altro bacio forte.
Ci siamo puliti, ci siamo scambiati i telefoni e siamo andati via come se non fosse successo niente.
"Ho passato l'intero turno a sentirti scopare, sono tornato a casa e ho dovuto farne un'altra con il culo".
Ed e' cosi' che siamo rimasti in contatto, abbiamo fatto sesso qualche volta in piu', ma mai piu' con lui in uniforme, era un'opportunita' da un milione di dollari, non ci e' voluto molto e lui ha fondato una famiglia, si e' sposato, ha avuto dei figli, e non ci siamo piu' parlati.
Ancora nessuna reazione.
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