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La tredicesima escursione

Pubblicato: 24/08/2011 21:00

Autore: tom jones

Categoria: Incesto

Gisele chiude le sue cosce calde con la sua mano.
Non posso pensare a lui in quel modo.
Nella sua mente, l'immagine di suo fratello che la tocca nelle parti più intime, che la solleva sul muro, e la penetra sempre di più...
Quello che ho fatto... quello che ho fatto...
Gisele non si era mai sentita così nuda in tutta la sua vita... l'unica cosa che la copriva erano i suoi peli pubici... dove guardava, desiderava... Gisele vedeva quel busto scivolare tra le sue cosce, cosce che egli lisciava con lussuria, come se fossero la cosa più eccitante del mondo... Gisele aveva sentito suo fratello spazzolare la sua grotta e dire cose grosse, ma in quel momento, la eccitarono molto.
- Ah, sorellina... sei troppo testarda...
Gisele arco' il suo corpo mentre ricordava quelle parole...
- Ah, Gi... ti mettero'... ti mettero' in tasca...
Ora, Gisele si morde le labbra... quella frase sembra essere sussurrata all'orecchio ora... tutto il suo corpo trema, e il suo mignolo lavora freneticamente...
- Aahh... aaah... Delizia... Delizia del fratello... aaah...
Infila un dito, due...
- oh... vieni... fratellino... vieni... vieni a scoparti la boccaccia della tua mano... vieni a scoparti... la mia faccia, il mio culo... il mio tutto... oh... ti do... ti do molto...
Gisele non conta più se stessa, si diverte intensamente, si diverte senza sosta, l'immagine che ha in quel momento è quando Beto praticamente la impala con il suo enorme membro, facendola emettere un grido di dolore e piacere.
Poi si rilassa, e il senso di colpa arriva, a poco a poco.
- Che follia... - pensa, sentendo l'acqua calda accarezzare il suo bel corpo.
Giorni dopo, Gisele stava parlando con i suoi genitori.
"Figlia, non so se possiamo accompagnarti nella capitale", disse la madre di Gisele.
Il padre della ragazza intervenne.
- Ho già detto a tua madre che possiamo venire con te alla capitale... non influenzerà nulla...
Gisele li ha abbracciati entrambi.
- Mamma, papà... non voglio che vi succeda niente... il concorso sarà veloce... non vi preoccupate... vorrei che veniste entrambi, ma se non succede... potete guardarlo in TV.
- Va tutto bene, figlia... l'hanno detto entrambi.
Il grande giorno era arrivato, e Gisele era accompagnata dalla sua amica Cindy e da altri, come pure dal personale di supporto.
Il locale era pieno, e le aspettative erano alte sul personale di Gisele.
Quando Gisele sfilava in pantaloncini corti, l'applauso era universale. Si sentivano, naturalmente, grida di "gostosaaa..!" tra gli altri. Gisele era abituata a quel tipo di dimostrazione, ma non ne fu influenzata. E la sua empatia con il pubblico era così grande, che entrò tra i tre finalisti, scalando belle ragazze di altre città. Una delle finaliste era la rappresentante della capitale. Era una bella bruna, snella e alta. Ma Gisele era calma. I suoi occhi vagavano tra la folla, e il suo cuore saltò quando trovò il volto di Beto, che la fissava. Sorrise, e suo fratello rispose sorridendo, salutandola. Sentiva il suo cuore battere di felicità.
Alla fine fu letto il risultato.
Il terzo posto va al rappresentante di Elizabeth Schimidt.
Quella Elizabeth che e' scesa dal palco in lacrime.
Gisele sembrava non prestare attenzione a quello che diceva l'annunciatore. I suoi occhi erano ancora fissi su Beto.
- Primo posto... la studentessa dello stato di...
Gisele ha fatto l'occhiolino a Beto, che ha reagito.
- Pamela di Souza...
La bruna scoppiò a piangere. Gisele la abbracciò e la congratulò. Poi lasciò il palco dietro di lei. Entrò nella folla. Sentì qualcuno chiamarla, ma non rispose. Entrò nella folla, alcuni di loro volevano toccarla. Poi vide, un po' lontano, Beto, che la vide anche lei. Gisele corse ad incontrarlo, e lui la prese tra le braccia. Si abbracciarono.
- Ah, Mano... sei venuto!!! che botta...!!
- Non me lo perderei per niente... non me l'hai chiesto, ma sono venuto comunque...
Lei guarda la faccia.
Lui ha sorriso.
Meritavi di essere il primo pugnalato, ma hai dato la marmellata...
- Se lo meritava, fratello...
- non hanno nemmeno sognato le quote razziali...
- Non ci credo!! questo è razzismo, idiota..
- Stavo scherzando... ma sei bellissima, e so di aver meritato di vincere...
- Come fai a sapere...?
- So... ti conosco... molto bene...
- Lo dici perche'...
- Lo dico perche' so... e posso mostrarti...
Lei lo guardò.
- Fratello... sono con Cindy e...
- se si trasformano...
- ma se venissero a cercarmi...
- non ti troveranno...
- Sei troppo pazzo...
- Lo sono... e lì?
- Beh... credo che mi chiameranno e dirò loro che vado a dormire... che sono andata in albergo...
- Esatto, ragazza intelligente.
- quindi... verro' con te...
Lei lo abbraccia, e si baciano sulla bocca, e' un bacio intenso, caldo e affamato.
Cindy esce dalla folla e vede i due che si baciano, e si ferma, guarda, pensa, e torna verso il palco.
Ancora nessuna reazione.

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