La sedicesima gita
Il tempo passava, e quel profumo caratteristico che i due avevano conosciuto in quella fattoria durante l'ultima escursione, si trasformava... ora, da profumo, in odore... un forte odore che emanava da quei corpi rigidi e sudati... odore del proibito, odore di peccato... Beto, in quel momento, stava facendo quello che voleva con Gisele... lei era completamente resa, e il suo viso era la pura espressione di piacere e lussuria. Beto emette un'esclamazione di piacere quando mette il suo enorme membro tra quei due seni, in quel momento. Gisele Beto sente la testa rossa del pene di suo fratello in grembo... tutto il suo corpo trema quando sente il profumo... gli chiede di imprigionare il suo membro con quei due capezzoli tremanti di visione... e lei obbedisce con sincerità, premendo sul bastone di suo fratello, che risuona, come una gabbia piena d'aria.
Oh, mio Dio, che erezione.
"Ti piace?" chiede lei, vedendolo in quello stato.
- come... bacialo... vai... bacialo bene...
Lei sente l'arto lì, vicino alle sue labbra... e fa un "sorriso", vedendo l'arto che si erge, endoidizzato... ripete, guardando la faccia di suo fratello...
Che piacere per una donna sei, balbettava, cercando di mantenere la sanità mentale.
Si mette la testa in bocca e la succhia, lasciva... anche senza esperienza, si lascia guidare dall'istinto... istinto animale che ha preso possesso di entrambi.
Quindi mi stai uccidendo... con la tua erezione...
Lei non molla... lo succhia, spingendosi il torace nella bocca il piu' lontano possibile... solo per prendere la testa enorme, che le entra a malapena in bocca.
Sto per sputare di nuovo. Sto per volare.
Beto non riesce a resistere, e lava il volto morbido e bello di sua sorella con il suo sesso caldo... chiude gli occhi, sentendo gli schiaffi sulla sua faccia e ascoltando le urla di piacere di suo fratello.
Non si stanca di giocare, di abbagliarsi con quel corpo di dea nuda al suo fianco... vuole cogliere quel momento... se è un sogno, lascialo durare il più a lungo possibile... non vuole svegliarsi... vuole possederla completamente, vuole farla sua per tutto il tempo, vuole farla impazzire dal desiderio in modo che non dimentichi mai quel momento.
Gisele gli gira le spalle, e sente l'erezione di suo fratello sul sedere.
- Hmm... a chiunque fosse il mio "studente", hai superato te stesso...
- e' che l'insegnante e' troppo brava...
Pensi che io sia bravo?
- Troppo... gentile... gustoso... sudato...
- Credo!! rsrr... tutto questo?
- e molto altro... e voglio scoprire...
Lei sente le sue mani che le aprono le natiche, raggiunge il membro di suo fratello da dietro, e comincia a strofinarlo leggermente...
- Non sta li' impalato...
- Per colpa tua... lo stai facendo impazzire.
- e lui... mi lascia tutto bruciato...
Si lamenta quando sente il suo mignolo toccare il suo ano.
Oh, Beto, gemiti ancora una volta.
- Fammi vedere... aprila per me... vai...
Si stringe il cazzo.
- Vuoi... vuoi vedere...?
- Voglio... farne quattro... e mostrarmi...
Lei obbedisce, se ne va, e si mette a quattro zampe nel letto, Beto è dietro... a quattro zampe è terribilmente seducente... non ho mai visto una donna in una posa così seducente.
- Gisele, sei sexy.
- piu' di Selma?
- piu' di ogni...
- Non avrei mai immaginato di essere cosi' per te...
- è rimasto alla fattoria...
- ma non pensavo... che sarebbe arrivato a questo...
- e tu pensi... che non mi sarebbe eretto...
- Ho pensato, si'... sapevo che ti sarei fatto venire duro... ma... che avremmo fatto sesso... hmm...
Volevi farmi un'erezione, ti sei messo questo e ti sei spogliato per me.
- Volevo sapere se ti sarebbe venuto in mente per me... e ho notato che ti e' venuto in mente...
- Inoltre, quando ti togli le mutandine... e mostri il tuo bouquet... come potrei non volerti scopare?
- Che modo di parlare... sono ancora tua sorella...
- mia sorella... troppo sexy... troppo buona...
Si spinge il culo e geme mentre io sono seduto con la faccia di mio fratello tra le chiappe.
- Cosa stai facendo? - Cosa?
Beto la lecca con lussuria.
Puo' quasi sentire la lingua bollente di suo fratello che circonda quel buco inesplorato.
- lo sai...
- Oh... di più... Oh, voglio un altro... Oh... delizioso...!
Beto rimane lì per un tempo infinito, poi la lascia.
- Spingi, spingi, ficcatelo nel...
Lei obbedisce, il suo corpo trema, sa quello che vuole.
Spazzola l'intera lunghezza di quella vulva, accarezzando la testa del suo grosso strumento.
- Sto per... sto per mettere... sto per mettere delizioso... - avverte, a intermittenza. A malapena riesce a controllarsi. Quel profumo nell'aria si intensifica terribilmente. Il membro di Beto si ritira, pazzo per entrare in quel nuovo, molto più stretto accogliente. E Beto forza quell'ingresso, che resiste. Ma presto la testa si posa in quel luogo caldo e delizioso. Il viso di Gisele si contrae dal dolore.
Mi dispiace per quello.
Beto si ferma per un momento, ma riprende l'invasione.
- Dannazione... come te... è stretto...
Beto spinge ancora di più, sentendo le pieghe della ragazza spezzarsi davanti all'enormità di quel tronco carnoso.
- Aah... fratello... aah... rallenta... vaga via... aah... che stai facendo?
Lui entra, è a metà strada, si ferma, lei si stringe il corpo, fa un respiro profondo, e Beto comincia un dolce oscillazione.
Poi Beto tira fuori il suo membro da quel delizioso ano.
- Betoo... mi hai... stravolto... - piange, anche se gli sorride. - sei pazzo...!
Ti scopero' il culo... finche' non potro' piu'...
E guarda quell'ano aperto, e non riesce a resistere, e lo spinge a metà, ignorando le urla di sua sorella.
Poco dopo, l'oscillazione si era intensificata, e quello che si sentiva erano i continui gemiti della ragazza, il cui tronco era stato spinto in avanti prima dei colpi...
Gisele si sente insultata, posseduta fino all'estremo... sente che suo fratello va e viene... lui devasta il suo riposo che era rimasto vergine fino ad allora.
- Gi... troppo buono per mangiarti...
- Non ti dirò niente.
Beto sente la gioia avvicinarsi, irresistibile.
- Sto per... sto per spruzzare... sto per spruzzare...
Gisele quasi ulula come un lupo, sente le forti raffiche che le inondano il retto, cade sul letto, e lui va via.
Oh, mio Dio, che erezione.
"Ti piace?" chiede lei, vedendolo in quello stato.
- come... bacialo... vai... bacialo bene...
Lei sente l'arto lì, vicino alle sue labbra... e fa un "sorriso", vedendo l'arto che si erge, endoidizzato... ripete, guardando la faccia di suo fratello...
Che piacere per una donna sei, balbettava, cercando di mantenere la sanità mentale.
Si mette la testa in bocca e la succhia, lasciva... anche senza esperienza, si lascia guidare dall'istinto... istinto animale che ha preso possesso di entrambi.
Quindi mi stai uccidendo... con la tua erezione...
Lei non molla... lo succhia, spingendosi il torace nella bocca il piu' lontano possibile... solo per prendere la testa enorme, che le entra a malapena in bocca.
Sto per sputare di nuovo. Sto per volare.
Beto non riesce a resistere, e lava il volto morbido e bello di sua sorella con il suo sesso caldo... chiude gli occhi, sentendo gli schiaffi sulla sua faccia e ascoltando le urla di piacere di suo fratello.
Non si stanca di giocare, di abbagliarsi con quel corpo di dea nuda al suo fianco... vuole cogliere quel momento... se è un sogno, lascialo durare il più a lungo possibile... non vuole svegliarsi... vuole possederla completamente, vuole farla sua per tutto il tempo, vuole farla impazzire dal desiderio in modo che non dimentichi mai quel momento.
Gisele gli gira le spalle, e sente l'erezione di suo fratello sul sedere.
- Hmm... a chiunque fosse il mio "studente", hai superato te stesso...
- e' che l'insegnante e' troppo brava...
Pensi che io sia bravo?
- Troppo... gentile... gustoso... sudato...
- Credo!! rsrr... tutto questo?
- e molto altro... e voglio scoprire...
Lei sente le sue mani che le aprono le natiche, raggiunge il membro di suo fratello da dietro, e comincia a strofinarlo leggermente...
- Non sta li' impalato...
- Per colpa tua... lo stai facendo impazzire.
- e lui... mi lascia tutto bruciato...
Si lamenta quando sente il suo mignolo toccare il suo ano.
Oh, Beto, gemiti ancora una volta.
- Fammi vedere... aprila per me... vai...
Si stringe il cazzo.
- Vuoi... vuoi vedere...?
- Voglio... farne quattro... e mostrarmi...
Lei obbedisce, se ne va, e si mette a quattro zampe nel letto, Beto è dietro... a quattro zampe è terribilmente seducente... non ho mai visto una donna in una posa così seducente.
- Gisele, sei sexy.
- piu' di Selma?
- piu' di ogni...
- Non avrei mai immaginato di essere cosi' per te...
- è rimasto alla fattoria...
- ma non pensavo... che sarebbe arrivato a questo...
- e tu pensi... che non mi sarebbe eretto...
- Ho pensato, si'... sapevo che ti sarei fatto venire duro... ma... che avremmo fatto sesso... hmm...
Volevi farmi un'erezione, ti sei messo questo e ti sei spogliato per me.
- Volevo sapere se ti sarebbe venuto in mente per me... e ho notato che ti e' venuto in mente...
- Inoltre, quando ti togli le mutandine... e mostri il tuo bouquet... come potrei non volerti scopare?
- Che modo di parlare... sono ancora tua sorella...
- mia sorella... troppo sexy... troppo buona...
Si spinge il culo e geme mentre io sono seduto con la faccia di mio fratello tra le chiappe.
- Cosa stai facendo? - Cosa?
Beto la lecca con lussuria.
Puo' quasi sentire la lingua bollente di suo fratello che circonda quel buco inesplorato.
- lo sai...
- Oh... di più... Oh, voglio un altro... Oh... delizioso...!
Beto rimane lì per un tempo infinito, poi la lascia.
- Spingi, spingi, ficcatelo nel...
Lei obbedisce, il suo corpo trema, sa quello che vuole.
Spazzola l'intera lunghezza di quella vulva, accarezzando la testa del suo grosso strumento.
- Sto per... sto per mettere... sto per mettere delizioso... - avverte, a intermittenza. A malapena riesce a controllarsi. Quel profumo nell'aria si intensifica terribilmente. Il membro di Beto si ritira, pazzo per entrare in quel nuovo, molto più stretto accogliente. E Beto forza quell'ingresso, che resiste. Ma presto la testa si posa in quel luogo caldo e delizioso. Il viso di Gisele si contrae dal dolore.
Mi dispiace per quello.
Beto si ferma per un momento, ma riprende l'invasione.
- Dannazione... come te... è stretto...
Beto spinge ancora di più, sentendo le pieghe della ragazza spezzarsi davanti all'enormità di quel tronco carnoso.
- Aah... fratello... aah... rallenta... vaga via... aah... che stai facendo?
Lui entra, è a metà strada, si ferma, lei si stringe il corpo, fa un respiro profondo, e Beto comincia un dolce oscillazione.
Poi Beto tira fuori il suo membro da quel delizioso ano.
- Betoo... mi hai... stravolto... - piange, anche se gli sorride. - sei pazzo...!
Ti scopero' il culo... finche' non potro' piu'...
E guarda quell'ano aperto, e non riesce a resistere, e lo spinge a metà, ignorando le urla di sua sorella.
Poco dopo, l'oscillazione si era intensificata, e quello che si sentiva erano i continui gemiti della ragazza, il cui tronco era stato spinto in avanti prima dei colpi...
Gisele si sente insultata, posseduta fino all'estremo... sente che suo fratello va e viene... lui devasta il suo riposo che era rimasto vergine fino ad allora.
- Gi... troppo buono per mangiarti...
- Non ti dirò niente.
Beto sente la gioia avvicinarsi, irresistibile.
- Sto per... sto per spruzzare... sto per spruzzare...
Gisele quasi ulula come un lupo, sente le forti raffiche che le inondano il retto, cade sul letto, e lui va via.
Ancora nessuna reazione.
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