La mia cugina rossa
Credo che tutti abbiano avuto un'erezione su un parente, nel mio caso era mio cugino.
Mia cugina, molto più giovane di me (di circa 29 anni, mentre io ne ho 40), era molto affezionata a me da bambina, essendo estremamente delicata. Molto giovane, se non mi sbaglio, fu mandata a Goiás a vivere con sua madre (che era già divorziata da mio zio).
Anni dopo, questo cugino torna da me, ora con i capelli lunghi tinti di rosso, un corpo bianco con diversi tatuaggi, scultoreo con bellissime cosce, seni medi ma molto ben fatti, un culo che di gran lunga fa impazzire qualsiasi uomo, non essendo grande ma ben fatto, quasi scultoreo, labbra carnose, e uno sguardo se senza vergogna che ti fa impazzire.
Beh, non mi aspettavo che tornasse, ma la prima volta che l'ho vista, la puttana che l'ha partorito, il cazzo era già duro prima che aprisse la bocca, per fortuna sono riuscita a camuffarlo, nel primo abbraccio ho già sentito quel delizioso profumo, quel corpo morbido, probabilmente ha notato che ho trattenuto il respiro in quel momento.
A quel primo appuntamento, non è successo niente, non ci ho nemmeno pensato, soprattutto perché all'epoca ero ancora una specie di "sposa", e non immaginavo nemmeno che avrei potuto fare qualcosa con mia cugina.
Più tempo passava, qualche occasionale incontro di famiglia accadeva, a volte veniva da me per aiutarmi con questo o quell'altro problema, non mostravo mai l'appassionato, ma dopo ogni volta che la incontravo, o lei mi contattava, o pubblicava una nuova foto su Instagram, ho sempre preso a pugni e goduto degli orrori, o anche scopato la mia ragazza fino a quel momento con ancora più appassionato.
In uno dei nostri appuntamenti, mi ha colto d'occhio con un'erezione su una bellissima cravatta che indossava, e poi mi ha dato uno sguardo spudorato e mi sono reso conto che aveva provocato di più con quei vestiti incollati, specialmente con i pantaloni di pelle nera che evidenziavano quel sedere fenomenale.
Per molto tempo ho pensato che fosse tutto nella mia testa, ma poi ho scoperto che non lo era, e questo è venuto con la mia separazione.
Un bel giorno ricevetti da questa cugina un invito a pranzo, poiché si trovava al centro commerciale vicino al mio lavoro e voleva incontrarmi; essendo io una lavoratrice autonoma, e la giornata era tranquilla, decisi di andare.
Indossava una camicia leggera che mostrava il contorno perfetto di quei seni, un jeans di colore chiaro che si attaccava a quelle deliziose cosce e quel cappello alto, e tacchi alti, che mostravano quei piedi delicati.
Confesso di essere stato nervoso in quel momento, ma ho fatto finta di non esserlo, e stavamo parlando, e ovviamente, un paio di bicchieri di vino durante la conversazione, poi un paio di birre.
Il soggetto si stava scaldando, ha notato il cazzo duro all'interno dei pantaloni; con la faccia di puttana si stava avvicinando e abbiamo avuto il nostro primo bacio.
Abbiamo girato il centro commerciale con me che le portava la borsa per nascondere il cazzo duro, e siamo andati alla macchina perche' stavo per portarla a casa.
Mentre stavo guidando, la conversazione è diventata ancora più calda con lei che diceva di aver imparato alcune cose sul "massaggio tantrico". Lo diceva già con la mano sulla mia coscia e andando al mio cazzo. Non ho potuto resistere e ho schiacciato la sua coscia, quella coscia che mi dà una erezione ogni volta solo per ricordarlo. Ad ogni semaforo è stato un delizioso bacio.
Arriviamo a casa sua, lei cammina davanti a me, con quel bellissimo culo, chiudendo la porta la prendo e la metto sul muro a baciarsi e a strofinarsi il cazzo, la puttana adorava.
Mi porta in camera sua, ci sdraiamo ancora a baciarci, e lei si gira con le gambe spalancate, sfregandomi il cazzo, e io scendo i baci lungo il collo, le spalle, fino a raggiungere quelle grandi tette, che subito succhiavo, rosicchiavo e leccavo.
Sono scesa ai suoi piedi, le ho baciato le dita mentre si toglieva i tacchi alti, le ho baciato i piedi delicati, e sono stata felice di togliersi quei jeans vedendo da vicino quanto fosse sexy mia cugina.
Scendo a baciarle i polpacci, l'interno delle cosce, finché non arrivo all'inguine, e vedo che le mutandine bianche diventano trasparenti, e le metto di lato, e cadro a faccia in giù in quel boccaglio, leccando il clitoride senza fretta, ficcandoci dentro la lingua, lentamente ficcando una o due dita nel boccaglio mentre lecco il clitoride, ascoltando il respiro pesante.
Torno e la bacio finché non è in bocca, lei mi solleva e si siede sul bordo del letto, mi toglie la camicia e i pantaloni, mi fa saltare fuori il cazzo, con una faccia ordinaria si picchia, si succhia la testa e continua a picchiare, saliva su di essa, picchiando massaggiando la mia borsa in modo diverso, e mi chiede perché ho dormito.
Sdraiata li' con quella bocca deliziosa che mi succhiava il cazzo con gusto, non credo di aver mai sentito un bacio cosi' bello, e lei ha iniziato a scivolare le mani sul mio ventre, sulle mie cosce e sulla mia borsa, leccandomi tutto senza pieta'.
Mi ha chiesto di mettermi il preservativo, me lo sono messo, e poi ho sentito quella bottiglietta stretta che ingoiava il mio cazzo... cazzo... ho anche tremato sentendo quella bottiglietta calda.
Stava cavalcando mentre le succhiavo e le mordevo i seni e le stringevo il culo... anche giocando con la falange del dito all'ingresso del suo buco del culo.
La puttana coi capelli rossi cavalcava piu' forte e io metteva il dito piu' a fondo in quel seducente culo e succhiavo piu' quelle tette... finche' non mi guardava in faccia e mi chiedeva di sedersi sulla mia bocca e ovviamente, io dicevo di si'.
La puttana coi capelli rossi cavalcava sulla mia faccia mentre mi massaggiava il cazzo, con una mano muoveva il mio cazzo magistraliamente... con l'altra muoveva il suo clitoride.
In poco tempo, si diverte a ululare e a strofinarmi la bottiglia in faccia, ma io non riesco a smettere di leccarla perche' ha un sapore delizioso.
Non potevo resistere e l'ho tirata al bordo del letto, ho preso un altro cuscino e l'ho messo sotto il fianco e le ho tenuto le mani dietro la schiena, e sono rimasto vicino al letto e ho strofinato la testa del bastone contro l'ingresso della sua tasca... e poi ho iniziato a colpire il cazzo profondamente mentre lei mi stringeva le mani e gemeva. Che sensazione di gemito... che sensazione di tasca calda... ho colpito il cazzo e lo ho tirato indietro per le mani, creando un bel ritmo.
Ho smesso di mangiare la sua figa e sono caduto sul suo culo leccandolo e ficcandoci dentro la lingua mentre le strofinavo il clitoride solo per vederla saltare di piu'.
Mi giro e le strofino il clitoride con il pollice e ficco il cazzo in quella bottiglia già gocciolante... metto le sue gambe sulle mie spalle, le tengo le braccia sul letto e la scopo forte baciando quella bocca e succhiando quelle tette calde.
Si accorge che sto per fare uno scherzo, si accorge che sto alzando il tempo, si accorge che il cazzo si fa piu' duro e pulsa, e a quel punto mi mette la mano nell'orecchio, mi lecca e dice che vuole sentire il mio cazzo in bocca.
Non ce la facevo più, così ho tirato fuori il cazzo dalla bottiglia, mi sono messo sul letto e ho colpito quella stronza in faccia finché non è uscito il primo getto da quelle grandi labbra calde.
Dannazione, che urlo! Mi sentivo cosi' bene che mi scopavo quella rossa, e lei mi stringeva il cazzo con il desiderio di qualcuno che vuole fare un altro 3 litri di scopate su quella delicata faccia.
Strofinerò il mio cazzo di idromele su quella bella faccia, sui capezzoli dei suoi seni, e poi la bacerò.
Ci siamo sdraiati mentre lei continuava a giocare con il mio cazzo, con il mio scopare.
Ci siamo divertiti a baciarci fino al secondo sesso e poi me ne vado.
Beh, questa e' la mia storia per ora, e spero di averne altre con questo mio cugino.
Ancora nessuna reazione.
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