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La mia matrigna è dipendente dal cazzo e dal cazzo grosso (quarta parte)

Pubblicato: 13/03/2024 21:00

Autore: blackdom

Categoria: Incesto

La mattina dopo mi sono svegliata sentendomi la donna più felice del mondo, ero sdraiata lì con la testa sopra quel piccolo serbatoio, volevo stare lì tutto il giorno, ma lui doveva lavorare. Gli ho fatto una tazza di caffè del mattino e l'ho lasciato accanto al letto e anche con l'odore di tutto ciò non si è ancora svegliato così ho deciso di bere il mio caffè del mattino sono andato sotto quelle coperte e ho iniziato a succhiare il suo cazzo. Stavo iniziando a succhiare e lui mi riempiva la bocca mentre mi masturbavo, era cosi' bello, la sensazione di lui che mi infilava il cazzo in gola mi faceva eccitare. - Hai fame ? Se potessi, starei qui tutto il giorno, ma sono venuto solo per svegliarti. Leandro - Visto che sono sveglio mi alzo e mi preparo per il lavoro. Lorena... non lascerai questa stanza così ubriaca, pagliaccio. Dopo aver detto che ho succhiato il piu' forte che ho potuto finche' non l'ha piu' sopportato e mi ha riempito la bocca di scopare, non ho potuto mascherare la felicita' di quel momento, quindi per vergogna mi sono asciugato la faccia mentre mangiavo quella deliziosa scopata. Ma mio figlio mi ha detto di togliermi la mano dalla faccia altrimenti sarebbe andato a prenderla Ho obbedito all'epoca non potevo stare un giorno senza di lui così mi ha afferrato per i capelli e ha asciugato lo sperma che era sulla mia faccia con il suo bastone e lo ha messo in bocca. Ero così eccitato che se me l'avesse chiesto gliel'avrei dato subito. Per questo ho cercato di scappare prima di fare un casino, ma dopo tutto questo non ho avuto nemmeno una possibilità. Lorena, ho bevuto il caffè del mattino, ora vai a lavorare. Lascia che ti ripaghi il favore. Lorena, ora non farai tardi. Anch'io non ci credevo, tanto meno Leandro, mi ha afferrata, mi ha gettata sul letto e mi è caduta sulla bocca, ho anche pensato che se avessimo fatto sesso orale, lui non l'avrebbe notato e avremmo finito per scoparci. Sembrava che gli avessi infilato un vibratore in tasca. E' stato allora che mi ha afferrata e mi ha succhiata davvero forte non riuscivo a trattenermi e mi sono presa in giro molto ma non si è fermato e ha continuato anche se ero molto sensibile per aver preso in giro. Ha continuato a succhiarmi gli ho chiesto di smettere ma non solo non si è fermato ma si è concentrato sul mio clitoride e non avevo bisogno di parlare potevo solo ruotare gli occhi e scherzare come non facevo da molto tempo. E' per questo che Marcela esce dalla sua stanza con quella faccia stupida e io finisco nella siringa il mondo e' cosi' ingiusto, ma ora lui non e' il suo uomo, e' il nostro, e mi assicurero' di godermi ogni momento. Sono riuscito solo a dirgli addio steso a letto ha finito con me senza dovermi mangiare immagina se ha fatto con me quello che fa con la sua ragazza volevo anche masturbarmi ma mi ero già divertito un sacco. Dopo che è tornato a casa dal lavoro sono andato da lui tutto dengue ma mi ha chiesto di aspettare per lui di fare un bagno ma non gli ho lasciato ho detto che mi piace così e gli ho dato un bacio sulla lingua e non stava scherzando era tutto sudato ma è stato un lungo tempo da quando ho sentito che l'odore di un uomo che non potevo controllare me stesso. Quando all'improvviso mi stringe il culo e mi spinge il cazzo dritto nel buco del culo quando lo fa tutto quello che posso fare è avvolgere le braccia intorno al mio collo e mi solleva e mi getta sul tavolo lui mi tiene le cosce e inizia a succhiare il mio clitoride. E siccome succhiare era molto meglio che al mattino lui già conosceva i miei punti deboli a malapena faceva uno sforzo e io ero già quasi deriso fu allora che gli chiesi di masturbarmi con una console. Sapevo che era chiedere troppo, ma la mia figa voleva essere riempita da molto tempo, così siamo andati a letto, e ci siamo tolti i vestiti, e mi sono sdraiata su di lui, e ho sentito il suo cazzo sulla mia schiena, e lui ha tenuto uno dei miei seni mentre io metto quel cazzo giù molto lentamente. In quel momento ho iniziato a eccitarmi e ho iniziato a masturbarmi e gemere in quel momento mi ha rubato un bacio e ha acceso il vibratore, la mia vagina era molto bagnata se avessi messo il vibratore avrei rallentato ma dato che era mio figlio ha solo aumentato la velocità poco a poco. Sapendo che poteva mettermi il vibratore anche se non volevo, ho acceso un lato sadico di me stessa, mi sono alzata, mi sono messa in ginocchio e gli ho chiesto di darmi un pugno in faccia e una pacca sul culo, ed e' quello che ha fatto. All'inizio era uno schiaffo leggero ma gli ho detto di fare quello che voleva con me per picchiarmi per maledirmi per trattarmi come una puttana e lui è impazzito ha iniziato a colpire il mio culo più forte e più forte e mi ha dato un sacco di piacere non avrei smesso di gemere fino a quando il mio seno è diventato molto rosso ma non lo tenevo era allora che mi sono arrampicata sopra di lui e ha iniziato a strofinare il mio bouquet sul suo cazzo. Mi teneva i fianchi, e quando gemevo troppo forte, mi prendeva uno schiaffo in faccia. Non c'è bisogno che ve lo dica, gemevo molto, molto forte. E dopo aver rotolato molto, mi piaceva non potermi muovere. - Figliolo, ti prego di non farlo. Leandro - lo so che vuoi anche tu, parla in faccia a me che non vuoi. - Se lo facciamo , non si torna indietro . - Non è quello che ti ho chiesto ?
Ancora nessuna reazione.

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