Una brunetta insaziabile e cattiva !
E' una puttana insaziabile!
Beh, si avvicina il fine settimana, e non c'e' niente di meglio che approfittare del venerdi' per tirare su il morale e uscire con gli amici per qualche birra.
E' sempre bello.
Niente di troppo.
Ero al bar con altri due amici.
Non stavo cacciando, ero solo distratto.
Erano ormai le undici di sera quando osservai al tavolo accanto tre gattini tremanti.
Rafael, il mio collega, se n'e' gia' andato e ha detto: "Fanculo".
Che ognuno sia piu' delizioso dell'altro.
Quindi Rafael ha iniziato a fare il pazzo...
Io sono rimasto fedele al mio, e ho pensato che la brunetta afro fosse davvero sexy.
Sorridi in sua direzione .
In cui sono stato ricompensato con un bellissimo e accattivante sorriso.
Va bene, abbiamo il via libera per iniziare il flirt.
Mi sono alzata, sono andata in bagno, sono passata vicino al tavolo, ho dato una bella botta alle ragazze e me ne sono andata.
Quando sono tornato al tavolo, c'erano solo brune, e mi sono guardato intorno e ho visto le ragazze al mio tavolo con i miei colleghi.
Ok, non ho nemmeno dovuto chiedere il permesso, e la bruna mi ha offerto un posto cosi' che potessi sedermi.
Abbiamo avuto una breve conversazione, e per cominciare i baci e gli abbracci sono stati solo una questione di minuti.
Carla la bellissima, bellissima brunetta era puro fuoco di TNT, esplosivo non negava il fuoco e...
Poi siamo andati al motel, e quando siamo arrivati, le ho chiesto di rimanere in macchina mentre chiudevo il cancello.
Quando sono tornato ho visto la scena più incredibile della notte Carla con le gambe aperte mostrando una piccola faccia liscia.
Sì, amici miei, si è tolta tutti i vestiti, e io, senza molto ritardo, sono sceso e ho cominciato a gustare la sua piccola salsiccia affamata.
Non so come ho fatto a non ridere subito, lei si contorceva di pura eccitazione.
L'ho baciata e mi sono chinata per soffocare i suoi gemiti.
Era come un gatto in calore, che faceva le fusa di estasi e piacere.
Non passò molto tempo prima che, tenendomi la testa saldamente, esplodesse in un intenso orgasmo.
Si e' divertita tantissimo, io ho il suo miele in faccia.
Ho succhiato tutto quel delizioso nettare.
Siamo entrati nella stanza, l'ho presa tra le braccia, e abbiamo fatto qualcosa di veramente figo.
Mi sono seduta sul bordo del tavolo e Carla si è inginocchiata e ha iniziato a pagare per un delizioso bacio.
E come sapevo come succhiare la ragazza dava ogni succhiata che il mio cazzo diventava rigido come una barra di ferro.
Dopo che Carla mi ha succhiato per qualche minuto, l'ho baciata e l'ho fatta sdraiare sul tavolo, le ho aperto le gambe e ho strofinato con il mio cazzo la porta del suo giocattolo bagnato lei ha sentito il cazzo, le ha accarezzato il culo dolcemente dando leggeri colpi.
Carla gemeva cosi' tanto che ho pensato che i vicini avrebbero sentito.
Dopo che ho riso bene e l'ho fatta super eccitare le ho aperto le gambe e ho iniziato a colpire forte e vigorosamente, la puttana rimbalzava troppo nella mia figa, Carla gemeva e mi chiedeva di metterci sempre di più.
Sembrava follemente avida di sesso.
Tra i gemiti, avrei comunque sentito delle suppliche per essere fottuto.
Ho scopato il mio stallone.
# Il piacere della caccia #
# Cazzo se voglio essere trascinato #
Tutto quello che potevo fare era soddisfarla.
Ho punito molto mettendo bene il testamento ho preso il mio membro e lo ho riposto subito, il gemello amorevole, era una delizia, quando la donna è scopata non c'è modo di perdere l'erezione, di giocare con la testa nelle viscere della bambola e dopo aver provocato molto messo molto lentamente, è un'illusione!
L'apice dell'estasi.
Poi ho ricominciato ad accelerare e con un profondo sospiro ho sentito un altro dei suoi orgasmi.
Le urla e i gemiti cominciarono a diventare sempre più forti e oltraggiosi.
Nel frattempo, mi ha preso in giro qualche volta.
Ho sentito i tuoi sentimenti nella mia figa.
Poi l'ho preso dall'interno e lei l'ha preso e l'ha messo in bocca, venendo con una vorace fame di fica e sete di latte.
La sua bocca avida veniva giù con la sua lingua calda che leccava tutto fino al culo.
Poi, con uno sguardo affamato, si aggrappò fermamente alla manjuba, al gambo.
Lei alzò gli occhi come se chiedesse qualcosa di più. Iniziai ad andare sempre più veloce e più forte. Carla si burlò ancora una volta.
Carla era una tale stronza che non ha sprecato una goccia.
Finche' non gli scorreva lungo gli angoli delle labbra che lei leccava.
Oh, questo è delizioso.
Ero estasiata di piacere.
Quando mi sono tolto il cappotto tutto pulito e ancora mezzo zoppicante lei mi ha chiesto di sdraiarsi sul letto voleva cavalcare.
Quale uomo rifiuterebbe una richiesta del genere?
L'ho fatto, e mi è piaciuto vedere la sua dolce, piccola figa seduta sulla mia figa,
Non ci volle molto prima che esplodessimo in un divertimento intenso.
Era il cappotto di Carla che mi cadde fragile tra le braccia e con un bacio gli dissi:
Oh mia gatta sexy mi hai fatto ricordare che sono vivo e pieno di sesso e amore per te!
Ovviamente siamo tenuti prigionieri e due volte a settimana siamo al motel a provare i piaceri del corpo.
E quanto e' sexy questa brunetta, eh?
Non c'e' fuoco da negare e non c'e' posizione che non mi faccia impazzire di piacere.
Non dimenticherò mai la sua espressione quando abbiamo fatto il primo anale.
Piu' mi immischiavo, piu' continuava a chiedere.
Ma poi ti dirò questa parte.
Ancora nessuna reazione.
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