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(Incesto) Il divorzio Prt 2 (Meno di 24 ore dopo)

Pubblicato: 28/06/2018 21:00

Autore: paulabruna

Categoria: Incesto

Salve, bellezze, sono di nuovo Paula Bruna, e vi porto Un'altra storia per voi dai miei amici che frequentano il gruppo di incesto Questa è la seconda parte della storia di Darlene. che dopo il divorzio è andata a consolare suo padre ed è finita nel suo cazzo. Per una migliore comprensione di questa storia, vi consiglio di leggere la prima parte della storia. Divorzio e incesto Mi sono svegliato molto presto stamattina con mio padre che mi baciava sulla bocca e diceva: - Meglio che tu vada a casa prima che tua madre torni dal lavoro e ci trovi nudi a letto... Allungando il mio corpo estremamente morbido e stanco, il risultato della più meravigliosa acrobazia della mia vita, non avevo la forza di alzarmi e andare a casa. Andai nella mia vecchia stanza e mi distesi su un vecchio cuscino sul pavimento. Sono rimasta lì per il resto della giornata a girarmi avanti e indietro, addormentandomi e svegliandomi, fino alle due del pomeriggio, quando mio padre mi ha chiamato al cellulare. - Ehi, figlia? Il suono della sua voce ha congelato tutto il mio corpo dentro in quel momento... Rispondo subito. - Ehi, ehi, ehi! E gioca con me. - Me ne occupo io! Io sbadigliato, allungato il mio corpo e pigro nel parlare e con la voce di qualcuno che si era appena svegliato in quel momento, abbiamo scambiato alcune parole con lui, circa la nostra alba passato. Ricordava i dettagli di come urlavo al suo cazzo e di come mi piaceva le urla di tanto piacere, che mi lasciava con tanto desiderio e follia di vivere tutto di nuovo, ma dentro di me il ruggito bruciava e discutevo. Papa' abbiamo commesso una sciocchezza e un grande peccato, mi vergogno molto e se la mamma lo scopre ci ucciderà. Ma mio padre era molto bravo a usare le parole per ingannarmi e mentirmi, cercando di convincermi che sbagliare era giusto e che il sesso che abbiamo avuto, che, tra l'altro, era meraviglioso ed era stata la cosa più vera e semplice dell'amore tra due persone, era stata la cosa migliore non solo della sua vita, ma anche della mia. - Dovresti goderti la vita e goderti il meglio di essa... non pensi di aver sofferto abbastanza... dove mai hai visto una ragazza bella e giovane come te, hai scoperto solo che cosa era un pompino oggi all'alba e con me... un marito stupido, che non ha mai succhiato il pompino di sua moglie, per la nausea... quella è roba da cervo! Papà poteva accompagnarmi e lasciarmi molto incantato con la sua conversazione che mi coinvolgeva e mi faceva molto ridere, così fui convinto da lui di andare in una casa, dove lui come intermediario mi presentò a una coppia interessata ad affittarla. Scrissi l'indirizzo e pensai: "Vado?" "Non vado?" Ma alla fine ci andai. Ho preso un taxi e sono arrivato subito dopo la partenza della coppia... Papa' mi ha salutato alla porta, ha preso in braccio mia madre e mi ha portato dentro un bellissimo palazzo mostrandomi ogni scompartimento della casa e alla fine ha detto: - E' qui che ti scopero'... E in un ultimo respiro di razionalità in me, a causa del peso sulla mia coscienza ho esclamato: - Papa', non possiamo andare avanti cosi'. Mentre diceva questo, si sedette sul divano, mi prese per mano e mi fece sedere sulle sue ginocchia. Ci siamo trovati faccia a faccia, ci siamo guardati negli occhi e lui ha detto: Ne parleremo dopo. Ho riso e ho detto... - Ma non possiamo avere il tuo piccolo... Ha congedato con un sorriso e ha chiesto .. Non ho mai visto un ragazzino come te rifiutare un lecca lecca? Sentendo già il corpo che brucia come un cane in calore, risponderò.. Certo che voglio, ma e' sbagliato. Quando l'ho detto, l'erezione aveva già preso il controllo del mio corpo adolescente, mi faceva bollire dentro, arrabbiato per avere il suo cazzo dentro il mio mignolo, ma ho fatto finta di non voler fare un altro pompino e abbiamo avuto una bella lite tra di noi, dove mi ha tolto i vestiti e ho cercato di evitare, ma ha vinto la lotta riuscendo a lasciarmi completamente nuda. Tutto quello a cui riuscivo a pensare era di sentire il suo cazzo che mi penetrava, forzando il mio canale e allargando le pareti del mio xana. Così ho tenuto dolcemente la testa di quel bastone leccato le mie dita con la mia saliva e immerso tutto il corpo del suo bastone dalla testa al tronco e lo ho portato nel mio piccolo buco del bambino. Ho infilato la mia piccola testa nella mia piccola fessura che lampeggiava e pulsava selvaggiamente e ho costretto il mio piccolo corpo con il mio peso, e ho sentito il suo cazzo che si rompeva nel mio canale e ogni pezzo di nervo che mi spezzava di nuovo a metà. Ed eccomi di nuovo, meno di 24 ore dopo, a sentire di nuovo la furia del cazzo di mio padre nel mio piccolo sketch. Sono scivolato lentamente finché ho sentito che tutto il busto era sepolto dentro di me... In silenzio e senza muovere un muscolo chiusi i miei piccoli occhi come ho sentito il suo cazzo pulsante e palpitante dentro di me, premendo con il suo spessore sul mio canale stretto, mentre sospirando e gemendo molto dolcemente. Cioe', finche' non mi sono abituata a quel delizioso intruso dentro di me e solo dopo un po' mi sono raddrizzata l'anca tirandogli lentamente fuori il cazzo, e poi mi sono seduta e l'ho rimesso nel mio sketch da adolescente. Sono sceso più volentieri forzando un po 'di più sul suo bastone e sentivo un po 'di dolore e ho pianto, ma mi ha consolato dicendo Non avere fretta, amore mio, abbiamo tutto il tempo del mondo per scopare. Mi sono tenuta stretta, mi sono morsa le labbra e ho continuato a salire in alto fino a quando la mia piccola testa è quasi uscita dal mio mignolo e sono scesa sempre più in alto con sempre più forza fino a quando mi sono ritrovata a saltare e rimbalzare come una palla da basket sul suo cazzo. Le mie urla andavano dall'indignazione alla disperazione per puro piacere, mentre le mani di papà mi tenevano saldamente alla vita, seguendo i miei movimenti e altre volte accarezzandomi la schiena con affetto. Non ci ho messo molto a godermi quella posizione. Ho stritolato i denti, urlato, gemito e allucinato su quel bastone. La mia presa in giro era cosi' intensa che il mio latte scorreva giù per il tronco del suo cazzo. Saltavo come una cowgirl su un toro e sentivo il suo cazzo scivolare dentro di me. Ho gridato: Aaaaaiiiiieee!!! Che cosa gustosa papà!!!! Non ho mai avuto quel papà!!! E mi motivava sempre di piu' dicendo cose molto pornografiche e un sacco di parolacce, il che mi rendeva ancora piu' matta di scopare. Piccola puttanella di puttana, figlio di puttana, puttanella di puttana, non sei proprio una puttanella? E stavo urlando a quel tronco. E' tutto quello che voglio, ogni giorno, ogni ora. Quindi hai trovato il cazzo dei tuoi fottuti sogni... ti daro' un'erezione ogni giorno... ti mangero' quel cazzo ogni volta che vorrai, puttana puttana!!! Vuoi essere la mia puttana? Urlavo come un pazzo. Ne voglio di più! So che sei pazzo a dire a tanta gente che stai mangiando la figa di tua figlia, brutto bastardo! E mi sono divertita un sacco con il suo cazzo, sono quasi svenuta, ma non c'ero piu'. Ho detto cose che mi hanno sconcertato che non avrei mai pensato di dire. Inoltre non avrei mai immaginato di sentire dalla bocca di un uomo, specialmente di mio padre, le parole puttana, prostituta, puttana e vagabonda. L'ho sempre trovato molto offensivo e violento nei confronti di una donna, ma sentire mio padre chiamarmi così, mi sentivo privilegiata e sudata come un complimento da lui, ancor di più che sono stati detti bene nel momento in cui mi stavo divertendo. Si prega di votare e commentare la gente non costa nulla per commentare e votare. - Ci vediamo dopo. A loro piacciono le foto di Darlene.
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