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Mio padre mi ha fatto urlare di gioia, e oggi siamo amanti...

Pubblicato: 04/02/2022 21:00

Autore: salinasvamp

Categoria: Incesto

Sono Julia, e dopo più di 2 anni a vivere in casa dei miei nonni, con mio padre che veniva a trovarmi una o due volte al mese anche portandomi a fare un giro in macchina, lui dopo essersi separato dalla sua seconda moglie finì per chiamarmi a passare qualche giorno in casa sua. Immaginavo che sarebbe arrivato il momento di trovare un'altra donna. Mio padre è un uomo bello, 39 anni, alto (1.80) e con un corpo abbastanza definito senza aver mai frequentato l'accademia. All'età di diciassette anni ero molto sorvegliata dai miei nonni, uscivo poco e raramente uscivo per divertirmi. Ma presto nei primi giorni con mio padre cominciò a portarmi in molti posti strani, da buoni ristoranti e persino in bar dal vivo con scena musicale con ballerini. Sentendomi distratta a ballare con lui, e per la quarta o quarta volta ballavamo bene accanto a lui, stava chiudendo davanti alla porta con i suoi grandi stivali sul lato anteriore del piede... Ma mi sono dovuta stare attenta con il mio ex-fidanzato e mi sono sentita così strana, fino a che mi sono dovuta nascondere con il suo ex-fidanzato nello stesso giorno di quella porta. - Che c' è ? Non ero sicuro se sarei uscito o se sarei rimasto li' a vedere cosa sarebbe successo. - Mi dispiace, papa'! - Scusa se ho dimenticato di chiudere a chiave. Sono rimasto lì con gli occhi fissi tra le sue gambe per vedere se c'era qualcosa che potevo vedere. - Ma devo vestirmi! - Puoi vestirti anche tu! - Ma con te che mi guardavi? Anche con lui che cercava di nascondere il suo pene con entrambe le mani ho notato che ha iniziato a crescere, il che mi ha reso ancora più curioso. - Non esci, vero? - Posso dare un'occhiata? Sono tuo padre, figlio di puttana! - Ah papà, puoi stare tranquillo che non dirò a nessuno che ti ho visto nudo; kkkkkk! E quando ha tolto le mani e ho visto quell'enorme mozzicone, ho aperto gli occhi. - Che cazzo e'? Sembrava godersi la situazione, e sorrideva a me tenendo e agitando il suo pene gigante. - Non sai cos'e' questo? - Certo che lo so, ma non ne ho mai visto uno cosi' grande. - Puoi entrare, avvicinarti, no? Feci qualche passo nella stanza e mentre mi avvicinavo lui stesso mi prese la mano e mi fece afferrare quell'enorme, duro arto che sembrava fatto di pietra. - Puoi continuare a passare la mano; mi sto divertendo!... Ho continuato a raddrizzarmi e lui ha preso la sua mano tenendo uno dei miei capezzoli sopra la mia camicetta. Stavo diventando un po' nervosa, ma anche apprezzandolo ho praticamente continuato a giocare un pugno lento a lui, che improvvisamente mi ha afferrato sotto il braccio sollevandomi dal pavimento e sdraiandomi sul suo letto. Presto ha preso la sua mano e stava tirando i pantaloncini del mio pigiama insieme alle mutandine ... Con un po 'di vergogna ho coperto la mia gonna con entrambe le mani, ma quando si è piegato indietro e ha iniziato a baciare le mie cosce vicino all'inguine ho finito per rilasciare e ha preso la sua crepa nella mia bocca e ha iniziato a leccare e passare la punta della lingua. Vado in bagno, vado in bagno, vado in bagno. E ha continuato a succhiare il mio xanax fino a quando ho avuto un orgasmo sbalorditivo. Stavo ancora controllando il respiro quando l'ho visto prendere al servo muto un porta preservativo, separarne uno e mettersi velocemente il suo enorme cazzo duro. Il mio cuore stava per uscire dalla mia bocca e ho tenuto tutto il mio corpo quando ha appoggiato il suo membro sul mio piccolo bocchino e l'ha costretto ad entrare e allargando le sue labbra vaginali mi ha fatto sentire come se stessi per essere lacerata a metà. Persino urlando ha fatto una capra, ho sentito che tutto il cazzo dentro il mio corpo e tutto quello che doveva fare era iniziare a fare i movimenti di andare e andare sentire un piacere fuori dall'ordinario che in meno di tre minuti stavo avendo un altro delizioso orgasmo. Mio padre ha continuato a battere per un bel po' di tempo, finché non sono rimasta ferma con tutto il suo cazzo dentro di me ulula come un lupo. Sto per andare a... a... a... Quando tirò fuori il suo cazzo e tirò fuori il suo preservativo, rimasi lì ad ammirare quell'enorme cazzo che mi aveva appena scopato così caldo, rimasi lì nuda dalla vita in giù tutto il tempo guardandolo vestirsi, era pronto, mi alzai e mi afferrò per darmi un bacio sulla bocca. - Devo andarmene, ok? - E' un buon padre! Un altro bacio con la bocca ancora sporca del mio liquido vaginale. - Ma non ci mettero' molto e tornero' per pranzo. Era il mio turno di abbracciare la sua faccia e tagliare un altro bacio sulla bocca. - Ti aspetterò! Mi sta abbracciando e mettendo entrambe le mani sul mio piccolo fascio, palpeggiandomi le natiche. - Il mio desiderio è di rimanere un po' più a lungo con voi, ma purtroppo devo andare. Non è tornato fino a quasi mezzogiorno, e non appena è tornato a casa e sono andata ad incontrarlo, mi ha afferrato, mi ha baciato sulla lingua per molto tempo e ero ansiosa di essere scopata di nuovo ho messo la mano sul suo bastone sopra i pantaloni e ho toccato quell'albero che si è rapidamente indurito. Mi ha chiesto di andare a stare nel suo letto ad aspettarlo mentre si affrettava in bagno, dandomi altri baci. - Mi aspetterai nuda? - Ma mi vergognerò! Stava di nuovo lisciando il mio piccolo fascio sopra i miei pantaloncini con una mano e con l'altra palpando il capezzolo sopra la mia camicetta. Voglio solo abbracciare questo bellissimo corpo senza vestiti. Andò in bagno e io andai in camera sua spogliandomi completamente e sdraiandomi sul letto. in cinque minuti entrò nella stanza solo in biancheria intima, ma presto si spogliava e anche nudo giaceva accanto a me baciandomi, succhiando i miei piccoli seni, baciando tutta la mia pancia per arrivare di nuovo con la sua bocca nella mia piccola bocca e iniziare a leccarmi, succhiando la mia griglia e farmi ululare di piacere fino a quando non ho un orgasmo molto scandaloso. Sei un buon padre! Ancora una volta, ha messo un preservativo sul suo cazzo ed è andato dritto nella mia figa e ha iniziato a picchiare sempre più forte... e in pochi minuti ho avuto il mio secondo orgasmo, solo che l'ha tolto dalla mia figa prima di prendermi in giro ed è andato dritto nel mio culo. - No, padre, non lì! E' passato molto tempo da quando ho mangiato un pezzo di torta. Non ero una vergine nel culo, ma la mia paura era quel grosso tronco. - Ma è un padre fantastico! - Prometto che metto solo la testa piccola! Il problema era proprio l'ingresso della testa piccola, un rosario enorme che ruotava l'anello del mio culo facendomi urlare di dolore e piacere. - Tutto bene, figlia mia? - Sì, padre, può continuare! E lui, nonostante le mie urla, sepolto fino al tallone prima di iniziare a muoversi avanti e indietro facendomi sentire un piacere indescrivibile con quel busto infilato dentro di me. Per diversi minuti mi ha preso a calci nel culo prima di prendermi in giro, e quando ha tirato fuori il suo cazzo il mio culo bruciava come se fosse caldo... Eppure mi piaceva dare il mio culo a mio padre. Sono passati più di due anni e sono ancora la puttana di mio padre, che anche sapendo che sta frequentando una donna che è anche una vedova e io frequento uno studente di ingegneria, siamo sempre a letto che si arrampicano due amanti, e mi piace prendere l'iniziativa di sedersi sulle sue ginocchia con mio cugino o mio cugino.
Ancora nessuna reazione.

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