Cazzo di padri e figlia incasinata.
Il mio nome è Marília, e sono sempre stata la xodo sia di mia madre che di mio padre. Mi piaceva sdraiarmi tra loro a letto come coppia, abbracciandomi guadagnando affetto e baci. finivo per dormire, ma mi svegliavo sempre dal letto il giorno dopo. Man mano che crescevo ho notato cose diverse fra i due, ma solo molto più tardi capii che lo facevano per arricchire le loro relazioni. Di solito nei fine settimana vedevo mia mamma vestita da infermiera, cappello rosso, strega ecc.. Curiosamente, di notte mi trovavo davanti alla porta della loro stanza che lasciavano chiusa ad ascolto dei gemiti e delle risate e frasi piccanti, cominciando a capire che stavano facendo sesso. E' stato in questo periodo quando ho iniziato a giocare con il bilau del mio cugino Carlos che molto cattiveramente mi ha insegnato quello che sapeva sul sesso: succhiarlo e darlo via finché un giorno la sua gallina è scivolata ed è finita per entrare violentemente nella mia xana che sanguinò un po'... Ricordo che era un sabato sera, quando andavo in bagno e notai la porta della loro camera da letto mezza aperta, entrai all'improvviso e li vidi entrambi nudi. Lo shock mi fece stare per diversi secondi a vedere mio padre alzarsi con il suo grosso coltello dritto puntato verso il soffitto; impiegarono anche del tempo a tirare i lenzuola sui loro corpi nudi e mio papà trovò il controller per spegnere la TV, dove persino allora riuscii rapidamente a scorgere l'immagine di una coppia nuda con quattro donne ed un uomo aggrappati alla sua schiena. Imbarazzata, stavo per andarmene quando mia madre mi chiamò e chiese se volevo andare a letto con loro.
Torno nella mia stanza.
Mi stava sorridendo.
- Non devi aver paura, figlia... vieni e sdraiati qui!
Ho detto che stavo andando in bagno e mia madre mi ha chiesto di tornare per un po' con loro. Sono andata e sono tornata pensando che si fossero già vestite, ma quando mia mamma tirò su il lenzuolo così da poter entrare tra di loro, ho notato che almeno stava mostrando i suoi bellissimi grossi seni. Eppure mi sedetti fra di loro e lei mi abbracciò e baciava.
- Puoi abbracciare e baciare tuo padre!
- Ma... ma madre?
Mi ha baciato di nuovo sulla guancia e accarezzato la mia testa.
Va tutto bene, tesoro... solo non dirlo a nessuno.
Ho solo sospettato che anche mio padre fosse ancora nudo. Ma non è stato fino a quando mi sono girata verso di lui e gli ho dato una stretta di mano ed un bacio, sentendo il suo cazzo appiccicato forte alla mia gamba. Un po' nervosa e curiosa, ho mosso la gamba soltanto per confermare che questo era il suo pene. È allora che mi ha afferrato al braccio facendomi aggrappare quella cosa rotolante dura come una pietra. Mia madre ha accarezzato le mie spalle.
- Ti stai divertendo, figlia?
Non ho risposto continuando a palpare la mia mano sul cazzo di mio padre che continuava a darmi baci sulla sua fronte. Mio padre ha preso il controllo passandolo alla TV normale e anche con la mano sul suo uccello, pochi minuti dopo ha deciso di fingere di essere addormentato. Non ci è voluto molto per sentire mia madre chiedere a papà di portarmi al letto. Ho proseguito ad occhi chiusi finché non mi sono sentita mettere nel letto da mio padre. Velocemente ho aperto gli occhi vedendo che aveva ancora un bastone duro. Quando si è piegato indietro e mi ha dato un bacio dicendo "buonanotte", rapidamente ha avuto coraggio chiedergli di rimanere un po 'più. Quando ha detto che doveva andare mia madre lo stava aspettando.
- Fammi dare un'occhiata più da vicino, papà.
Mi fece avvicinare il suo corpo, lasciandomi tenere e analizzare i dettagli del pene che aveva una punta spessa ed alcune vene sporche lunghe probabilmente otto pollici. Ricordai di aver sentito mia madre gemere ad alta voce dietro la porta mentre immaginava mio padre colpire questa cosa nel mezzo della sua pancia. Ma poi mi ha dato un altro piccolo bacio sul viso e un rapido boccone quando siamo tornati nella loro stanza. Avevo molto desiderio, ma ho iniziato a evitare di andare di notte in camera dei miei genitori, anche se mamma qualche volta mi chiamava... Ma ho continuato a sentire dietro la porta entrambi i succhiatori con mia madre che gemetteva forte, con lei chiedendogli di picchiare il culo, e lui ha detto alla mamma di suonare: - "Vai via tua puttana, succhia il mio cazzo che mi godrò in bocca". Un giorno mia madre mi chiamò per avvertirmi che stava viaggiando con mia zia (madre di Carlos) e sarebbe stata fuori per alcuni giorni. Finora va tutto bene, ma era quello che mi aveva chiesto che mi lasciò con le pulci dietro l'orecchio. Mi disse che potevo dormire con papà così non sarebbe stato solo ... Poi mi è venuto in mente mio padre nudo a letto, e prima ancora di dire qualsiasi cosa ha detto che posso avere tutta la libertà che voglio con lui ma non dirlo mai a nessuno. Il giorno dopo siamo usciti per uno spuntino alla sera, papà disse che stava andando a rimanere nella sua stanza guardando un po 'di TV . Arrivò entrando nel lenzuolo, e non ci volle molto per scoprire che era nudo quando mi abbracciò andando dritto a darmi un bacio sulla bocca. Accettai ed ancora una volta prese la mia mano facendomi tenere il suo bastone che era molto duro .
- Vuoi spogliarti anche tu, vero?
- Sì, padre!
Velocemente gettò il lenzuolo da parte e mi fece sedere sul letto per togliermi il maglione, farmi sdraiare di nuovo per andare lentamente a togliermene le mutandine e riporre il dito nella mia tasca.
- Che bella bambina!
Quando fece di nuovo il dito, chiusi gli occhi e cominciai a gemere.
Devo andare, papa'!
- Ma si e' fermato, mi ha messo un cuscino sotto il culo ed aprendo le gambe... è venuto con quella pausa nella direzione della mia figa.
- E' pericoloso, padre!
Sta già accostando e sta cercando l'entrata.
Prometto di sparare per primo, ok?
Mi stava spingendo, e con gli occhi ben aperti sentivo chiaramente questa cosa grassa che mi entrava lentamente dentro.
- Posso continuare?
- Sì, puoi padre!
Mi piacerebbe dare un piccolo regalo a mio cugino Carlos, ma non si e' mai preso gioco di me.
Non lo farò di nuovo.
E continuava a picchiarmi, tanto che in pochi minuti finii per avere un altro orgasmo prima di toglierlo e prendersi gioco dei miei seni.
- Mi è piaciuto, padre!
- Stronza come tua madre, eh?
- Sei anche molto cattivo, kkkkk!
Cominciò a baciarmi molto e succhiarmi i capezzoli, mentre io massaggiavo il suo pene sentendolo lentamente diventare duro.
- E' qui con me!
Stavo arrossendo.
- Padre ?
Quando ha parlato.
- Non ho vestiti!
Volevo saltare fuori dal letto e correre quando mi ha dato il telefono dicendo che voleva parlare con me.
- Ehi, mamma!
- Che bello che tu sia lì con tuo padre!
Non sapevo cosa dire quando mi ha corretto.
- Sei nuda anche tu?
Ho iniziato a balbettare e lei ha riso dall'altra parte.
Non sarò mai gelosa di te con tuo padre.
E l'ha fatto.
- Ti stai divertendo, figlia?
- Sì, sono con te.
- Tuo padre è una delizia, vero?
- Sì, mamma!
- Allora approfittane al massimo, ok?
Quando ho restituito il telefono a mio padre, l'ho guardato e ho visto che aveva di nuovo un cazzo enorme.
- Voglio più papà!
- Allora sono quattro, resta!
A quattro anni, ha di nuovo messo tutto nella mia piccola tasca e l'ha picchiata lentamente mentre allo stesso tempo giocava con la punta delle dita sul mio sedere ed asciugandomi il culo... Poi mi sono ricordato del pollo della cugina nel mio culo e ho immaginato quello di mio padre dentro me.
- Vuoi spingere papa' dietro, vero?
Mi ha dato qualche altro pugno, prima di toglierlo e poi si è precipitato a mettermelo per spingermi nel mio piccolo buco del culo che stava aprendosi così potevo far entrare questo cazzo gigante.
Voglio tutto, papa'!
Avevo gia' il culo in fiamme, quando lui si e' messo li' dentro a prendersi gioco di me... mentre allo stesso tempo provava un altro delizioso orgasmo sentendomi quel cazzo nel sedere.
Mia madre è tornata e ha iniziato a chiamarmi per guardare porno con loro, ovviamente lasciando che mio padre le colpisse il cazzo ad entrambe mentre lei urlava come un lupo in calore.
Ancora nessuna reazione.
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