Campo di famiglia - conservativo o facciata <unk> Cap 08
E un altro giorno in quella casa sulla spiaggia, dopo una meravigliosa e pazzesca notte di scherzi molto audaci e sorprendenti, era una giornata nuvolosa, anche piovosa già, un po' anche fredda, ho guardato di lato e ho visto mia madre nuda con solo il lenzuolo sul suo corpo sensuale e in un sonno profondo, mi sono alzata e sono andata in bagno nuda, ho fatto la mia igiene personale e sono andata in cucina, la casa era silenziosa, stavo passando il caffè nella caffettiera stessa, quando mi sono girata, la zia Sun è venuta verso di me completamente nuda, si è avvicinata e mi ha preso in un bacio molto caldo ed eccitante, le sue mani scivolanti hanno già afferrato il mio bastone che stava già diventando duro, ha infilato la mano nel suo adorabile culo, e la zia Sun mi ha masturbato molto lentamente e amorevolmente, e presto, quando ha finito, mi ha detto che avevo baciato il fuoco.
- Solange: più che piacere per cogliere questo uomo eccitato già la mattina, io sarò il vostro gatto colazione, andiamo al divano dove tutto è iniziato tra di noi, sto sognando di questo bastone spessore bussare dentro il mio muso bagnato.
Siamo andati sul divano, lei mi ha gettato su di esso seduto veloce, corse alla piscina afferrando i preservativi nei miei pantaloncini e tornato, aperto uno e stava già mettendo il mio cazzo in fretta, si mise in cima, ma senza sedersi mi ha detto.
Una sera iniziamo a giocare qui su questo divano, e oggi questo maschio arrapato se la fara' con questa donna sexy.
Così si sedette in una volta, facendo un forte gemito di entrambi, le sue mani poggiate sulla mia spalla, il rumore dei nostri corpi in quel sesso folle, si sedette come una vera puttana, le strinsi il culo e schiaffeggiato ulteriormente aumentando la nostra erezione, lo sguardo sul suo viso di desiderio era incontrollabile, il mio cazzo che abbaiava è andato nel tallone, ha detto.
- Solange: mi divora bastardo, che delizia del sesso, questo grosso cazzo pugni mi fa impazzire, io sono la tua puttana, fuck me.
Era una puttana deliziosa, seduta e rotolante con molta audacia e sensualità, gliel'ho detto.
- Ronaldo: vai stronza, siediti su quel fottuto maschio affamato, prendi in giro il mio cazzo duro.
In quel momento ho innescato qualche grilletto su di lei, si è appoggiata il suo corpo in avanti attaccando i suoi seni nel mio viso facendomi appiattire molto lentamente, i becchi molto rigidi, ho succhiato e leccato i becchi con grande desiderio, si è seduta lentamente, ho sentito il mio cazzo che entrava molto gustoso, e i suoi gemiti incontrollabili riecheggiavano in tutta la casa, lei gemeva.
- Sto scherzando, non con il mio uomo, quella sgualdrina è delirante, uii, che, metta quel boccone sul mio seno, che figlio di puttana.
Lei stava lì seduta e potevo sentire il suo capezzolo che stringeva il mio cazzo, stavo ancora succhiando i suoi seni con una grande volontà travolgente, quando tornò alla normalità dopo aver deriso il mio cazzo, con una voce leggermente tremante ha detto.
- Solange: che piacere di orgasmo ho avuto e godermi quel bastone che pulsa dentro di me, sdraiato su quel divano, non abbiamo finito.
Lei si tolse da me, io andai a sdraiarmi sul divano e lei si stava già adattando ad essere in un 69, sentii che tirava via il preservativo e cadeva fuori dalla bocca per ingoiare il mio cazzo, e io infilai la mia faccia nel mezzo di quel piccolo pezzetto che era rosso per essere stato scopato da me, quando passavo la mia lingua era molto bagnata, il sapore del suo delizioso miele era molto buono, mi sono aggrappato alle sue gambe e la stavo leccando tutta, succhiando le sue labbra molto gonfie, ficcando la mia lingua dentro, il che mi ha deliziato, in pochi istanti lei si fermava con quel meraviglioso bacio e quel delizioso gemito e tornava al mio cazzo, quel doppio sesso orale era molto caldo, ogni minuto provavo di più il suo miele che scorreva sul mio viso fino a che lei si alzava con un sorriso molto acuto e una respirazione molto accelerata.
- Dannazione mio nipote, mi ha lasciato troppo bagnato di nuovo, scoparmi nella posizione di mamma e papà presto.
Mi sono alzato e lei era già sdraiata e si apriva le gambe, il mio cazzo stava esplodendo per metterlo e tutto sbavava, ho messo un altro preservativo subito e mi stavo mettendo tra le sue gambe e l'ho rimesso, il mio cazzo scivolava con tutto in quel bacio, l'ho guardata negli occhi, ha gemito scandalosamente, le sue mani hanno levigato il mio corpo, sono entrato con grande sazietà, i seni di zia Sun quella puttana ha scosso con le sue penetrazioni, mi ha schiacciato e l'ho scopata con tutta la mia volontà.
I nostri corpi sudano persino di tanto desiderio, quando mia madre si trova davanti al divano completamente nuda e ci vede scopare come pazzi, appoggiata al muro e seduta levigando la faccia, mentre guarda suo figlio scopare la sua zia stronza, fino a quando zia Sun dice.
- Sto scherzando di nuovo, sii forte bastardo, vai, che piacere arrampicarsi così, mangiare quella bocca bagnata.
Questo è quando ho sentito che lei stringeva il mio cazzo di nuovo avendo un orgasmo, ma anche non potevo stare in piedi e stavo riempiendo il preservativo con molti getti di divertimento, cadendo sul suo corpo esausto, scambiandoli su un bacio caldo e lungo, quando stavo uscendo e oltre, il mio cazzo a metà bombardato, ha tolto il preservativo pieno, legato la bocca e ci siamo seduti entrambi sul divano che stava dicendo.
Adoravo scoparmi mio nipote la prima cosa al mattino, era delizioso, sono ben fatto e felice, ora hai mangiato tutte e tre le donne di questa casa, congratulazioni, ma ti scoperai ancora molto quel giorno.
Si stava alzando e andava in bagno, poi ho sentito la doccia cadere l'acqua, ero esausto sceso su quel divano, mia madre poi seduto accanto a me e il mio mi ha dato un piccolo sigillo in bocca e ha detto.
- Erica: Buongiorno amore mio, guarda hai iniziato fottutamente presto, che delizia, mangiato bene tua zia in congratulazioni, sei un uomo molto carino, ci farà tre ancora gemere troppo, prendiamo un caffè, si deve recuperare queste energie sprecate.
Ci siamo seduti a tavola, poi è apparsa mia zia che indossava solo una mutandina di pizzo giallo e si è seduta a tavola, abbiamo fatto colazione insieme, era tutto sorrisi e conversazioni molto carine, entrambe mi elogiavano e io le elogiavo anche loro, abbiamo bevuto quel caffè e con le energie recuperate, il tempo era già nuvoloso da sola ed era passata un'ora e mezza da quando ho preso in giro zia Sun, mi ha detto mia madre.
- Solange andiamo al mercato, devo comprare delle cose per il pranzo, Ronaldo è lì con Laura, presto si sveglia non è davvero un figlio;
- Sì, mamma, starò qui.
Così i due si alzarono dal tavolo e andarono nelle camere da letto, pochi minuti dopo tornarono già vestiti di jeans, camicie e scarpe da ginnastica, presero le borse, andarono in macchina e se ne andarono, io ero nella stanza a guardare la TV con il volume abbassato, circa quindici minuti dopo ho sentito la doccia aperta, era Laura che faceva il bagno, non ho perso l'occasione, ho preso un preservativo e sono andato in bagno.
Appena sono entrato c'era questa ragazza sexy e nuda che si faceva il bagno e si lisciava il muso, cosi' ha parlato.
Ho visto la mia splendida cugina cosi' nella doccia con me, che e' deliziosa, ancora nuda.
L'ho afferrata per la vita, l'ho tirata verso di me, e le ho dato un caldo bacio sulla bocca, le nostre mani strette sulle natiche dell'altro, quando siamo usciti da quel bacio molto forti e pieni di malizia, ha detto.
- Cugino tu mi dai un sacco di...
Le ho messo la mano sulla bocca e le ho detto:
- Zitto bastardo, voglio solo sentire i tuoi gemiti, sei mio.
Sono andato giù e succhiato sui suoi bellissimi, seni duri, leccato quei becchi in movimenti circolari, logico che ascoltando quel gatto gemere troppo dolce per me, le sue mani levigato i miei capelli, ho succhiato un lato e poi l'altro, beh succhiatore ho succhiato i suoi seni, deliziandomi troppo di mio cugino succhiatore.
C'era puro desiderio in quel bagno, i suoi gemiti mi davano più desiderio, scesi baciando il suo corpo nudo e bagnato, quando finalmente raggiunsi quella bellissima bambina rasata, in quel momento spense la doccia, si spalancò le gambe e cadde sulla bocca succhiando quel paradiso bagnato di lei, al primo leccare, il suo corpo tremò tutto e un sospiro furbo e lungo si impadronì di lei, la guardai in faccia con gli occhi chiusi e un morso sulle labbra.
Mi sono seduta sul pavimento, ho messo una delle sue gambe sulla mia spalla e stavo succhiando quelle labbra dal suo delizioso boccaglio, ho succhiato, baciato, leccato il clitoride, lei ha morso sei labbra dalla sua bocca e ha gemito deliziosamente chiedendo di più, le sue mani appoggiate a un muro e alla scatola di vetro, le ho leccate dentro e fuori da quel boccaglio molto lentamente, muovendosi su e giù e circolare, il suo delizioso piccolo miele mi gocciolava in bocca, diceva che era molto dolce e magro, poi ha aumentato i suoi gemiti.
- <unk> dannato piacere, succhiare la bocca di mia cugina, c'è piacere, che la bocca lecca troppo bene, non per me a scherzare, vai a farti fottere, io sono la tua puttana, uiiiii, wow, aiiii Sono pazzo, sto scherzando, mettere questa lingua tutte <unk> parole di Laura.
Mi bagnava ancora di piu' la faccia, il mio cazzo pulsava e voleva scopare, non mi fermavo, leccavo di piu' quel piccolo boccone gonfio, con una mano mi stringeva la testa e le succhiavo le labbra gonfie e i suoi gemiti incontrollabili risuonavano in tutta la stanza, finche' non raggiungeva un altro orgasmo e leccava la mia faccia con il suo delizioso nettare.
Mi stavo alzando, lei aveva un'espressione di felicità e piacere stampata sul suo viso, il suo respiro era anche un po' sfiorato, ho preso il preservativo e l'ho messo, l'ho preso nei suoi capelli e ho detto:
- Ronaldo, metti le mani sul muro e spingi quel culo, te lo mangio in bocca.
Lei obbedientemente andò all'altro angolo della cabina del bagno, con la schiena verso di me poggiò le mani sul muro, stese le gambe e afferrò il sedere che rotolava abbastanza sfacciatamente, l'ho appena schiaffeggiata bene su uno dei lati, ha dato un gemito così forte, ho montato il mio bastone nell'ingresso e l'ho infilato in una volta, il suo corpo è saltato allo stesso istante e l'ho tenuta per la vita parlando.
- Chi e ' la cugina sgualdrina ?
- Sono io, sono la tua cugina puttana.
- Ronaldo: allora gemere la tua puttana, io mangio più di quel boccaglio delizioso;
- Laura: mangiami, dai a quella puttana quel bastone, voglio sesso selvaggio, fottiti mia cugina.
Stavo già scopando con molta audacia e desiderio incontrollabile, le ho tenuto la vita stretta, lei ha solo gemito chiedendo più sesso, le ho tenuto i capelli con una mano e l'ho tirata, mi ha guardato sorridendo e gemendo con un sorriso sul suo viso, ho sentito le mie palle colpire con il mio bastone che si bloccava su di lei, fino a quando non ha gridato che stavo ridicolizzando di nuovo, ho provato il mio cazzo ancora forte, si è girata e accovacciata, si è tolto il preservativo e stava succhiando con molto desiderio.
L'ho ingoiato quasi tutto, ho ascoltato il suono dentro la sua bocca, era troppo delirante, ha massaggiato le palle della mia borsa, fino a quando ho fischiato e ho riempito la sua bocca con latte caldo, lei stava prendendo tutto e ingoiato, si alzò e mi ha dato un bacio sulla bocca, il gusto dei nostri piaceri nel mezzo della nostra saliva, quando abbiamo finito il nostro bacio, siamo andati sotto l'acqua per raffreddarsi e mi ha detto.
- Laura: ho amato l'audacia e la determinazione cugino, ho dominato molto bene il mio uomo, ho avuto orgasmi e goduto nelle sue carezze, succhiato la mia bocca molto bello, congratulazioni, ora sì voglio di più di questo maschio pieno di fuoco.
Ci siamo baciati ancora sotto la doccia, le mani sui nostri corpi scivolavano, pochi minuti dopo siamo usciti, ho preso un altro caffè con lei, e ci siamo seduti sul divano a guardare la TV, io indossavo dei boxer neri e lei indossava un paio di lingerie di pizzo blu scuro.
Ancora nessuna reazione.
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