Passeggiando per la Serra de San Luis...
Dopo il campo in Serra da Freita, non ho mai visto o parlato con Felipe, succede, che dopo essere arrivato da Capo Verde, mi ha dato per invitarlo a fare una passeggiata, nella Serra de S. Luis...
Quando l'ho chiamato, e lui ha risposto, ha detto che l'avrebbe fatto, ma poi, la sua ragazza non poteva venire perche' era via per il weekend...
E' quello che volevo sentire, perche' stavo per mangiarti di nuovo il culo.
Tutto pronto, data giorno con inizio e fine nello stesso posto.
Siamo andati via entrambi con gli zaini sulle spalle, ed eravamo li', Serra al piano di sopra.
All'ora di pranzo, eravamo già al luogo concordato, ci fermammo e pranzammo in tranquillità, il panorama era magnifico, perché si vedeva Lisbona, il fiume Tago, Setúbal, il fiume Sado, l'oceano e tutto il resto.
E' qui che mi sono messo in contatto con Philippe...
E' un peccato che siamo per strada, se fossimo in un motel, saremmo stati intrattenuti ormai...
Lui dice: "Pensi che venga molta gente qui?"
E io: "Non lo so, ma ci devono essere altri pazzi in giro, no?"
Ha detto: "Non lo so, non sono mai stato qui, ma... guarda qui, non c'è vita, che ne dici di abbassare i pantaloni, così possiamo strofinare le nostre pillole, per vedere se diventano rigide?"
E in questo ha abbassato i pantaloni e la biancheria intima dal suo cazzo alla sua gamba, ha riso, ma ho fatto lo stesso, e presto ha iniziato a accarezzare il suo cazzo.
Dopo quella scena, abbiamo preso una coperta dallo zaino, e ci siamo seduti vicino ad alcuni cespugli, e con i nostri cazzi stretti insieme, ci siamo scambiati baci, e altre carezze, perché ogni tanto, si girava e rimaneva con il culo, di fronte a me.
Così ho preso la pillola, e mentre scendevo, ho iniziato a leccare quel culo rosa.
Si lamentò e chiese:
- Lecca, lecca, va bene.
A volte gli leccavo il culo, a volte leccavo quel bel cazzo, fino a quando, mi sono fermato, e mi sono sdraiato, con quel cazzo in bocca, e ho leccato e succhiato un sacco, fino a quando ha iniziato a colpire il cazzo in bocca, amico, era un sacco di cazzo per una bocca, ma ho resistito fino a quando ha detto,
- Gozo, ehi, gozo, ti riempiro' la bocca di spore, sto andando, ehi
Ed e' cosi' che, ancora una volta, ho sentito il latte di Philip scivolarmi giù per la gola.
E' stato Lui che e' uscito da me, si e' seduto accanto a me e mi ha detto:
- Kapa, lecca e succhia in un modo che non sopporto.
Abbiamo riso, ci siamo baciati, ed e' stato allora che mi e' venuta questa pazzesca idea.
Mi sono alzato e gli ho messo il culo in faccia e ho detto:
Beh, ora tocca a te, ficca la lingua nel mio piccolo buco sudato.
Non ci volle molto perché la mia lingua entrasse nel mio piccolo buco, e dato che era tutto arrugginito, il piccolo buco era spalancato, così sentii la mia lingua toccare il piccolo buco, e poi cominciai a gemere e a chiedere:
- Metti la lingua dentro, metti la lingua dentro, è una buona cosa, vai in giro e metti la lingua dentro, oh, oh così bene cazzo...
La mia Pilola, stava diventando piuttosto rigida e grassa, ma Dele, stava indicando il cielo, allo stesso tempo, la sua bambina stava apparendo, e stava scendendo con la sua piccola testa...
Siamo stati così per qualche minuto, fino a che Filipe, che ora mi lecava il culo, ora batteva un pugno, era lì, che esce dalla sua bocca e sono andato a mettere il mio piccolo buco nella sua pillola.
E' andato a riposare la sua piccola testa, e poi e' salito nel mio piccolo buco...
Ho gemito e mi sono girato e ho sentito quella testa entrare in me, Philip ha solo gemito e ha detto:
E' bello e caldo dentro di te, amico mio.
All'inizio, mi sono seduto con la schiena verso di lui, ma non avendo modo di trattenermi, ho girato e girato, con lui che si arrampicava su di me, ora ruotava, ora si girava, stando di fronte a Filippo, mi sono sdraiato tenendo le sue gambe, e poi ho iniziato a cavalcare, quel mucchio, che sembrava ingrossare dentro di me.
Era delirante, gemeva, e diceva che stava bene, io solo gemevo, e ora stavo salendo, ora stavo scendendo su quel mucchio, finché, ho iniziato a fare contrazioni con il mio anello, quando stavo scendendo, mi stavo allungando, quando stavo salendo, stavo spremendo il più possibile, che potevo, dava un piacere extra, e Philip era delirante, mi teneva le gambe e gemeva dicendo:
- Stai stringendo la mia pillola, cosa buona, come questo, questo, questo oh, oh è così buono.
E siamo andati avanti così per qualche buon minuto, finché non ho sentito di non poterlo più sopportare, e gli ho detto,
- Amico, ti prenderò in giro.
Ha detto: "Dove vuoi che giochi?"
Voglio sentire il tuo latte dentro di me.
E lui: "Davvero?
- Si', divertiti nella parte posteriore del mio viaggio, divertiti cara...
E poi ho urlato, e ha iniziato a uscire dal mio cazzo, agitando dei milkshake, quasi colpendo Philip in faccia.
Questo non ce l'ha più fatta e ha detto:
- Gozo, gozo, hey, hey, tight and hot ass così bene, gozo, hey
E' stato allora che ho sentito diversi getti di sperma caldo entrare e diffondersi sul fondo del mio piccolo treppiede.
Poi ho preso il controllo del mio amico, e siamo tornati a baciarci, ma ancora con lui dentro di me...
Siamo stati così per un paio di buoni minuti, fino a quando la sua pillola è venuto fuori, portando con esso una buona dozzina di latte, che si estende su sua pillola e palle, e cadere sulla coperta, dove eravamo.
Dopo questo, ci ripuliremo il meglio che possiamo, ci vestiremo, e torneremo giù per la Sierra, finché non torniamo alle macchine...
Questa volta era solo una passeggiata, e invece che io mangiassi il culo di Philip, era lui, che mi riempiva di latte caldo, ma era molto bello...
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