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Il portiere pazzo.

Pubblicato: 03/05/2012 21:00

Autore: mônica cdzinha

Categoria: Gay

Salve, cari, comincerò a raccontarvi le mie avventure sessuali come travestita.
Andai a vivere in un palazzo nel centro di Curitiba, e presto divenni amico del portiere, un uomo di 55 anni, grasso e chiacchierone.
Mi è sempre piaciuto camminare in giro per casa nuda, e spesso indossando mutandine e reggiseni che mi ero comprata. L'appartamento non aveva finestre, e chiunque vivesse accanto aveva modo di vederlo in alcuni angoli, ma non volevo mai nascondermi.
Un giorno, il portiere, lo chiamerò Vilmar, bussò alla porta, io indossavo solo mutandine e avevo appena avuto il tempo di indossare dei pantaloni da ginnastica per rispondere.
Portava una lettera e faceva conversazione, parlava di film e mi chiedeva se mi piacevano i film sporchi.
Gli ho detto che mi piaceva e l'ho invitato dentro. Mentre mi sedevo sul divano, ho notato che era già con il suo cazzo che si mostrava attraverso il tessuto dei pantaloni. Gli ho dato un piccolo sorriso e mi ha guardato e mi ha detto che mi aveva visto usare il filo interdentale il giorno prima e che era impazzito con il mio culo, e anch'io sono grassa e ho un culo grande. Avevo paura, perché non sapevo che aspetto avesse e come si sarebbe comportato...
Mi ha detto di stare calma, non voleva dirlo a nessuno, voleva solo vedermi in mutandine.
Mi alzai dal tavolo dove mi trovavo e abbassai lentamente i pantaloni, rivelando la tanga rossa che indossavo. Lui si eccitò e mi chiese se poteva afferrarmi il culo. Io lo lasciai toccarmi, le sue grandi mani strinsero il mio culo e gemetti in silenzio... Era da molto tempo che non c'era un maschio che mi toccasse così gentilmente.
Si e' messo la mano sul culo finche' non si e' tolto le mutandine e ha messo il dito nel vialetto del mio piccolo culo.
Non sopportava più di essere arrapato. Ha tirato fuori il suo cazzo. Era un cazzo medio ma grosso con una bellissima testa viola. Ho finito di togliermi i pantaloni, solo filo interdentale. Ha fatto lo stesso, abbassato i pantaloni fino al ginocchio, mostrando il suo cazzo e pettinato la borsa per sempre.
Gli ho chiesto se voleva che succhiassi quel bel bastone e lui ha solo annuito con la testa che ha fatto. Mi sono inginocchiato e ho messo la faccia in quella delizia. Ho passato la mia faccia nel cazzo di sacchetto sentendo il calore di quella figa. Ho aperto la bocca e ho iniziato a succhiare. All'inizio sentivo ancora il sapore amaro dell'urina, ma poi è stato fantastico... Quel liquido delizioso ha iniziato a uscire dal buco e l'ho ingoiato tutto. Mi ha accarezzato, mi ha messo la mano sui capelli, mi ha chiamato piccola puttana, piccola puttana...
Si e' alzato, si e' tolto il resto dei pantaloni, mi ha detto di sedermi sul divano al quarto piano, sono pronta a rispondere, mi ha infilato la mano nel culo, mi ha tolto le mutandine e ha iniziato a succhiarmi il culo, mi ha aperto il culo, ha infilato la lingua in tutto, l'ha spinta dentro, l'ha fatta sbavare...
Stavo gemendo, scuotendogli il culo in faccia, dopo il bagno della lingua, voleva farlo, l'ho appena dato a mio cugino senza preservativo, gli ho detto che era sicuramente premeditato, quindi l'ha preso dalla tasca e l'ha messo dentro.
Mi ha sputato in testa, ha forzato la porta, all'inizio faceva un po' male, era un po' goffo, ma ho ingoiato quel cazzo grosso, mi ha dato un pugno lento, mi ha fatto sentire ogni centimetro di quel bastone che mi invadeva, mi ha afferrato la vita, mi ha stretto le tette, mi ha detto che ero la sua piccola puttanella sporca e voleva mangiarmi tutta la notte.
Ha tolto il suo cazzo dopo un po' e ha detto che voleva venire sulla mia faccia. Mi sono inginocchiato, stavo succhiando le mie grosse palle mentre lui si masturbava e mi accarezzava il mento. Non ci ho messo molto a sputare. Il cazzo caldo è stato scaricato senza pietà, ho ancora leccato la mia piccola testa lasciando pulito il mio cazzo. Mi ha baciato e ha detto che gli piaceva. Gli ho detto di andarsene perché mia moglie e mia figlia stavano arrivando. Continuava a dirmi che quando volevo, sarebbe venuto a mangiarmi.
Ho continuato a fare sesso con lui per quasi un anno, finche' non mi sono trasferita, ogni volta che potevo fermarmi nell'edificio per fargli visita, dove finivo per succhiarlo e lui mi regalava delle mutandine nuove.
Un bacio per te.
Ti racconterò presto la mia iniziazione e altre avventure sessuali.
Ancora nessuna reazione.

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