Convince la cugina ad allattare
Mi chiamo Leo (fittizio), ho 20 anni, sono alto 189 cm e peso 100 kg. mia cugina Margarete ha 26 anni, è alta 160 cm e pesa 53 kg.
Qualche tempo fa sono andato a casa di mia cugina Margaret, e ho cominciato ad accorgermi che era molto carina e i suoi occhi non mi lasciavano andare. Quel giorno Margaret indossava dei jeans in cui evidenziavano le sue lunghe gambe ed il suo piccolo fascio, con una camicetta sciolta dalle spalle; quel corpo magro aveva un aspetto perfetto nei vestiti, la sua pelle bianca con alcune lentiggini sul naso, la bocca rossa e carnosa che non vedeva l'ora di avere sul mio cazzo. Così, per mia fortuna entrò in casa e siccome la amavo molto poteva provare qualsiasi cosa senza che nessuno lo vedesse o sospettasse. Margaret andò in cucina a cercare qualcosa nell'armadio spingendo il suo piccolo pacchetto un bel po'. Io mi avvicinai da dietro di lei e cercai leggermente di farle notare me; la sua bocca fece una grida di paura ed ella si rivolse verso di me con la bocca piena di domande.
Margaret... Ehi, che stai facendo?
Non ho potuto resistere, era troppo bella per non vederla!
Margaret... E se qualcuno ti avesse visto farlo?
Beh, nessuno l'ha visto!
Margaret... ho sentito qualcosa di duro, era il tuo...?
Dipende!
Margaret... da dove?
Che ti piaccia o no!
Dopo di che, Margaret ha dato un leggero sorriso e si alzò andando verso la porta della cucina mentre guardava intorno, i nostri parenti erano tutti intrattenendo a vicenda e non sembra nemmeno notare la nostra assenza, Margaret corse da me e tirato in camera. Già nella stanza da sola e molto eccitata, Margaret si gettò su di me ed iniziammo a scambiarci carezze e baci, la mia mano toccò i suoi seni sulla sua camicetta e il suo bouquet sui pantaloni, dalle sue labbra che mi baciavano avidamente come se volesse divorarmi, afferrai una delle sue piccole mani con fermezza e l'ho schiaffeggiata sul volume che stava facendo qualcosa nei miei shorts e lei era spaventata apparve allo stesso tempo, le presi nuovamente la mano e la feci prendere il mio bastone e questa volta, Margaret tenne luci mentre mi lasciava ancora più emozionato.
E' solo un bacio!
Sto bene, ma stai perdendo tempo!
Margaret, fammi sapere se senti qualcosa.
Yo-ta, inizia subito a succhiare!
Dopo averla vista inginocchiata di fronte a me, il mio cazzo praticamente è saltato fuori dai suoi pantaloncini, le sue piccole mani si sono avvolte attorno al mio pene e l'hanno afferrato con fermezza e lentamente ha iniziato a darmi pugni, la sua bocca timidamente si avvicinò alla testa del mio pisello e ha cominciato a baciarla, poi ho sentito che la lingua camminava sopra ed iniziava a leccare tutto lungo il mio uccello, la bocca cominciava ad arrotolarlo e a deglutirlo fino in fondo, io tenevo la testa della ragazza e cominciai a dettare il ritmo nel quale succhiava, Margarete sembrava già avere pratica e certamente stava già succhiando qualcun altro In un fantastico allattamento al seno, i suoi occhi si chiusero sentendo il mio cazzo e li aprì per guardarmi in quel duro scopare con il suo pene. La mia bocca continuava a chiudere quella di mio cugino. Sapevo che il suo ex marito stava cercando la migliore saliva possibile per sedersi davanti al mio cazzo e leccarlo, la sua bocca cominciò ad inghiottirlo e io cominciai a piangere come se non ne avessi avuto abbastanza del suo uccello lei letteralmente sbavava su di me con il suo uccellino e poi ci salivò sopra con il suo cazzo e faceva salivare la sua schiena, letteralmente salivando col suo cazzo. E poi si sbavò del suo cazzo...
Spero vi sia piaciuta questa storia, e fino alla prossima.
Qualche tempo fa sono andato a casa di mia cugina Margaret, e ho cominciato ad accorgermi che era molto carina e i suoi occhi non mi lasciavano andare. Quel giorno Margaret indossava dei jeans in cui evidenziavano le sue lunghe gambe ed il suo piccolo fascio, con una camicetta sciolta dalle spalle; quel corpo magro aveva un aspetto perfetto nei vestiti, la sua pelle bianca con alcune lentiggini sul naso, la bocca rossa e carnosa che non vedeva l'ora di avere sul mio cazzo. Così, per mia fortuna entrò in casa e siccome la amavo molto poteva provare qualsiasi cosa senza che nessuno lo vedesse o sospettasse. Margaret andò in cucina a cercare qualcosa nell'armadio spingendo il suo piccolo pacchetto un bel po'. Io mi avvicinai da dietro di lei e cercai leggermente di farle notare me; la sua bocca fece una grida di paura ed ella si rivolse verso di me con la bocca piena di domande.
Margaret... Ehi, che stai facendo?
Non ho potuto resistere, era troppo bella per non vederla!
Margaret... E se qualcuno ti avesse visto farlo?
Beh, nessuno l'ha visto!
Margaret... ho sentito qualcosa di duro, era il tuo...?
Dipende!
Margaret... da dove?
Che ti piaccia o no!
Dopo di che, Margaret ha dato un leggero sorriso e si alzò andando verso la porta della cucina mentre guardava intorno, i nostri parenti erano tutti intrattenendo a vicenda e non sembra nemmeno notare la nostra assenza, Margaret corse da me e tirato in camera. Già nella stanza da sola e molto eccitata, Margaret si gettò su di me ed iniziammo a scambiarci carezze e baci, la mia mano toccò i suoi seni sulla sua camicetta e il suo bouquet sui pantaloni, dalle sue labbra che mi baciavano avidamente come se volesse divorarmi, afferrai una delle sue piccole mani con fermezza e l'ho schiaffeggiata sul volume che stava facendo qualcosa nei miei shorts e lei era spaventata apparve allo stesso tempo, le presi nuovamente la mano e la feci prendere il mio bastone e questa volta, Margaret tenne luci mentre mi lasciava ancora più emozionato.
E' solo un bacio!
Sto bene, ma stai perdendo tempo!
Margaret, fammi sapere se senti qualcosa.
Yo-ta, inizia subito a succhiare!
Dopo averla vista inginocchiata di fronte a me, il mio cazzo praticamente è saltato fuori dai suoi pantaloncini, le sue piccole mani si sono avvolte attorno al mio pene e l'hanno afferrato con fermezza e lentamente ha iniziato a darmi pugni, la sua bocca timidamente si avvicinò alla testa del mio pisello e ha cominciato a baciarla, poi ho sentito che la lingua camminava sopra ed iniziava a leccare tutto lungo il mio uccello, la bocca cominciava ad arrotolarlo e a deglutirlo fino in fondo, io tenevo la testa della ragazza e cominciai a dettare il ritmo nel quale succhiava, Margarete sembrava già avere pratica e certamente stava già succhiando qualcun altro In un fantastico allattamento al seno, i suoi occhi si chiusero sentendo il mio cazzo e li aprì per guardarmi in quel duro scopare con il suo pene. La mia bocca continuava a chiudere quella di mio cugino. Sapevo che il suo ex marito stava cercando la migliore saliva possibile per sedersi davanti al mio cazzo e leccarlo, la sua bocca cominciò ad inghiottirlo e io cominciai a piangere come se non ne avessi avuto abbastanza del suo uccello lei letteralmente sbavava su di me con il suo uccellino e poi ci salivò sopra con il suo cazzo e faceva salivare la sua schiena, letteralmente salivando col suo cazzo. E poi si sbavò del suo cazzo...
Spero vi sia piaciuta questa storia, e fino alla prossima.
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