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Incesto - Proprio come mamma

Pubblicato: 08/05/2018 21:00

Autore: paulabruna

Categoria: Incesto

La prima battuta. Mi chiamo Pamela, ho 22 anni. Mia madre ha 40 anni, è una dottoressa di successo, ma la cosa migliore è che ha una mente aperta senza pregiudizi o tabù, soprattutto in relazione al sesso... Non so dirti quante volte ho visto la mamma urlare, urlare, urlare, urlare, urlare, urlare, urlare, urlare quando ero piccola. La mamma era una vera stronza, prendeva in giro come una puttana il cazzo dei ragazzi con cui era coinvolta... Era cosi' bello vedere la mamma soffrire e essere torturata deliziosamente su quei posti a sedere, che sono diventato dipendente dallo spiarla. Presto ho iniziato a sognare la mia prima volta, e volevo essere come mia madre in un cazzo. Ma la mamma rinunciò alla prostituzione e iniziò una relazione seria con un giovane 15 anni più giovane di lei, che presto venne a vivere con noi e andavamo molto d'accordo di persona, ho iniziato a chiamarlo papà, anche se era solo 10 anni più vecchio di me... Da allora le mie fantasie hanno avuto un attore protagonista e nei miei sogni papà era il mio eroe nelle scene fatate, che la mia mente infantile ma pervertita ha creato. E' stato in quel periodo che mia madre ha scoperto che la spiavo mentre si scopava e mi ha gentilmente avvertito che dovevo evitare... Ho anche provato, ma non ci sono riuscito, ho sempre finito per spiare la mamma. Sentendo le urla e i gemiti e la meravigliosa disperazione della mamma nel cazzo del papà, stavo per morire di erezione. Mi ha commosso così tanto, che il mio piccolo corpo ha sentito come se stesse per esplodere... La mamma sapeva che era solo una questione di tempo prima che finissi su una pira e non poteva farci niente, perché era nel mio sangue e nel mio DNA, era ereditario da madre a figlia, quindi smise di reprimere me... E invece di combattermi, o salire sulla mia schiena, o persino picchiarmi, ha lasciato andare le redini e ha chiuso un occhio, e l'ho spiata quasi ogni notte... Ma un giorno le cose sono cambiate quando è diventato disoccupato.. Per mantenere il tenore e lo stile di vita che avevamo prima che lui diventasse disoccupato, mamma trascorreva la maggior parte del suo tempo di guardia in ospedale come medico di turno. Passavo la maggior parte del tempo da sola a casa con mio padre, a studiare per l'esame di ammissione... All'interno della casa vivevo come un cagnolino in calore, passando da un lato all'altro, cercando senza sosta disperatamente di attirare la sua attenzione... Stavo sudando sesso attraverso tutti i miei pori, il mio piccolo corpo stava sudando freddo, le mie ossa stavano tremando dentro, la mia piccola faccia pulsava, lampeggiava e passava la giornata a sbavare sul fondo delle mie mutandine, stavo solo espirando il forte odore del sesso e lui ha capito tutto questo... Papà ha aperto gli occhi, e il 26 aprile 2016, è stato segnato sulla vite della vita per sempre... Quel giorno si comportò in modo diverso, non come un padre, non cambiò argomento quando glielo dissi e non si preoccupò nemmeno di farmi capire che ero solo sua figlia. Al contrario, ha gettato più legna sul fuoco... E in mezzo a tutte quelle risate, le sue mani che mi stringevano la vita, che mi avvolgevano attorno al corpo che era già completamente elettrizzato dal tempo, così come un sacco di affetto tra di noi, capii che era arrivato il momento del mio primo pompino. Papà chiedeva... - Hai mai baciato sulla bocca? Cosa senti nel tuo corpo quando baci sulla bocca? - L'hai mai disegnato? All'improvviso, mentre rispondevo a una delle sue domande, papà mi abbracciò strettamente per la vita... Me l'aspettavo, eppure è stata una sorpresa per me che ho rilasciato un singhiozzo di dengue, preso tra le sue braccia... Mi girava la testa e sentivo il mio corpo bollire come una bolla di desiderio che mi invadeva... Ho chiuso gli occhi e mi sono stretta al suo grembo mentre sussurrava cose con la bocca incollata alla mia, dicendo... Lo so che stai spiando la mamma del papà, cazzo, non è mia figlia cara? Mi tremavano le labbra, mi prudeva la lingua, e poi ho lasciato cadere il verbo in una deliziosa, premiata espressione, rivelando tutto... Adoro... adoro vederti mangiare la mamma... adoro vederti farla urlare di piacere... adoro vederti far divertire la mamma sul tuo cazzo... adoro tutto quello che fai con lei a letto... La mia pelle ha preso fuoco per sempre e il mio cuore batteva forte e il mio piccolo disegno si è sciolto dentro le mie mutandine leccando tutto... In quel momento ricordo solo di avergli incollato la bocca, di avergli infilato la lingua, di avergli offerto un bacio di puro amore da tempo perduto... In quella stretta, stretta, stretta papà mi mise in grembo lasciandomi tutta contorta, con le braccia sotto le mie ginocchia... Disperato dal desiderio, strinsi le braccia attorno al suo collo in un forte abbraccio, mentre il mio fianco si contorceva delicatamente su e giù, sfregando la mia piccola guancia gonfia contro l'enorme volume che il suo cazzo aveva formato nei suoi pantaloni.... Con gli occhi chiusi, non mi accorsi nemmeno che papà camminava lentamente, portandomi in grembo fino alla mia stanza. Quando ho aperto gli occhi, mi stava sdraiando sul letto... Il mio corpo è caduto nella posizione di pollo fritto ben curato, vulnerabile, il modo di fare un pompino... Papà si toglierà i vestiti per mangiare quello spuntino, non è quello che vuoi, amore mio? Risposi rapidamente affermativamente, scuotendo la testa... Il mio collo è stato catturato dalle sue labbra che lentamente scendevano demarcando il loro territorio su ogni pezzo di pelle... Ogni bacio seguito da un morso leggero mi faceva piangere o urlare bruscamente... Non ho potuto resistere e le ho infilato le unghie nella testa tenendola saldamente tra le mani... Parlava come una pazza. - Aaaaaaaaiiiiiiiieee!! ti amooooo!!!! ti amooo!!! sono pazza di te papà!!! ti amo tanto, tanto, tanto!!! ho mantenuto la mia verginità solo per te papà.... Che cosa bellissima, che regalo meraviglioso che la mia bambina ha conservato per suo padre. Io rispondevo in "bucha" e senza pensare a niente... Sono follemente, follemente innamorato di te... farò di tutto per te papà... lo sapevi che penso a te tutto il tempo... - Quindi vuoi dire che anche la mia bambina vuole essere mia moglie... ma cosa vuoi di più... essere la mia seconda moglie o mia figlia? In amore e senza speranza affascinato da lui avrei risposto.. Voglio essere le due cose che voglio di piu' nella mia vita ed essere anche tua moglie. In mezzo a tutto questo, papà con le sue carezze e baci che mi toglievano il fiato, è venuto al mio piccolo disegno... E proprio davanti alla sua faccia e alla portata della sua bocca e delle sue carezze c'era lei tutta melodiosa, caduta, indifesa e vulnerabile nascosta dietro le mie minuscole mutandine... - Guarda che bel disegno ha la mia bambina! Anche con tutta l'erezione che mi torturava e l'irresistibile desiderio di sentire quel cazzo scoppiare nel mio piccolo guscio, mi vergognavo un po', quindi ho cercato di coprire la mia figa con le mani nascondendola dal suo sguardo affamato... Papà sorrise in quel momento e chiese con affetto... Non nasconderlo a papà... lascia che papà veda... lascia... ho risposto sorridendo alla sua richiesta e alla sua insistenza e lentamente ho ritirato la mano dal mio disegno e ho sentito immediatamente.. Che cosa bellissima quel piccolo disegno, amore mio... Pooooxa!!! Mostralo a papà... Mooootra!!! Il mio piccolo giocattolo palpitava e pulsava con il battito del mio cuore. Così ho chiuso gli occhi e gli ho dato il mio disegno. Papà si toccò la faccia con il cappuccio della spilla forzando il naso e la bocca nel mio vuoto, ancora sopra la stoffa delle mutandine e la baciò... Faceva un movimento di apertura e chiusura della bocca, premendo con le labbra, massaggiando il mio clitoride, facendomi girare come un serpente... In un totale blackout di piacere come un'oca selvaggia le ho afferrato la testa con le unghie cercando di tenerla nel cazzo il più a lungo possibile. Papa' ha sentito la mia agonia di piacere e ha colto l'occasione per tirare la gomma dalle mie mutandine di lato e le ha spaccato le labbra con la sua lingua spessa e ruvida e ho urlato... Che dolce piccolo disegno! esclamò. Non sapevo se urlare, piangere, gemere o singhiozzare, ho solo allargato le gambe sempre di più e le mie mani hanno tirato su la sua testa sul mio piccolo disegno... - Che buon odore ha quel melone... Papà odorava, baciava, mentre io gli mordevo le labbra e gli tiravo i capelli stretti e gemevo dolcemente come una bambina molto malata... La sua lingua mi ha schiacciato e strofinato il mignolo, scivolando tra le mie labbra fino al piccolo buco nel mio culo lampeggiante e questo ha fatto salire il mio corpo di piacere... Papa' mi asciugava la faccia, ma lei continuava a pruritarsi, a sputare frullati e a sbavare sulla bocca e sulla faccia. Innocente e inesperto, non potevo sopportare una tale pressione e ho iniziato a pisciare in bocca e in faccia, sentendo nel mio corpo una meravigliosa sensazione elettrizzante che mi scorreva per le vene... Ha accelerato il succhiare, rendendo ancora più delizioso ciò che era già delizioso. - Questa figlia urla... con il pompino di suo padre. Il mio piccolo corpo tremava e tremò come se fosse freddo, ma fu un piacere. Era il mio primo orgasmo e non lo sapevo. E nel bel mezzo di questo scandalo, tra urla e grida di piacere, il mio piccolo disegno si è sciolto nella sua bocca. Non avevo controllo su quell'orgasmo, non riuscivo a controllare i getti di latte che sgorgavano dal mio mignolo dritto nella sua bocca... E mio padre mi urlava contro... E' mia figlia, la mia delizia. Fino ad allora pensavo di pisciare, ma dopo averlo sentito dire, ho capito che stava scherzando... "Pissa in faccia a tuo padre, amore mio". Totalmente rilassata, la mia incontrollabile bambina pisciava latte in bocca a papà, fino all'ultima goccia, fino all'ultimo pinguino... Ma vergognandomi di questo e per mancanza di esperienza mi sono scusato per aver fatto pipì sulla tua faccia... Papa' rideva di me, leccandomi le labbra con la punta della lingua. Il mio respiro soffocante e singhiozzante rompeva il silenzio, e mentre papa' stava alleviando il colpo, stava leccando e succhiando tutto. Per favore, i miei bellissimi commenti e dare il vostro voto ..
Ancora nessuna reazione.

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