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Sulla spiaggia con un'amica

Pubblicato: 23/11/2024 21:00

Autore: 2psilva

Categoria: Gay

Ho 32 anni, ho frequentato alcune ragazze, e ho avuto alcune avventure con alcuni ragazzi (vedi le mie storie precedenti hehe) Sono bianca, occhi verdi, culo grosso, 1,70 m, un po' sovrappeso, ma faccio ginnastica. Ho trascorso un weekend noioso in casa, a vivere con mia madre e mia sorella, che non hanno idea che sono bisessuale. Un mio amico mi ha chiesto di andare in spiaggia a fare un giro, ma era troppo soleggiato per quello, ma ero pazza per lasciare la casa, oltre ad essere annoiata solo giocare a punch a casa non è divertente. Questo mio amico è TBM e bi ma molto selettivo con gli uomini, ma con le donne ha sorriso cade. Non mi è mai venuto in mente di stare con lui, ci conosciamo da molto tempo e non abbiamo mai fatto niente nonostante ci conosciamo. Venne a prendermi con la sua macchina e quando arrivò lì scese dalla macchina e mi chiese di guidare perché era stanco di aver corso tutta la settimana e doveva usare molto la macchina. Sono salito in macchina accanto a lui e siamo andati al supermercato, un lungo viaggio. Continua a parlare, continua a parlare, e comincia a fare cose a cui non era abituato. Mentre parlava, mi toccava continuamente mentre parlavamo, rideva di tutto quello che dicevo, trovava sempre una scusa per tenermi la mano quando stavo per cambiare marcia. Fino a che, in una di quelle conversazioni, mi ha messo la mano sulla coscia, stringeva e tirava. Non sapevo cosa dire, l'ho lasciato andare fino in fondo. Iniziai a notare che si grattava molto il cazzo, solo perché stavo guidando, non riuscivo a risolverlo al 100%, ma quando stavo per cambiare corsia ho guardato e lui era con sua madre sul suo cazzo e ho iniziato a rendermi conto che aveva già un punteggio di volume nei suoi pantaloncini. Ha 24 anni, occhi neri, neri, deve essere alto 1,80 m, non morbido, ma anche non grasso, un po' gonfio, e un cazzo alto 1,80 m dalla base alla cima della testa, marrone al cioccolato, e la testa color cioccolato con pepe. Ha visto che avevo notato il volume, ma ho fatto la stupida solo per vedere se era quello che voleva. E' stata la seconda stretta di coscia, solo che e' piu' vicino all'inguine e lui ha lasciato la mano li' e ha continuato a parlare. Ci fermammo davanti a un cartello, lo guardai e gli dissi: - Non dimentichi niente, vero? - Che c'è? - Che cosa vuole? - Non lo so, cosa mi danno? - Questa spiaggia non sarà a buon mercato, vero? - Non ti costerà altro che piacere. Ho preso la sua mano e l'ho messa sul mio cazzo e l'ho baciato e ho tirato fuori la sua bermuda e ho tirato fuori il suo cazzo e ho iniziato a colpirlo in macchina e lui mi stava colpendo. Il segnale si e' spento, e noi eravamo sulla strada, disperati di fermarci da qualche parte. - Dove stiamo andando? - C'è un motel dall'altra parte della strada. - E' fantastico. Siamo entrati nel motel, siamo entrati nella stanza, non mi aspettavo che dicesse qualcosa. Abbiamo iniziato a baciarci, ho tolto la sua camicia, ho tolto la mia, ci siamo sdraiati sul letto, sono andato giù per il petto, la pancia, ho tolto i suoi pantaloncini, la sua biancheria intima era già ammuffita, con quel delizioso pieno di pre godimento. Mi sono tolto le mutande, mi sono succhiato la testa pulendo quel cesso. Ascoltavo il suo respiro profondo mentre lo succhiavo, e quando gliela metteva tutta in bocca, faceva un piccolo gemito, e teneva la testa avanti e indietro, alternando veloce e lento. Ho iniziato a succhiargli le palle, leccandogli l'intera lunghezza del cazzo, tornando a letto e scendendo in sala cucito. Gli ho sollevato le gambe e gli ho tirato su il culo. Succhiavo per un po' e lui gemetteva di piacere, rimaneva in camera da letto cosi' potevo vedere meglio il suo culo, e accarezzava il suo piccolo fascio rotondo e succhiava, e io metteva un dito dentro, e lui mi ammiccava il culo, e io metteva due dita dentro, e gli stringevo le dita nel culo. Mi sono alzata e ha iniziato a succhiarmi il cazzo, come se fosse un professionista, ha succhiato la testa in un modo che mi ha fatto rotolare gli occhi, ha messo tutto in bocca e si è soffocato, mi ha sdraiato sul letto, mi ha sollevato le gambe e ha iniziato a succhiarmi il culo, ha sputato e ha messo la testa del suo cazzo nell'entrata del mio culo. E' allora che ha iniziato a spingere, lentamente, ma è entrato, si è sdraiato su di me, mi ha baciato sulla bocca, come se avesse aspettato questo momento per molto tempo, ha iniziato lentamente, andando avanti e indietro, stava aumentando la velocità, il suo respiro stava diventando più forte, mi ha messo su un quattro, l'ho spinto, poi è impazzito, mi ha schiaffeggiato sul culo, ha sputato di nuovo, veloce e forte. Stava sempre più ansimando e gemendo allo stesso tempo, mentre io gemevo come una puttana. Quando gli ho detto che volevo del latte. Mi ha tirato fuori il bastone dal culo, mi ha girato, mi ha messo in ginocchio, mi ha dato uno schiaffo in faccia, ma non era forte e mi ha detto di prendere il latte, mia puttanella, ne ha preso uno davanti al mio e ha preso in giro la mia faccia, il mio petto... Si e' seduto sul letto, mi ha guardato e ha detto: Se avessi saputo che sarebbe stato cosi' bello, l'avrei fatto prima. La prossima volta mi scopi, ma ora andiamo in spiaggia.
Ancora nessuna reazione.

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