(continuazione)
- Immagina, mia cara tutto questo sepolto nella tua cucina.
Queste furono le ultime parole di Sonya, tenendo il cajetan di Adamastor, che come segno causò stranezza e che Sonia in seguito promise di giustificarsi.
- Calmiamoci, l'atmosfera è pesante; torniamo ai nostri posti e in silenzio continueremo ad ascoltare la storia di Adamastor.
Si sedettero tutti sui loro posti e Adamastor si raccolse, rimettendo il pavone dentro i pantaloni disse:
- Dov'ero esattamente?
"Quando l'avevi appena sculacciata e lei diceva che te ne dovevi una perché avevi fatto uno scherzo su di essa, ma non era vero", ha detto Sonia.
Poi io, ancora totalmente stordito e incredulo di ciò che stava accadendo, parlai quasi balbettando: "E come volete che vi paghi?"
- Beh, padre... vorrei che venissi a casa mia e finisse questa confessione domani se possibile.
- E come è possibile e i tuoi genitori?
- La mia vera madre è già morta e mio padre ha sposato la mia attuale matrigna, una signora anziana di circa 50 anni.
- Allora come posso andare a casa tua senza che se ne accorgano?
Mio padre lavora tutto il giorno e torna a casa solo la sera, mia matrigna mi è sottomessa.
- Che vuol dire che è finita?
- Da quando l'ho beccata circa un anno fa, è stata a letto con Padre Tiberio facendo delle disgrazie.
- Che ci fa Tiberio con sua madre a letto?
L'ho spiata per molto tempo, fino a quando non è venuto alla luce: lei gli ha succhiato il cazzo e lui la fica.
Il giorno dopo, continua Adamastor, alle due ho bussato alla sua porta: la risposta è arrivata da una donna di mezza età con grandi seni e capelli ricci.
- Lei è Padre Adamastor, vero? mi scusi ma non ho più frequentato la chiesa, sei venuto a confessare mia figliastra, no? il mio nome è Margarida, può entrare, che lei ti sta aspettando all'interno della stanza. essere di buona volontà.
Quando entrai nella stanza, che aveva un letto e davanti a lui c'era il sedile posteriore, non vidi nessuno.
- Sono qui, il tuo prete... era appoggiata al muro vicino alla porta. Mi vede con la stessa uniforme di ieri e anche senza reggiseno o mutandine.
E dicendo questo lei sbatteva la sua camicia finché non mostrava, ai miei occhi assetati, quel paio di meravigliosi seni grandi ma duri e per mostrare che era senza mutandine sollevò un attimo la gonna mostrando una vagina incantevole quasi completamente rasata.
- Beh, chiudiamo questa porta cosi' nessuno ci disturba.
Dicendo questo, ha chiuso la porta e fece finta di passare su una chiave come avrebbe scoperto in seguito.
- Siediti qui in quella poltrona dove devo confessarti.
Poi mi sono seduto e lei ha aperto le mie gambe tra di loro. Si è inginocchiata ed ha iniziato a sbattere il mio abito al livello dell'inguine in modo da consentire la rimozione dei miei genitali. Quando erano completamente liberi era terribilmente stupita e balbettava:
Ieri potevo solo sentire le dimensioni di questa "stronza", ma oggi vedo con i miei occhi increduli quest'aberrazione, che è ancora mezzo morbida e che dovrò indurire per la mia soddisfazione.
E senza ulteriori indugi, si e' messa la cosa in bocca ed ha iniziato a succhiarla.
Sono rimasto sbalordito dall'abilità di questa giovane donna, che ha ingoiato quasi metà del mio cazzo e a volte si è soffocata con esso.
Sono riuscito a fare solo la metà, ma con l'allenamento prometto che ingoierò tutto seppellendo il mio collo.
Lei poi si alzò e in due gesti rapidi spogliato se stessa della sua camicetta e gonna, diventando completamente nudo di fronte a me. Completamente sbalordito mi sono alzata e con colpi veloci aperto tutti i pulsanti sul mio abito che aveva indossato su il suo corpo senza nulla sotto e strappato fuori come bene, nuda davanti a lei: guardava estatica alla mia fica hard-boiled che era puntare verso di lei come volevano attaccarla ed io a loro volta intossicati dalla bellezza del corpo di questa ragazzina.
Queste furono le ultime parole di Sonya, tenendo il cajetan di Adamastor, che come segno causò stranezza e che Sonia in seguito promise di giustificarsi.
- Calmiamoci, l'atmosfera è pesante; torniamo ai nostri posti e in silenzio continueremo ad ascoltare la storia di Adamastor.
Si sedettero tutti sui loro posti e Adamastor si raccolse, rimettendo il pavone dentro i pantaloni disse:
- Dov'ero esattamente?
"Quando l'avevi appena sculacciata e lei diceva che te ne dovevi una perché avevi fatto uno scherzo su di essa, ma non era vero", ha detto Sonia.
Poi io, ancora totalmente stordito e incredulo di ciò che stava accadendo, parlai quasi balbettando: "E come volete che vi paghi?"
- Beh, padre... vorrei che venissi a casa mia e finisse questa confessione domani se possibile.
- E come è possibile e i tuoi genitori?
- La mia vera madre è già morta e mio padre ha sposato la mia attuale matrigna, una signora anziana di circa 50 anni.
- Allora come posso andare a casa tua senza che se ne accorgano?
Mio padre lavora tutto il giorno e torna a casa solo la sera, mia matrigna mi è sottomessa.
- Che vuol dire che è finita?
- Da quando l'ho beccata circa un anno fa, è stata a letto con Padre Tiberio facendo delle disgrazie.
- Che ci fa Tiberio con sua madre a letto?
L'ho spiata per molto tempo, fino a quando non è venuto alla luce: lei gli ha succhiato il cazzo e lui la fica.
Il giorno dopo, continua Adamastor, alle due ho bussato alla sua porta: la risposta è arrivata da una donna di mezza età con grandi seni e capelli ricci.
- Lei è Padre Adamastor, vero? mi scusi ma non ho più frequentato la chiesa, sei venuto a confessare mia figliastra, no? il mio nome è Margarida, può entrare, che lei ti sta aspettando all'interno della stanza. essere di buona volontà.
Quando entrai nella stanza, che aveva un letto e davanti a lui c'era il sedile posteriore, non vidi nessuno.
- Sono qui, il tuo prete... era appoggiata al muro vicino alla porta. Mi vede con la stessa uniforme di ieri e anche senza reggiseno o mutandine.
E dicendo questo lei sbatteva la sua camicia finché non mostrava, ai miei occhi assetati, quel paio di meravigliosi seni grandi ma duri e per mostrare che era senza mutandine sollevò un attimo la gonna mostrando una vagina incantevole quasi completamente rasata.
- Beh, chiudiamo questa porta cosi' nessuno ci disturba.
Dicendo questo, ha chiuso la porta e fece finta di passare su una chiave come avrebbe scoperto in seguito.
- Siediti qui in quella poltrona dove devo confessarti.
Poi mi sono seduto e lei ha aperto le mie gambe tra di loro. Si è inginocchiata ed ha iniziato a sbattere il mio abito al livello dell'inguine in modo da consentire la rimozione dei miei genitali. Quando erano completamente liberi era terribilmente stupita e balbettava:
Ieri potevo solo sentire le dimensioni di questa "stronza", ma oggi vedo con i miei occhi increduli quest'aberrazione, che è ancora mezzo morbida e che dovrò indurire per la mia soddisfazione.
E senza ulteriori indugi, si e' messa la cosa in bocca ed ha iniziato a succhiarla.
Sono rimasto sbalordito dall'abilità di questa giovane donna, che ha ingoiato quasi metà del mio cazzo e a volte si è soffocata con esso.
Sono riuscito a fare solo la metà, ma con l'allenamento prometto che ingoierò tutto seppellendo il mio collo.
Lei poi si alzò e in due gesti rapidi spogliato se stessa della sua camicetta e gonna, diventando completamente nudo di fronte a me. Completamente sbalordito mi sono alzata e con colpi veloci aperto tutti i pulsanti sul mio abito che aveva indossato su il suo corpo senza nulla sotto e strappato fuori come bene, nuda davanti a lei: guardava estatica alla mia fica hard-boiled che era puntare verso di lei come volevano attaccarla ed io a loro volta intossicati dalla bellezza del corpo di questa ragazzina.
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