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A BROTHERAGEM... 69 con mio cugino

Pubblicato: 13/08/2022 21:00

Autore: lucasleke

Categoria: Gay

(continuazione)
Uscendo dalla palestra del palazzo, tutti e tre abbiamo preso l'ascensore, io e mio cugino siamo scesi al mio piano, e Arthur è salito sul tetto.
Abbiamo messo gli etero brutti davanti alle telecamere di sicurezza del nostro edificio, e la prigione non ha idea di cosa sia appena successo negli spogliatoi dell'accademia.
Dopo tutta quella prostituzione, avevamo molta fame.
Quando abbiamo finito di pranzare, ho invitato mio cugino in camera mia a giocare a un videogioco.
Ti e' piaciuto l'accademia?
Lucas, che follia, amico.
- Ti è piaciuto catturare Arthuzim nella sua sporcizia.
- Amico, che diavolo, l'ho beccato.
Sono io che l'ho rotto, il mio rotolo e' piu' piccolo del tuo, ma e' piu' grosso.
Quindi te lo devo?
Certo, Brunim, e ti farò pagare.
Arthur prende tutti i gattini dell'edificio, e dato che e' della famiglia piu' ricca, li prende tutti da me.
Ho lasciato andare la maniglia... sono andato alla porta e l'ho chiusa lentamente cosi' nessuno l'avrebbe notata.
Mi sono tolto i vestiti e mi sono messo nudo, il mio cazzo era duro come una pietra, puntato verso l'alto, e sono andato da mio cugino e gli ho detto...
- Togliti quel cazzo di vestito.
- No, ne ho abbastanza.
- Te l'avevo detto, cazzo.
Sono andato davanti a lui e gli ho tirato il braccio, ho lasciato cadere la maniglia sul pavimento e l'ho fatto alzare in piedi, e l'ho abbracciato mettendogli entrambe le mani dentro la bermuda e mordendogli il culo, e lui mi ha abbracciato mordendomi il culo.
Ho alzato la camicia e l'ho tolta, lasciando il suo petto liscio esposto. Ho tirato giù la bermuda insieme alla sua biancheria intima. Ora eravamo nudi l'uno di fronte all'altro. Mi ha spinto sul letto e mi ha fatto sdraiare. Si è avvicinato e ora stavamo spremendo bastone per bastone. A volte il mio rullo gli stringeva le enormi unghie.
I nostri corpi si sono appoggiati strettamente l'uno sull'altro, stringendoci in un'agonia di forte, molto teso respiro.
Anche se ci eravamo baciati due ore prima da Arthur, i nostri bastoni erano pronti per un'altra transazione, la pelle del mio bastone bruciava così ferocemente che ci facevamo i corpi l'uno dell'altro, e gli ho parlato all'orecchio...
- Brunim... succhiate il mio rotolo... infilate la lingua nel cuoio capelluto della testa del mio bastone.
- Figlio di...
- Gira il tuo cazzo di corpo.
Ha preso la mia pergamena e ha iniziato a leccarle il cuoio capelluto, ed era sopra di me con le sue enormi palle puntate direttamente alla mia bocca, e anche se non ero abituato a questo, gli ho leccato le palle.
Quelle enormi uova non riuscivano nemmeno a entrare nella mia bocca destra, ho iniziato a mordere leggermente, costringendolo a tirare il bastone proprio nella mia fronte e nel frattempo gemendo per paura del dolore, ho sputato in quella sacca scrotale gigante, ho tolto le sue palle dalla mia bocca e gli ho leccato l'inguine fino al centro del culo.
Il suo brufolo era ancora luccicante per l'anestetico che gli ho applicato stamattina, cosi' ho messo la mano nello zaino e sono riuscita a infilargli l'anestetico, e ho attraversato il suo dito medio e ho iniziato a spingerglielo su per il culo, con il dito che andava avanti e indietro su per il culo.
mi faceva impazzire sentirlo che mi succhiava e vedere il suo culo aperto proprio di fronte a me che bel culo... cominciava a cercare di ingoiare il mio bastone e accendeva un cazzo di fuoco dentro di me... prendevo il suo bastone e lo picchiavo facendo in modo che la mia mano iniziasse a bagnarsi con l'erba che gocciolava dal suo rotolo... nel frattempo lo mordevo nel culo... e passava più unguento.
Quando ho intuito che stava per scherzare, gli ho preso le palle dai guanti, e lui ha urlato, e prima che riuscissi a togliere la bocca dal rullino, ho eiaculato nella sua piccola bocca calda.
Ti sei preso gioco della mia bocca e mi hai schiacciato le palle!
Poo Brunim, è stato brutto, stavo scherzando e ho cercato di avvertirti.
Vado in bagno a lavarmi la bocca.
Mi sono alzato e sono andato dietro di lui.
Il cazzo mi gocciolava.
Sono andata in bagno, ed era nudo, si lavava i denti, e sono venuta da lui, l'ho abbracciato e ho detto: "Mi dispiace".
- E' stato brutto, fratello.
Le mie palle mi stanno uccidendo, figlio di puttana.
E' stato brutto, Brunim, calpestarti mi fa impazzire, quel tuo pompino era daora zee.
- Mi hai fatto male al culo, ora mi fanno male anche alle palle... Fottiti, fratello.
- Vieni alla mia puttanella...
L'abbracciai strettamente e con una mano colpii il suo bastone che raggiunse rapidamente i 22 cm puntati verso l'alto. Dal riflesso dello specchio guardai il suo viso di piacere sentendo la mia mano avanti e indietro e l'altra lisciando il suo piccolo capezzolo liscio e sottile. Il mio bastone fece segno di vita e cominciò a salire. L'ho posizionato verso l'alto e si diresse verso il suo buco.
Il fatto che gli avessi spalmato un unguento anestetico su tutto il culo ha facilitato l'avanzamento del mio bastone, e lui ha rapidamente bloccato il culo quando ha sentito lo stimolo della testa del mio cazzo che si fermava.
Gli ho sussurrato all'orecchio...
- Facciamo l'amore, Brunim.
Hai fatto irruzione in casa mia ieri sera.
- Poo bro... solo la tua piccola testa, vai...
- Non lo sto toccando.
Facciamo l'amore, ci rilassiamo un po' per vedere se la pomata e' buona.
Si è rilassato un po', e il mio bastone ha spinto così forte che gli è scivolato dentro, e naturalmente ho lentamente penetrato l'intera cosa.
Il suo respiro diventava sempre più rauco e faceva delle facce che vedevo nello specchio e gli succhiavo l'orecchio e gli leccavo la parte posteriore della testa e parlavo piano e il suo rotolo diventava sempre più bagnato con il mio pugno.
E dopo tutto il divertimento che avevamo avuto prima... stavamo arrampicando dolcemente e sentivamo la trama insieme, finche' non ha cominciato a tremare e improvvisamente ha eiaculato nella mia mano.
Ho dovuto tenerlo perché aveva le gambe contorte. Si è piegato in avanti sopra il lavandino e questo ha fatto alzare il sedere. Ho iniziato ad accelerare guardandolo verso il basso e ho visto il suo culo che picchiava il mio rotolo... e c'è stato quel prurito che mi è salito dall'uretra, insieme a un bel raffreddore e una perdita di forza che mi ha lasciato un ronzio nell'orecchio e ha fatto pulsare il mio rotolo e versare legna da ardere. Jaitin non aveva nemmeno più latte per uscire dritto... ma era molto buono.
L'ho ringraziato per la scalata.
Andavamo in palestra di boxe, facevamo la doccia insieme, ci facevamo il sapone a vicenda, ed era molto divertente.
Dopo che ci siamo vestiti, ho aperto la porta della camera in silenzio e siamo rimasti sdraiati esausti nel letto, io nel mio letto e lui sul materasso gonfiabile accanto al letto, abbiamo dormito esausti fino alle sette circa, quando la cameriera ci ha svegliato per cena.
Nella mente dei miei genitori e dei miei zii, tutta questa stanchezza era dovuta alla palestra, e dopo aver fatto irruzione nella casa del nostro vicino finche' non erano a posto...
Ancora nessuna reazione.

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