Mio padre mi ha mangiato da mio nonno.
Oggi ho 20 anni e ho deciso di dirti un po' di quello che è successo nella mia vita sessuale occupata. Ma iniziero' da circa quattro anni fa... Anche se ho iniziato prima con alcuni dei ragazzi con cui ero amico. Perche' mi piace stare nella grondaia e rotolare nei boschi con uno o l'altro, non mi importava di uscire con nessuno di loro. Io e i miei genitori siamo sempre andati alla fattoria di mio nonno. Mio padre aveva in città un ufficio agroalimentare, e nonostante avesse diversi clienti agricoltori, era con mio nonno che aveva più affari per frequentare e almeno una volta al mese è andato alla fattoria; sempre nei fine settimana. Mi è sempre piaciuto andare in fattoria, e nel tempo mia madre ha smesso di andare con mio padre, ma ho sempre voluto andare con lui. Mi ricordo che era un venerdì pomeriggio, ero appena tornato a casa, e dopo aver sentito che mio padre stava andando in fattoria, ho corso e gettato alcuni vestiti in uno zaino e mi sono offerto di andare con lui. Ma non appena abbiamo iniziato il viaggio, ho capito che avrei dovuto fare pipi' prima... Ma pensavo di poter gestire il viaggio piu' un'ora e mezza. Ma dopo circa 40 minuti su quella strada virtualmente deserta e tutta irregolare che rende la vettura urto molto, ho sentito la mia vescica lamentandosi al punto di sentire la pipì che gocciola nelle mie mutandine. Sono stato costretto a parlare con mio padre della mia situazione e ha fermato la macchina dicendomi cosa fare nel bosco. Il mio dilemma ha cominciato: indossavo una tuta e ho paura di andare da solo in mezzo ai boschi che avrei dovuto farlo proprio accanto alla macchina e mio padre doveva farlo da un lato e la porta era aperta dall'altro in modo che qualcuno guidasse e non mi vedesse accovacciare. Disperatomente abbassato la parte superiore della mia tuta facendo uscire le mie tette davanti a mio padre... Gli ho teso le spalle, ma l'indecisione per abbassare le mutandine ho finito per bagnarla molto. Ho finito di pisciare e ho dovuto dirgli cosa era successo alle mie mutandine dicendo che avrei dovuto cambiarlo. Mi ha detto di rimanere nel sedile posteriore della macchina e togliere la tuta che stava per ottenere un paio di mutandine dal mio zaino che era nel bagagliaio. Solo quando era nuda, aprì la porta posteriore della macchina con le mutandine in mano.
- Lascia che te lo metta!
- Ahemmm? Ma papà?
- Va tutto bene. Andiamo, Adriana. Di cosa ti vergogni?
Instintivamente stavo sdraiato sulla panchina con le mie gambe rivolto a mio padre che stava shoving le sue mutandine e lentamente arrampicandosi guardando la mia figa.
- Cosa? Papà, non guardare!...
Rideva e si fermò un po' con le mutandine e mi picchiò la figa.
- Finche' non hai un piccolo perereca carino!
- Papà?
- Smettila di essere sciocco, non c'è niente da vedere.
Rideva e ridevo anch'io, ma era nervoso.
Hai finito di mettere le mie mutandine, mi hai aiutato a mettere le mie tute e siamo tornati sulla strada lasciando le nostre mutandine bagnate stese nel bosco vicino alla strada. Quella notte in fattoria, ho passato il sonno a ricordare quello che era successo. Ma in fondo ho lentamente ammesso che mi piaceva mio padre vedermi nudo anche per qualche minuto. Sabato sera è arrivato, ed è stato il giorno che i contadini e le loro famiglie stavano festeggiando davanti alla grande casa, dove mio nonno stava sempre giocando un barbecue con un sacco di birra che ha portato dalla città, e cantando... Aveva sempre pedine a cui piaceva cantare e suonare la chitarra. Il canto si sciolse, e quando arrivava al bastone mio padre era seduto su una sedia (aveva già preso delle costolette)... Mio nonno era lì in mezzo alla fattoria.
- Cosa? Vuoi sederti sul mio giro, vero?
Non pensavo due volte... Mi sono seduto e non c'era molto tempo prima di sentire qualcosa che si muoveva sotto il mio culo... Ho cercato di alzarmi e mi ha tenuto in vita.
- Va tutto bene. Hai paura, figlia?
Mi stavo rilassando e sentivo che mio padre stava diventando sempre più eccitato. Sono sempre stata una bambina cattiva. Mi sono sistemato sul giro di mio padre, che ha preso la mano sulla mia coscia e mi sussurrava nell'orecchio.
- Indossi mutandine?
Mi sto girando e parlo anche in basso.
- Logica, vero, papà?
Ho sentito la tua mano entrare sotto la mia gonna, entrare nelle mie mutandine e il dito spingendo il tessuto tra le mie labbra vaginali. Mi sono teso, ma ho finito per spargere un po' le gambe, lasciando mio padre arrotolare la mia fica fino a quando non sussurrò di nuovo.
- Cosa? Non vuoi perdere le mutandine?
- Cosa? Ma papà, qualcuno potrebbe notare!...
- Va tutto bene. E' buio, figlia... Nessuno lo vedrà!
Sono entrato rapidamente nella stanza e mi sono tolta le mutandine sono tornato con lei nascosta nel palmo della mia mano, e mentre mi sono seduto di nuovo mio padre si è bloccato la mano e ha cominciato a scivolare il dito nella mia fessura.
- Ti piace?
- Mi piace.
Ero teso quando mi sentivo appiccicare il dito... Certo che scoprirebbe che non ero più vergine. Ma dopo circa tre minuti abbiamo visto la figura di mio nonno venire verso il balcone. Sono uscito dal giro di mio padre e sono entrato in casa, finche' il bagno non ha rimesso le mutandine... Ma prima ho dovuto pulire la mia figa che era piuttosto bagnata. Mi sono svegliato domenica e sono andato in cucina per colazione. Mio padre e mio nonno erano lì e mio padre mi stava tirando in grembo e dandomi un bacio.
- Hai dormito bene, figlia?
- Sì, papà!
Subito dopo pranzo siamo tornati a casa. Ancora in una gonna, mentre prestava attenzione sulla strada ha preso la sua mano sulla mia coscia.
- Ti è piaciuto l'amore che ti ho dato ieri?
- Mi piace, papà!
- Cosa? E' stato un peccato che papa' ci abbia interrotto, vero?
- Va tutto bene. Sì, è vero!
- Cosa? Sono quasi andato in camera tua dopo!
Mi chiedevo se fosse venuto nella mia stanza, cosa sarebbe successo. Non immaginavo cosa sarebbe successo quando siamo arrivati a casa. Al tavolo c'era un biglietto da mamma che diceva che era andata da mia zia e che era per mio padre a prenderla alle nove. Dopo aver fatto una doccia, andando in cucina, ho trovato mio padre seduto a bere un bicchiere di succo. Mi ha tirato in grembo e mi ha dato un sacco di baci sulla sua faccia.
- Cosa? Vuoi che papà veda di nuovo il tuo piggyback?
Sorrido e ti do anche un bacio sulla faccia.
- Cosa? E mi hai fatto vedere la tua pipi'?
- Cosa? Va bene, lo faro'!
Mi ha chiesto di togliermi i pantaloncini e le mutandine mentre apriva i pantaloni e tirava fuori qualcosa che non sapevo nemmeno potesse esistere... Basta sapere che mio padre era alto quasi sei metri e un cazzo alto oltre sei centimetri. Mi sedevo su una delle sue gambe, e mentre mi diteggiava la figa, mettevo la mano sul suo cazzo che era duro come il ferro. Ha bloccato tutto il dito, che era praticamente un cazzo nella mia figa per me.
- Hai fatto sesso, vero?
- Sì, padre!
- Piccola...
Poi si alzò con me sul suo grembo e andò nella sua stanza e mi mise sulla schiena. L'ho visto finire di togliersi i vestiti e con quel grosso cazzo che arriva verso la mia piccola figa. L'ha messo su e poi ho spinto.
- Papà? Cuiiiiiidado!!!
- Piano... Calmati, non ci sarà pericolo!...
Il tuo cazzo ha cominciato a penetrarmi e mi sono sentita come se fossi divisa in due... Ma nonostante il disturbo iniziale, tutto il mio corpo stava vibrando con piacere... Urlavo e lottavo a letto e a mio padre, dopo che gli ha spinto tutto in gola, mi ha baciato in bocca e mi ha annegato le urla... Quando stavo solo gemendo, si e' alzato e mi ha dato un pugno nel sedere finche' non mi ha fatto avere l'orgasmo piu' delizioso della mia vita... Ha dato un pugno caldo per qualche minuto in più finché non ha preso le mie mutandine che erano sul letto e si è preso gioco di lei. Praticamente si sedette sul pavimento, spalse le gambe e cominciò a strofinare la lingua nella mia piccola fica tutte leccate con il mio liquido vaginale... Licked e succhiato così tanto che presto stavo avendo il mio secondo orgasmo. Sono andato in bagno solo per lavare la mia figa e le mie cazzo di mutandine, per tornare a mentire con mio padre per circa mezz'ora... E 'stato abbastanza a lungo per lui di ottenere di nuovo duro e raccogliere me su quattro e farmi piangere di nuovo con il suo grosso cazzo pugno la mia figa ancora bruciante... Dopo aver avuto altri due orgasmi con mio padre a pugni il suo grosso cazzo contro di me, sono andato in camera mia con le gambe fino in fondo. Tre settimane dopo, per avere una lunga vacanza, siamo andati alla fattoria un giovedì. Là, mio padre ha suggerito di stare insieme in una delle stanze che aveva due letti singoli e un bagno. Certo, di notte eravamo nudi in un letto che scopava come due pervertiti. Dopo piu' di un'ora scopando la mia figa ha deciso di mangiarmi il culo. E' allora che urlavo forte e mio nonno veniva dalla porta e lui era sospettoso e lui ascoltava.
- Aaaaaaa... Fa male... Fa male!!
Ha mezzo bastone incastrato nel mio culo. Mi avevo dato il culo diverse volte, ma il problema era la dimensione del cazzo di mio padre... Dopo due minuti e abituarmi a quel cazzo mi ha infilato il culo, mio padre mi ha spinto di nuovo.
- Poooorrraa... Che bel culo. Wow. Ehi!
Non mi ci e' voluto molto tempo per alzarmi il culo e colpirlo forte... Ho pianto e urlato e ha anche gemito forte... Non immaginavo che mio nonno stesse praticamente ascoltando tutto. Venerdì, quando siamo andati a dormire di nuovo, mentre stavamo scopando mio nonno stava vicino alla porta della camera da letto per diversi minuti ascoltando i nostri gemiti e anche di cosa stavamo parlando.
- Vai, papà. Mettilo... Mettilo nella figa della tua bambina, Mete!!!...
- Ti piace il cazzo di papà, vero?
- Aaaadoro!!!
Sabato quando mi sono svegliato, quando sono arrivato in cucina ero solo mio nonno. Ho imparato da lui che mio padre era andato in una fattoria per occuparsi di affari e che non sarebbe tornato fino al pomeriggio. Ho bevuto il mio caffè e mi hanno sorpreso che Maria (la cameriera) non fosse in giro... Stavo tornando in camera mia quando mio nonno si sedette nella stanza mi chiamava.
- Cosa? Siediti qui sul giro del nonno, siediti!
Pensavo fosse strano, ma ho finito con molta attenzione a stare solo sulla coscia. Ma toccarmi la coscia e' andato dritto al punto.
Stavo ascoltando te e tuo padre in camera da letto ieri sera.
- Si'?
Il mio cuore ha iniziato a pensare al peggio.
- Hai scopato tuo padre, vero, stronza?
- Va tutto bene. Andiamo, nonno.
Aveva gia' messo la mano sui miei pantaloncini dove era la mia figa.
- Cosa? Lo terro' segreto, ok? Anche tuo padre non lo sapra'.
Quando ha iniziato a sospendere la mia maglietta.
- Attento nonno, Maria può vedere!
E' allora che sono venuto a sapere che ha scaricato la cameriera per la mattina. Ha iniziato a succhiarmi le tette, e ho cercato di liberarmi delle braccia di mio nonno, ma stava succhiando e succhiando le mie tette, e mi sono girato dentro.
- Huuuuummm...
- Cosa? Andiamo nella mia stanza, andiamo!
Ho aspettato dal letto che lui chiudesse la porta della camera da letto, finisse di togliermi la camicia e mi dicesse di sdraiarmi. Sapevo già cosa sarebbe successo e mi sono lasciato andare i pantaloncini e le mutandine. Ero nudo, si vestiva ancora accanto a me e tornava a succhiarmi le tette e a ditarmi la figa. Ma quando si e' posato sulla schiena e si e' aperto i pantaloni per portargli via il cazzo, ho un po' di confusione. Mio nonno aveva quasi 70 anni e lui era ancora un uomo molto forte e aveva un cazzo grande come quello di mio padre e un po' più denso. Succhiato le mie tette un po 'di più e poi passare attraverso le mie gambe e iniziare a succhiare la mia figa... Sono andato nelle nuvole, e quando stavo per avere un orgasmo si è fermato e con quel cazzo duro è venuto in mezzo alle mie gambe verso la mia vagina. Lo mise e lo spinse senza pietà.
Oh, oh, oh, oh, oh, oh! Fate attenzione a non entrare nel nonno!...
Sta iniziando a fare un giro.
- Lo prendo prima io.
Mio nonno ha messo più di 10 minuti nella mia figa che ho avuto due orgasmi di fila prima che venisse sopra le mie tette. Dopo quel giorno, ogni volta che sono andato alla fattoria e per qualche motivo mio padre era andato, mio nonno mi ha scopato per quasi un'ora di fila, facendomi avere orgasmi deliziosi. Oggi vado alla scuola di legge e a malapena vado alla fattoria di mio nonno. Ma con mio padre continuo a andare a letto con lui ogni volta che abbiamo una possibilita', oltre a piacere agli uomini maturi... Ho una relazione con un professore universitario, di età superiore ai 65 anni e sposato.
Ancora nessuna reazione.
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