DESVIADOS
🗺️ Labirinto 📖 Racconti 💌 Classificato 🎬 Video 🚨 Modalità provvisoria

ℹ️ Regole del sito 📄 Termini di servizio 🔒 Informativa sulla privacy 🍪 Politica dei cookie

Campi familiari_ conservativi o solo facciata <unk> Cap 04

Pubblicato: 19/09/2024 21:00

Autore: naldosafado

Categoria: Incesto

Sono seduta lì, mia madre entra, indossa un maglione corto e rosa, si vedeva che non aveva il reggiseno, si siede accanto a me e mi dice: Figliolo, anche tu non riesci a dormire stavo pensando a quello che è successo oggi sulla spiaggia. - Ronaldo: è la madre è fottuto dormire oggi, seriamente cosa stavi pensando per l'evento sulla spiaggia di oggi; - Erica: ti dirò, mi sono commossa quando ho visto la dimensione di quel cazzo nella sunga, è molto più grande di tuo padre, ho sentito il mio muso bagnato, è stata la seconda volta in un giorno che mi è successo; - Ronaldo: seriamente mamma, sapevo che zia Sol e Laura stavano desiderando, ma tu, sono sorpreso, ma felice d'altra parte, non ho mai visto di papà, ma sono orgoglioso della dimensione del mio, ancora rasato oggi no, deve essere diventato abbastanza bagnato, come quella seconda volta nel giorno; - Erica: tua zia e tua cugina sono due puttane ben addestrate anche, può essere sbagliato, ma ho ottenuto così ben bagnato, mi immagino la tua sorpresa, tua madre tutta la modestia dicendo queste cose, ma sono felice di vederti felice, il tuo me sembra molto più vecchio di tuo padre ha visto, come così sai che mi sono rasato oggi, mi stava spiando ragazzo; - Ronaldo: mi stavo rendendo conto anche come sono ben scopato, è soddisfacente vedere che lascio una donna bagnata, anche se è mia madre, mi sto godendo questa nuova fase tua madre, quindi sono ben in profitto se è maggiore di mio padre, ho sentito dietro la porta che Laura si è rasato la faccia, ti ho visto solo in bikini anche. Quando la conversazione doveva continuare, Laura apparve in piscina solo con la biancheria intima nera, fece un tuffo nell'acqua e si fermò proprio di fronte a mia madre con la sua bellissima biancheria in pizzo nera, disse. - Ho ascoltato tutte le chiacchiere che avete visto, che delizia, cugina volevi sapere perche' si e' bagnata due volte no, la prima volta e' stata in camera da letto al mattino, ho succhiato quella guancia rasata piuttosto gustosa; - Laura come mai vieni a parlare in questo modo, Ronaldo penserà che io sono quello che in, era incredibile anche avere la mia guancia leccato in quel momento, ma ciò che rotolato, rotolato; - Laura: che niente zia, libero, godersi la vita e le opportunità, godiamoci i momenti della vita e i suoi piaceri. Poi mia cugina è uscita dall'acqua, ed è entrata, e siamo rimasti con questo nella nostra testa, mia madre aveva lasciato che un'altra donna la succhiasse, quella pazzesca ruotava in quella casa sulla spiaggia, ma ruotava qualcosa che non sarebbe mai stata dimenticata, mia madre poi si è alzata senza dire nulla, mi ha dato un bacio sul viso ed è andata con i passi accelerati all'interno della casa, poi sono entrata e ho visto che tutto era nel più grande silenzio del mondo, così dopo molto tempo finalmente mi sono addormentata. Così stavamo già entrando nel quinto giorno di camminata (mercoledì), le cose erano già in una direzione molto folle, io un ragazzo che stava perdendo la sua timidezza con tre donne pazze, mi sono alzato, sono andato in bagno e così, ho guardato intorno alla casa e mia zia e mio cugino non erano lì, sono andato a vedere poi se mia madre era, sì stava dormendo come un angelo ancora in un maglione, ma guardando meglio nella sua stanza, aveva un vibratore medio accanto al suo letto, quando ha mosso delicatamente le gambe e il suo maglione è andato su, quella visione, era senza biancheria intima, quella bocca era davvero molto bella, mi sono alzato e afferrato il mio letto all'interno dai pantaloncini e biancheria intima, era molto difficile, si è svegliata e così mi ha congelato nel tempo, così si è seduta sul bastone e mi ha chiamato a sedersi accanto a lei, con la mano naturalmente mi ha visto seduto fuori i pantaloncini, ho detto immediatamente. - Erica: parla a me figlio, ti ho lasciato eccitato, hai visto il mio disegno non è nemmeno; - Ronaldo: sì mamma, ho visto la tua piccola bocca liscia mi ha fatto attaccare duro sì, mi ha dato l'acqua in bocca; - Vuoi vedermi nuda ? - Si', molto. Si è inginocchiata sul letto e si è tolta il maglione, in realtà era completamente nuda senza vergogna di fronte a me, mi ha detto. - Erica: figlio quello che sto per dirti può andare molto male o molto bene, ma mi fa impazzire se non lo dici, ho una fantasia, di farti mangiarmi molto gustoso, qui sulla spiaggia non è la prima volta che ti vedo eccitato, a casa ti ho visto masturbarti, ho questo desiderio da quel giorno, tuo padre non mi scopa per mesi, devo saziarmi con un vibratore, se accetti, voglio fare un sacco di sesso. Avevo nostalgia di quelle donne, inclusa mia madre, ma ero in puro silenzio e shock, non sapevo cosa dirle, l'ho solo guardata negli occhi, lei poi ha detto. - Erica: il nostro quanto ero pazzo, dimenticare figlio, tua madre è delirante idee qui. Le ho messo il dito in bocca, per farla tacere con affetto, e le ho detto: - Mamma ti voglio troppo, voglio fare sesso con te, ma non ho mai fatto niente con una donna, sono totalmente inesperto nel baciare, le impronte, il sesso; - Erica: che paura mi hai dato, ho pensato di essere pazzo che sì, supponiamo un rapporto diverso nella nostra famiglia, ma voglio, rilassati mio figlio, ti aiuterò con questo. Ero seduto appoggiandomi alla testa del letto, lei era seduta in grembo a me con le ginocchia piegate sul letto, le nostre labbra si toccavano lentamente, avevo visto dei baci ma non avevo praticato, poi lentamente e con calma ho tirato fuori una sella, un bacio mezzo disastroso per me, ma lei ha continuato, sono passati i minuti e si stava intensificando un bacio migliore, quando ci siamo resi conto che stava già rotolando un bacio migliore, le mie mani erano già scivolate sul suo corpo nudo, il suo corpo andava avanti e indietro sfregandosi e rotolandosi, era un letto da puttana, quando ci siamo separati dopo molti baci, mia madre sarebbe uscita dal mio grembo e mi avrebbe detto. Vieni con me, figliolo, ti voglio succhiare in piscina, voglio un'avventura all'aperto. Stavamo camminando verso la porta, ma prima di andarsene ha preso dei pacchetti di preservativi e siamo andati in piscina, siamo arrivati lì e lei mi stava togliendo tutti i vestiti e li stava gettando via, quando mia madre ha guardato il mio bastone era duro come una roccia, si è accovacciata e ha detto. Non vedevo l'ora di tirare fuori quell'erezione, ora ti faccio vedere un figlio di puttana. Ha iniziato a succhiare e leccare la sua piccola testa, ho rilasciato un gemito molto gustoso, quel piacere indimenticabile, le sue mani che si aggrappavano alla mia coscia, stava lentamente ingoiando ogni centimetro, la sua lingua sulla testa rosa del mio cazzo mi stava facendo impazzire di eccitazione, le sue mani stavano lisciando il mio corpo e la mia borsa insieme, stava quasi ingoiando metà di esso, il mio corpo tremava, quel desiderio, quella donna avida, la sua bocca faceva rumori con i movimenti, quando lo lasciò dopo pochi minuti, era molto sfocato, si alzò e disse. - Erica: figlio che cazzo è che, molto grande e spessa, mi ha lasciato molto pieno di erezione e fuoco, ho bisogno di lui che mi scopa ora, poi ti insegno il resto delle cose, il mio bottino è bagnato, penetrare quel bottino mio figlio pauzudo. Lei raccolse il preservativo e lo stava già mettendo sul mio bastone, non ha raggiunto la fine ma protetto, ha allungato un asciugamano là sul pavimento e si sdraiò, con la voce cattiva ha detto. - Erica: viene a mettere mamma e papa' in una posizione, mi fa lamentare ad alta voce e prendere in giro quel tuo cazzo che voglio da ieri mattina, viene a perdere la verginita' con la sua madre puttana. Mi stavo sistemando su di lei, il sole batteva duramente sui nostri corpi, la mia timidezza e la vergogna in quel momento scomparvero, mi stavo sistemando e lei mi dava indicazioni, poi ho messo proprio all'ingresso del suo disegno, io guardando nei suoi occhi lei gemette. - Vai amico mio, colpiscimi quel bastone molto gustoso in faccia, non perdiamo tempo.
Ancora nessuna reazione.

Si può anche piacere

Osservazioni

Nessun commento. Sii primo!

Entra. per commentare.