Incesto - Proprio come mamma 2 - Divertirsi in bagno
Continua la seconda parte..
Leggi la prima parte di questo racconto...
Incesto - Proprio come mamma 1 - La prima volta
Stanco, quasi svenuto, sospiravo per respirare, mentre mio padre continuava a succhiarmi il cazzo e nemmeno il piccolo bottone del mio culo sfuggiva a quella lingua audace, che insisteva a violare il mio piccolo buco...
Ho appena finito di prendersi gioco della sua bocca e senza darmi tregua papa' ha iniziato a succhiarmi il culo...
La mia fiamma si è alzata di nuovo e piena di desiderio di scopare, non ho smesso di gemere implorando con voce rauca e sussurrando dolcemente, tutta dengue...
Non succhiare il cazzo di mio cugino, il cazzo di mio cugino, il cazzo di mio cugino, il cazzo di mio cugino, il cazzo di mio cugino, il cazzo di mio cugino, il cazzo di mio cugino, il cazzo di mio cugino, il cazzo di mio cugino, il cazzo di mio cugino, il cazzo di mio cugino, il cazzo di mio cugino, il cazzo di mio cugino, il cazzo di mio cugino, il cazzo di mio cugino, il cazzo di mio cugino, il cazzo di mio cugino,
Ma papa' lo faceva di proposito solo per darmi piu' piacere, e mi faceva uscire piu' guance dal culo e con il mio piccolo buco impotente mi infilava la lingua nel culo, picchiandomi la punta della lingua mentre mio cugino rosicchiava e masticava quel delizioso intruso.
Papa' sapeva che in fondo, era esattamente quello che volevo...
C'erano minuti che sembravano continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare e continuare...
Papa' tirò fuori l'enorme aceto, lo tenne per il bagagliaio e mise la sua piccola testa tra le labbra del mio bambino vergine...
Con la punta della mia piccola testa che scivolava delicatamente e lentamente attraverso il mio piccolo buco andavo ancora più pazzo e più pazzo e più pazzo, disperato di essere penetrato una volta per tutte.
Questo gioco delizioso che è durato pochi minuti ed è stato sufficiente per rendermi pronto fino a quando mio padre ha forzato la mia fessura e ho sentito un leggero dolore, qualcosa di sopportabile, ma ho rilasciato un urlo acuto ...
Immaginando che il suo rotolo facesse troppo male al mio piccolo cazzo, papà lo sollevò un po' per un po', ma la piccola testa a bastone costringeva la mia foca leggermente in un avanti e indietro quasi impercettibile, solo per far abituare la mia bambina a quel meraviglioso intruso.
Ma non ci volle molto perché la forza aumentasse, quando all'improvviso un dolore più forte e più acuto mi fece mordere le labbra e sollevare un grido più egoistico ed è stato in quel momento che ho capito che il mio piccolo calamaro era già...
La mia urla era lunga e stretta...
Dolore e piacere si mescolarono in quel momento indimenticabile della mia vita.
La mia agonia e le mie urla erano come un campanello per le orecchie di mio padre, che sorrideva come se dicesse a se stesso "solo un'altra cosa da aggiungere alla mia lista", mentre io lottavo e mi contorcevo, intrappolato sotto il suo corpo senza alcuna possibilità di fuga...
Ma chi ha detto che volevo allontanarmi da quell'indimenticabile pompino...
Mentre ritirava lentamente il suo cazzo e lo rimetteva dentro, anche con difficoltà, papà faceva del suo meglio per farmi soffrire il meno possibile, confortandomi dicendo..
Andrà tutto bene, resisti ancora un po'.
Ma il mio piccolo sketch perfetto e felice si sbavava e bagnava il cazzo come un modo di ringraziarmi per il pompino che sognavo.
Papa' ha forzato piu' penetrazione e ho sentito il suo cazzo strappato come se mi stesse per strappare a meta'...
Ho già strappato quel cappellino... ora papà lo lascerà tranquillamente in questo piccolo posto finché non si abituerà... tra poco papà mangerà bene, deliziosamente, come la mia bambina ha sempre sognato...
E' stato un po' difficile, perche' il suo grosso e grosso cazzo ha torturato molto il mio piccolo disegno innocente...
Anche se era esattamente quello che volevo la mia zucca sicuramente strappata da lui...
Non dimentico come ho urlato, come ho gemito, come ho lottato, tutta dengosa e piena di affetto, nella sua figa, che ha penetrato dolcemente il mio piccolo disegno...
Volevo che sapesse che la mia agonia e la mia disperazione non erano di dolore ma di puro piacere...
Ma papà con tutto il suo affetto e il suo amore per me e per il mio piccolo disegno mi consolava...
- Calmati mia figlia!!! il dolore passerà presto... sentirai così tanto piacere che non ti ricorderai nemmeno di aver provato dolore oggi... papà sta mangiando molto lentamente, mio piccolo fiore la mia vita...
E per colmo, mi faceva un sacco di carezze e baci senza sosta, mentre continuava e continuava, facendomi impazzire sempre di più dal piacere, la mia pelle si irrigidava e diventava sempre più spaventata ad ogni colpo e il piacere raggiungeva i massimi picchi di estasi al punto che urlavo e gli strappavo la schiena grattandomi con le unghie lasciando il mio segno di gatto....
Disperato, le ho abbracciato la vita con le gambe, con tutte le mie forze.
E mio padre, sbattendo il cazzo nel mio piccolo disegno, faceva tremare bruscamente il mio piccolo corpo avanti e indietro.
Quella sensazione di sentire il mio piccolo disegno completamente riempito da un grosso bastone duro come il ferro che pulsava dentro di me e il mio era indescrivibile...
Se papà promette di mangiare quel piccolo boccone come hai sognato, mia figlia promette di tenerlo fino alla fine?
Risponderei quasi piangendo di piacere...
Sono così eccitato, sono così eccitato, sono così eccitato, sono così eccitato, sono così eccitato, sono così eccitato, sono così eccitato, sono così eccitato, sono così eccitato, sono così eccitato, sono davvero eccitato, sono davvero eccitato, sono davvero eccitato, sono davvero eccitato, sono davvero eccitato, sono davvero eccitato, sono davvero eccitato, sono davvero eccitato, sono davvero eccitato, sono davvero eccitato, sono davvero eccitato, sono davvero eccitato, sono davvero eccitato, sono davvero eccitato, sono davvero eccitato, sono davvero eccitato, sono davvero eccitato, sono davvero eccitato, sono davvero eccitato
Mi sono trattenuta, facendo un enorme sforzo per tenere tutto dentro di me...
E' cosi' che la mia figa si e' sciolta su quel bastone, ridicolizzando di nuovo...
E' stata una cosa folle...
Sembrava che non finisse mai.
Ho gridato il suo nome con grida di piacere mi ha afferrato strettamente e ha colpito il suo bastone con forza dentro di me con una velocità incontrollabile, fino a quando il mio corpo stava cadendo per l'esaurimento...
Ha tirato fuori il suo bastone dalla mia bocca, tutto macchiato e mescolato con il mio sperma mescolato con il sangue del mio piccolo calamaro.
Papà ha lasciato cadere la sua bocca sul mio piccolo disegno succhiando e bevendo il mio sperma mescolato con il sangue lasciandola tutta pulita di nuovo...
E mi ha anche leccato il sudore con un delizioso bagno per gatti...
Mi mancava il respiro mentre mi riempiva di baci e carezze che mi riempivano solo d'amore per lui...
Ancora nessuna reazione.
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