DESVIADOS
🗺️ Labirinto 📖 Racconti 💌 Classificato 🎬 Video ✍️ Pubblica racconto

ℹ️ Regole del sito 📄 Termini di servizio 🔒 Informativa sulla privacy 🍪 Politica dei cookie
✍️ Publicar seu conto

Il tatuaggio della figlia

Pubblicato: 02/05/2011 21:00

Autore: sololupus

Categoria: Incesto

Quel sabato sera, ho deciso di dare un "generale" nell'armadio del soggiorno. Era diventata una sorta di deposito spazzatura perché tutti i ninnoli che erano rimasti a casa venivano conservati lì. Poliana mia figlia faceva il suo lavoro per la scuola tecnica seduta vicino al tavolo. Mia moglie Mariana stava con la sorellastra della porta accanto dove trascorreva la settimana prendendosi cura dei nipoti mentre si recava in breve viaggio col marito. Poteva portarli nella nostra casa ma era una persona implicita e difficile da vivere insieme.
Pollyana era diventata una bellissima ragazza di diciotto anni. I suoi brevi capelli castani chiari, il suo viso ben fatto con espressivi occhi marroni pallidi e un corpo snello le davano quell'aria d'innocenza peculiare alla sua età. Non mi stancavo mai di tenerla in braccio ed annusarle sul labbro il dolce profumo della giovinezza.
Notai una macchia diversa sulla sua pelle vicino alla vita dei suoi pantaloncini mentre mi passava verso la cucina.
"Poliana, puoi venire qui per un minuto?"
"Cos'è questo?" Lei con la faccia più innocente del mondo:
Lei obbedientemente abbassò i suoi pantaloncini, finché non apparve l'inizio di un fiore tatuato.
"Un tatuaggio?" chiesi, sorpreso e deluso.
Cosa ne pensa tua madre?
Non lo sa e tu non glielo dirai.
"Non lo so"... L'ho guardata molto seriamente e le ho chiesto di avvicinarsi.
"Sta andando più in basso?" Ha annuito, scuotendo la testa.
"Chi ha fatto questo tatuaggio?" chiesi, pensando che forse qualche uomo aveva avuto accesso alle parti intime di mia figlia.
Mara, la proprietaria del negozio di tatuaggi e piercing nel centro commerciale Tatoodobem.
Vediamo un po' di lei.
Pensavo che avrebbe rifiutato con veemenza, ma un'acquiescenza silenziosa per avere una visione più completa del suo tatuaggio mi commosse.
Ho sbottonato i pantaloncini e tirato un po' giù la cerniera, finché non c'è stata una fascia elastica sulle mutandine. Potevo vedere che il tatuaggio era scomparso sotto di esso in forma di bouquet floreale. Alzai lo sguardo verso la faccia di mia figlia mentre lei con la bocca mezzo aperta fissava attentamente quello che stavo facendo. Il suo respiro era leggermente sospeso.
Fino a dove arriva?
"Non è molto lontano, padre".
Ho tirato delicatamente il pollice e l'indice sulla fascia elastica delle sue mutandine, ed ho potuto vedere la montagna di mia figlia Venus senza peli pubici.
Cosa ti e' successo ai capelli?
Non ne ho molti e la signora Mara li ha raschiati per fare il tatuaggio.
"Mia povera ragazza... ti ha fatto male, cara?"
Mi ha fatto davvero male.
"Povera piccola". Mi sono piegato e le ho dato un bacio sul pube.
"E' andata bene, tesoro?" le chiesi guardandola negli occhi.
"Vorresti che lo facessi di nuovo?"
E' molto gustoso.
Baciai la sua regione pubica più lentamente, leccandone l'estensione vicino all'elastico delle sue mutande.
Questo è delizioso.
Ho sentito il ranger al cancello d'acciaio di fronte alla casa, e ho subito rimesso i vestiti a mia figlia.
Controlleremo questo più tardi, va bene?
Finirò i compiti della scuola tecnica.
Mia moglie e' entrata in soggiorno, dicendo qualcosa sul prendere uno dei vecchi film d'infanzia di Pollyanna ma è stata fermata da sua figlia.
Non hai ancora finito i compiti per pulire la casa?
Le ho fermato la mano proprio quando stava per schiaffeggiare Pollyanna.
Ecco perché questa ragazza sta diventando sempre più una sgualdrina.
Senti, senti... non si tratta di picchiarti.
"Ritorno a quei parassiti", ha sbattere la porta principale.
"Grazie, papà", disse mia figlia con un sospiro di sollievo.
Questi disaccordi tra mia moglie e me si trasformavano spesso in lunghe discussioni.
"Hai finito i compiti?" chiesi paternalmente.
Ancora un po'.
Quando hai finito, vai a fare una doccia e fammi sapere quando sei pronta.
Uscì dalla stanza e tornò qualche minuto dopo, in piedi a fissarmi con entrambe le mani dietro la schiena.
Hai davvero fatto il bagno?
"Sì". Rispose e continuò a guardarmi.
Diamo ora un'occhiata più completa a questo tatuaggio.
Lei si avvicinò molto a me. Vidi che non c'era alcuna esitazione da parte sua. Senza preavviso tirò giù i pantaloncini e le mutandine più bassi di prima, lasciando tutta la pelle tra il mio ombelico ed il Monte Venere esposta per me.
Sta andando piu' in profondita', papa'.
Mi resi conto che qualcosa di molto speciale stava succedendo tra me e mia figlia, perché ora mi ha chiesto di andare oltre nell'esplorazione del suo corpo.
Anche se sei la donna più bella che conosco, non posso continuare.
Dopo aver detto questo, mi sono piegato verso di lei e lecco la parte inferiore della sua pelle scoperta.
Non mi dispiace se vuoi vedere tutti i miei tatuaggi.
Ho abbassato ancora un po' le mutandine e ho notato che il ramoscello tatuato veniva sempre sotto la sua fascia elastica.
"Sarebbe meglio se ci fermassimo lì figlia e tu vai a prepararti per il letto. ti amo molto che sei la più bella giovane donna che conosco ma questo è tutto".
Riuscivo a vedere che sentimenti contrastanti imperversavano tra il corpo e la mente di Pollyanna.
"Quando sei pronto per andare a letto, vieni a dare un bacio di buonanotte al tuo vecchio".
L'ho detto per rassicurare mia figlia, così avrebbe saputo che nonostante quello che è successo tra noi nulla era cambiato.
Tornò in camera con un set per bambini e si avvicinò al divano dove stavo guardando il telegiornale.
"Papà, non sei neanche un po' interessato a vedere il resto di quel tatuaggio?"
L'ho guardata a lungo, i suoi occhi brillavano e la bocca era leggermente aperta.
"Va bene, chiudi a chiave la porta nel caso tua madre voglia tornare di nuovo oggi".
Quando è tornata, era proprio accanto a me che ho continuato seduto sul divano.
"E' un bellissimo bouquet di rose che cresce in un posto molto speciale".
Le portai una mano sul sedere, lisciandolo delicatamente e mentre lei leccava il tatuaggio... spinse l'indice tra le labbra del suo adorabile piccolo bouquet... levigando tutto lungo la fessura fino a quando mi fermai al clitoride.
E' fantastico, succhia il mio gelato invece di leccarlo.
Si è gettata sul divano per me, sapendo già quello che sarebbe successo.
Con il dito medio e l'indice, ho aperto le labbra della tasca mentre con l'altra mano guidavo la testa del mio cazzo nella fessura senza spingerlo.
Puoi metterlo dentro, per l'amor del cielo.
Non l'ho implorata, così sono andata in bagno e le ho aperto il ematoma senza che se ne accorgesse. Quando ha sentito i miei bracci intorno al suo utero, ho iniziato a pompare forte. Ha urlato di gioia e mi ha baciato sulla bocca per soffocare il rumore. Istintivamente si è arrotolata sui fianchi, ha agitato il corpo con movimenti ondulati e ha riso profondamente. Ho tirato indietro la canna e sorriso al tatuaggio. Eravamo mezza faccia guardandoci estatica.
- Ci vediamo dopo.
- Che cos'è?
"Fidati di me quando vuoi".
Ma non dimenticare che tua madre è una puttana.
Ancora nessuna reazione.

Osservazioni

Nessun commento. Sii primo!